Il 25 maggio 2026 si terrà presso l’Aula Magna del Centro Congressi San Basilio dell’Aquila, una giornata di studio dedicata ai temi di ricerca sviluppati dal Prof. Bernardino Romano. Con tale giornata, l’Università degli Studi dell’Aquila ed il Dipartimento DICEAA intendono ricordarne l’eredità scientifica, oggi raccolta e sviluppata dal Centro di ricerca PLANECO nonché da quanti hanno condiviso con lui idee, progetti e sfide, concettuali ed operative, che la pianificazione territoriale è chiamata ad affrontare. L’iniziativa intende richiamare e valorizzare un patrimonio di studi e pratiche che continua a offrire strumenti interpretativi e metodologici a chi opera oggi sulle medesime direttrici di ricerca e di azione. La giornata si concluderà con la cerimonia di premiazione della prima edizione del Premio BiRO, istituito alla memoria del Prof. Romano Alla giornata parteciperanno esperti ISPRA
Notizie
Strumenti di oggi per (in)formare domani tra i nuovi scenari della comunicazione L'evento intende riunire esperti e professionisti del settore per riflettere sul ruolo della comunicazione meteorologica tra rigore scientifico e nuovi media. Le modalità utilizzate per trasmettere al pubblico le informazioni meteorologiche e climatologiche hanno subito, infatti, negli ultimi decenni profonde modifiche, dovute sia allo sviluppo delle tecnologie per l’elaborazione dati, sia all’avvento di nuovi mezzi di comunicazione di massa.
Gli insetti impollinatori svolgono funzioni ecologiche vitali che sostengono la biodiversità globale, la sicurezza alimentare e l'equilibrio degli ecosistemi. Circa il 90% delle piante selvatiche a fiore nel mondo dipende dal trasporto del polline effettuato dagli insetti per potersi riprodurre. Si stima che il 75% delle principali colture agrarie mondiali (tra cui ortaggi, frutta, frutta a guscio e foraggio) tragga beneficio dall'attività degli insetti. Infine , concorrono indirettamente alla mitigazione dei cambiamenti climatici, supportando la salute degli ecosistemi forestali e naturali, fondamentali per l’assorbimento della CO 2 .
Giunta alla quarta edizione, la manifestazione è ormai diventata un punto di riferimento nazionale per la sostenibilità ambientale e l’innovazione si prepara ad ampliare ulteriormente la qualità e i temi del dibattito, confermando un approccio nazionale, concreto e mirato alla piena fruizione dei contenuti, in linea con le progettualità e i macro-trend europei.
Disponibile online il numero 41 di RETICULA , la rivista tecnico-scientifica di ISPRA dedicata ai temi della connettività ecologica, delle infrastrutture verdi nella pianificazione del territorio e del paesaggio. L’editoriale del nuovo numero approfondisce il tema delle zone umide del Mediterraneo, ecosistemi essenziali per la biodiversità e il clima, evidenziandone il ruolo strategico come Nature-based Solutions.
Per tutti i cittadini europei appassionati di fotografia l’Agenzia europea per l’Ambiente lancia oggi il concorso fotografico EEA 2026 dal titolo “ Resilient by nature” con l’obiettivo di esplorare il rapporto speciale che ci lega alla natura. Armonia, Disturbo e Rinnovamento sono le tre categorie in gara con lo scopo di mostrare una panoramica completa della resilienza della natura, come funzionano gli ecosistemi, come questi vengono stravolti e poi ripristinati.
All’Acquario di Livorno la fase sperimentale della “fattoria del mare” guidata dall’ISPRA Una piattaforma avanzata che consente di simulare le condizioni dell’ecosistema marino; installato presso una vasca dell’Acquario di Livorno, il mesocosmo è un sistema sperimentale delimitato da una rete a maglia fine che viene utilizzato per la produzione di zooplancton in ambiente controllato. Il mesocosmo è uno dei protagonisti del progetto europeo AQuaBioS – “La fattoria del mare: per un’acquacoltura biologica e sostenibile”, finanziato dal programma Interreg Italia-Francia Marittimo 2024-2027, entra nella sua fase operativa centrale con l’avvio delle attività sperimentali dedicate allo sviluppo di modelli innovativi di acquacoltura sostenibile nel Mediterraneo. Coordinato da ISPRA, il progetto rappresenta una delle iniziative più avanzate nel panorama euro-mediterraneo dedicate alla transizione ecologica del settore ittico e alla promozione di una blue economy sostenibile. Con un budget complessivo di circa 1,8 milioni di euro, il progetto mira a sviluppare sistemi di allevamento di zooplancton marino a basso impatto ambientale, integrando innovazione scientifica, tutela degli ecosistemi e sostenibilità economica delle filiere.
