Istituto Superiore per la Protezione
e la Ricerca Ambientale

Cerca

VISIONI DAL CIELO: Crescere e imparare con CLMS

Evento conclusivo della prima fase del CLMS National Collaboration Programme

L’evento è occasione per raccontare le esperienze delle attività avviate con il Memorandum of Understanding (MoU) siglato il 9 ottobre 2024 tra ISPRA e l’Agenzia Europea dell’Ambiente (AEA). Questo accordo ha visto ISPRA protagonista nel suo ruolo strategico di National Focal Point e coordinatore della rete Eionet, consolidando la sinergia italiana con il servizio europeo Copernicus Land Monitoring Service (CLMS).

  • VISIONI DAL CIELO: Crescere e imparare con CLMS
  • 2026-03-20T09:30:00+01:00
  • 2026-03-20T13:30:00+01:00
  • Evento conclusivo della prima fase del CLMS National Collaboration Programme L’evento è occasione per raccontare le esperienze delle attività avviate con il Memorandum of Understanding (MoU) siglato il 9 ottobre 2024 tra ISPRA e l’Agenzia Europea dell’Ambiente (AEA). Questo accordo ha visto ISPRA protagonista nel suo ruolo strategico di National Focal Point e coordinatore della rete Eionet, consolidando la sinergia italiana con il servizio europeo Copernicus Land Monitoring Service (CLMS).
  • Cosa newsletter
  • Quando il 20/03/2026 dalle 09:30 alle 13:30 (Europe/Berlin / UTC100)
  • Dove Roma, sede ISPRA, via Vitaliano Brancati 48 e online
  • Aggiungi l'evento al calendario iCal
  • Per partecipare a questo evento è necessario registrarsi

L'iniziativa si inserisce nei programmi di collaborazione promossi dalla Commissione Europea per integrare i servizi Copernicus — inclusi quelli relativi all'atmosfera (CAMS) e ai cambiamenti climatici (C3S) - con le eccellenze tecniche nazionali.

I pilastri dell’iniziativa

In questo anno e mezzo di lavoro, il programma ha perseguito tre obiettivi ambiziosi:

  • Sinergia Informativa: Rafforzare l’informazione e lo sviluppo di prodotti di monitoraggio condivisi.
  • Integrazione dei Dati: Promuovere la coerenza tra i servizi tematici nazionali (basati su dati in situ, telerilevamento e modellistica) e gli standard europei.
  • Innovazione Locale: Sviluppare nuovi strumenti di monitoraggio a partire dai prodotti di Copernicus per rispondere alle esigenze specifiche del territorio italiano.

Risultati e prospettive future

Grazie al dialogo costante con l’AEA, anche con l’ospitalità da parte dell’AEA di giovani dottorandi di talento per attività di ricerca, si promuove l’adozione dei dati satellitari in campo ambientale. Il programma dell’evento illustrerà una vasta gamma di casi d’uso pratici: dal monitoraggio del consumo di suolo, degli incendi boschivi, alla gestione avanzata del rischio alluvioni.

La giornata vedrà la partecipazione straordinaria in presenza di un esperto dell’Agenzia Europea dell’Ambiente (EEA).

Programma

figura_.jpg