Nuovi strumenti di contrasto agli illeciti ambientali: il quadro normativo europeo tra crimini e danni al suolo e alle acque
L’evoluzione del quadro normativo dell'Unione Europea — segnata dalle Direttive 2024/1203/CE, 2025/2360/CE e 2026/805/CE — ridefinisce profondamente le strategie di contrasto ai crimini ambientali, ponendo al centro la protezione integrata di suolo e acque e il principio fondamentale di "chi inquina paga".
- https://www.isprambiente.gov.it/it/events/nuovi-strumenti-di-contrasto-agli-illeciti-ambientali
- Nuovi strumenti di contrasto agli illeciti ambientali: il quadro normativo europeo tra crimini e danni al suolo e alle acque
- 2026-11-05T12:30:00+01:00
- 2026-11-05T13:40:00+01:00
- L’evoluzione del quadro normativo dell'Unione Europea — segnata dalle Direttive 2024/1203/CE, 2025/2360/CE e 2026/805/CE — ridefinisce profondamente le strategie di contrasto ai crimini ambientali, ponendo al centro la protezione integrata di suolo e acque e il principio fondamentale di "chi inquina paga".
- Quando il 05/11/2026 dalle 12:30 alle 13:40 (Europe/Berlin / UTC100)
- Dove Ecomondo, stand MASE
-
Aggiungi l'evento al calendario
iCal
In questo scenario in rapida evoluzione, l'efficacia dell'azione pubblica non può esaurirsi nella mera sanzione penale: richiede una sinergia strutturata tra istituzioni, forze dell'ordine, ministeri e il supporto tecnico-scientifico del Sistema Nazionale per la Protezione dell'Ambiente (SNPA).
L'incontro si propone di approfondire, attraverso il confronto diretto tra esperti del settore, organi inquirenti e tecnici ambientali, come le nuove direttive comunitarie e gli strumenti tecnologici avanzati (dall'osservazione della Terra al monitoraggio continuo) potenzino concretamente il ciclo della legalità ambientale nel nostro Paese.