Evidenza
Litorali d’eccellenza, mari da proteggere
ISPRA, SNPA e Marevivo insieme per raccontare lo stato di salute del mare italiano Dalle analisi condotte negli ultimi quattro anni dal Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (SNPA), emergono i dati nazionali aggiornati sulla qualità delle acque di balneazione, che confermano anche per il 2026 risultati di assoluta eccellenza: il 94,9% delle acque marine monitorate è classificato in classe “eccellente”, con quasi 6.000 chilometri di costa ai massimi livelli previsti dalla normativa europea; nel corso del 2025, il Sistema ha effettuato circa 30.000 campionamenti e monitorato circa 5.000 punti tra mare, laghi e fiumi, garantendo un controllo costante della qualità delle acque.
Acerra accoglie Papa Leone XIV: ISPRA e SNPA ribadiscono il proprio impegno per la Terra dei Fuochi
Il Presidente dell’ISPRA e del SNPA Maria Alessandra Gallone, il Direttore Generale dell’ISPRA Maria Siclari e i Responsabili del Centro Emergenze e delle bonifiche Claudio Numa e Federico Araneo presenti ad Acerra per la visita di Papa Leone XIV alla “Terra dei Fuochi”. Presenti le più alte cariche dello Stato, tra cui il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, il Vice Ministro dell’Ambiente Vannia Gava, il Commissario Unico per le bonifiche Giuseppe Vadalà e i Prefetti di Napoli Michele Di Bari e di Caserta Lucia Volpe, a testimonianza della vicinanza concreta delle istituzioni a un territorio che da anni affronta le conseguenze dell’illegalità ambientale e chiede tutela, risanamento e futuro.
22 maggio: Giornata mondiale della biodiversità
Dal locale al globale: rigenerare gli ecosistemi per proteggere biodiversità, clima e qualità della vita L’Italia dispone di un patrimonio faunistico tra i più ricchi in Europa: circa 1/3 delle specie animali europee è presente in Italia. La fauna offre un importante contributo, in termini di ricchezza e complessità, alla biodiversità. Tuttavia, lo stato della biodiversità faunistica italiana, se da un lato negli ultimi decenni ha assistito all’incremento numerico e all’espansione di areale di molte specie di vertebrati, dall’altro vede una parte rilevante ancora minacciata. La fauna italiana è stimata in oltre 58.000 specie e il numero totale arriva a circa 60.000 taxa se si considerano anche le sottospecie. Delle 672 specie di vertebrati italiani (576 terrestri e 96 marine), 6 sono estinte in Italia e 161 sono minacciate di estinzione (pari al 28% delle specie valutate). Anche la flora nazionale è di grande rilievo per ricchezza di specie e sottospecie; il 20,65 % delle 8.241 entità della flora vascolare italiana è endemica, cioè esclusiva del nostro territorio, e di queste, 1.128 sono anche esclusive regionali, cioè con areale ristretto a una sola regione.
Emissioni di gas serra: possibile riduzione del 55% entro il 2030
La riduzione delle emissioni nette entro il 2030 per l’Italia può essere in linea con l’obiettivo dell’Unione europea del 55%. È quanto emerge dal Rapporto ISPRA “Le emissioni di gas serra in Italia: obiettivi di riduzione e scenari emissivi”, che fotografa i progressi compiuti dal Paese a undici anni dall’Accordo di Parigi e individua le leve strategiche per consolidare il percorso di decarbonizzazione. Il Rapporto evidenzia come il sistema ETS (Emission Trading System), sostenuto dalla crescita delle energie rinnovabili e dall’innovazione industriale, stia già seguendo una traiettoria coerente con gli obiettivi europei. Le proiezioni indicano infatti una riduzione delle emissioni compresa tra il 60% e il 69% nei comparti energetici e industriali coinvolti dal mercato europeo del carbonio.
Il mare in laboratorio: il mesocosmo, un ecosistema in miniatura per produrre plancton
All’Acquario di Livorno la fase sperimentale della “fattoria del mare” guidata dall’ISPRA Una piattaforma avanzata che consente di simulare le condizioni dell’ecosistema marino; installato presso una vasca dell’Acquario di Livorno, il mesocosmo è un sistema sperimentale delimitato da una rete a maglia fine che viene utilizzato per la produzione di zooplancton in ambiente controllato.