Istituto Superiore per la Protezione
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Idrogeologia

L’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile si propone con l’obiettivo 6 di “garantire a tutti la disponibilità e la gestione sostenibile dell’acqua e delle strutture igienico-sanitarie”.

Le acque sotterranee costituiscono nel nostro paese un settore fondamentale dell’approvvigionamento idrico sia potabile, che irriguo e industriale. Oltre l’84% dell’acqua che esce dai nostri rubinetti proviene infatti da falde acquifere sia dopo il prelievo in pozzo che dopo la captazione in corrispondenza di importanti sorgenti.

L'Idrogeologia è una disciplina scientifica che si occupa dello studio delle acque sotterranee: di queste studia la distribuzione, lo spostamento, la qualità e le interazioni con il terreno e con altre componenti del ciclo idrologico. Questa branca della geologia è essenziale per comprendere e gestire in modo sostenibile le risorse idriche sotterranee, che svolgono un ruolo cruciale nel soddisfare il fabbisogno di acqua di molte comunità e nella conservazione degli ecosistemi.

Ecco alcuni concetti chiave nell'Idrogeologia:

Acqua sotterranea: è l'acqua contenuta nei pori e nelle fessure del terreno e delle rocce sotto la superficie terrestre. Quest’acqua, così immagazzinata, deve avere la possibilità di spostarsi grazie all’interconnessione esistente fra i pori e le fessure delle rocce per essere considerata un acquifero. 

Aree di captazione: sono le aree della superficie terrestre in cui l'acqua piovana si infiltra nel terreno e contribuisce alla ricarica delle acque sotterranee. L’individuazione e la delimitazione di queste superfici è fondamentale per gestire in modo sostenibile e proteggere dalla possibile contaminazione le risorse idriche. 

Flusso idrico sotterraneo: si riferisce al movimento dell'acqua attraverso il sottosuolo. Questo flusso può avvenire in direzione verticale o orizzontale e dipende dalle proprietà idrauliche del terreno o delle rocce attraverso le quali l'acqua si muove. 

Acquifero: è l’insieme della roccia permeabile (roccia serbatoio) e dell’acqua sotterranea (falda) in essa contenuta e da cui può essere estratta. Gli acquiferi possono essere importanti serbatoi di acqua dolce anche di alta qualità e sono spesso sfruttati per scopi idropotabili. 

Inquinamento delle acque sotterranee: l'idrogeologia studia anche come le attività umane possono influenzare la qualità dell'acqua sotterranea. L'inquinamento da sostanze chimiche, nutrienti o contaminanti microbiologici può compromettere la sicurezza e la potabilità delle risorse idriche sotterranee. 

Modellazione idrogeologica: utilizzando dati geologici, idrologici e idraulici, i modelli idrogeologici vengono sviluppati per comprendere il comportamento delle acque sotterranee nel tempo e nello spazio. Questi modelli sono utilizzati per prendere decisioni informate sulla gestione delle risorse idriche. 

L'idrogeologia svolge un ruolo fondamentale nella gestione sostenibile delle risorse idriche, nella prevenzione dell'inquinamento e nell'affrontare sfide legate alla crescente domanda di acqua e agli effetti dei cambiamenti climatici. La sua applicazione pratica è fondamentale per garantire la disponibilità di acqua sicura per scopi domestici, agricoli e industriali.