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Giornata Internazionale delle Foreste 2026

La Giornata Internazionale delle Foreste si celebra ogni 21 marzo e rappresenta un momento fondamentale per riflettere sull’importanza delle foreste per il nostro pianeta. Istituita dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2012, la giornata ha l’obiettivo di evidenziare il ruolo fondamentale che le foreste svolgono non solo nella fornitura di legname e prodotti non legnosi (frutti di bosco, funghi, resine, ecc.), ma anche nella fornitura di servizi ecosistemici quali controllo dell’erosione, conservazione della biodiversità, regolazione del clima e nel fornire mezzi di sussistenza a centinaia di milioni di persone.
Il tema della Giornata 2026 è"Foreste ed Economie". Le foreste sostengono i mezzi di sussistenza, generano occupazione, riducono la povertà e rafforzano i sistemi alimentari per miliardi di persone in tutto il mondo. 

  • Giornata Internazionale delle Foreste 2026
  • 2026-03-21T00:00:00+01:00
  • 2026-03-21T23:59:59+01:00
  • La  Giornata Internazionale delle Foreste  si celebra ogni 21 marzo e rappresenta un momento fondamentale per riflettere sull’importanza delle foreste per il nostro pianeta. Istituita dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2012, la giornata ha l’obiettivo di evidenziare il ruolo fondamentale che le foreste svolgono non solo nella fornitura di legname e prodotti non legnosi (frutti di bosco, funghi, resine, ecc.), ma anche nella fornitura di servizi ecosistemici quali controllo dell’erosione, conservazione della biodiversità, regolazione del clima e nel fornire mezzi di sussistenza a centinaia di milioni di persone. Il tema della Giornata 2026 è"Foreste ed Economie". Le foreste sostengono i mezzi di sussistenza, generano occupazione, riducono la povertà e rafforzano i sistemi alimentari per miliardi di persone in tutto il mondo.
  • Quando 21/03/2026 (Europe/Berlin / UTC100)
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Per molte comunità rurali e dipendenti dalle foreste, rappresentano una fonte primaria di reddito, nutrimento, energia e resilienza, soprattutto in periodi di stress economico o ambientale.

Le foreste occupano un ruolo centrale nel ciclo globale del carbonio, rappresentando il bioma a maggiore densità di carbonio (da poche decine a diverse centinaia di tonnellate per ettaro). Con un’estensione di 3,9 miliardi di ettari — circa il 30% delle terre emerse — esse costituiscono l’ecosistema più diffuso del pianeta. Si stima che le foreste globali immagazzinino oltre 1.100 miliardi di tonnellate di carbonio nei diversi serbatoi: biomassa viva, necromassa e suolo.

Questi ecosistemi scambiano costantemente enormi flussi di carbonio con l’atmosfera: lo assorbono tramite la fotosintesi e lo rilasciano attraverso la respirazione (vegetale e del suolo) o a causa di disturbi naturali e antropici, quali incendi, eventi meteorologici estremi, attacchi fitopatologici, pascolo e prelievi selvicolturali.

L’indicatore "Contributo delle foreste nazionali al ciclo globale del carbonio" della Banca Dati Indicatori Ambientali ISPRA analizza due parametri chiave:

  1. Carbon Stock: la quantità totale di carbonio fissata nei serbatoi forestali nazionali.

  2. Carbon Sink (Variazione di stock): il bilancio netto tra il carbonio sequestrato e quello rilasciato (emissioni) a seguito di prelievi, mortalità naturale o incendi.

Entrambi sono indicatori fondamentali per valutare lo stato di salute, la produttività e la resilienza delle risorse forestali, fornendo al contempo una misura del livello di conservazione e sostenibilità della gestione boschiva. Infine, definiscono il contributo strategico delle foreste italiane alla mitigazione dell’effetto serra, risultando determinanti per il raggiungimento degli obiettivi di riduzione dei gas climalteranti assunti dall'Italia nell'ambito dell'Accordo di Parigi e della Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici (UNFCCC).