Istituto Superiore per la Protezione
e la Ricerca Ambientale

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Eventi e notizie

Statistiche ambientali per le politiche di coesione 2014-2020

il 08/07/2021 dalle 10:30 alle 12:30 Evento online,
Dal maggio del 2018 ISPRA è beneficiaria del Progetto finalizzato ad ampliare il set di indicatori territoriali oggi rilasciati dalla statistica pubblica in materia ambientale, soddisfacendo da un lato le nuove richieste informative internazionali (ad esempio SDG indicators di rilevanza ambientale) e contestualmente allineare temporalmente la disponibilità di dati e indicatori alle esigenze informative di programmatori e attuatori delle politiche pubbliche nazionali e locali, migliorando in termini di granularità territoriale e tempestività gli indicatori ambientali di competenza ISPRA di interesse progettuale.

Emissioni gas serra: nel 2021 stimato aumento del 0.3% rispetto al 2020

Sulla base dei primi dati disponibili per il 2021, come conseguenza della ripresa delle attività economiche, ci si attende un incremento delle emissioni di gas serra a livello nazionale; infatti nel 2021 le emissioni sul territorio nazionale sono previste superiori dello 0.3% rispetto al 2020 a fronte di un incremento previsto del PIL pari all’1.9%.

Emissioni gas serra: nel 2021 stimato aumento del 0.3% rispetto al 2020

Sulla base dei primi dati disponibili per il 2021, come conseguenza della ripresa delle attività economiche, ci si attende un incremento delle emissioni di gas serra a livello nazionale; infatti nel 2021 le emissioni sul territorio nazionale sono previste superiori dello 0.3% rispetto al 2020 a fronte di un incremento previsto del PIL pari all’1.9%.

Analisi storica del consumo di energia nazionale: in quasi 15 anni ridotto del 17,4%. Produzione di energia da fonti rinnovabili dal 16% al 39,5%

Disponibile online il Rapporto ISPRA “Indicatori di efficienza e decarbonizzazione del sistema energetico nazionale e del settore elettrico” Incremento dell’efficienza energetica ed economica e progressiva decarbonizzazione dell’economia nazionale; la rilevante contrazione del PIL e l’aumento della quota di consumi di energia da fonti rinnovabili dal 2007 hanno determinato una sensibile riduzione delle emissioni di gas serra.

Focus trasporti su strada

Dal 1990 in aumento le emissioni di gas serra del 3,9%. Gasolio e benzina rappresentano 88% del consumo totale su strada. Lo scenario al 2050 mostra però diminuzione del 70% rispetto al 2019.

Andamento delle emissioni in atmosfera e scenari emissivi in Italia. Focus sui trasporti stradali

dal 15/04/2021 al 16/04/2021 Evento online,
ISPRA invita il pubblico a seguire nei giorni 15 e 16 aprile lo streaming dedicato alla presentazione dei dati e delle informazioni che riguardano lo stato emissivo del nostro paese. Si presenteranno gli andamenti dal 1990 al 2019 delle emissioni dei gas serra e degli altri inquinanti e gli scenari al 2050. Un quadro globale e di dettaglio della situazione italiana con un approfondimento, nella seconda giornata, del settore dei trasporti su strada.

Dichiarazione PRTR 2021 (anno di riferimento 2020)

Si informano gli utenti soggetti all’obbligo di comunicazione della dichiarazione PRTR 2021 (art.4 del DPR 157/2011) che il portale www.eprtr.it non dovrà essere utilizzato e pertanto le informazioni riferite al 2020 dovranno essere comunicate secondo le modalità illustrate al seguente link.

Evento on line dell’Agenzia Europea dell’Ambiente sul progetto Cleanair@School

il 16/03/2021 dalle 15:30 alle 16:30 Evento online,
L’Agenzia Europea dell’Ambiente con il supporto dell’EPA irlandese e di ISPRA ha organizzato una diretta Facebook sul progetto CleanAir@School che si svolgerà martedì 16 marzo 2021. In Italia il progetto di citizen science e di educazione ambientale sulla qualità dell’aria è coordinato da ISPRA con la partecipazione di 15 Agenzie del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente. In Europa hanno aderito all’iniziativa 8 paesi e più di 100 scuole di cui 69 in Italia residenti in 30 comuni italiani.

Emissioni gas serra: nel 2020 stimata riduzione del 9.8% rispetto al 2019

Sulla base dei dati disponibili per il 2020, si stima una consistente riduzione delle emissioni di gas serra a livello nazionale, prevalentemente a causa delle restrizioni dovute al COVID-19. Anche se si è ancora in attesa di avere tutte le informazioni necessarie per una stima definitiva, nello scorso anno le emissioni nel nostro Paese sono state inferiori del 9.8% rispetto al 2019 a fronte di una riduzione prevista del PIL pari all’8.9%.

