Conoscere e studiare la fauna: ISPRA incontra le scuole del territorio
ISPRA contribuisce a promuovere una cultura ambientale orientata alla sostenibilità attraverso la realizzazione di iniziative e di materiali educativi, l’aggiornamento metodologico degli educatori e la partecipazione, per gli aspetti di propria competenza, a progetti sulle più svariate tematiche ambientali.
ll programma ISPRA di iniziative di educazione ambientale e alla sostenibilità (EAS) è rivolto alle scuole di ogni ordine e grado, per contribuire, attraverso le competenze tecnico-scientifiche e educative dell’Istituto, allo sviluppo della conoscenza dell’ambiente e di scelte e stili di vita sostenibili nelle giovani generazioni. Alcuni percorsi didattici multimediali sono fruibili interamente on line.
Per l’anno scolastico 2026/27 vengono proposti numerosi percorsi, uno dei quali si svolgerà nella sede ISPRA di Ozzano dell'Emilia (BO) dal titolo “Biodiversamente: scopri la fauna con occhi nuovi” riguardante gli ambienti terrestri e la fauna che li popola.
Da pochi giorni è possibile iscriversi alle iniziative compilando l’apposito form (vedi QR Code locandina).
Le attività didattiche sono svolte a titolo gratuito e prevedono la visita alla sede ISPRA di Ozzano, situata in un ex fondo agricolo rinaturalizzato, presentazioni, attività laboratoriali, ed escursioni all’aria aperta.
Il percorso educativo si articola su quattro unità didattiche, fruibili singolarmente:
- imparare a conoscere i mammiferi italiani (infanzia, primarie; sec. 1° e 2° grado);
- studiare le popolazioni di ungulati (primarie; sec. 1° e 2° grado);
- avifauna migratrice e cambiamenti climatici (sec. 2° grado);
- genetica per la conservazione della fauna (sec. 2° grado).
Gli alunni potranno vivere in prima persona l’esperienza di studiare la fauna ai fini della sua gestione e conservazione, imparando a riconoscere sul campo e in laboratorio le diverse specie di mammiferi terrestri che vivono sul nostro territorio, apprendendo le tecniche di studio e di inanellamento degli uccelli stanziali e migratori, ed esplorando i laboratori per la genetica della conservazione per scoprire come lo studio del DNA possa contribuire a conoscere e salvaguardare le popolazioni selvatiche.
Tale percorso mira ad approfondire le conoscenze e il rispetto dell’ambiente e a sensibilizzare verso un utilizzo sostenibile delle risorse, stimolando la partecipazione attiva nella tutela del territorio e il senso di responsabilità e consapevolezza dell’impatto delle nostre azioni sugli ecosistemi, attraverso un approccio critico alle problematiche ambientali.
Le attività si svolgono nella splendida cornice del fondo localizzato in via Cà Fornacetta, Ozzano dell’Emilia, polmone verde ricco di biodiversità, sito di interesse comunitario all’interno della Rete Natura 2000, il sistema di aree per la protezione e la conservazione di habitat e specie, animali e vegetali, identificati come prioritari dagli Stati membri dell'Unione europea. Il fondo è stato incluso quest’anno nel Parco dei Gessi bolognesi e dei Calanchi dell’Abbadessa (IT4050001) e costituisce un nodo della rete ecologica che collega i Biotopi e Ripristini ambientali di Medicina e Molinella (IT4050022) e le Valli di Argenta (IT4060001), all’interno del Parco regionale del Delta del Po.

La vegetazione naturale in circa 40 anni di gestione ha ricolonizzato l’ex fondo agricolo dove è localizzata la sede ISPRA di Ozzano dell’Emilia (BO).
Foto A. De Marinis, L. Sorbini, R. Vetrano
