Dopo la nomina dello scorso 30 luglio, avvenuta all’unanimità da parte del Consiglio d’Amministrazione su proposta della Presidente Maria Alessandra Gallone, si insedia oggi ufficialmente il nuovo Direttore generale dell’ISPRA Fabrizio Penna, che subentra a Maria Siclari. Inizia un mandato significativo nel percorso di rafforzamento dell'azione dell'Istituto a supporto delle politiche di tutela dell'ambiente, della ricerca scientifica, dello sviluppo sostenibile e del monitoraggio del territorio, con l'obiettivo di valorizzare il ruolo di ISPRA quale riferimento tecnico-scientifico per il Paese, nello scenario europeo ed internazionale. Fabrizio Penna lascia il ruolo di Capo Dipartimento Unità di missione PNRR presso il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. In precedenza, tra gli altri incarichi, è stato Dirigente amministrativo presso l’Ispettorato Nazionale Sicurezza Nucleare e Radioprotezione (ISIN), ha ricoperto diversi ruoli nell’allora Ministero dell’Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM), Rappresentante permanente MATTM presso la Struttura Tecnica di Coordinamento del Comitato interministeriale per le politiche relative allo Spazio e alla ricerca Aerospaziale alla Presidenza del Consiglio dei Ministri ed Esperto Senior giuridico – economico presso la SOGESID SPA. Maria Alessandra Gallone, Presidente ISPRA e SNPA: “Nel ringraziare Maria Siclari per l’impegno e la professionalità, desidero rivolgere al nuovo Direttore Generale i migliori auguri di buon lavoro, nella convinzione che la sua esperienza e le sue competenze contribuiranno ad accrescere la capacità di ISPRA di affrontare le grandi sfide ambientali del presente e del futuro.” Fabrizio Penna, Direttore Generale dell’ISPRA: “Ringrazio il Presidente e il Consiglio di Amministrazione per la unanime fiducia accordatami. La tutela costituzionale dell’ambiente è un tema che, oggi più che mai, richiede visione, innovazione, collaborazione e senso di responsabilità. Metterò a disposizione dell'Istituto passione ed esperienza per consolidarne la capacità amministrativa e organizzativa, valorizzando tutte le professionalità che ogni giorno operano con competenza e dedizione. Il nostro impegno sarà quello di consolidare il patrimonio umano dell'Istituto, promuovere processi sempre più efficaci e supportare, con trasparenza e concretezza, la missione tecnico-scientifica dell'Ente al servizio del Paese e delle istituzioni”.
Notizie
Il 15 settembre , presso la Sala della Regina di Palazzo Montecitorio, alla Camera dei Deputati, la campagna " Facciamo circolare " di ISPRA riceverà il Grand Prix della Comunicazione Istituzionale 2026 per la categoria “Progetti Integrati e Multicanale”. "Facciamo circolare" è una piattaforma e una campagna di comunicazione dedicata ai temi dell' economia circolare , con particolare attenzione alla riduzione dello spreco alimentare e alla raccolta differenziata, realizzata in collaborazione e con il finanziamento del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Dal 4 al 6 settembre 2026 si terrà Coesistenza Festival, tre giorni di incontri, spettacoli, escursioni, cinema e laboratori dedicati alla coesistenza tra esseri umani e natura. Il 4 settembre i ricercatori ISPRA Piero Genovesi e Andrea Monaco parteciperanno ai talk scientifici: Cinghiali sotto i riflettori. Tra boschi, campagne e città Chi decide chi resta?
Un laboratorio galleggiante per la conoscenza e la tutela del Mediterraneo Il mare sarà tra i protagonisti dello spazio espositivo e dei talk del SNPA dal 21 al 26 agosto al Meeting per l'amicizia fra i popoli in programma alla Fiera di Rimini; Il 25 agosto alle 11.00 è prevista la tavola rotonda “ Un tuffo dove il mare è più blu: persone e azioni per la salvaguardia dei nostri ecosistemi marini ” con la partecipazione della Presidente ISPRA e SNPA Maria Alessandra Gallone. Si parlerà dello stato di salute del Mediterraneo, di economia blu, protezione della biodiversità marina, balneazione, monitoraggio e controllo degli ecosistemi marini.
