Istituto Superiore per la Protezione
e la Ricerca Ambientale

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Dipartimento per il monitoraggio e la tutela dell’ambiente e per la conservazione della biodiversità (BIO)

Dipartimento per il monitoraggio e la tutela dell’ambiente e per la conservazione della biodiversità (BIO-DIR)

Competenza: Il Dipartimento garantisce lo sviluppo di strumenti e banche dati per il monitoraggio di matrici ambientali, biodiversità ed ecosistemi. Promuove attività di ricerca e approfondimento per la tutela e conservazione della biodiversità marina e terrestre.

Responsabile: Luigi Ricci

Qualifica: Dirigente I fascia

Settore supporto amministrativo (BIO-SSA1)

Competenza: Assicura l’espletamento delle attività amministrative/gestionali del Dipartimento per il conseguimento degli obiettivi istituzionali e di progetti nazionali/europei. Le strutture di competenza sono: Servizio BIO SOST – BIO ACAS – BIO CFL – interfaccia con Servizio BIO CFS e Aree collegate BIO CGE – BIO EPD – BIO AVM – BIO CFN

Responsabile: Roberta Sabbatini

Qualifica: Collaboratore tecnico

Settore supporto amministrativo (BIO-SSA2)

Competenza: Assicura lo svolgimento delle attività amministrative/gestionali del dipartimento. Gestione di: missioni; atti convenzionali e contrattuali delle aree; procedure di acquisizione di beni e servizi; predisposizione del bilancio preventivo. Le strutture di competenza sono: BIO-ACID, BIO-ACAM, BIO-HBT BIO-CIT e BIO-AMC

Responsabile: Marica Federici

Qualifica: Funzionario

Servizio per il coordinamento delle attività della fauna selvatica (BIO-CFS)

Competenza: Le norme affidano a ISPRA compiti di monitoraggio faunistico, pareri tecnici e gestione dei conflitti uomo-fauna. Il Servizio assicura analisi, tutela, conservazione e coordinamento attività, promuovendo sinergie tra aree e dipartimenti

Responsabile: Piero Genovesi

Qualifica: Dirigente non generale

Servizio per la sostenibilità della pianificazione territoriale, per le aree protette e la tutela del paesaggio, della natura e dei servizi ecosistemici terrestri (BIO-SOST)

Competenza: Svolge attività a supporto della pianificazione territoriale per lo sviluppo sostenibile, a tutela di ecosistemi, habitat e biodiversità e per la gestione di aree protette, Rete Natura 2000 e Reti Ecologiche. Realizza e aggiorna la Carta della Natura.

Responsabile: Luigi Ricci (Ad interim)

Qualifica: Dirigente I fascia

Area per il monitoraggio e per il risanamento delle acque interne (BIO-ACID)

Competenza: Implementazione ed attuazione della normativa sulla tutela qualitativa delle acque interne, con riferimento alle Direttive Reflui, Nitrati, nonché alla normativa sul riutilizzo dei reflui e alle acque destinate al consumo umano. Gestione del SINTAI e diffusione dell’informazione sulle acque.

Responsabile: Silvana Carla Salvati

Qualifica: Dirigente tecnologo

Area per l’idrologia, l’idrodinamica e l’idromorfologia, lo stato e la dinamica evolutiva degli ecosistemi delle acque interne superficiali (BIO-ACAS)

Competenza:Fornisce supporto in idrologia, idromorfologia, idro-ecologia acquatica, dinamica dei sistemi fluviali; rischio di alluvioni e siccità. Sviluppa ricerca e metodi per l’attuazione delle Direttive Acque e Alluvioni e della normativa di settore.

Responsabile: Martina Bussettini

Qualifica: Dirigente tecnologo

Area per il monitoraggio e la caratterizzazione dello stato della qualità dell’ecosistema e delle acque marine (BIO-ACAM)

Competenza: Cura il monitoraggio e la valutazione dello stato della qualità dell’ambiente marino e marino-costiero con riferimento alla Direttiva Quadro Europea sulle Acque (2000/60/CE), alla Direttiva Quadro sulla Strategia marina (2008/56/CE), alla Convenzione di Barcellona e a ulteriori Direttive, Convenzioni, Accordi e Protocolli, anche internazionali, concernenti la materia.

Responsabile: Erika Magaletti

Qualifica: Primo ricercatore

Area per lo sviluppo sostenibile dell’acquacoltura nelle acque interne, di transizione e marino costiere (BIO-AMC)

Competenza: Supporto istituzionale e di ricerca per lo sviluppo sostenibile dell’acquacoltura e la riduzione degli impatti ambientali. Strumenti e modelli per il monitoraggio, pianificazione dello spazio marino, adattamento ai cambiamenti climatici e la conservazione della biodiversità e degli ecosistemi

Responsabile: Giovanna Marino

Qualifica: Dirigente di ricerca

Area per la tutela della biodiversità, degli habitat e specie marine protette (BIO-HBT)

Competenza: L’Area HBT promuove la tutela della biodiversità marina con approccio ecosistemico. Supporta MASE, enti regionali e locali su AMP, biodiversità marina (particolarmente, specie e habitat protetti), Strategia Marina, Natura 2000. Collabora a progetti UE e con organismi internazionali.

Responsabile: Caterina Maria Fortuna

Qualifica: Primo ricercatore

Area per la conservazione, la gestione e l’uso sostenibile del patrimonio ittico e delle risorse acquatiche marine nazionali (BIO-CIT)

Competenza: Si occupa del monitoraggio delle risorse acquatiche marine nazionali, finalizzate in particolare alla conservazione e gestione della fauna ittica in relazione al loro uso sostenibile, proponendo anche misure e azioni strategiche per la mitigazione degli impatti.

Responsabile: Sasa Raicevich

Qualifica: Ricercatore

Area per la conservazione e la gestione della flora, della vegetazione e delle foreste, degli habitat e degli ecosistemi dei suoli e per l’uso sostenibile delle risorse agroforestali (BIO-CFL)

Competenza: Attività finalizzate alla conservazione e gestione sostenibile della biodiversità e degli habitat terrestri. Studi per la individuazione dei fattori di rischio e di degrado degli ecosistemi. Contributi all’implementazione della normativa e degli accordi internazionali per la protezione della natura.

Responsabile: Pierangela Angelini

Qualifica: Primo tecnologo

Data di ultimo aggiornamento: 17/02/2026