Anche quest'anno ISPRA si conferma partner scientifico di FloraCult, il festival dedicato all'ecologia e alla natura ideato da Ilaria Venturini Fendi, con il patrocinio della Regione Lazio e di Roma Capitale. Il tema di questa edizione è la speranza, intesa come impegno concreto e postura attiva nel mondo. In qualità di partner, ISPRA riserva un'attenzione particolare ai progetti rivolti ai giovani e alla sinergia tra discipline scientifiche e umanistiche, elementi essenziali per sostenere la tutela ambientale.
Notizie
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto al Quirinale una delegazione dei Presidenti degli Enti di Ricerca, guidata dal Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini e dal Presidente della Consulta dei Presidenti degli Enti di Ricerca, Antonio Zoccoli. Il Presidente Mattarella ha sottolineato il ruolo della ricerca per il futuro del nostro Paese e come veicolo di collaborazione e pace. All'incontro ha partecipato anche la Presidente ISPRA e SNPA Alessandra Gallone. News sul sito del Quirinale Video dell'incontro
3° Rapporto One Health del Campus Bio-medico "Il lavoro sulle periferie è enorme, perché si tratta di contesti particolarmente delicati. Il valore sociale della città è determinante: quando si esce dal centro e ci si sposta verso le periferie, cambia completamente la visione del sistema urbano. È proprio lì che si collocano i nuovi luoghi dello sviluppo sociale, perché la vita più autentica si trova spesso ai margini del tessuto urbano. Non esiste sostenibilità senza giustizia territoriale, che si ottiene lavorando insieme con una prospettiva comune ed è proprio dal sistema economico che può arrivare una spinta al cambiamento verso una rigenerazione dei territori".
Ce lo racconta il documentario "The Phantom Catch” Più di 180 segnalazioni di attrezzi da pesca dispersi, 24 azioni di recupero, 156 attrezzi rimossi, oltre 22 tonnellate di attrezzi recuperati. Gli interventi hanno riguardato diverse tipologie di attrezzi da pesca, tra cui reti da posta, reti a strascico, nasse e palangari, individuati a profondità comprese tra 8 e 40 metri. Le analisi scientifiche sugli attrezzi recuperati hanno permesso di identificare 89 specie appartenenti a 50 gruppi di organismi viventi classificati in base a caratteristiche comuni (taxa), con una predominanza di crostacei (30%), seguiti da alghe e organismi incrostanti. Questo dato testimonia il processo di progressiva colonizzazione biologica che interessa gli attrezzi dispersi nel tempo. Successi senza precedenti nelle attività di recupero degli attrezzi da pesca dispersi in mare e nella tutela degli habitat marini di maggiore pregio ecologico.
Eventi dedicati, iniziative di divulgazione, campagne educative: ISPRA è in prima linea per la Giornata mondiale della Terra. La Presidente M. Alessandra Gallone: "La Terra non è solo lo spazio che abitiamo, è il sistema vivente che ci sostiene, ci protegge e ci chiede responsabilità. In questa Giornata mondiale della Terra dobbiamo ricordarci che ogni scelta - pubblica e privata - ha un impatto sul nostro futuro". ISPRA e il Sistema nazionale per la protezione per l'Ambiente (SNPA) mettono a disposizione dati, monitoraggi e conoscenze per favorire il lavoro delle istituzioni e dei territori. "Serve una nuova consapevolezza per trasformare la sostenibilità in azione concreta prendendoci cura di noi stessi e delle future generazioni".
Il 20 Aprile presso la sede di ECCO - think tank italiano indipendente sul clima e la transizione energetica – ISPRA ha incontrato una delegazione cinese del Land Consolidation and Rehabilitation Center (LCRC), istituto del Ministero delle Risorse Naturali cinese che si occupa specificamente di bonifica, riqualificazione del territorio e gestione del suolo.
Sempre più spesso sentiamo parlare di invasioni di selvatici in città, alieni e non alieni, anche gli animali che prima vivevano tranquillamente nel loro ecosistema, sia per la riduzione dello spazio naturale disponibile, sia per la modificazione di comportamenti legati alla ricerca del cibo, si sono sempre più fortemente addentrati e stabilizzati negli ecosistemi urbani. Abbiamo chiamato degli specialisti nel campo che ci daranno qualche spunto di riflessione.
