Istituto Superiore per la Protezione
e la Ricerca Ambientale

Cerca

Al via il progetto LIFE REGROWTH per il ripristino ecologico della Laguna di Venezia

Prende ufficialmente il via il progetto europeo LIFE REGROWTH (Restoration of Habitat 1150* through the reintroduction of aquatic angiosperms in choked shallow waters of the central-southern basins of the Venice Lagoon), un'importante iniziativa di ripristino ecosistemico volta a recuperare la biodiversità e la resilienza della laguna centro-sud di Venezia.

  • Al via il progetto LIFE REGROWTH per il ripristino ecologico della Laguna di Venezia
  • 2026-08-31T00:00:00+02:00
  • 2026-08-31T23:59:59+02:00
  • Prende ufficialmente il via il progetto europeo LIFE REGROWTH (Restoration of Habitat 1150* through the reintroduction of aquatic angiosperms in choked shallow waters of the central-southern basins of the Venice Lagoon), un'importante iniziativa di ripristino ecosistemico volta a recuperare la biodiversità e la resilienza della laguna centro-sud di Venezia.
  • Quando 31/08/2026 (Europe/Berlin / UTC200)
  • Dove Chioggia
  • Aggiungi l'evento al calendario iCal

Nella giornata del 31 agosto 2026, si è tenuto presso la sede dell’Università di Padova a Chioggia l'incontro ufficiale di apertura del progetto, finanziato dal programma LIFE dell'Unione Europea, che è iniziato il 01 luglio 2026 e avrà una durata complessiva di 60 mesi.

Il progetto affronta il degrado dell'Habitat 1150* (Lagune costiere) nei bacini centrali e meridionali più interni della Laguna di Venezia, dove le praterie di angiosperme acquatiche sommerse sono scomparse a causa dell'eutrofizzazione passata. Sebbene oggi i carichi di nutrienti siano diminuiti, le barriere idromorfologiche presenti impediscono la naturale dispersione dei semi di queste preziose piante acquatiche, bloccando la ricolonizzazione spontanea (in particolare di Ruppia cirrhosa).

Basandosi sul successo delle metodologie sviluppate in precedenti iniziative (come LIFE SERESTO, LIFE LAGOON REFRESH e LIFE TRANSFER), LIFE REGROWTH interverrà direttamente tramite il trapianto strategico di queste piante lungo i margini delle barene. L'iniziativa garantirà numerosi e fondamentali benefici ecosistemici:

  • Ripristino e miglioramento della biodiversità locale.
  • Creazione di aree di riproduzione (nursery) per pesci e invertebrati.
  • Miglioramento delle aree di foraggiamento per gli uccelli acquatici.
  • Stabilizzazione dei sedimenti dei fondali.
  • Maggiore resilienza dell'ecosistema contro l'erosione e le pressioni dei cambiamenti climatici.

Il progetto non solo ripristinerà un habitat prioritario secondo la Direttiva Habitat, ma contribuirà direttamente agli obiettivi della Direttiva Quadro sulle Acque, della Strategia dell'UE per la Biodiversità 2030 e al Piano Nazionale di Rispristino. Queste azioni saranno supportate da protocolli di monitoraggio a lungo termine e dal coinvolgimento attivo degli stakeholder locali, in primis i pescatori amatoriali.

Il consorzio incaricato dell'esecuzione è coordinato dal Consorzio Interuniversitario Nazionale per le Scienze Ambientali (CINSA) e vede la partecipazione attiva di eccellenze istituzionali e accademiche quali: l'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) attraverso l'Area Maree e Lagune del Centro Nazionale Coste, l'Istituto Delta Ecologia Applicata Srl (IDECO), l'Autorità per la Laguna di Venezia - Nuovo Magistrato alle Acque (ALV), l'Università degli Studi di Ferrara (UNIFE) e infine l'Università degli Studi di Padova (UNIPD) attraverso le strutture del Dipartimento di Biologia a Chioggia  quali la Stazione Idrobiologica “D’Ancona” e il Museo di Zoologia Adriatica “Olivi”.

foto

loghi