Presentazione del rapporto ISPRA. Stato e trend dei principali pollini allergenici in Italia (2003-2019)

il 26/02/2021 dalle 10:30 alle 13:00 Evento online,
Il 26 febbraio 2021, ISPRA, che opera da anni per il monitoraggio, l'analisi e la valutazione dei pollini allergenici in Italia e coordina la rete POLLnet che raccoglie principalmente gli esperti nel settore delle Agenzie regionali e delle Province autonome di Trento e Bolzano per la protezione dell'ambiente, presenterà il primo rapporto nazionale sui pollini allergenici in Italia. Il rapporto descrive lo stato e l'andamento dei principali taxa allergenici presenti nel nostro paese negli anni dal 2003 al 2019. Nel corso dell'evento, oltre a illustrare i contenuti tecnici del rapporto, verranno rappresentate le conoscenze sulle principali specie allergeniche presenti in Italia, sulla relazione tra pollini e salute oltre ad approfondimenti tecnici e tematici di grande attualità come la relazione tra pollini e cambiamenti climatici e i principi della progettazione del verde per la minimizzazione delle reazioni allergiche.

Biomasse legnose: opportunità o problema per la mitigazione della crisi climatica?

il 25/02/2021 dalle 16:00 alle 18:30 Evento online,
Le biomasse legnose rappresentano attualmente la più importante fonte di energia rinnovabile nell’UE ed in Italia e rappresentano una risorsa oggi indispensabile per raggiungere gli obiettivi europei per “energia e cambiamento climatico” che prevedono di salire dal 18% attuale di energia proveniente da fonti rinnovabili al 32% nel 2030.

Anteprima dei dati SNPA sulla qualità dell’aria in Italia nel 2020

Da quest’anno il Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente diffonde a metà gennaio, “up-to-date“, i dati relativi all’intero territorio nazionale, anticipando le consuete relazioni di approfondimento sui risultati dei monitoraggi, continuando così le operazioni già fatte per i dati della balneazione e per quelli relativi ad un inquinante tipicamente estivo come l’ozono.

Evidente miglioramento della qualità dell'aria in Europa negli ultimi dieci anni: meno decessi legati all'inquinamento

Grazie alla migliore qualità dell'aria, circa 60.000 persone in meno sono morte prematuramente a causa dell'inquinamento da particolato fine nel 2018, rispetto al 2009. Tuttavia gli ultimi dati ufficiali dell'Agenzia europea dell'ambiente (EEA) mostrano che negli ultimi dieci anni in Europa, nonostante il miglioramento della qualità dell'aria abbia portato una significativa riduzione delle morti premature, si registrano circa 400.000 decessi in tutto il continente.

Emissioni inquinanti gassose di origine industriale

2-4-9-11 dicembre 2020 RSE (Ricerca Sistema Energetico) ed ISPRA intendono promuovere interventi tematici che coinvolgano anche Agenzie del Sistema Nazionale a rete per la Protezione dell’Ambiente (SNPA) interessate dalle tematiche trattate. Nelle quattro giornate verranno affrontati i temi delle emissioni diffuse attraverso interventi delle istituzioni coinvolte e degli operatori del settore industriale.

Presentazione del Report SNPA "La qualità dell'aria in Italia - I edizione 2020"

il 01/12/2020 dalle 09:00 alle 17:00 Evento on line,
Il 1 dicembre in diretta streaming sarà presentato il rapporto nazionale di sistema sulla qualità dell’aria, alla sua prima edizione. Il volume, realizzato nell’ambito delle attività del Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente (SNPA), descrive lo stato e il trend dell’inquinamento atmosferico in Italia nel periodo 2010 – 2019 e contiene una serie di monografie di approfondimento utili alla comprensione dei fenomeni e delle tendenze in atto. Un capitolo è dedicato alla qualità dell’aria in Italia durante il lockdown.

Emissioni gas serra: nel 2020 stimata riduzione del 9.2% rispetto al 2019

Sulla base dei dati disponibili per i primi nove mesi del 2020, a causa delle restrizioni alla mobilità dovute al COVID-19 su tutto il territorio nazionale, ci si attende una consistente riduzione delle emissioni di gas serra a livello nazionale; infatti nel 2020 le emissioni sul territorio nazionale sono previste inferiori del 9.2% rispetto al 2019 a fronte di una riduzione prevista del PIL pari all’8.2%. Tale riduzione comunque non contribuisce alla soluzione del problema dei cambiamenti climatici, che ha invece necessità di modifiche strutturali, tecnologiche e comportamentali che riducano al minimo le emissioni di gas serra nel medio e lungo periodo.