La trota mediterranea, specie autoctona a rischio critico di estinzione, è un simbolo della conservazione delle acque interne dell’Appennino e della Sardegna. La sua salvaguardia è essenziale per la biodiversità, minacciata da cambiamenti climatici e ibridazione con trote alloctone. Il progetto Life Streams ha lavorato al recupero e alla conservazione delle popolazioni native tramite monitoraggio e gestione, rafforzandone numero e integrità ed è un elemento chiave della strategia APE – Appennino Parco d’Europa, avviata negli anni ’90 per sostenere l’allora nascente sistema delle aree protette.
Il 13 e 14 aprile 2026 si è svolta presso il nostro Istituto la terza General Assembly del progetto Horizon AVENGERS , avviato il 1° gennaio 2023 e con conclusione prevista il 31 dicembre 2026. Il progetto ha l’obiettivo di riconciliare le emissioni di gas serra stimate annualmente negli inventari nazionali, nell’ambito della Convenzione UNFCCC e dell’Accordo di Parigi, con stime top-down derivanti da attività di modellazione basate su osservazioni in situ e da remoto. Finalità ultima è il miglioramento dell’attribuzione delle fonti e dei flussi di gas serra e aerosol, nonché la riduzione delle incertezze associate ai due approcci. Un elemento centrale del progetto è il dialogo e lo scambio tra le comunità degli inventaristi e dei modellisti atmosferici: l'incontro è stato occasione per una fruttuosa discussione fra queste due comunità, e per indirizzare la divulgazione dei risultati di progetto.
L'ISPRA in collaborazione con il Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino partecipa alla City Nature Challenge 2026 e invita i cittadini a partecipare attivamente alla ricerca scientifica. Dall' 8 aprile sono ufficialmente aperte le iscrizioni per le numerose attività gratuite in programma tra il 24 e il 27 aprile , promosse nel territorio torinese . Il cuore delle attività sarà il Parco Colonnetti , che ospiterà la maggior parte degli eventi, tra gli altri quello che vede il coinvolgimento di esperti ISPRA sul tema delle specie esotiche o alloctone. G razie al supporto della Fondazione di Mirafiori Ente Filantropico ETS, ulteriori eventi sono previsti negli spazi di Casa nel Parco. Proprio qui, durante la mattina del 26 aprile, si unirà alla Challenge il gruppo torinese degli Urban Sketchers per disegnare dal vivo il paesaggio , le specie e l’atmosfera dell’evento , affiancando le attività scientifiche con uno sguardo creativo. In programma, anche iniziative diffuse in altri quartieri: ai Laghetti di Falchera è prevista una passeggiata ornitologica gestita da LIPU ODV, mentre a Superga l'Ente di gestione delle Aree protette del Po piemontese guida i cittadini alla scoperta della flora selvatica, a dieci anni dal riconoscimento della Riserva della Biosfera UNESCO CollinaPo .
Nell'ambito della XXII edizione della Settimana della Bioarchitettura e Sostenibilità si tiene il 17 aprile il webinar "Rigenerare la città: ecosistemi urbani resilienti e inclusivi". Al webinar partecipa Francesca Giordano dell'ISPRA con l'intervento "Il ruolo delle soluzioni basate sulla natura nel programma sperimentale di interventi per l'adattamento ai cambiamenti climatici".
Il documento utilizza oltre 300 indicatori presenti nella Banca dati degli indicatori ambientali ISPRA per fornire informazioni ufficiali a decisori politici, amministratori, tecnici e cittadini. Rispetto all’edizione precedente, il patrimonio informativo risulta ampliato con un tema aggiuntivo dedicato alle infrastrutture tecnico-scientifiche che supportano il monitoraggio e nuovi indicatori. Il report analizza i fenomeni ambientali evidenziandone le relazioni sistemiche, al fine di offrire una visione complessiva delle condizioni del nostro territorio.
