Progetto LIFE STREAMS “Salmo ceTtii REcovery Actions in Mediterranean Streams”
LIFE18 NAT/IT/000931
Lo scopo generale del Progetto LIFE STREAMS consiste nell’adozione di azioni concrete di conservazione della Trota mediterranea (Salmo cettii). Il progetto è stato avviato il 1/9/2019 e terminerà il 31/8/2023. I suoi obiettivi sono: a) l’eliminazione delle sorgenti di introgressione (causata dall’introduzione di trote alloctone a scopo alieutico); b) la riduzione del tasso di introgressione delle popolazioni autoctone; c) il miglioramento della qualità e la riduzione della frammentazione dei corpi idrici, anche al fine dell’incremento della resilienza delle popolazioni autoctone ai cambiamenti climatici; d) il contrasto al bracconaggio.
La Trota mediterranea [Salmo cettii Rafinesque, 1810, precedentemente denominata Salmo macrostigma (Dumeril, 1858)] è una specie endemica tutelata dalla Direttiva Habitat 92/43/CEE (inserita in Allegato II) e presenta uno stato di conservazione “non favorevole-cattivo” con un trend negativo delle popolazioni (Rapporto art. 17 – MLG ISPRA 194/2014). In molte parti d’Italia le popolazioni sono considerate estinte e sostituite da popolazioni di Trota atlantica Salmo trutta Linnaeus, 1758 alloctona o dei suoi ibridi. Le popolazioni di S. cettii esistenti sul territorio nazionale sono in gran parte frammentate e isolate.
Il Progetto interessa 6 aree pilota presso le quali verranno attuate azioni di monitoraggio e di gestione volte ad incrementare la numerosità e il grado di purezza delle popolazioni di Salmo cettii. Le aree pilota sono localizzate in Sardegna e nelle seguenti aree protette: Parco Nazionale della Majella, Parco Regionale di Montemarcello-Magra-Vara, Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, Parco Nazionale dei Monti Sibillini, Parco Nazionale del Pollino. I siti Natura 2000 in cui ricadono i 76 siti di campionamento sono in totale 35.
Capofila del progetto è il Parco Nazionale della Majella; partner: ISPRA, Parco Nazionale Delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, Parco Nazionale Dei Monti Sibillini, Parco Nazionale Del Pollino, Parco Regionale Di Montemarcello-Magra-Vara, Agenzia FORESTAS (Sardegna), Legambiente Onlus, Noesis Snc, Università Degli Studi Di Perugia - Dipartimento di Chimica Biologi.
Il percorso formativo, sviluppato e realizzato nell’ambito del progetto LIFE STREAMS, ha lo scopo di diffondere e promuovere una conoscenza comune e condivisa per la corretta gestione e conservazione delle popolazioni e degli habitat della trota mediterranea, avendo come riferimento le Linee Guida sviluppate nell’ambito del progetto stesso.
Il percorso formativo è stato realizzato in modalità e-learning asincrona, erogato attraverso la piattaforma di ISPRA.
Il percorso è costituito da tre moduli formativi:
I MODULO: Il Progetto LIFE STREAMS e la conservazione trota mediterranea
II MODULO: Le Linee guida: obiettivi di conservazione e misure di conservazione per la specie e il suo habitat
III MODULO: Descrizione delle misure previste dalle LG, con esempi di buone pratiche attuate da alcuni Parchi
Ciascun modulo si compone di più unità formative realizzate attraverso video navigabili e corredati dalla versione PDF, scaricabile, dei contenuti.
Ogni modulo formativo prevede un test di autovalutazione; il superamento del quale, con almeno il 70% delle risposte esatte, permetterà il passaggio al modulo successivo.
Completato tutto il percorso formativo i corsisti dovranno compilare un questionario di gradimento che consentirà di misurare il livello di rispondenza del corso alle aspettative dei partecipanti.
Al termine di tutto il percorso formativo i corsisti potranno scaricare dalla piattaforma l’attestato di partecipazione che riporta sia il numero delle ore formative (9 ore) che il superamento del test.
MODALITA’ DI ACCESSO AL CORSO DI FORMAZIONE
Il corso di formazione è rivolto prioritariamente ai dipendenti ed agli associati, ad amministratori e funzionari delle Regioni, delle Autorità di Bacino degli Enti Parco, ARPA e dei Consorzi di bonifica, con compiti di carattere gestionale e tecnico, a referenti delle associazioni di volontariato alieutiche e ambientaliste.
Saranno attivate più sessioni del corso di formazione ciascuna della durata di un mese.
Ad ogni sessione potranno iscriversi circa 100 corsisti.
La prima sessione sarà attivata nella seconda metà del mese di maggio.
Le successive date saranno pubblicate nella pagina web.