Nell’ambito dell’iniziativa “ 25 anni insieme per la Biodiversità ” promossa dal Museo Civico Naturalistico dei Monti Prenestini in occasione del 25° anniversario della sua attività, il 6 giugno 2026 alle ore 18:00 prenderà il via il bioblitz “Alla scoperta della biodiversità dei Monti Prenestini”, che si concluderà alle ore 18:00 del giorno successivo.
A nome dell’ISPRA e del Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente esprimiamo il nostro più profondo cordoglio per la tragica scomparsa di Monica Montefalcone e della figlia Giorgia. Ci stringiamo con affetto e commozione ai familiari, agli amici e a tutti coloro che hanno condiviso con Monica un percorso umano, scientifico e professionale di grande valore. La sua passione per il mare, la ricerca e la conoscenza lascia un segno profondo nella comunità scientifica e in quanti hanno avuto il privilegio di collaborare con lei.
Nell’ambito delle attività dell’Istituto inerenti al network IMPEL, il 20 e 21 maggio si terrà a Fiumicino il workshop del progetto MoMaRi (Monitoring Macrolitter in Rivers), incentrato sul monitoraggio dei macrorifiuti galleggianti in prossimità delle foci. All’iniziativa parteciperanno, oltre ai tecnici di ISPRA, ARPA e MASE, esperti ambientali provenienti da diversi Paesi europei membri della rete. Il workshop alternerà una sessione seminariale, organizzata in collaborazione con la Capitaneria di Porto di Roma Fiumicino, ad attività pratiche di monitoraggio direttamente sul fiume Tevere. IMPEL è il network europeo per l’attuazione e l’applicazione del diritto ambientale ed è costituito da un’associazione internazionale di autorità ambientali. Il network mette in collegamento funzionari e tecnici pubblici europei con l’obiettivo di condividere buone pratiche, armonizzare le politiche ambientali e garantire un’applicazione coerente ed efficace della normativa europea attraverso progetti collaborativi e attività di formazione.
Il 22 maggio è la Giornata mondiale della Biodiversità, indetta dalle Nazioni Unite per celebrare la Biodiversità, la ricchezza della vita – a livello di ecosistemi, specie e geni – sul nostro Pianeta. La data del 22 maggio è stata scelta dalle Nazioni Unite nel 2000 per commemorare l'adozione ufficiale del testo della Convenzione sulla Diversità Biologica , avvenuta a Nairobi il 22 maggio del 1992. La Convenzione sulla Diversità Biologica persegue tre obiettivi principali: la conservazione della diversità biologica; l’uso sostenibile delle sue componenti; la giusta ed equa ripartizione dei benefici derivanti dall’utilizzo di tali risorse genetiche, soprattutto in caso di sfruttamento economico.
Il monitoraggio delle popolazioni selvatiche è un pilastro della biologia della conservazione, la disciplina che studia le strategie per contrastare la perdita di biodiversità e favorire il ripristino degli ecosistemi. Negli ultimi anni, grazie al progresso tecnologico e alla riduzione dei costi, le tecniche di indagine si sono evolute radicalmente. Strumenti come registratori di suoni e ultrasuoni automatici, fototrappole, videocamere a infrarossi, analisi del DNA ambientale (eDNA), GPS miniaturizzati e droni permettono oggi di raccogliere una mole immensa di dati. Per gestire questa complessità, i ricercatori si avvalgono anche sempre più di Intelligenze Artificiali opportunamente addestrate.
Nell'estate del 2026 riparte l’ ACCOBAMS Survey Initiative , l’indagine sinottica finalizzata a stimare la distribuzione e l’abbondanza delle popolazioni di cetacei nell'intero bacino del Mediterraneo. L'iniziativa, promossa dai Paesi aderenti all'Accordo per la conservazione dei cetacei (ACCOBAMS), si avvale del coordinamento di mezzi navali e aerei per fornire dati scientifici aggiornati, dando seguito alla prima edizione realizzata nel 2018.
