Evidenza
Incendi boschivi: nel 2025 aumenta la superficie andata in fumo. Necessario investire nella prevenzione
ISPRA aggiorna la pagina dedicata agli impatti sugli ecosistemi dei grandi incendi boschivi Il monitoraggio condotto da ISPRA nel corso del 2025 evidenzia un incremento dell’incidenza degli incendi rispetto all’anno precedente. La superficie complessiva interessata ammonta a 965 km 2 (pari all’estensione della provincia di Pistoia), un valore che quasi raddoppia le stime registrate nel 2024. I dati storici archiviati da EFFIS -European Forest Fire Information System – collocano il 2025 tra gli anni ad elevata criticità, superata solo dai picchi registrati negli anni 2007, 2017, 2021 e 2023.
La Città nascosta
ISPRA presenta l’aggiornamento della Carta delle cavità sotterranee di Roma La mappa di densità delle cavità sotterranee di Roma, aggiornata al 2026, evidenzia come oltre 100 km² del territorio dell’Urbe sono interessati dalla presenza di vuoti sotterranei; quasi 61 km 2 risultano in aree ad elevata densità di cavità. Le zone a maggiore densità di cavità risultano concentrate nei municipi I, II, IV, V e VIII, in corrispondenza delle principali aree storicamente interessate dallo sfruttamento delle pozzolane e dei tufi e dalla presenza di sistemi catacombali. Al contrario, i settori nord-occidentali e occidentali del territorio urbano risultano caratterizzati da una minore concentrazione di cavità, in relazione alla diversa natura litologica dei terreni affioranti e alla minore intensità delle attività estrattive.
Litorali d’eccellenza, mari da proteggere
ISPRA, SNPA e Marevivo insieme per raccontare lo stato di salute del mare italiano Dalle analisi condotte negli ultimi quattro anni dal Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (SNPA), emergono i dati nazionali aggiornati sulla qualità delle acque di balneazione, che confermano anche per il 2026 risultati di assoluta eccellenza: il 94,9% delle acque marine monitorate è classificato in classe “eccellente”, con quasi 6.000 chilometri di costa ai massimi livelli previsti dalla normativa europea; nel corso del 2025, il Sistema ha effettuato circa 30.000 campionamenti e monitorato circa 5.000 punti tra mare, laghi e fiumi, garantendo un controllo costante della qualità delle acque.
Acerra accoglie Papa Leone XIV: ISPRA e SNPA ribadiscono il proprio impegno per la Terra dei Fuochi
Il Presidente dell’ISPRA e del SNPA Maria Alessandra Gallone, il Direttore Generale dell’ISPRA Maria Siclari e i Responsabili del Centro Emergenze e delle bonifiche Claudio Numa e Federico Araneo presenti ad Acerra per la visita di Papa Leone XIV alla “Terra dei Fuochi”. Presenti le più alte cariche dello Stato, tra cui il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, il Vice Ministro dell’Ambiente Vannia Gava, il Commissario Unico per le bonifiche Giuseppe Vadalà e i Prefetti di Napoli Michele Di Bari e di Caserta Lucia Volpe, a testimonianza della vicinanza concreta delle istituzioni a un territorio che da anni affronta le conseguenze dell’illegalità ambientale e chiede tutela, risanamento e futuro.
22 maggio: Giornata mondiale della biodiversità
Dal locale al globale: rigenerare gli ecosistemi per proteggere biodiversità, clima e qualità della vita L’Italia dispone di un patrimonio faunistico tra i più ricchi in Europa: circa 1/3 delle specie animali europee è presente in Italia. La fauna offre un importante contributo, in termini di ricchezza e complessità, alla biodiversità. Tuttavia, lo stato della biodiversità faunistica italiana, se da un lato negli ultimi decenni ha assistito all’incremento numerico e all’espansione di areale di molte specie di vertebrati, dall’altro vede una parte rilevante ancora minacciata. La fauna italiana è stimata in oltre 58.000 specie e il numero totale arriva a circa 60.000 taxa se si considerano anche le sottospecie. Delle 672 specie di vertebrati italiani (576 terrestri e 96 marine), 6 sono estinte in Italia e 161 sono minacciate di estinzione (pari al 28% delle specie valutate). Anche la flora nazionale è di grande rilievo per ricchezza di specie e sottospecie; il 20,65 % delle 8.241 entità della flora vascolare italiana è endemica, cioè esclusiva del nostro territorio, e di queste, 1.128 sono anche esclusive regionali, cioè con areale ristretto a una sola regione.