L'8 giugno, nella Giornata mondiale degli oceani, celebriamo anche creature rarissime e sorprendenti come il polpo dumbo ( Insigniteuthis calypso). Sembra uscito dalla matita di un fumettista, ma vive negli abissi del Mediterraneo - in questo video si trova a circa 1.700 metri di profondità - ed è riconoscibile per le piccole pinne che ricordano le orecchie del celebre elefantino. È un cefalopode bentopelagico, lungo meno di 10 centimetri, osservato solo raramente nel Mediterraneo e fino a pochi anni fa conosciuto quasi esclusivamente attraverso catture accidentali. Grazie alle campagne di esplorazione dei fondali realizzate da ISPRA nell’ambito del progetto PNRR MER – Seamounts, è stato possibile documentare questa specie nel suo habitat naturale, ampliando le conoscenze sulla distribuzione e sulla biodiversità degli ecosistemi profondi del Mediterraneo.
Notizie
Il prossimo 8 giugno, ISPRA parteciperà alla "26ª edizione di MobyDixit" presso la Sala della Protomoteca in Campidoglio. La Conferenza Nazionale, organizzata da Roma Capitale, Euromobility e Roma Servizi per la Mobilità, rappresenta l'appuntamento tecnico di riferimento per i Mobility Manager pubblici e aziendali.
Durante la "Giornata della sostenibilità", che si è tenuta il 4 giugno, si è svolta la premiazione della classe IV A dell'IC Guicciardini - Plesso A. Baccarini, nell'ambito dell'iniziativa "Una giornata in Città: alla scoperta del nostro ambiente urbano", inserita nel programma ISPRA di educazione ambientale.
ISPRA, SNPA e Marevivo insieme per raccontare lo stato di salute del mare italiano Giornate mondiali dell'Ambiente e degli Oceani Dalle analisi condotte negli ultimi quattro anni dal Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (SNPA), emergono i dati nazionali aggiornati sulla qualità delle acque di balneazione, che confermano anche per il 2026 risultati di assoluta eccellenza: il 94,9% delle acque marine monitorate è classificato in classe “eccellente”, con quasi 6.000 chilometri di costa ai massimi livelli previsti dalla normativa europea; nel corso del 2025, il Sistema ha effettuato circa 30.000 campionamenti e monitorato circa 5.000 punti tra mare, laghi e fiumi, garantendo un controllo costante della qualità delle acque.
Il Piano per il Parco è lo strumento con cui l’Ente Parco persegue “la tutela dei valori naturali ed ambientali nonché storici, culturali, antropologici tradizionali”. Il Repertorio , attraverso mappe, schemi e atti ufficiali prodotti dagli Enti Competenti (Stato, Regioni, Enti Parco) nonché dei contenuti della Determinazione del 14 maggio 2026, n. 88 della Corte dei Conti “ DETERMINAZIONE E RELAZIONE SUL RISULTATO DEL CONTROLLO SULLA GESTIONE FINANZIARIA DEI 23 ENTI PARCO NAZIONALI ” riferita all’annualità 2024 che consente di comprendere lo stato attuale della Pianificazione dei Piani dei 25 Parchi Nazionali attualmente istituiti. Per ciascun Parco Nazionale è possibile individuare il punto esatto dell’iter del piano e l’atto ufficiale più recente.
Conoscenza, formazione e innovazione: l’infrastruttura Geosciences IR al servizio della geologia italiana L’evoluzione delle Scienze della Terra e la gestione del territorio richiedono strumenti sempre più integrati, accessibili e orientati al futuro. L’infrastruttura GeoSciences IR risponde a questa esigenza: connettere la ricerca scientifica con le pratiche operative necessarie alla tutela e alla pianificazione del Paese. Grazie ai fondi del PNRR, abbiamo realizzato un ecosistema digitale cloud ad alto profilo scientifico. Non si tratta solo di una raccolta di dati, ma di un hub dinamico progettato per mettere a disposizione della comunità geologica risorse strategiche e competenze continuamente aggiornate.
Nell’ambito della Scuola di Specializzazione in Discipline Ambientali di ISPRA, L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), organizza la Summer School sugli “Ecosistemi marino-costieri e cambiamenti climatici: catene di connessioni e resilienza” che si svolgerà nella città di Trieste dal 14 al 18 Settembre 2026.