La COP17 della Convenzione delle Nazioni Unite per la lotta alla desertificazione (UNCCD) si tiene a Ulan Bator, in Mongolia, dal 17 al 28 agosto 2026. Il summit è intitolato "Restaurare le terre, restaurare la speranza" ed è focalizzato sulla resilienza alla siccità, sul degrado del suolo e sulla protezione dei pascoli. In occasione della COP17 il Padiglione italiano propone un calendario di eventi dedicati alle principali sfide globali legate alla desertificazione, al degrado del suolo e alla siccità.
ISPRA e il Sistema nazionale per la protezione ambientale quest'anno dal 21 al 26 agosto partecipano al Meeting per l'amicizia fra i popoli in programma alla Fiera di Rimini . Il SNPA sarà presente con uno spazio espositivo all'interno dell'area istituzionale del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica offrendo incontri, materiale informativo e approfondimenti sui temi della tutela ambientale, dei monitoraggi e dei controlli e della ricerca scientifica per la salvaguardia del territorio.
Dal 2 al 6 settembre a Cevo (BS) si terrà la terza edizione del MicoCosmo Festival , l'evento di micologia in Italia che vuole dare voce alle diverse anime che compongono questo mondo. Il progetto Meet Fungi , di cui ISPRA è partner, sarà presente alla manifestazione per illustrare al pubblico le proprie attività e i propri obiettivi, promuovendo il monitoraggio della biodiversità fungina, la raccolta e la condivisione dei dati micologici e il valore dei funghi per la conservazione degli ecosistemi forestali.
RemTech Expo è l’unico Hub Tecnologico Ambientale, internazionale e permanente, specializzato sui temi del risanamento, rigenerazione e sviluppo sostenibile dei territori. Si compone di dodici segmenti – REMTECH e REMTECH EUROPE bonifiche dei siti contaminati, COAST tutela delle coste, porti, sostenibilità, HYDROGEO rischi naturali (idrogeologico e sismico), dissesto, frane, CLIMETECH cambiamenti climatici, mitigazione, adattamento, INFRATECH monitoraggio e sicurezza di infrastrutture strategiche come ferrovie, ponti strade e dighe con particolare attenzione alla prevenzione del dissesto idrogeologico, inondazioni, frane, CIRCULARTECH economia circolare, tecnologie sostenibili e gestione dei rifiuti, RIGENERACITY rigenerazione urbana, CHEMTECH industria chimica innovativa e sostenibile e FIRE prevention-innovation-research, prevenzione e sicurezza antincendio del Patrimonio Culturale italiano, ENERGIA nuovi topics energetici come il solare, l’eolico, le rinnovabili offshore, il geotermico, l’idroelettrico, l’idrogeno, il nucleare – ed uno speciale segmento HUTTE dedicato ai temi della sostenibilità e del benessere integrale.
Ecomondo è l’evento internazionale di riferimento in Europa e nel bacino del Mediterraneo per le tecnologie, i servizi e le soluzioni industriali nei settori della Green and Circular economy. Una fiera annuale leader che è un punto di incontro e di dialogo tra industrie, stakeholder, policy maker, opinion leader, autorità locali, mondo della ricerca e delle istituzioni. Hub di ricerca e innovazione offre informazione e condivisione grazie ad ampio programma di conferenze, seminari ed eventi che coinvolgono il Comitato Tecnico Scientifico con un pool di scienziati, tecnici, dirigenti e referenti di istituzioni nazionali e internazionali.
La Settimana del Pianeta Terra è un festival scientifico che, dal 2012, ogni anno trasforma l'Italia in un palcoscenico per la scienza e la natura, con l’obiettivo di diffondere la conoscenza delle Geoscienze e sensibilizzare il pubblico sul valore del nostro patrimonio geologico, ambientale e culturale. Dal 27 settembre al 4 ottobre si terrà la XIV edizione della Settimana del Pianeta Terra, un evento che coinvolgerà il 3 ottobre i ricercatori dell'ISPRA in un'attività di divulgazione scientifica presso la Riserva Naturale Selva del Lamone.