Partendo da una fotografia dello stato attuale della “crisi della natura” e della sua forte connessione con la crisi climatica, l’incontro definirà quali sono per le imprese i rischi e le possibili aree di intervento, muovendo dalla definizione di un contesto sia economico che giuridico. Sarà sottolineata la necessità di strumenti pratici di analisi per favorire una gestione condivisa e un dialogo efficace tra imprese, istituzioni e stakeholder. Obiettivo dell’incontro sarà mettere in luce come ogni impresa debba definire la propria ambizione in funzione di contesto, territori, vulnerabilità, pressioni esterne e priorità di business, bilanciando orizzonti di breve e medio periodo.
Si è tenuta il 14 aprile presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri a Roma, la presentazione del Master di II livello " Transizione ecologica e rigenerazione ambientale per comunità sostenibili". L'iniziativa, promossa dal Commissario Unico alle bonifiche e nata dalla sinergia tra il Centro Alti Studi per la Difesa (CASD), il partner tecnico di settore Remtech Expo e il contributo didattico di sei atenei nazionali d'eccellenza (Sapienza Università di Roma, Politecnico di Torino, Università degli Studi di Roma "Tor Vergata", Università degli Studi di Napoli "Parthenope", Università di Catania e Università degli Studi di Ferrara), segna una tappa fondamentale nell'evoluzione dell'offerta formativa del Centro Formazione Logistica Interforze (CEFLI).
I dati del Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente Rispettati i valori limite per PM10 e PM2,5 su quasi tutto il territorio, ma permangono situazioni di superamento in diverse zone. Si riduce il biossido di azoto. Caldo estremo ed assenza di precipitazioni non migliorano la situazione dell’ozono in estate. La nuova Direttiva europea impone limiti più stringenti da raggiungere entro il 1° gennaio 2030, per i quali si rendono necessarie strategie aggiuntive. L’informativa annuale di SNPA-Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente offre il quadro nazionale relativo alla qualità dell’aria nell’anno appena trascorso. Un rapporto sintetico elaborato ogni anno dagli esperti di ISPRA e delle Agenzie ambientali di Regioni e Province autonome, che riassume i dati rilevati dalle stazioni di monitoraggio presenti su tutto il territorio nazionale.
Il 22 aprile si terrà a Padova, nell’ambito del Forum 2050 , l’evento conclusivo del ciclo “Agire nel territorio per l’adattamento ai cambiamenti climatici”, iniziativa promossa dal Coordinamento Agende 21 in collaborazione con la Regione Veneto . Il percorso ha coinvolto le principali città del Veneto — Padova , Vicenza , Venezia e Treviso — attraverso una serie di incontri che hanno visto la partecipazione di rappresentanti degli enti locali e di associazioni attive sul territorio. In queste occasioni sono stati presentati progetti, buone pratiche ed esperienze concrete dedicate all’adattamento ai cambiamenti climatici. Ogni appuntamento ha inoltre ospitato il contributo di ARPA Veneto e della Regione, con approfondimenti sulla Strategia Regionale di Adattamento ai cambiamenti climatici.
La partecipazione di ISPRA Dal 24 al 27 aprile 2026 torna la City Nature Challenge (CNC), l’evento internazionale che invita i cittadini a osservare e documentare piante e animali presenti nelle città, contribuendo così alla raccolta di dati utili alla ricerca scientifica e alla gestione della biodiversità urbana. La CNC coniuga la praticità della tecnologia con la bellezza della natura: grazie alla piattaforma digitale iNaturalist , scaricabile gratuitamente da computer o smartphone, è possibile registrare le coordinate GPS del luogo di avvistamento e la specie animale o vegetale osservata, caricando una fotografia. Ogni anno le città partecipanti competono tra loro per registrare il maggior numero di osservazioni naturalistiche: i cittadini possono contribuire sia in autonomia sia partecipando alle diverse iniziative locali promosse nelle città aderenti.
Nell'ambito del Festival delle Scienze di Roma , ISPRA organizza il 18 aprile la passeggiata geologica "Storie di pietra: viaggio geologico nelle basiliche romane". Ricostruita dopo il devastante incendio del 1823, la Basilica di San Paolo Fuori le Mura rappresenta un importante esempio di recupero dell’architettura paleocristiana mantenendo il legame con la sua origine antica. Uno degli elementi distintivi dell’edificio è l’ampio utilizzo di pietre ornamentali, provenienti da diverse aree del Mediterraneo. Il percorso guidato permetterà di osservare da vicino queste varietà litologiche, apprezzandone sia la qualità e il valore estetico, che il significato storico: un’occasione unica per scoprire come la bellezza architettonica si intreccia con la storia e la geologia.
