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GeoSciences IR tra le infrastrutture di eccellenza nazionali selezionate dal MUR per formare i ricercatori del KENYA

Arriveranno in Italia 3 ricercatori provenienti dal Kenya per ricevere formazione in campo geologico con GeoSciences IR, la prima infrastruttura di ricerca nazionale interamente dedicata alla geologia, realizzata con il PNRR dall’ISPRA insieme al CNR, OGS e 13 Università, che mette a disposizione degli utenti competenze, tecnologie e piattaforme avanzate per lo studio, la gestione del territorio.

Grazie all’iniziativa promossa e finanziata dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR), l’infrastruttura GeoSciences IR, è stata selezionata tra le eccellenze italiane per formare giovani ricercatori kenioti su temi quali: tecnologie geomatiche avanzate con applicazioni al monitoraggio ambientale, valutazione e gestione dei rischi naturali e strategie di adattamento ai cambiamenti climatici.

Maria Alessandra Gallone – Presidente ISPRA e SNPA: «Questa iniziativa conferma la capacità dell’Italia e dell’ISPRA di offrire competenze avanzate e tecnologie di alto livello. Mettere a disposizione questo know-how significa garantire un percorso formativo concreto, fondato su metodologie innovative già utilizzate per il monitoraggio ambientale e la valutazione dei rischi naturali. È un segnale del ruolo che l’Italia e ISPRA stanno giocando nella costruzione di conoscenze condivise per affrontare le sfide ambientali globali, promuovendo la crescita di giovani ricercatori impegnati nella tutela dell’ambiente e nella resilienza dei territori. Accolgo quindi con soddisfazione ed apprezzamento l’iniziativa del MUR voluta dal Ministro Bernini, che ha promosso un'importante occasione di cooperazione accademica e scientifica con il Kenya, favorendo percorsi di alta formazione e di scambio che rappresentano un investimento concreto sulle nuove generazioni e sul rafforzamento delle competenze”.

Inquadramento nazionale

Il Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha promosso e finanziato con 500.000 euro un’iniziativa nazionale sperimentale di mobilità internazionale che consente a ricercatori di nazionalità kenyota di svolgere attività di ricerca presso infrastrutture di eccellenza finanziate dal PNRR. Il programma coinvolge complessivamente 13 enti e istituzioni della ricerca italiana, con il finanziamento di 19 progetti e 48 slot trimestrali di mobilità. L’iniziativa valorizza gli investimenti realizzati attraverso il PNRR e rappresenta un’attuazione concreta della cooperazione scientifica prevista dal Piano Mattei per l’Africa e degli strumenti di cooperazione bilaterale sottoscritti tra Italia e Kenya nei settori dell’istruzione superiore, della ricerca e dell’innovazione.

I ricercatori selezionati potranno svolgere attività scientifica presso laboratori e infrastrutture italiane di eccellenza, contribuendo allo sviluppo di collaborazioni durature tra istituzioni italiane e kenyote. Il progetto definisce inoltre un modello che il MUR intende consolidare e replicare nell’ambito delle future iniziative di cooperazione scientifica con il Kenya e con altri Paesi africani. Il finanziamento è assegnato in termini di slot trimestrali di mobilità, ciascuno corrispondente a un periodo di 3 mesi.

Comunicato stampa