BioPlast4Safe
Biomonitoraggio di micro e nanoplastiche biodegradabili: dall'ambiente all'uomo in una prospettiva one health
L’obiettivo generale è migliorare la qualità, la portata e l'efficienza della valutazione dei rischi per la salute umana e l’ambiente in relazione ai prodotti derivanti dall'industria della plastica, con le potenzialità per una valutazione di impatto ambientale e sanitario.
Allo scopo si è istituito un partenariato costituito da Regioni, Enti di ricerca e Università, con competenze a carattere multidisciplinare sul territorio nazionale, indirizzando la ricerca su due linee di attività principali: i) indagini di laboratorio volte a simulare il rilascio di particelle di plastica da prodotti di uso quotidiano (i.e., stoviglie, giocattoli, imballaggi, e tessuti) in ambiente e il loro impatto su modelli biologici consolidati; ii) la valutazione di matrici ambientali, alimenti e campioni biologici alla ricerca di micro- e nano-plastiche (MNPs) al fine di comprendere i possibili meccanismi di trasferimento da un livello trofico al successivo, fino all’uomo.
I risultati del progetto sono analizzati nel loro insieme sia per valutare il potenziale rischio per l’ambiente e per l’uomo associato all’esposizione a MNPs che per ricercare potenziali strategie di mitigazione e biorimediation. L’impatto scientifico sarà relativo alle evidenze sugli effetti di MNPs e sulle potenzialità di passaggio delle stesse dall’ambiente all’uomo; la creazione di banche dati e la condivisione di approcci metodologici per l’identificazione delle MNPs nelle varie matrici. Le evidenze scientifiche del progetto potranno inoltre rafforzare e supportare il contesto regolatorio ed istituzionale riferito alla tematica della plastica, in termini di indicazioni regolatorie per la loro gestione in una prospettiva from science to action e in termini di creazione di una short-list di polimeri a maggiore criticità per la loro trasferibilità lungo la catena trofica. Dal punto di vista tecnologico tutto questo potrà supportare sia la produzione di polimeri con minori criticità ambientale e sanitaria nell’ottica di un approccio safe-by-design sia le tecnologie per la riduzione delle plastiche in ambiente.
Il Partenariato, oltre alla capofila Regione Campania, vede il coinvolgimento di: ISPRA, Istituto Superiore di Sanità - ISS, Stazione Zoologica Anton Dohrn - SZN, Centro Nazionale Ricerche - CNR e Università di Napoli Federico II - UNINA, Regioni Lazio e Emilia-Romagna, legalmente rappresentate dall’Agenzia ARPA Lazio e dall’Azienda Ospedaliera Universitaria di Parma.
Data inizio progetto: 18/1/2023 Data fine progetto: 31/12/2026