Nel corso della COP24 della Convenzione di Barcellona (Il Cairo, 2–5 dicembre 2025), è stata approvata una decisione sulla governance che amplia la composizione della Commissione Mediterranea per lo Sviluppo Sostenibile (MCSD). Il numero dei membri passa da 40 a 42, includendo nuovi rappresentanti di organizzazioni regionali e sub-regionali di donne e giovani.
L’evento, organizzato da Fondazione Earth Day Italia per festeggiare la 56esima Giornata Mondiale della Terra delle Nazioni Unite si terrà a Roma dal 16 al 19 aprile. Quattro giornate di festa aperte a tutti. Con oltre 600 eventi gratuiti e 250 organizzazioni coinvolte. Il suggestivo scenario di Villa Borghese si trasforma in un palcoscenico vivace per attività sportive, culturali e artistiche. Oltre trenta sport da praticare, laboratori proposti dai principali istituti di ricerca del Paese, 17 piazze dedicate agli Obiettivi dell’Agenda 2030 animate da decine di organizzazioni. E poi concerti, eventi live, talk, dj set tra il Galoppatoio e la Terrazza del Pincio dove sarà allestito anche un mercantino dell’artigianato green. Sito Villaggio per la Terra
Il Rapporto presenta la valutazione dello stato quali-quantitativo dei corpi idrici in Italia sulla base dei dati provenienti dal reporting WISE alla Commissione Europea (CE) dei dati relativi ai Piani di Gestione del terzo ciclo di implementazione della Direttiva Quadro sulle Acque 2000/60/CE, acquisiti con il contributo delle Autorità di Bacino Distrettuale, delle Regioni e Province autonome e delle Agenzie Regionali (ARPA) e Provinciali (APPA) per l’Ambiente.
Si è svolta questa mattina presso l’Istituto Tecnico Industriale “Enrico Medi” un’importante iniziativa promossa da Assoutenti nell’ambito del progetto “Officine del consumo consapevole”, dedicata ai temi dell’energia, della sostenibilità e delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER). L’incontro ha visto la partecipazione attiva di oltre 130 studenti, coinvolti in un laboratorio esperienziale e interattivo denominato “Simula-CER”, finalizzato a comprendere in modo concreto il funzionamento delle comunità energetiche e il loro impatto economico, sociale e ambientale.
Il Festival dell’Innovability L’evento celebra ufficialmente la Giornata Mondiale dell’Innovazione delle Nazioni Unite, inserendosi nel più ampio quadro delle celebrazioni italiane dell'Earth Day. L’obiettivo della manifestazione è quello di creare un laboratorio di pensiero interdisciplinare dove scienziati, decisori politici, leader economici e stakeholder dell’innovazione possano confrontarsi per realizzare quel rinascimento verde richiesto dall'Agenda 2030. Il Festival Impatta Disrupt è concepito inoltre come un modulo formativo accreditato presso importanti accademie nazionali e internazionali. L’intero ciclo è riconosciuto come modulo formativo dalla Scuola di specializzazione in discipline ambientali dell’ISPRA ed ogni sessione è organizzata in collaborazione con una università che ne riconosce il valore scientifico e formativo tanto da inserirla tra i suoi seminari ufficiali. Sono state sviluppate partnership con Sapienza Università di Roma, CREST-Centre for Research and Engineering in Space Technologies (Université Libre de Bruxelles), LUMSA - Libera Università Maria Ss. Assunta, Università degli Studi “Magna Graecia” di Catanzaro, Università degli Studi della Tuscia, Università Telematica IUL.
Il Regolamento Europeo sul Ripristino della Natura e la conservazione dell'avifauna Alla vigilia dell’apertura della consultazione pubblica indetta dal ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica, Ciso, Lipu e Asoer dedicano sabato 18 Aprile a una giornata di approfondimento e confronto sul Piano nazionale di ripristino , documento fondamentale per l’attuazione del Regolamento europeo sul Ripristino della natura che gli Stati Membri dovranno consegnare all’Europa entro il prossimo settembre.
