Evidenza
Emissioni di gas serra: possibile riduzione del 55% entro il 2030
La riduzione delle emissioni nette entro il 2030 per l’Italia può essere in linea con l’obiettivo dell’Unione europea del 55%. È quanto emerge dal Rapporto ISPRA “Le emissioni di gas serra in Italia: obiettivi di riduzione e scenari emissivi”, che fotografa i progressi compiuti dal Paese a undici anni dall’Accordo di Parigi e individua le leve strategiche per consolidare il percorso di decarbonizzazione. Il Rapporto evidenzia come il sistema ETS (Emission Trading System), sostenuto dalla crescita delle energie rinnovabili e dall’innovazione industriale, stia già seguendo una traiettoria coerente con gli obiettivi europei. Le proiezioni indicano infatti una riduzione delle emissioni compresa tra il 60% e il 69% nei comparti energetici e industriali coinvolti dal mercato europeo del carbonio.
Il mare in laboratorio: il mesocosmo, un ecosistema in miniatura per produrre plancton
All’Acquario di Livorno la fase sperimentale della “fattoria del mare” guidata dall’ISPRA Una piattaforma avanzata che consente di simulare le condizioni dell’ecosistema marino; installato presso una vasca dell’Acquario di Livorno, il mesocosmo è un sistema sperimentale delimitato da una rete a maglia fine che viene utilizzato per la produzione di zooplancton in ambiente controllato.
Cordoglio dell’ISPRA e del SNPA per la scomparsa della professoressa Montefalcone
A nome dell’ISPRA e del Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente esprimiamo il nostro più profondo cordoglio per la tragica scomparsa di Monica Montefalcone e della figlia Giorgia. Ci stringiamo con affetto e commozione ai familiari, agli amici e a tutti coloro che hanno condiviso con Monica un percorso umano, scientifico e professionale di grande valore. La sua passione per il mare, la ricerca e la conoscenza lascia un segno profondo nella comunità scientifica e in quanti hanno avuto il privilegio di collaborare con lei.
Incendio sul Monte Faeta: impatti sugli ecosistemi boschivi. Primi dati 2026 sugli incendi in Italia
L’incendio sul monte Faeta e cosa è andato in fumo In provincia di Pisa, nel comune di San Giuliano Terme, e in provincia di Lucca, nei comuni di Lucca e Capannori, nel periodo compreso tra il 28 aprile e il 2 maggio sono stati percorsi da incendio circa 500 ettari di territorio, di cui 370 riferibili a coperture forestali. Le statistiche sono elaborate da ISPRA, sulla base di mappature satellitari ad alta risoluzione e con l’impiego di applicazioni di intelligenza artificiale per l’individuazione degli ecosistemi forestali interessati dagli incendi. L’area è caratterizzata da un paesaggio di interfaccia tra ecosistemi naturali e aree a vocazione agricola, con una significativa presenza di superfici forestali. La superficie percorsa da incendio ricade all’interno della Zona Speciale di Conservazione “Monte Pisano”, sito della Rete Natura 2000.
La ‘Sirena’ ISPRA che sonda i fondali
Nel Golfo di Napoli e a Ischia il collaudo dell’auv Hugin: un robot subacqueo per osservare i vulcani sommersi e anticipare i rischi Come una moderna Partenope, silenziosa e invisibile, la “Sirena” della scienza esplora i fondali del Golfo di Napoli, parla il linguaggio del mare, ne svela segnali e ne comprende l’evoluzione. Nell’ambito del progetto PNRR MER (Marine Ecosystems Restoration) ISPRA ha appena collaudato l’AUV Hugin, un veicolo autonomo subacqueo capace di operare fino a 3.000 metri di profondità, con il supporto della nave Astrea.