La caratterizzazione chimica del particolato atmosferico

dal 19/11/2020 al 20/11/2020 Evento on line,
Il 19 e 20 novembre si terranno le giornate interagenziali di studio e approfondimento, promosse da Assoarpa in collaborazione con Arpa Marche e Arpa Friuli Venezia Giulia. Si tratta della terza edizione nazionale di questo evento che scaturisce dall’esigenza di proseguire il confronto nell’ambito del SNPA sul tema della caratterizzazione chimica del particolato atmosferico, visti i risultati positivi dei precedenti incontri realizzati in ARPA Friuli Venezia Giulia, Toscana e Sicilia.

Emissioni gas serra: a causa del Covid, consistente riduzione nel 2020 (7.5%)

Nel 2019 in calo del 2.8% rispetto all’anno precedente Sulla base dei dati disponibili per il primo semestre del 2020, ci si attende una consistente riduzione delle emissioni di gas serra a livello nazionale a causa delle restrizioni alla mobilità dovute al COVID-19, che hanno interessato tutto il territorio nazionale; nel 2020, le emissioni nazionali sono previste inferiori del 7.5% rispetto al 2019. Si sottolinea comunque che tale riduzione non contribuisce alla soluzione del problema dei cambiamenti climatici, che necessita invece di modifiche strutturali, tecnologiche e comportamentali che riducano al minimo le emissioni di gas serra nel medio e lungo periodo.  

Inquinamento atmosferico e contagio da Covid-19: il Senato approva la risoluzione della Commissione Ecomafie

Il Senato ha approvato il 5 agosto la risoluzione sulla relazione della Commissione d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti sul Covid-19 (Commissione Ecomafie), all’interno della quale – in seguito alle audizioni di Ispra e Iss – vengono affrontati anche i possibili legami tra inquinamento atmosferico e contagio tra coronavirus Sars-Cov-2. Sul rapporto tra inquinamento atmosferico e contagio è in corso un articolato progetto scientifico di ISPRA in collaborazione con ISS, ENEA e tutte le ARPA.

Le emissioni della maggior parte degli inquinanti atmosferici nocivi sono diminuite nel 2018, confermando i progressi dell'UE nell'ambito della Convenzione delle Nazioni Unite

Le emissioni dei cinque inquinanti atmosferici più dannosi, tra cui il particolato (PM), gli ossidi di azoto (NOx) e l'ammoniaca (NH3) sono diminuite in tutta l'Unione europea tra il 2017 e il 2018 secondo i dati aggiornati pubblicati  oggi  dall'Agenzia europea dell'ambiente (EEA). I dati provengono dal rapporto annuale sull'inventario delle emissioni dell'UE inviato alla Convenzione UNECE sull'inquinamento atmosferico transfrontaliero a grande distanza (LRTAP).

Patto per il respiro: insieme per il benessere della natura e dell’uomo

il 01/08/2020 dalle 09:30 alle 13:00 Diretta web,
Centri abitati di piccola o media grandezza, in contesti con buona e ottima qualità dell’aria, i Borghi del respiro si presentano il prossimo 1 agosto in un seminario/diretta web. I primi 15 Comuni italiani, fra Abruzzo, Lazio ed Umbria, firmeranno il Patto per il Respiro, impegnandosi simbolicamente ed effettivamente, nell’ambito dell’Associazione Nazionale Borghi del Respiro, a tutelare la salubrità ambientale, a migliorare lo sviluppo e il turismo sostenibile locali e la vivibilità del borgo, perseguendo l’obiettivo di proteggere la salute e il benessere respiratorio di cittadini ed ospiti e al contempo di promuovere una cultura della salute.

Covid-19 e qualità dell'aria

il 07/07/2020 dalle 18:00 alle 19:30 Webinar,
Martedì 7 luglio a partire dalle ore 18.00, il Direttore Generale dell' Ispra, Alessandro Bratti, parteciperà all'incontro "Covid-19 e qualità dell'aria". Si discuterà degli impatti del lockdown sulla qualità dell'aria e sulle presunte correlazioni tra inquinamento e diffusione/impatto del virus.

Webinar su inquinamento atmosferico e Covid-19

il 23/06/2020 dalle 14:30 alle 16:30 Webinar,
Il webinar  Inquinamento atmosferico e COVID19  ha l'obiettivo di soddisfare i bisogni di conoscenza degli operatori del Sistema Sanitario Nazionale (SSN) e del Sistema Nazionale a rete per la protezione dell'ambiente (SNPA) sui temi della relazione tra esposizioni ambientali e salute e tratta della relazione tra ambiente e salute nel contesto dell'epidemia da COVID-19 con particolare riferimento al ruolo dell'inquinamento atmosferico.