Concluse recentemente le attività di campo del progetto PNRR DigitAP dedicate al monitoraggio della foca monaca (Monachus monachus) nei siti costieri e al campionamento per le indagini sperimentali della biodiversità marina attraverso l’analisi del DNA ambientale (eDNA). Nelle ultime settimane ISPRA, insieme al personale scientifico delle rispettive Aree Marine Protette, ha operato in diversi siti — tra cui Plemmirio, Punta Campanella, Santa Maria di Castellabate, Costa degli Infreschi e della Masseta — realizzando attività integrate di osservazione e campionamento. Nel dettaglio, nelle AMP del Plemmirio e di Punta Campanella sono state installate fototrappole all’interno di alcune grotte costiere, per documentare la presenza della foca monaca e studiare le abitudini di frequentazione. Con il coinvolgimento anche dell’AMP delle Isole Egadi, del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano e una vasta area del sud della Puglia, salgono quindi a cinque le aree italiane impegnate in questo tipo di monitoraggio coordinato da ISPRA, rafforzando così le basi per la conservazione della specie a livello nazionale.
Il 5 maggio 2026, in attuazione dell’art. 16 del D. Lgs. 190/2010, si è aperta la Consultazione del pubblico sui Programmi di monitoraggio della Strategia marina, predisposta dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica con il supporto tecnico-scientifico dell’ISPRA. I documenti posti in Consultazione, già discussi in seno al Comitato Tecnico di cui all’art. 5 del D. Lgs. 190/2010, si riferiscono ai Programmi di monitoraggio 2027-2032 della Strategia Marina per ognuno degli 11 Descrittori e sono consultabili alla pagina Consultazione pubblica 2026 – Strategia per l'ambiente Marino .
The Mediterranean Action Game Imparare la governance ambientale del Mediterraneo attraverso il gioco: è questo l’obiettivo di GAMed, il gioco educativo ideato e sviluppato dal Centro di Attività Regionale di Informazione e Comunicazione (INFO/RAC). Il progetto nasce per avvicinare le nuove generazioni ai principali temi legati alla tutela del Mar Mediterraneo e delle sue coste, affrontando in modo semplice e interattivo argomenti come l’UNEP/MAP, la Convenzione di Barcellona, il ruolo dei Regional Activities Centre (RAC) e l’importanza della governance ambientale.
Il Green&Blue Festival 2026 si terrà a Milano dal 4 al 6 giugno 2026, ospitato presso il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci. L'evento, focalizzato su sostenibilità e clima, prevede tre giorni di incontri, spettacoli e dibattiti con esperti internazionali. Il Tema scelto per questa edizione è "Noi", incentrato sul ruolo attivo di ognuno nella costruzione di un mondo sostenibile.
Il Dipartimento Benessere Salute e Sostenibilità Ambientale - Facoltà di Medicina e Psicologia dell'Università Sapienza organizza il prossimo 11 giugno l'incontro "Diritto all'abitare". E' prevista la partecipazione di Michele Munafò dell'ISPRA con un intervento dedicato al consumo di suolo
Dal 28 al 29 settembre 2026 avrà luogo il 5° Workshop della SETAC ILB che si svolgerà a Chioggia (VE) L’Italian Language Branch (ILB) della SETAC è la sezione in lingua italiana della Society of Environmental Toxicology and Chemistry (SETAC), organizzazione mondiale no-profit che si dedica allo studio, analisi e soluzioni di problemi ambientali, gestione e regolamento delle risorse naturali, ricer ca e sviluppo, nonché educazione ambientale.
Le Linee guida sono un riferimento tecnico‑metodologico per la redazione degli Studi di Impatto Ambientale (SIA), offrendo indicazioni chiare e uniformi per la valutazione degli impatti. SIA completi e ben strutturati permettono di ridurre le richieste di integrazione da parte delle autorità competenti e di limitare l’inserimento di condizioni ambientali nei pareri di compatibilità. Questo si traduce in un processo di permitting più rapido ed efficiente.
XII Rapporto Eco Media Premio Pentapolis Giornalisti per la Sostenibilità 2026 Gli Stati Generali dell’Informazione Ambientale sono il più importante appuntamento tematico annuale in Italia. Vengono coinvolti alcuni tra i maggiori esperti e rappresentanti del mondo istituzionale, politico, imprenditoriale, accademico, della società civile con l’obiettivo di fare un’ampia analisi, confronto, dialogo e indirizzo su tematiche prioritarie per il Paese.
Il cortometraggio Spiagge Stellari , realizzato dalle studentesse e dagli studenti dell’Istituto Comprensivo Laparelli di Roma nell’ambito del progetto “Questa è una spiaggia ecologica e tu ne fai parte”, incluso nel Programma ISPRA di iniziative di educazione ambientale e alla sostenibilità , ha ottenuto il Premio Speciale Scuola Park dedicato all’educazione civica, assegnato nell’ambito del Festival CinemAmbiente organizzato dal Museo Nazionale del Cinema di Torino. Il cortometraggio è stato selezionato tra i dieci finalisti della 7ª edizione di CinemAmbiente Junior, confermando il valore educativo e creativo del percorso realizzato dalle ragazze e dai ragazzi coinvolti nel progetto.
