Istituto Superiore per la Protezione
e la Ricerca Ambientale

Cerca

La Starna italica tornerà a volare nella Valle del Mezzano?

La Starna italica (Perdix perdix italica) è un uccello galliforme di media taglia, stanziale e tipicamente camminatore. Storicamente legata agli ambienti rurali aperti e ai tradizionali agro-ecosistemi della penisola, questa sottospecie endemica ha subito nel corso del Novecento un drammatico declino a causa della frammentazione dell'habitat, della modernizzazione dell'agricoltura e della pressione venatoria, fino a essere considerata ufficialmente estinta in natura. Gli unici individui geneticamente puri erano custoditi all'interno di un unico ceppo storico allevato nel nord Italia.

Perché un progetto LIFE?

Il progetto LIFE Perdix "Italian Grey Partridge reintroduction in Italy", che si è concluso a dicembre 2025 dopo sei anni di attività, è nato dalla necessità urgente di invertire la perdita di questo tassello fondamentale della nostra biodiversità. Finanziato dalla Commissione Europea e supportato da un partenariato strategico (ISPRA, coordinatore del progetto, Legambiente, Arma dei Carabinieri, Federcaccia, Parco Regionale del Delta del Po Emilia-Romagna, Fédération Nationale des Chasseurs), il piano ha mirato a reintrodurre la specie all'interno della ZPS "Valle del Mezzano", nel Delta del Po emiliano-romagnolo. Un'area protetta di circa 17.000 ettari che negli anni ’80 del secolo scorso ospitava un’importante popolazione di starne e che potrebbe tornare ad essere un habitat idoneo alla starna grazie ad azioni di ripristino ed alla rimozione dei principali fattori di minaccia.

I risultati ottenuti

Grazie a un rigoroso approccio tecnico-scientifico guidato da ISPRA, il progetto si è occupato di alcune attività tra le quali:

  • Selezione genetica: Attraverso un attento screening biomolecolare che ha confrontato gli individui di alcuni allevamenti con i reperti museali, sono stati selezionati i riproduttori geneticamente riconducibili alla forma storicamente presente in Italia.
  • Allevamento: Nel centro di conservazione di Bieri (LU), gestito dai Carabinieri del Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari, gli individui sono stati selezionati geneticamente e le coppie sono state formate in modo da assicurare la massima variabilità genetica della prole.
  • Reintroduzione: Migliaia di individui sono stati rilasciati nella Valle del Mezzano immettendo gli animali in 18 strutture di preambientamento distribuite in tutta la valle.
  • Popolazione stabile: I monitoraggi sul campo hanno confermato la nascita delle prime covate in natura e la formazione di una popolazione vitale e riproduttiva.

A coronamento di questo percorso, ISPRA ha pubblicato il volume fotografico dal titolo “Rediscover beauty in rarity.

Con la fine del progetto si apre ora la fase di post-LIFE, durante la quale il monitoraggio e la tutela della Starna italica proseguiranno per garantire che questo storico ritorno rimanga un successo permanente per la biodiversità italiana. 

Il sito del progetto

Rediscover beauty in rarity

Il canale youtube di progetto

Articolo Scientifico sul progetto
Riga, F.; Gabbrielli, C.; Greco, C.; Montanaro, P.; Mucci, N.; Senserini, D.; Tabarroni, C.; Tramontana, D.; Volani, S. Back to the Future: Reintroduction into the Wild of the Italian Grey Partridge (Perdix perdix italica Hartert, 1917). Animals 2026, 16, 1685. https://doi.org/10.3390/ani16111685

 Starna Italica Foto F. Riga ISPRA

Starna Italica Foto F. Riga ISPRA

Questo testo è stato redatto con il supporto di tecnologie di intelligenza artificiale per l'ottimizzazione e la strutturazione dei contenuti. Tuttavia, tutti i dati scientifici, le informazioni di progetto e i testi finali sono stati rigorosamente verificati, revisionati e approvati dai ricercatori e dai tecnologi di ISPRA, a garanzia dell'accuratezza e dell'autorevolezza scientifica della comunicazione.