Evidenza
Incendi boschivi, dove il fuoco cancella il verde
Conoscere gli impatti per proteggere le foreste, la prevenzione comincia adesso ISPRA aggiorna i dati sugli incendi boschivi Analisi stagione incendi in Europa Ad oggi, i dati dell'European Forest Fire Information System (EFFIS) delineano un quadro ancora severo per gli effetti degli incendi boschivi in Europa. I maggiori scostamenti rispetto alle medie di lungo periodo si riscontrano in Spagna, Francia, Italia, Croazia e Belgio. Analisi degli incendi boschivi in Italia Dal 1° gennaio al 15 settembre 2026, sono stati registrati 2076 grandi incendi boschivi, per una superficie totale bruciata pari a più di 1200 km 2 , poco meno del territorio comunale di Roma Capitale. Il 2026 in Italia si rivela particolarmente critico, con valori di superficie complessiva bruciata tra i più alti degli ultimi anni.
Città, ora sappiamo quanto è fragile il sottosuolo su cui sorgono
GIORNATA INTERNAZIONALE PER LA RIDUZIONE DEL RISCHIO DEI DISASTRI NATURALI 2026 Nasce la “Carta d’identità geologica” delle aree urbane Un valore unico misura pressioni geologiche, clima e punti di forza della città Quanto è fragile il sottosuolo della tua città? Da oggi un unico valore permette di avere una risposta immediata. Analizzando fattori geologici, climatici e attività umane, l'Urban Geo-climate Footprint (UGF) misura il livello di interazione tra il contesto geologico-climatico e il tessuto urbano. Messo a punto da ISPRA, nell’ambito di un’attività di ricerca condotta in collaborazione con la rete europea dei servizi geologici EuroGeoSurveys, il nuovo metodo sintetizza le informazioni disponibili nelle banche dati pubbliche e attribuisce un punteggio compreso tra 0 e 500 per esprimere il potenziale impatto dei fenomeni geologici e climatici sull'area urbana. Più il contesto geologico e climatico condiziona lo sviluppo e il funzionamento della città, più alto è il punteggio.
Piano Nazionale di Ripristino della Natura. ISPRA: nuove opportunità per territori, comunità ed economia
“Non un Piano di vincoli, ma un grande progetto per il Paese. La tutela della natura deve camminare insieme allo sviluppo, con il supporto della scienza, con la partecipazione e una grande alleanza tra istituzioni, territori, imprese e cittadini”. Cosi Maria Alessandra Gallone, Presidente dell’ISPRA e del SNPA esprime, a nome dell’Istituto, soddisfazione per il nulla osta del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) alla trasmissione alla Commissione europea della bozza del Piano Nazionale di Ripristino della Natura, alla cui predisposizione l’Istituto ha fornito un ampio supporto tecnico-scientifico, in costante raccordo con il MASE e il Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) e con la collaborazione del Consiglio per la Ricerca in agricoltura e l’analisi dell’Economia Agraria (CREA).
ISPRA alla Notte delle ricercatrici e dei ricercatori 2026
Alla Città dell’Altra Economia a Testaccio, un grande spazio dedicato alla scienza con tante iniziative degli enti di ricerca e delle università Venerdì 25 e sabato 26 settembre 2026, dalle 18.30 alle 23 Un fine settimana interamente dedicato alla scienza a Roma presso il NET Village, dove sarà possibile incontrare ricercatrici e ricercatori, partecipare a laboratori interattivi, giochi, spettacoli scientifici, talent show e talk. È quello che si apre venerdì 25 settembre alla Città dell’Altra Economia a Testaccio e come ogni anno offre l'opportunità di scoprire il lavoro quotidiano di migliaia di scienziati in Italia in modo informale e coinvolgente.
L’Europa premia IdroGEO: la piattaforma ISPRA che si evolve e dialoga con i cittadini
Riconoscimento speciale allo European Public Sector Award 2025-2026 per la piattaforma nazionale sul dissesto idrogeologico Premiata questo pomeriggio allo European Public Sector Award 2025-2026 (EPSA) IdroGEO, la piattaforma nazionale ISPRA sul dissesto idrogeologico che oggi, grazie anche all’Intelligenza Artificiale, dialoga con i cittadini e rende più immediato l’accesso alle informazioni sul territorio. Il premio valorizza il percorso di continuo aggiornamento della piattaforma, lo sviluppo di nuove funzionalità e la capacità di garantire nel tempo servizi digitali pubblici innovativi, accessibili e sostenibili. Pubblica, gratuita, aperta e interoperabile, IdroGEO rende i dati consultabili in qualsiasi momento, anche da smartphone. Un accesso diretto alle informazioni scientifiche e tecniche che aiuta a comprendere meglio i rischi del territorio e a diffondere una maggiore cultura della prevenzione.