Giornata internazionale del Mar Mediterraneo
Il Mediterraneo è un mare di meraviglie, storia, cultura e bellezza da proteggere e valorizzare: un patrimonio che viene celebrato l’8 luglio attraverso la Giornata internazionale che ne porta il nome.
Con il Progetto MER (Marine Ecosystem Restoration) del PNRR, ISPRA sta costruendo un laboratorio per mappare, restaurare e tutelare uno degli ecosistemi marini più ricchi - e più fragili - del nostro pianeta con l’obiettivo di custodirne la biodiversità e consegnarla alle future generazioni. Il Progetto MER, il più grande progetto sul mare all’interno del “Piano nazionale di Ripresa e Resilienza”, vede il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica in qualità di amministrazione titolare e ISPRA soggetto unico attuatore. Il progetto prevede 37 linee di attività, da realizzarsi su tutto il territorio nazionale articolate su tre pilastri: il ripristino e la protezione dei fondali marini, il rafforzamento dei sistemi osservativi marini e costieri e la mappatura degli habitat costieri e marini d’interesse conservazionistico.
- https://www.isprambiente.gov.it/it/news/giornata-internazionale-del-mar-mediterraneo
- Giornata internazionale del Mar Mediterraneo
- 2026-07-08T00:00:00+02:00
- 2026-07-08T23:59:59+02:00
- Il Mediterraneo è un mare di meraviglie, storia, cultura e bellezza da proteggere e valorizzare: un patrimonio che viene celebrato l’ 8 luglio attraverso la Giornata internazionale che ne porta il nome. Con il Progetto MER (Marine Ecosystem Restoration) del PNRR, ISPRA sta costruendo un laboratorio per mappare, restaurare e tutelare uno degli ecosistemi marini più ricchi - e più fragili - del nostro pianeta con l’obiettivo di custodirne la biodiversità e consegnarla alle future generazioni. Il Progetto MER, il più grande progetto sul mare all’interno del “Piano nazionale di Ripresa e Resilienza”, vede il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica in qualità di amministrazione titolare e ISPRA soggetto unico attuatore. Il progetto prevede 37 linee di attività, da realizzarsi su tutto il territorio nazionale articolate su tre pilastri: il ripristino e la protezione dei fondali marini, il rafforzamento dei sistemi osservativi marini e costieri e la mappatura degli habitat costieri e marini d’interesse conservazionistico.
- Quando 08/07/2026 (Europe/Berlin / UTC200)
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Lo scorso 4 giugno, ISPRA, SNPA e Marevivo hanno presentato i dati sullo stato di salute del mare italiano.
Dalle analisi condotte negli ultimi quattro anni dal Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (SNPA), emergono i dati nazionali aggiornati sulla qualità delle acque di balneazione, che confermano anche per il 2026 risultati di assoluta eccellenza: il 94,9% delle acque marine monitorate è classificato in classe “eccellente”, con quasi 6.000 chilometri di costa ai massimi livelli previsti dalla normativa europea; nel corso del 2025, il Sistema ha effettuato circa 30.000 campionamenti e monitorato circa 5.000 punti tra mare, laghi e fiumi, garantendo un controllo costante della qualità delle acque.
I dati confermano l’elevata qualità delle nostre coste, ma ricordano anche l’importanza di guardare al mare nella sua interezza. La balneabilità, infatti, rappresenta solo uno degli indicatori della salute degli ecosistemi marini: biodiversità, habitat, qualità dei fondali, microplastiche e cambiamenti climatici sono aspetti altrettanto strategici da monitorare e proteggere per il futuro delle nuove generazioni.
Balneazione 2026: sul sito SNPA disponibili tutti i dati regione per regione
Nella cartella drive materiali video e immagini relativi alle attività condotte dalle Arpa durante la stagione balneare:
https://drive.google.com/drive/folders/1KmKZoWIoT02fCDIG7DFG5mPPwMYZYrah