Il Green&Blue Festival 2026 si terrà a Milano dal 4 al 6 giugno 2026, ospitato presso il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci. L'evento, focalizzato su sostenibilità e clima, prevede tre giorni di incontri, spettacoli e dibattiti con esperti internazionali. Il Tema scelto per questa edizione è "Noi", incentrato sul ruolo attivo di ognuno nella costruzione di un mondo sostenibile.
In occasione della Giornata mondiale della biodiversità, 22 maggio, il liceo scientifico “Volterra” di Ciampino promuove la Festa della Biodiversità, un incontro finalizzato alla condivisione delle attività svolte nell’ambito del percorso annuale sulla sostenibilità. L’evento ospiterà anche l’Infoday previsto nell’ambito delle attività del Percorso Formativo Scuola Lavoro (PFSL) “A lezione di governance ambientale: alla scoperta delle azioni per il Mar Mediterraneo e le sue coste” attivato dall’istituto scolastico in collaborazione con il Centro di Attività Regionale di Informazione e Comunicazione della Convenzione di Barcellona (INFO-RAC) di ISPRA.
A cinquant’anni di distanza dall'incidente industriale di Seveso, il 19 maggio 2026 l’Istituto Superiore Antincendi di Roma ospiterà l'evento che intende trasformare la memoria storica in un momento di discussione tecnico-scientifica sulla sicurezza industriale. Il 1976 ha segnato la nascita della cultura della prevenzione del pericolo di incidente rilevante in Europa, ma oggi l’eredità delle Direttive Seveso deve confrontarsi con scenari profondamente mutati e nuove complessità.
In occasione del ventesimo anniversario dell’approvazione della Legge Regionale istitutiva dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Sardegna (ARPAS), il prossimo 27 maggio si terrà a Cagliari il convegno: “Clima che cambia, territorio che risponde: il dissesto idrogeologico e le strategie di gestione del rischio” L’iniziativa rappresenta un importante momento di confronto scientifico e istituzionale sui cambiamenti climatici e sulle nuove sfide poste dalla crescente frequenza degli eventi meteorologici estremi.
La Carta delle Cavità Sotterranee di Roma 2026 rappresenta un significativo aggiornamento del quadro conoscitivo sulla distribuzione dei vuoti sotterranei nel territorio urbano di Roma . La cartografia è stata realizzata integrando dati provenienti da letteratura scientifica, archivi cartografici storici, database istituzionali, cartografie archeologiche e indagini dirette, consentendo la mappatura delle principali tipologie di cavità sotterranee (cave, catacombe, ipogei, cunicoli idraulici e altre infrastrutture sotterranee) e la definizione di una mappa di densità dei sistemi ipoge
Nel Golfo di Napoli e a Ischia il collaudo dell’auv Hugin: un robot subacqueo per osservare i vulcani sommersi e anticipare i rischi Come una moderna Partenope, silenziosa e invisibile, la “Sirena” della scienza esplora i fondali del Golfo di Napoli, parla il linguaggio del mare, ne svela segnali e ne comprende l’evoluzione. Nell’ambito del progetto PNRR MER (Marine Ecosystems Restoration) ISPRA ha appena collaudato l’AUV Hugin, un veicolo autonomo subacqueo capace di operare fino a 3.000 metri di profondità, con il supporto della nave Astrea.
8 Settembre (online) e Finale Ligure (SV), 20 – 26 Settembre 2026 La Scuola Estiva si propone di diffondere le metodologie e i criteri di rilevamento e cartografia geologica, di organizzazione concettuale dei dati e del sistema di archiviazione digitale in uniformità con i criteri del Programma CARG. La Scuola Estiva prevede: un giorno di formazione a distanza sincrona, giornate di rilevamento sul terreno in piccoli gruppi seguiti da esperti, lezioni frontali ed esercitazioni pratiche. La Scuola è rivolta a laureati magistrali, dottorandi, dottorati in Scienze Geologiche con competenze di rilevamento geologico interessati ad approfondire le metodologie di raccolta sul terreno e di archiviazione dei dati geologici secondo i criteri previsti per la Carta Geologica d’Italia – Programma CARG. Laureandi prossimi alla discussione di tesi magistrale che prevedono attività di rilevamento geologico potranno sottomettere la propria candidatura che sarà valutata qualora rimangano posti disponibili.
