Centro operativo per la sorveglianza ambientale
Responsabile: Dott. Roberto Inghilesi
l Centro Operativo per la Sorveglianza Ambientale, istituito ai sensi della Legge n. 225/1992 e delle Leggi n. 401/2001 e s.m.i., nonché della Legge n. 100/2012, cura e concorre alla predisposizione delle previsioni meteomarine, mareali e meteorologiche necessarie alla gestione della modellistica, con particolare riferimento ai fenomeni di trasporto, dispersione e trasformazione chimica, incluse le sostanze inquinanti.
Il Centro provvede inoltre, con il concorso delle Agenzie del Sistema Nazionale per la Protezione dell'Ambiente (SNPA), in attuazione della Legge n. 132/2016, allo sviluppo e alla gestione del sistema di condivisione e interscambio dei dati e delle informazioni necessari a garantire il supporto scientifico e tecnico nelle situazioni di crisi ed emergenza ambientale.
Svolge altresì attività di ricerca applicata, operando in stretto raccordo con il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), per il perseguimento delle finalità previste dalle Direttive MASE-ISPRA di cui al D.M. n. 84/2025 per il triennio 2025-2027, nonché con il Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, anche ai fini dell'attuazione della Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 febbraio 2004.
- Previsioni orarie meteo e stato del mare
- Bollettino meteo-marino giornaliero
- Ecosistemi e Incendi Boschivi
24/06/2021, Webinar
Nuovi strumenti per la tutela dell'ambiente
-
31/07/2026Incendi boschivi, il fuoco lascia il segno sugli ecosistemi forestali
-
15/06/2026Incendi boschivi: nel 2025 aumenta la superficie andata in fumo. Necessario investire nella prevenzione
-
07/05/2026Incendio sul Monte Faeta: impatti sugli ecosistemi boschivi. Primi dati 2026 sugli incendi in Italia
-
07/10/2025Aggiornamento incendi 2025 in Italia: aumentano le superfici in fumo e gli impatti sulle foreste rispetto al 2024. Sono sedici le regioni colpite da incendi
-
16/06/2025ISPRA fa i conti degli incendi boschivi: nel 2024 l’Italia brucia meno rispetto ai 5 anni precedenti