Attraverso gli interventi di esperti coinvolti direttamente nell’elaborazione dei piani nazionali, l’incontro intende approfondire contenuti, obiettivi e implicazioni degli articoli della normativa relativi agli ecosistemi urbani, fluviali, terrestri, forestali e agricoli, analizzandone metodologie, strategie e possibili misure di attuazione nel contesto italiano. Il dibattito sarà un’occasione per discutere le relazioni tra ripristino ecologico e progetto di paesaggio, stimolando una riflessione critica e interdisciplinare sul ruolo della ricerca nella costruzione di paradigmi di cura, coevoluzione e resilienza, e promuovendo il dialogo tra politiche pubbliche, conoscenza scientifica e pratiche progettuali.
La Presidente dell’ISPRA e del SNPA Maria Alessandra Gallone e il Direttore generale dell’ISPRA Maria Siclari, hanno visitato ieri la sede dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente di Palermo, dove hanno incontrato il Direttore dell’ARPA Vincenzo Infantino e i ricercatori della sede ISPRA del capoluogo siciliano. Maria Alessandra Gallone: “Desidero esprimere il mio più sincero apprezzamento per il lavoro svolto dai ricercatori e dai tecnici dell’ISPRA e del SNPA, un impegno concreto che si traduce in conoscenza, tutela e azioni a beneficio di tutti. La sede ISPRA di Palermo e quella dell’ARPA Sicilia sono luoghi in cui il mare si osserva, si studia, si ascolta e si protegge ogni giorno. Qui ricerca scientifica, monitoraggio e passione si intrecciano per difendere un patrimonio naturale straordinario come quello del Mediterraneo.
L’ Università Roma TRE, dal 13 e il 17 aprile 2026, ospita la decima edizione della Conferenza Italiana degli Studenti di Fisica (CISF) , che riunirà 160 partecipanti da 19 atenei italiani per cinque giorni di seminari, workshop, visite ai laboratori e momenti di confronto. L’evento sarà dedicato a due temi cruciali del nostro tempo: la Comunicazione della Scienza e il Cambiamento Climatico.
Nel 2024 emissioni in calo del 30% dal 1990, meno inquinanti con l’efficienza energetica e rinnovabili Nel 2024 le emissioni nazionali di gas serra registrano una riduzione del 30% rispetto ai livelli del 1990 e in calo del 3,6% rispetto al 2023, attestandosi a poco più di 360 milioni di tonnellate di CO₂ equivalente. Il risultato è legato alla crescente diffusione delle fonti rinnovabili, in particolare idroelettrico ed eolico, al miglioramento dell’efficienza energetica e alla progressiva sostituzione dei combustibili più emissivi con alternative a minor contenuto di carbonio. Per il 2025 si prevede tuttavia un lieve aumento delle emissioni (0,3%) dovuto soprattutto a un maggiore ricorso al gas naturale per la produzione di energia elettrica, anche in relazione a una riduzione della produzione idroelettrica. Prosegue invece il calo delle emissioni associate all’uso del carbone, in linea con gli obiettivi di decarbonizzazione. Sono alcuni dei dati elaborati da ISPRA nell’ambito dell’Inventario nazionale delle emissioni dei gas serra e dell’Inventario delle emissioni atmosferiche, trasmessi agli organismi europei e internazionali, in particolare la Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici (UNFCCC) e la Commissione Economica per l'Europa delle Nazioni Unite (UNECE). Tutte le informazioni e i documenti correlati sono disponibili sul sito Emissioni. Non tutti i settori mostrano una riduzione: le emissioni dei trasporti, responsabili del 31% del totale nazionale e per oltre il 90% legate al trasporto stradale, continuano a crescere e risultano superiori di oltre il 10% rispetto al 1990. Insieme ai trasporti, i settori della produzione di energia (18%), del residenziale (18%) e dell’industria manifatturiera (13%) contribuiscono complessivamente a circa l’80% delle emissioni nazionali. A partire dai primi anni 2000 si osserva un progressivo disaccoppiamento tra crescita economica ed emissioni di CO₂: dopo una breve ripresa post-pandemica, le emissioni tornano a diminuire mentre il PIL continua a crescere, rafforzando questa tendenza.