Calabria
In Calabria la superficie boschiva percorsa da incendio risulta essere di 28,92 km2. L’area bruciata consiste principalmente da boschi di latifoglie decidue (12,47 km2) e di latifoglie sempreverdi (11,33 km2). Dalla distribuzione delle aree percorse da incendio, mappata in Figura 1, si può osservare che le porzioni di territorio maggiormente interessate dagli incendi nel 2025, come nel 2024, sono quelle costiere e sub costiere della porzione più meridionale, con alcuni sconfinamenti nelle aree sub montane. Tali aree ricadono prevalentemente in zone collinari e sub-collinari destinate all’uso agricolo. Ad eccezione dei vasti boschi dell’Aspromonte (Parco Nazionale dell’Aspromonte) e delle Serre Calabresi, caratterizzati da faggete, leccete e boschi di querce caducifoglie, storicamente il contesto sub-montano e collinare verso le pianure costiere è costituito da un paesaggio a vocazione agricola e pascolo. In tale contesto territoriale le aree prevalentemente colpite nel periodo esaminato riguardano prati permanenti a pascoli e coltivazioni legnose agrarie (comprendenti l’olivo, la vite, gli agrumi e altre fruttifere). Le poche aree coperte da vegetazione arboreo arbustiva in suddetti contesti territoriali, ai margini delle zone agricole, riguardano la macchia alta e le boscaglie di querce caducifoglie. Inoltre, sporadicamente sono state interessate aree rimboschite a conifere.

Figura 1: Distribuzione delle aree percorse da incendio nell’anno 2025 e rilasciate da EFFIS per la regione Calabria. Viene ri- portata anche la classificazione degli ecosistemi forestali ottenuta grazie al prodotto Ecosystems Classification Model - Forest4 (ECM-F4) relativo all’anno 2020 e la classe prateria proveniente dal layer Copernicus HLR. Elaborazione CSA ISPRA.