Verso il CUG
Con l'articolo 21 della legge n. 183/2010 (il cosiddetto
“Collegato lavoro”), con cui è modificato
l'art. 57 del D. Lg.vo 165/01, è disposto che i Comitati
Pari opportunità e i Comitati per il contrasto al fenomeno
del mobbing nelle varie sedi confluiscano in un unico
nuovo comitato, il Comitato unico di garanzia (CUG).
I CUG, in un'ottica integrata di garantire maggiore efficacia ed
efficienza, assumono, razionalizzano, unificano e semplificano
tutte le funzioni che con la legge, i contratti collettivi e altre
disposizioni sono attribuite ai Comitati per le pari
opportunità e ai Comitati paritetici sul fenomeno del
mobbing, fino a oggi operanti presso le pubbliche
amministrazioni.
I CUG lavorano per prevenire e rimuovere le discriminazioni dovute
non soltanto al genere, ma anche all'età, alla
disabilità, all'origine etnica, alla lingua, alla razza,
all'orientamento sessuale. Una tutela che comprende anche il
trattamento economico, le progressioni in carriera, la sicurezza e
che viene estesa all'accesso al lavoro.
Il CUG è formato da componenti designati da ciascuna
delle OO.SS. rappresentative ai sensi degli artt. 40 e 43 del d.lgs
165/2001 e da un pari numero di rappresentanti dell'amministrazione
scelti da quest’ultima. Il CUG ha compiti propositivi,
consultivi e di verifica, contribuisce all'ottimizzazione della
produttività del lavoro, migliorando l'efficienza delle
prestazioni collegata alla garanzia di un ambiente di lavoro
caratterizzato sia dal rispetto dei principi di pari
opportunitàe di benessere organizzativo sia dal contrasto di
qualsiasi forma di discriminazione e di violenza morale o psichica
per i lavoratori.
In data 18/05/2011 è stato conferito l'incarico di
presidente del "Comitato Unico di Garanzia per le pari
opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e
contro le discriminazioni" alla dott.ssa Maria Belli.