Fondata con lo scopo di promuovere la qualità ambientale attraverso la scienza e di favorire l'interconnessione tra discipline scientifiche, regolamentazione e gestione ambientale, la Society of Environmental Toxicology and Chemistry (SETAC) organizza annualmente il suo incontro europeo per supportare politiche informate e soluzioni alle sfide ecosistemiche globali. L'evento annuale rappresenta un momento di confronto strategico per la comunità scientifica internazionale, volto a tradurre la ricerca in linee d'azione e tecnologie efficaci a tutela degli ecosistemi e della salute umana.
L'evento riunirà giornalisti specializzati in meteorologia e climatologia provenienti da tutto il mondo, scienziati ed esperti di importanti organizzazioni internazionali per discutere del contributo dei nuovi satelliti e dell'intelligenza artificiale alle previsioni meteorologiche, alla scienza e ai media. Il Media Workshop si terrà presso la Direzione per l'Osservazione della Terra dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA-ESRIN).
Si è svolta a Milano il 22 maggio la XXIX edizione del Premio Compasso d’Oro ADI , il più autorevole riconoscimento dedicato al design italiano e tra i più influenti al mondo. Il Compasso d’Oro rappresenta un osservatorio privilegiato sulla cultura del progetto, capace di leggere le trasformazioni industriali, sociali e tecnologiche che attraversano il nostro tempo. IdroGeo , la piattaforma nazionale per il dissesto idrogeologico di ISPRA — che rende accessibili dati e informazioni a cittadini, tecnici e istituzioni, contribuendo a rafforzare la consapevolezza sui rischi dei territori — ha ricevuto l'ennesimo riconoscimento con la Menzione d'Onore.
La Giornata Mondiale dell’Ambiente si celebra dal 1972 e rappresenta il principale veicolo delle Nazioni Unite per incoraggiare la consapevolezza e l’azione a livello mondiale a favore dell’ambiente. Quest'anno le celebrazioni ufficiali si tengono a Baku in Azerbaigian. Il tema ufficiale è: "Inspired by Nature. For Climate. For Our Future" (Ispirati dalla Natura. Per il Clima. Per il nostro Futuro). Il focus della campagna è incentrato sul cambiamento climatico e sulle soluzioni basate sulla natura (Nature-based Solutions). L'obiettivo è sensibilizzare il pubblico sulla necessità di accelerare le azioni concrete per affrontare la crisi ambientale, collegando la protezione degli ecosistemi alla resilienza climatica.
Il Presidente dell’ISPRA e del SNPA Maria Alessandra Gallone, il Direttore Generale dell’ISPRA Maria Siclari e i Responsabili del Centro Emergenze e delle bonifiche Claudio Numa e Federico Araneo presenti ad Acerra per la visita di Papa Leone XIV alla “Terra dei Fuochi”. Presenti le più alte cariche dello Stato, tra cui il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, il Vice Ministro dell’Ambiente Vannia Gava, il Commissario Unico per le bonifiche Giuseppe Vadalà e i Prefetti di Napoli Michele Di Bari e di Caserta Lucia Volpe, a testimonianza della vicinanza concreta delle istituzioni a un territorio che da anni affronta le conseguenze dell’illegalità ambientale e chiede tutela, risanamento e futuro. Con la Legge del 9 maggio 2025, a ISPRA sono stati attribuiti specifici compiti di monitoraggio delle attività svolte dal Commissario Unico per la Terra dei Fuochi, con l’indicazione di pubblicarne gli esiti in un’ apposita sezione del sito istituzionale dell’ISPRA , che garantisca il più ampio accesso ai dati da parte della società civile e dei soggetti interessati.
Dal locale al globale: rigenerare gli ecosistemi per proteggere biodiversità, clima e qualità della vita L’Italia dispone di un patrimonio faunistico tra i più ricchi in Europa: circa 1/3 delle specie animali europee è presente in Italia. La fauna offre un importante contributo, in termini di ricchezza e complessità, alla biodiversità. Tuttavia, lo stato della biodiversità faunistica italiana, se da un lato negli ultimi decenni ha assistito all’incremento numerico e all’espansione di areale di molte specie di vertebrati, dall’altro vede una parte rilevante ancora minacciata. La fauna italiana è stimata in oltre 58.000 specie e il numero totale arriva a circa 60.000 taxa se si considerano anche le sottospecie. Delle 672 specie di vertebrati italiani (576 terrestri e 96 marine), 6 sono estinte in Italia e 161 sono minacciate di estinzione (pari al 28% delle specie valutate). Anche la flora nazionale è di grande rilievo per ricchezza di specie e sottospecie; il 20,65 % delle 8.241 entità della flora vascolare italiana è endemica, cioè esclusiva del nostro territorio, e di queste, 1.128 sono anche esclusive regionali, cioè con areale ristretto a una sola regione.