I SPRA propone agli studenti dell’ultimo triennio delle scuole secondarie superiori Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento , in modalità a distanza asincrona e fruibili tramite la propria piattaforma on-line facenti parte del Piano RiGenerazione Scuola del Ministero dell'Istruzione.
Il 18 e 19 settembre 2026, l’isola di Lampedusa ospiterà il meeting scientifico “Marine Strategy, contributi e prospettive per la Sottoregione Mar Ionio-Mediterraneo Centrale”, promosso e organizzato da ARPA Sicilia in collaborazione con ARPA Basilicata e ARPA Campania. L’evento rappresenta un momento strategico per un confronto sui metodi e sulle attività del ciclo 2021-2026. La manifestazione si articolerà attorno a diverse direttrici scientifiche volte ad affrontare i nodi operativi emersi negli ultimi anni. La mattinata del 18 settembre si aprirà con la presentazione dei nuovi programmi di monitoraggio della Strategia Marina a cura dell’ISPRA. Seguirà un’analisi delle criticità emerse per quanto riguarda l’habitat a Posidonia oceanica (Descrittore 1), con il contributo di esperti di ISPRA e delle ARPA di Sicilia e Basilicata.
Partecipa all'iniziativa "Biodiversità in posa" del Network Nazionale della Biodiversità di ISPRA dedicata alla raccolta e alla condivisione di osservazioni sulla fauna, la flora e l'ambiente naturale effettuate dai cittadini. “ Biodiversità in posa ” offre la possibilità, grazie al collegamento con l’APP iNaturalist, a chiunque interessato e in qualsiasi momento, di mettere in condivisione con il Network segnalazioni attraverso immagini sulla natura realizzate sia a livello professionale che amatoriale costituendo così un canale di ingresso per i dati.
Il Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente ha individuato i propri esperti che entrano a far parte dell’Osservatorio nazionale sull’adattamento climatico. L’Osservatorio, istituto presso il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, ha fra i suoi compiti l’indirizzo e il coordinamento multilivello per l’attuazione del Piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici (Pnacc) nonché la definizione di priorità di intervento, l’aggiornamento delle azioni e l’individuazione delle fonti di finanziamento. Tra i partecipanti ai lavori, tecnici e ricercatori provenienti dalle diverse componenti di SNPA, da ISPRA alle Arpa.
La Scuola estiva di Geologia, Ecologia e Biologia marine e costiere in ambiente insulare nasce con l’obiettivo di fornire una formazione avanzata e un aggiornamento scientifico a studenti magistrali , dottorandi , ricercatori e tecnici impegnati nel settore ambientale. L’offerta formativa a carattere multidisciplinare, si sviluppa attraverso lezioni frontali ed esercitazioni pratiche, nelle diverse tematiche delle scienze geologiche, biologiche e naturali applicate all’ambiente marino costiero. Particolare attenzione verrà rivolta alle nuove tecnologie impiegate nello studio di questi ecosistemi, caratterizzati da un'elevata vulnerabilità e fortemente influenzati dagli effetti del cambiamento climatico, data la loro posizione al confine tra il dominio marino e quello continentale.
8 Settembre (online) e Finale Ligure (SV), 20 – 26 Settembre 2026 La Scuola Estiva si propone di diffondere le metodologie e i criteri di rilevamento e cartografia geologica, di organizzazione concettuale dei dati e del sistema di archiviazione digitale in uniformità con i criteri del Programma CARG. La Scuola Estiva prevede: un giorno di formazione a distanza sincrona, giornate di rilevamento sul terreno in piccoli gruppi seguiti da esperti, lezioni frontali ed esercitazioni pratiche. La Scuola è rivolta a laureati magistrali, dottorandi, dottorati in Scienze Geologiche con competenze di rilevamento geologico interessati ad approfondire le metodologie di raccolta sul terreno e di archiviazione dei dati geologici secondo i criteri previsti per la Carta Geologica d’Italia – Programma CARG. Laureandi prossimi alla discussione di tesi magistrale che prevedono attività di rilevamento geologico potranno sottomettere la propria candidatura che sarà valutata qualora rimangano posti disponibili.
