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Newsletter ISPRA n. 296 - Anno 2026

Abbattimento di lupi nel Parco Nazionale d’Abruzzo

Abbattimento di lupi nel Parco Nazionale d’Abruzzo

ISPRA: Ferma condanna. Serve un’alleanza per salute ecosistemi. Stop a ogni deriva illegale
In merito alla recente vicenda dell’uccisione di alcuni esemplari di lupo nel Parco Nazionale d’Abruzzo, molto probabilmente per avvelenamento, ISPRA esprime la più ferma e netta condanna per quanto accaduto. Si tratta di un gesto gravissimo, che colpisce una specie simbolo della biodiversità italiana e mette in discussione gli importanti risultati raggiunti negli ultimi decenni in termini di tutela e conservazione. In attesa della conferma ufficiale sulla modalità utilizzata per l’uccisione degli animali, ISPRA ribadisce che la diffusione di esche avvelenate rappresenta un rischio concreto per altre specie selvatiche protette, per la fauna selvatica in generale e per gli animali domestici, oltre che per la pubblica sicurezza.

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XVIII Giornata Nazionale delle Miniere

XVIII Giornata Nazionale delle Miniere

La Giornata Nazionale delle Miniere, l'appuntamento annuale dedicato alla valorizzazione e alla promozione del turismo minerario come patrimonio culturale, celebra quest'anno la sua XVIII edizione, testimoniando un interesse sempre più vivo in tutta Italia. L'iniziativa è promossa e coordinata da  REMI, ISPRA, in collaborazione con AIPAI, ANIM, ASSORISORSE, G&T, MASE e con patrocinio di prestigiose istituzioni quali European Route of Industrial Heritage ERIH, Consiglio Nazionale dei Geologi CNG, EuroGeoSurveys EGS, e AMODO Alleanza per la Mobilità dolce.

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Trent’anni della legge quadro sull’inquinamento acustico: bilancio e prospettive

Trent’anni della legge quadro sull’inquinamento acustico: bilancio e prospettive

Nel 2026 ricorrono i trent’anni dall’entrata in vigore della Legge 26 ottobre 1995, n. 447, “Legge Quadro sull’inquinamento acustico”, un punto di svolta nella normativa ambientale italiana. In questi tre decenni, la legge ha consentito di costruire un sistema di prevenzione e controllo, promuovendo una crescente consapevolezza pubblica e istituzionale. Grazie al suo impianto innovativo, oggi una buona parte del territorio nazionale è dotato di strumenti operativi quali la classificazione acustica, i regolamenti comunali, i piani di risanamento, le valutazioni di impatto e clima acustico.

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La portualità italiana e il suo monitoraggio, i due nuovi Geo Database di ISPRA: L’Assetto delle Opere Marittime e le Aree di Trasformazione Portuali

La portualità italiana e il suo monitoraggio, i due nuovi Geo Database di ISPRA: L’Assetto delle Opere Marittime e le Aree di Trasformazione Portuali

Il 29 aprile 2026, alle ore 9:00, la Sala Conferenze dell'ISPRA ospiterà il convegno: “La portualità italiana e il suo monitoraggio, i due nuovi GeoDB di ISPRA: L’Assetto delle Opere Marittime e le Aree di Trasformazione Portuali”. Sulla base di strati informativi ad alta definizione che coprono l'intero assetto costiero nazionale, l'ISPRA presenta e distribuisce due database inediti: Assetto Opere Marittime (AOM), con la digitalizzazione e la caratterizzazione di tutte le strutture definibili come opere portuali, con le loro specifiche di tipologia, destinazione e condizioni d’uso, evoluzione nel tempo, riferimenti ISTAT, appartenenza ad Enti o Amministrazioni territoriali di riferimento, posti barca dichiarati o stimati; Aree di Trasformazione Portuali (ATP), con la digitalizzazione e la caratterizzazione dei poligoni di ostruzione (occupazione di fondale marino), Scavo (occupazione di territorio costiero) e Alterazione (modifica delle condizioni naturali entro i bacini) di tutte le opere portuali costiere rispetto allo stato ante-operam.

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Progetto Life Strong Sea. Dal mare una sfida vinta:  in 5 anni recuperate oltre 22 tonnellate di attrezzi da pesca

Progetto Life Strong Sea. Dal mare una sfida vinta: in 5 anni recuperate oltre 22 tonnellate di attrezzi da pesca

Ce lo racconta il documentario "The Phantom Catch”
Più di 180 segnalazioni di attrezzi da pesca dispersi, 24 azioni di recupero, 156 attrezzi rimossi, oltre 22 tonnellate di attrezzi recuperati. Gli interventi hanno riguardato diverse tipologie di attrezzi da pesca, tra cui reti da posta, reti a strascico, nasse e palangari, individuati a profondità comprese tra 8 e 40 metri. Le analisi scientifiche sugli attrezzi recuperati hanno permesso di identificare 89 specie appartenenti a 50 gruppi di organismi viventi classificati in base a caratteristiche comuni (taxa), con una predominanza di crostacei (30%), seguiti da alghe e organismi incrostanti.