Il 5 maggio 2026, in attuazione dell’art. 16 del D. Lgs. 190/2010, si è aperta la Consultazione del pubblico sui Programmi di monitoraggio della Strategia marina, predisposta dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica con il supporto tecnico-scientifico dell’ISPRA. I documenti posti in Consultazione, già discussi in seno al Comitato Tecnico di cui all’art. 5 del D. Lgs. 190/2010, si riferiscono ai Programmi di monitoraggio 2027-2032 della Strategia Marina per ognuno degli 11 Descrittori e sono consultabili alla pagina Consultazione pubblica 2026 – Strategia per l'ambiente Marino .
Il 28 aprile ha preso il via la seconda edizione della rassegna cinematografica di Legambiente Bologna dedicata a chi vuole guardare il mondo con occhi più consapevoli e ad appassionati di natura e biologia. 6 Film e documentari per esplorare alcune delle tematiche più calde degli ultimi anni: la tutela della biodiversità su terra e mare, l’insostenibilità delle filiere agro-alimentari, le forme di attivismo e resistenza climatica, la natura che incessante fa il suo corso e prospera tra tante avversità.
Gli ecosistemi sani non esistono in isolamento: prosperano solo quando sono attive le connessioni ecologiche — corridoi biologici, habitat collegati e paesaggi che permettono alle specie di spostarsi, adattarsi e fiorire. Queste connessioni spesso superano i confini di ogni singola Area Protetta. Per nutrire la natura, dobbiamo pensare oltre le frontiere, ripristinare i collegamenti, costruire reti ecologiche e creare partnership che uniscano persone, comunità e natura. Per questo la giornata dei parchi del 2026 ha come slogan "Uniti dalla natura". La Giornata europea dei parchi , che si celebra il 24 maggio, è una giornata commemorativa dedicata alle aree protette in tutta Europa, istituita nel 1999 dalla Federazione EUROPARC.
I n occasione della Giornata Mondiale delle Api e della Giornata Mondiale della Biodiversità , il Parco Nazionale del Vesuvio promuove il convegno–escursione "Quattro anni di monitoraggio degli impollinatori selvatici nel Parco Nazionale del Vesuvio" , in programma il 14 e 15 maggio 2026 tra Ottaviano ed Ercolano. Il convegno rappresenterà un'importante occasione per presentare i risultati di quattro anni di monitoraggio della biodiversità degli impollinatori nel territorio del Parco Nazionale del Vesuvio, attraverso il progetto BeeVesuvius.
Dal 3 all'8 maggio si è tenuta a Vienna la EGU General Assembly 2026. ISPRA ha presentato i risultati del progetto AMMIRARE , con un focus specifico sulla gestione sostenibile degli arenili. I ricercatori dell'Istituto hanno presentato un poster scientifico dedicato allo sviluppo di metodologie innovative per la misurazione della banquette di Posidonia oceanica.
Oggi il Campus Bio-Medico ha inaugurato l’ Agri Research and Teaching Center , hub agro-biotech, parte integrante del Parco della Tecnologia Applicata del Social Green Masterplan, concepito come un ecosistema evoluto che integra ricerca, assistenza, formazione e sostenibilità ambientale. L’hub si configura come un’infrastruttura multifunzionale ad alta tecnologia, che offre la possibilità di un percorso integrato di interesse per diversi ambiti di ricerca, si allinea con il settore della bio-innovazione in termini di approvvigionamento sostenibile e valorizzazione delle risorse biologiche, massimizzati dalle applicazioni di ingegneria ed AI. La serra multifunzionale con annesso laboratorio sperimentale è progettata come un hub aperto secondo i principi della sicurezza energetica, uno spazio dove università, centri di ricerca e imprese si incontrano e costruiscono sinergie concrete.
L’incendio sul monte Faeta e cosa è andato in fumo In provincia di Pisa, nel comune di San Giuliano Terme, e in provincia di Lucca, nei comuni di Lucca e Capannori, nel periodo compreso tra il 28 aprile e il 2 maggio sono stati percorsi da incendio circa 500 ettari di territorio, di cui 370 riferibili a coperture forestali. Le statistiche sono elaborate da ISPRA, sulla base di mappature satellitari ad alta risoluzione e con l’impiego di applicazioni di intelligenza artificiale per l’individuazione degli ecosistemi forestali interessati dagli incendi.