Nell’ambito della Scuola di Specializzazione in Discipline Ambientali di ISPRA, L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), organizza la Summer School sugli “Ecosistemi marino-costieri e cambiamenti climatici: catene di connessioni e resilienza” che si svolgerà nella città di Trieste dal 14 al 18 Settembre 2026.
ROMA E FIRENZE LO DIMOSTRANO Ridurre le temperature delle città fino a 4 gradi è possibile. Lo dimostrano le simulazioni del progetto MIRIFICUS nelle aree di Roma e Firenze, dove l’introduzione di pavimentazioni che non trattengono calore, la realizzazione di nuovi spazi verdi e la piantumazione di nuovi alberi, producono un calo netto delle temperature nelle ore più calde della giornata. A Settecamini, nella Capitale, e nell’area Mercafir/Piazza Artom del capoluogo toscano, la differenza tra la situazione attuale e quella simulata supera i 4 °C tra le ore 9 e le ore 15. Su base giornaliera, la riduzione si mantiene stabile intorno ai 2–2,2 °C, mostrando che l’effetto non è momentaneo ma continuo.
Depositi epitermali e idrotermali L’ISPRA, nell’ambito del programma formativo della Scuola di Specializzazione in Discipline Ambientali e in collaborazione con la Società Geologica Italiana (SGI) con la Sezione di “Materie Prime e Giacimenti” (GGM) e la Società Italiana di Mineralogia e Petrologia (SIMP), organizza la Seconda Scuola Estiva “Giacimenti Minerari” con tema “Depositi epitermali e idrotermali” che si svolgerà dal 21 al 25 settembre 2026 a Monteponi - Iglesias (SU).
Durante la spedizione oceanografica del progetto PNRR MER grazie a un sofisticato ROV (Remotely Operated Vehicle), un vero e proprio ‘veicolo robotico’ in grado di tuffarsi e operare fino a 2.000 metri di profondità, i ricercatori hanno mappato nel Mar Mediterraneo ecosistemi mai studiati prima, rivelando scenari straordinari e nuove specie nelle foreste di coralli e spugne che popolano gli abissi
Nell'ambito del progetto INTERREG NEXTMED MEDJICARP, l'Università degli Studi di Palermo (Dipartimento di Ingegneria) e ISPRA organizzano la Spring School sul monitoraggio del mare multi-tecnologia, che si terrà a Palermo dal 6 all'8 aprile 2027. La scuola offre un percorso formativo interdisciplinare rivolto a studenti universitari, dottorandi e giovani ricercatori focalizzato sui sistemi integrati di osservazione dell'ambiente marino e costiero. Durante i tre giorni di formazione verranno approfondite le tecnologie di monitoraggio marino più avanzate — con un focus specifico su radar ad alta frequenza (HF radar), sistemi FerryBox e sulle procedure di controllo qualità dei dati oceanografici (QA/QC). Saranno inoltre analizzate le principali applicazioni operative, tra cui la risposta agli sversamenti di idrocarburi (oil spill response), le operazioni di ricerca e soccorso (search and rescue), il monitoraggio della qualità delle acque e la gestione delle Aree Marine Protette.
Arriveranno in Italia 3 ricercatori provenienti dal Kenya per ricevere formazione in campo geologico con GeoSciences IR , la prima infrastruttura di ricerca nazionale interamente dedicata alla geologia, realizzata con il PNRR dall’ISPRA insieme al CNR, OGS e 13 Università, che mette a disposizione degli utenti competenze, tecnologie e piattaforme avanzate per lo studio, la gestione del territorio.
