Continua l’attività dell’Istituto nei luoghi interessati dal sisma. Proseguono le attività dell’ISPRA nelle zone colpite dall'ultimo sisma, in particolare da ieri con Arpa Toscana coinvolta nei sopralluoghi per i siti SAE (Soluzioni Abitative in Emergenza) presso Arquata del Tronto e in quelli sulla viabilità interrotta tra Visso e Castelsantangelo. Dopo la Toscana, sarà la volta dell’Arpa Liguria e dell’Arpa Puglia. Il Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente è quindi attivo e fornisce il proprio contributo alle valutazioni di carattere geologico richieste dal Dipartimento di Protezione Civile.
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Continua l’attività dell’Istituto nei luoghi interessati dal sisma. Da circa 10 giorni e fino a Natale il SNPA si è attivato e reso operativo a fianco di ISPRA successivamente alla terza grande scossa sismica. Le ARPA presenti sul territorio sono la Toscana, la Liguria, la Puglia e la Lombardia , alternativamente. Queste ARPA hanno infatti le competenze geologiche necessarie per attivare squadre sul campo per verifiche sull'instabilità dei versanti e sulla compatibilità idrogeologica di siti destinati a unità abitative provvisorie.
Continua l’attività dell’Istituto nei luoghi interessati dal sisma. Da circa 10 giorni e fino a Natale il SNPA si è attivato e reso operativo a fianco di ISPRA successivamente alla terza grande scossa sismica. Le ARPA presenti sul territorio sono la Toscana, la Liguria, la Puglia e la Lombardia , alternativamente. Queste ARPA hanno infatti le competenze geologiche necessarie per attivare squadre sul campo per verifiche sull'instabilità dei versanti e sulla compatibilità idrogeologica di siti destinati a unità abitative provvisorie.