Istituto Superiore per la Protezione
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Il degrado dovuto alla perdita di carbonio organico del suolo

L’indicatore quantifica le variazioni del carbonio organico nel suolo (SOC) in un periodo di riferimento rispetto alla valutazione della perdita di carbonio stoccato come servizio ecosistemico (in questo caso viene valutato esclusivamente il pool “suolo”, e sono considerati gli effetti di tutte le variazioni di copertura del suolo, non solo quelle da non artificiale ad artificiale).

I cambiamenti nel SOC sono particolarmente difficili da valutare per diversi motivi: l’elevata anisotropia spaziale del suolo, la diversa frequenza dei monitoraggi nonché le differenti metodologie di indagine costituiscono i principali limiti nelle stime del SOC per la maggior parte del territorio. Per stimare i cambiamenti di carbonio organico nel suolo (nei primi 30 cm), sono stati utilizzati i dati di copertura del suolo con risoluzione di 10 m negli anni di riferimento 2012 e 2018 e la carta nazionale del carbonio organico realizzata nell’ambito delle attività della Global Soil Partnership (Global Soil Organic Carbon Map - FAO and ITPS), ottenuta dall’analisi di 6.748 profili stratigrafici collezionati dal 1990 al 2013 distribuiti sul territorio nazionale. Le elaborazioni relative all’indicatore di degrado dovuto alla perdita di carbonio organico nel suolo, sono state realizzate tramite Trends Earth.