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Conferenza finale "Progetto LIFE STREAMS. La salvaguardia della trota mediterranea e del suo habitat"

Conferenza finale "Progetto LIFE STREAMS. La salvaguardia della trota mediterranea e del suo habitat"

La trota mediterranea, specie autoctona a rischio critico di estinzione, è un simbolo della conservazione delle acque interne dell’Appennino e della Sardegna. La sua salvaguardia è essenziale per la biodiversità, minacciata da cambiamenti climatici e ibridazione con trote alloctone. Il progetto Life Streams ha lavorato al recupero e alla conservazione delle popolazioni native tramite monitoraggio e gestione, rafforzandone numero e integrità ed è un elemento chiave della strategia APE – Appennino Parco d’Europa, avviata negli anni ’90 per sostenere l’allora nascente sistema delle aree protette.

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Spiaggia ecologica per una convivenza equilibrata tra elementi naturali e quelli introdotti dall'uomo

Spiaggia ecologica per una convivenza equilibrata tra elementi naturali e quelli introdotti dall'uomo

I video documentano la collaborazione quadriennale tra l’ISPRA e il Posidonia Beach Club di Marina di Ascea: un percorso dedicato alla gestione ecosostenibile degli arenili. La ricerca si è concentrata su come coniugare la fruizione turistica e la protezione ambientale (il modello della "spiaggia ecologica"), affrontando temi cruciali come l’erosione costiera — influenzata dai cambiamenti climatici e dalle attività antropiche — e lo sviluppo di nuove forme di comunicazione ambientale rivolte a scuole e operatori. L’attenzione è stata posta anche sulla problematica dei rifiuti marini (plastiche e microplastiche) e sulla connessione tra salute umana e ambientale, in linea con la visione One Health.

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ISPRA pubblica "Ambiente in Italia: uno sguardo d'insieme, Annuario dei dati ambientali 2025"

ISPRA pubblica "Ambiente in Italia: uno sguardo d'insieme, Annuario dei dati ambientali 2025"

Il documento utilizza oltre 300 indicatori presenti nella Banca dati degli indicatori ambientali ISPRA per fornire informazioni ufficiali a decisori politici, amministratori, tecnici e cittadini. Rispetto all’edizione precedente, il patrimonio informativo risulta ampliato con un tema aggiuntivo dedicato alle infrastrutture tecnico-scientifiche che supportano il monitoraggio e nuovi indicatori. Il report   analizza i fenomeni ambientali evidenziandone le relazioni sistemiche, al fine di offrire una visione complessiva delle condizioni del nostro territorio.

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Pubblicato il Rapporto "Rapporto sullo stato delle acque in Italia. Verso il quarto ciclo di gestione"

Pubblicato il Rapporto "Rapporto sullo stato delle acque in Italia. Verso il quarto ciclo di gestione"

Il Rapporto presenta la valutazione dello stato quali-quantitativo dei corpi idrici in Italia sulla base dei dati provenienti dal reporting WISE alla Commissione Europea (CE) dei dati relativi ai Piani di Gestione del terzo ciclo di implementazione della Direttiva Quadro sulle Acque 2000/60/CE, acquisiti con il contributo delle Autorità di Bacino Distrettuale, delle Regioni e Province autonome e delle Agenzie Regionali (ARPA) e Provinciali (APPA) per l’Ambiente.

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ECOSofia - Summer School ISPRA su Etica e comunicazione ambientale

ECOSofia - Summer School ISPRA su Etica e comunicazione ambientale

Poeti, filosofi, teologi, artisti: saranno loro i docenti della summer school EcoSofia dedicata alle discipline ambientali umanistiche, organizzata dalla Scuola di Specializzazione in Discipline Ambientali (SSDA) di ISPRA e realizzata anche con il contributo del MIMIT nell'ambito della campagna Facciamo Circolare/2. EcoSofia nasce con un obiettivo: sancire le nozze tra le discipline scientifiche e quelle umanistiche, che devono necessariamente dialogare e lavorare insieme per l’evoluzione “ecologica e spirituale” dell’essere umano, senza cui non può esistere un reale rispetto per l’Ambiente.

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Questa newsletter non rappresenta una testata giornalistica: riportando un elenco di segnalazioni di iniziative ambientali, viene aggiornata esclusivamente sulla base della disponibilità di nuove informazioni.
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