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Incendi boschivi, dove il fuoco cancella il verde
Incendi boschivi, dove il fuoco cancella il verde
16/10/2026

Conoscere gli impatti per proteggere le foreste, la prevenzione comincia adesso
ISPRA aggiorna i dati sugli incendi boschivi

Analisi stagione incendi in Europa

Ad oggi, i dati dell'European Forest Fire Information System (EFFIS) delineano un quadro ancora severo per gli effetti degli incendi boschivi in Europa. I maggiori scostamenti rispetto alle medie di lungo periodo si riscontrano in Spagna, Francia, Italia, Croazia e Belgio.

Analisi degli incendi boschivi in Italia

Dal 1° gennaio al 15 settembre 2026, sono stati registrati 2076 grandi incendi boschivi, per una superficie totale bruciata pari a più di 1200 km2, poco meno del territorio comunale di Roma Capitale. Il 2026 in Italia si rivela particolarmente critico, con valori di superficie complessiva bruciata tra i più alti degli ultimi anni.

Incendi boschivi, il fuoco lascia il segno sugli ecosistemi forestali
Incendi boschivi, il fuoco lascia il segno sugli ecosistemi forestali
31/07/2026

ISPRA monitora l'andamento degli impatti. I risultati aggiornati al 28 luglio 2026

Analisi andamento in Europa

La situazione degli incendi boschivi in Europa è stata caratterizzata da una crescita molto elevata delle aree percorse da incendio durante la seconda decade di luglio (circa 225 km 2 /giorno), come se bruciasse circa due volte al giorno la superficie del Comune di Parigi. I paesi in cui si manifesta maggiormente questo andamento sono la Spagna, la Francia e l’Italia; tale andamento anticipa il periodo di maggiore estensione delle aree percorse da incendio, che normalmente si manifesta tra fine luglio ed inizio agosto.

Incendi boschivi: nel 2025 aumenta la superficie andata in fumo. Necessario investire nella prevenzione
Incendi boschivi: nel 2025 aumenta la superficie andata in fumo. Necessario investire nella prevenzione
15/06/2026

ISPRA aggiorna la pagina dedicata agli impatti sugli ecosistemi dei grandi incendi boschivi  

Il monitoraggio condotto da ISPRA nel corso del 2025 evidenzia un incremento dell’incidenza degli incendi rispetto all’anno precedente. La superficie complessiva interessata ammonta a 965 km2 (pari all’estensione della provincia di Pistoia), un valore che quasi raddoppia le stime registrate nel 2024. I dati storici archiviati da EFFIS -European Forest Fire Information System – collocano il 2025 tra gli anni ad elevata criticità, superata solo dai picchi registrati negli anni 2007, 2017, 2021 e 2023.

Incendio sul Monte Faeta: impatti sugli ecosistemi boschivi. Primi dati 2026 sugli incendi in Italia
Incendio sul Monte Faeta: impatti sugli ecosistemi boschivi. Primi dati 2026 sugli incendi in Italia
07/05/2026

L’incendio sul monte Faeta e cosa è andato in fumo

In provincia di Pisa, nel comune di San Giuliano Terme, e in provincia di Lucca, nei comuni di Lucca e Capannori, nel periodo compreso tra il 28 aprile e il 2 maggio sono stati percorsi da incendio circa 500 ettari di territorio, di cui 370 riferibili a coperture forestali.

Le statistiche sono elaborate da ISPRA, sulla base di mappature satellitari ad alta risoluzione e con l’impiego di applicazioni di intelligenza artificiale per l’individuazione degli ecosistemi forestali interessati dagli incendi.

L’area è caratterizzata da un paesaggio di interfaccia tra ecosistemi naturali e aree a vocazione agricola, con una significativa presenza di superfici forestali. La superficie percorsa da incendio ricade all’interno della Zona Speciale di Conservazione “Monte Pisano”, sito della Rete Natura 2000.

Aggiornamento incendi 2025 in Italia: aumentano le superfici in fumo e gli impatti sulle foreste rispetto al 2024. Sono sedici le regioni colpite da incendi
Aggiornamento incendi 2025 in Italia: aumentano le superfici in fumo e gli impatti sulle foreste rispetto al 2024. Sono sedici le regioni colpite da incendi
07/10/2025

Disponibili online i dati aggiornati dell’ISPRA:

link: https://www.isprambiente.gov.it/files2025/attivita/relazione-incendi-boschivi-2025.pdf/

Dal 1° gennaio al 15 settembre 2025, secondo l’ultimo aggiornamento disponibile prodotto da European Forest Fire Information System (EFFIS), a scala nazionale sono stati rilevati circa 1600 grandi incendi boschivi, per una superficie totale bruciata pari a quasi 890 km2. La stagione incendi 2025 compete con quella del 2023 per il peggiore risultato negli ultimi 4 anni, sia in termini di superficie complessiva bruciata, che per impatto sugli ecosistemi forestali.

ISPRA fa i conti degli incendi boschivi: nel 2024 l’Italia brucia meno rispetto ai 5 anni precedenti
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16/06/2025

Restano colpite 16 regioni su 20

Online Ecosistemi ed incendi boschivi in Italia

Durante il 2024 l’Italia è stata colpita da incendi boschivi per una superficie complessiva di 514 km2 (quasi la metà della superficie del comune di Roma Capitale). Di questi, il 20% (circa 103 km2 - una superficie quasi confrontabile con l’estensione del Lago di Bolsena) erano composti da ecosistemi forestali. Il 46% dei boschi bruciati era rappresentato da latifoglie sempreverdi, quali leccete e macchia mediterranea, il 37% di boschi di latifoglie decidue (che perdono le loro foglie nella stagione fredda e le ritrovano in primavera) e il 14% di boschi a conifere.