La riduzione delle emissioni nette entro il 2030 per l’Italia può essere in linea con l’obiettivo dell’Unione europea del 55%. È quanto emerge dal Rapporto ISPRA “ Le emissioni di gas serra in Italia: obiettivi di riduzione e scenari emissivi ”, che fotografa i progressi compiuti dal Paese a undici anni dall’Accordo di Parigi e individua le leve strategiche per consolidare il percorso di decarbonizzazione. Il Rapporto evidenzia come il sistema ETS (Emission Trading System), sostenuto dalla crescita delle energie rinnovabili e dall’innovazione industriale, stia già seguendo una traiettoria coerente con gli obiettivi europei. Le proiezioni indicano infatti una riduzione delle emissioni compresa tra il 60% e il 69% nei comparti energetici e industriali coinvolti dal mercato europeo del carbonio.
Il 25 maggio 2026 si terrà presso l’Aula Magna del Centro Congressi San Basilio dell’Aquila, una giornata di studio dedicata ai temi di ricerca sviluppati dal Prof. Bernardino Romano. Con tale giornata, l’Università degli Studi dell’Aquila ed il Dipartimento DICEAA intendono ricordarne l’eredità scientifica, oggi raccolta e sviluppata dal Centro di ricerca PLANECO nonché da quanti hanno condiviso con lui idee, progetti e sfide, concettuali ed operative, che la pianificazione territoriale è chiamata ad affrontare. L’iniziativa intende richiamare e valorizzare un patrimonio di studi e pratiche che continua a offrire strumenti interpretativi e metodologici a chi opera oggi sulle medesime direttrici di ricerca e di azione. La giornata si concluderà con la cerimonia di premiazione della prima edizione del Premio BiRO, istituito alla memoria del Prof. Romano Alla giornata parteciperanno esperti ISPRA
Sfide metodologiche e comunicative dei conti degli ecosistemi Il workshop mira a promuovere le informazioni statistiche ufficiali sugli ecosistemi, in linea con i Principi Fondamentali della Statistica Ufficiale.
Il 22 maggio è la Giornata mondiale della Biodiversità, indetta dalle Nazioni Unite per celebrare la Biodiversità, la ricchezza della vita – a livello di ecosistemi, specie e geni – sul nostro Pianeta. La data del 22 maggio è stata scelta dalle Nazioni Unite nel 2000 per commemorare l'adozione ufficiale del testo della Convenzione sulla Diversità Biologica , avvenuta a Nairobi il 22 maggio del 1992. La Convenzione sulla Diversità Biologica persegue tre obiettivi principali: la conservazione della diversità biologica; l’uso sostenibile delle sue componenti; la giusta ed equa ripartizione dei benefici derivanti dall’utilizzo di tali risorse genetiche, soprattutto in caso di sfruttamento economico.
Strumenti di oggi per (in)formare domani tra i nuovi scenari della comunicazione L'evento intende riunire esperti e professionisti del settore per riflettere sul ruolo della comunicazione meteorologica tra rigore scientifico e nuovi media. Le modalità utilizzate per trasmettere al pubblico le informazioni meteorologiche e climatologiche hanno subito, infatti, negli ultimi decenni profonde modifiche, dovute sia allo sviluppo delle tecnologie per l’elaborazione dati, sia all’avvento di nuovi mezzi di comunicazione di massa.
Gli insetti impollinatori svolgono funzioni ecologiche vitali che sostengono la biodiversità globale, la sicurezza alimentare e l'equilibrio degli ecosistemi. Circa il 90% delle piante selvatiche a fiore nel mondo dipende dal trasporto del polline effettuato dagli insetti per potersi riprodurre. Si stima che il 75% delle principali colture agrarie mondiali (tra cui ortaggi, frutta, frutta a guscio e foraggio) tragga beneficio dall'attività degli insetti. Infine , concorrono indirettamente alla mitigazione dei cambiamenti climatici, supportando la salute degli ecosistemi forestali e naturali, fondamentali per l’assorbimento della CO 2 .
Giunta alla quarta edizione, la manifestazione è ormai diventata un punto di riferimento nazionale per la sostenibilità ambientale e l’innovazione si prepara ad ampliare ulteriormente la qualità e i temi del dibattito, confermando un approccio nazionale, concreto e mirato alla piena fruizione dei contenuti, in linea con le progettualità e i macro-trend europei.