Il Mar Mediterraneo è sempre più popolato da specie aliene, introdotte da attività umane come il traffico marittimo, l’acquacoltura e l’acquariofilia, o attraverso canali artificiali come quello di Suez e da specie in espansione di areale, che giungono attraverso corridoi naturali come lo Stretto di Gibilterra. I cambiamenti climatici e le alterazioni ambientali favoriscono l'insediamento di queste nuove specie, alcune delle quali possono diventare invasive e causare gravi danni all’ambiente, all’economia e alla salute umana.
Dal 28 al 29 settembre 2026 avrà luogo il 5° Workshop della SETAC ILB che si svolgerà a Chioggia (VE) L’Italian Language Branch (ILB) della SETAC è la sezione in lingua italiana della Society of Environmental Toxicology and Chemistry (SETAC), organizzazione mondiale no-profit che si dedica allo studio, analisi e soluzioni di problemi ambientali, gestione e regolamento delle risorse naturali, ricer ca e sviluppo, nonché educazione ambientale.
Nel video i risultati della più estesa e completa attività di monitoraggio genetico mai realizzata su questa specie endemica, gravemente minacciata di estinzione. Il monitoraggio è stato realizzato nell'ambito del progetto DigitAP , finanziato dal PNRR, la ricerca conferma la stabilità del nucleo storico e una lenta espansione verso le aree periferiche.
Uno scatto per raccontare il cambiamento ISPRA e SNPA rinnovano l'iniziativa del contest fotografico per coinvolgere professionisti, amatori della fotografia di paesaggio e della street photography, e chiunque voglia testimoniare la rigenerazione urbana e territoriale in Italia. L'obiettivo è dare spazio al cambiamento positivo: documentare gli interventi di riqualificazione ambientale, i progetti di depavimentazione e il recupero ecologico di aree precedentemente degradate o artificializzate, per restituire una visione scientifica e completa delle dinamiche territoriali.
Il percorso formativo, sviluppato e realizzato nell’ambito del progetto LIFE STREAMS, ha lo scopo di diffondere e promuovere una conoscenza comune e condivisa per la corretta gestione e conservazione delle popolazioni e degli habitat della trota mediterranea, avendo come riferimento le Linee Guida sviluppate nell’ambito del progetto stesso.
Un recente studio internazionale , coordinato dai ricercatori dell’ISPRA, rivela come il più piccolo uccello marino del Mediterraneo utilizzi in modo strategico i venti durante la delicata fase riproduttiva, affrontando un dispendioso compromesso energetico pur di orientarsi e trovare cibo grazie alle “scie olfattive”. Durante la stagione riproduttiva, l'uccello delle tempeste mediterraneo (Hydrobates pelagicus melitensis) affronta una delle fasi più delicate del suo ciclo vitale: l'incubazione dell'uovo. In questo periodo, i partner si alternano al nido in turni rigorosi. Mentre uno cova, l’altro deve intraprendere lunghi viaggi in mare aperto per alimentarsi (foraggiare) e ricostituire le proprie riserve energetiche necessarie per affrontare il lungo digiuno durante il proprio turno di cova.
Pescatori, subacquei e chiunque abbia osservato o catturato nei mari italiani un pesce scorpione o un’altra delle tre specie tropicali potenzialmente pericolose – pesce palla maculato, pesce coniglio scuro e pesce coniglio striato, sono chiamati a fornire il loro supporto alla campagna di allerta “Attenti a quei 4!”, volta a informare la cittadinanza sulla presenza di queste specie invasive nei nostri mari.
ISPRA monitora l'andamento degli impatti. I risultati aggiornati al 28 luglio 2026 Analisi andamento in Europa La situazione degli incendi boschivi in Europa è stata caratterizzata da una crescita molto elevata delle aree percorse da incendio durante la seconda decade di luglio (circa 225 km 2 /giorno), come se bruciasse circa due volte al giorno la superficie del Comune di Parigi. I paesi in cui si manifesta maggiormente questo andamento sono la Spagna, la Francia e l’Italia; tale andamento anticipa il periodo di maggiore estensione delle aree percorse da incendio, che normalmente si manifesta tra fine luglio ed inizio agosto.