ISPRA e il monitoraggio dei cetacei: al via l'ACCOBAMS Survey Initiative 2026
Nell'estate del 2026 riparte l’ACCOBAMS Survey Initiative, l’indagine sinottica finalizzata a stimare la distribuzione e l’abbondanza delle popolazioni di cetacei nell'intero bacino del Mediterraneo. L'iniziativa, promossa dai Paesi aderenti all'Accordo per la conservazione dei cetacei (ACCOBAMS), si avvale del coordinamento di mezzi navali e aerei per fornire dati scientifici aggiornati, dando seguito alla prima edizione realizzata nel 2018.
L’Italia assicura un contributo diretto al progetto attraverso l'attività scientifica e tecnica di ISPRA. L’Istituto è infatti attivamente coinvolto nel coordinamento internazionale dell'ASI, con la partecipazione di Giancarlo Lauriano nello Steering Committee sin dalla sua prima edizione.
Per questa nuova fase, su indicazione del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (Direzione generale tutela della biodiversità e del mare), l’Italia contribuisce all'iniziativa mediante le attività previste per la Strategia Marina, condotte operativamente da ISPRA mediante due aerei.
Le operazioni inizieranno ufficialmente il 1° giugno e si concentreranno su una serie di monitoraggi aerei basati sul metodo del distance sampling. Le attività di sorveglianza copriranno una vasta porzione del Mar Mediterraneo che si estende dal Mar Adriatico sino al Tirreno passando per lo Ionio e la Sicilia meridionale) (area celeste nella mappa) e si estenderanno anche a un'area della Grecia ionica, dove ISPRA è responsabile del monitoraggio per il progetto LIFE MareNatura. Questo sforzo congiunto permetterà di ottenere stime numeriche accurate, fondamentali per orientare le politiche di tutela della biodiversità marina a livello internazionale.
