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e la Ricerca Ambientale

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Tavolo di Coordinamento Italiano del Patto dei Sindaci

Incontro della delegazione nazionale alla Cerimonia europea del Patto dei Sindaci 2026 

Dall’impegno all’attuazione: rafforzare la governance multilivello per l’azione climatica ed energetica locale in Italia

Governance multilivello, dati scientifici e resilienza territoriale: il ruolo strategico di ISPRA nel Tavolo di Coordinamento del Patto dei Sindaci per la transizione climatica

  • Tavolo di Coordinamento Italiano del Patto dei Sindaci
  • 2026-10-15T00:00:00+02:00
  • 2026-10-15T23:59:59+02:00
  • Incontro della delegazione nazionale alla Cerimonia europea del Patto dei Sindaci 2026  Dall’impegno all’attuazione: rafforzare la governance multilivello per l’azione climatica ed energetica locale in Italia Governance multilivello, dati scientifici e resilienza territoriale: il ruolo strategico di ISPRA nel Tavolo di Coordinamento del Patto dei Sindaci per la transizione climatica
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ISPRA ha partecipato ai lavori del Coordinamento Italiano del Patto dei Sindaci, istituito nel 2021 da ENEA, che ne è il coordinatore nazionale, insieme a RENAEL e all’Ufficio europeo del Patto dei Sindaci (CoMO).

In occasione della presentazione del Position Paper del Coordinamento nazionale, il Direttore Generale di ISPRA ha sottolineato l’importanza di rafforzare la collaborazione tra i diversi livelli istituzionali e di valorizzare il ruolo della conoscenza scientifica e dei dati ambientali a supporto delle politiche locali per il clima.


L’Italia rappresenta storicamente una delle comunità del Patto più vitali, estese e dinamiche d’Europa, contando oltre 5.000 Comuni aderenti e una rete capillare e articolata di Coordinatori e Sostenitori territoriali. Tuttavia, le analisi dettagliate condotte nell'ambito del nostro Tavolo evidenziano con estrema chiarezza una realtà ineludibile: la vera sfida odierna non consiste più soltanto nel raccogliere impegni formali, ma nell'accelerare in modo decisivo verso l'effettiva attuazione, la gestione operativa e il rigoroso monitoraggio dei Piani d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC).

Stiamo vivendo una stagione complessa, in cui gli impatti del cambiamento climatico hanno smesso di essere proiezioni teoriche o scenari remoti: sono una realtà concreta e contingente che attraversa quotidianamente i nostri territori, le città, le infrastrutture e gli ecosistemi. L'aumento della frequenza e dell'intensità degli eventi meteorologici estremi, le ondate di calore urbane, le inondazioni e le prolungate siccità ci impongono un cambio di passo immediato, strutturato e non più procrastinabile.

L’esperienza concreta maturata sul campo dimostra che il potenziale d'impatto del Patto dei Sindaci cresce laddove la spinta e le ambizioni locali sono affiancate da un solido coordinamento istituzionale, da politiche regionali coerenti e da un raccordo continuo con il livello politico e programmatico nazionale. Questi traguardi rappresentano una virtuosa dimostrazione di efficacia e costituiscono una solida base operativa da valorizzare, sistematizzare e replicare su scala nazionale.

Per compiere un salto di qualità occorre costruire e consolidare una governance multilivello, basata su un’infrastruttura scientifica e conoscitiva a guida delle decisioni pubbliche locali.

In questo quadro, ISPRA e il Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente sentono forte la responsabilità istituzionale di porre la scienza e il patrimonio informativo pubblico al servizio delle decisioni. Il nostro impegno consiste nel mettere a disposizione metodologie accreditate, dati scientifici rigorosi, quadri conoscitivi omogenei e strumenti operativi.

  • Nella sua attività istituzionale sul fronte della mitigazione ai cambiamenti climatici ISPRA, ricopre il ruolo di ente unico responsabile per la realizzazione e l'aggiornamento continuo dell'Inventario Nazionale dei gas a effetto serra e degli scenari possibili. Tale patrimonio informativo e metodologico, fondamentale a livello nazionale per la valutazione degli obiettivi da raggiungere e le politiche da applicare, è indispensabile per la costruzione dei bilanci emissivi locali, la rendicontazione scientifica e la definizione di target trasparenti nei PAESC. A tal fine, l’impegno di ISPRA è anche quello di continuare a pubblicare tutti i dati prodotti sia a livello nazionale, per esempio i fattori di emissione caratteristici del mix energetico del nostro Paese, che a livello territoriale attraverso la disaggregazione delle emissioni nazionali.
  • Sul fronte dell'Adattamento ai Cambiamenti Climatici: ISPRA fornisce un supporto scientifico e tecnico all’Osservatorio Nazionale per l’Adattamento ai Cambiamenti Climatici, partecipando ai lavori del Comitato e dei suoi gruppi di lavoro, nonché ai lavori della Segreteria. Inoltre, sviluppa, alimenta e gestisce la Piattaforma Nazionale sull’Adattamento ai Cambiamenti Climatici – CLIMADAT. CLIMADAT ha l’obiettivo di favorire lo scambio di informazioni tra l’Amministrazione centrale, gli Enti locali e tutti i portatori di interesse, a partire dai cittadini, sul tema dell’adattamento ai cambiamenti climatici. La finalità generale è quella di informare e sensibilizzare il pubblico, rendendo disponibili dati, indicatori, casi studio e strumenti operativi, nonché di promuovere e supportare gli Enti locali nei processi decisionali e di pianificazione in tema di adattamento ai cambiamenti climatici. Attualmente la piattaforma CLIMADAT è in fase di profondo aggiornamento e riorganizzazione dei contenuti per rendere la navigazione più funzionale alle diverse tipologie di utenza (amministratori, tecnici e cittadino) e svilupparla sempre più in chiave di servizio. 

La finalità di questa attività è di supportare concretamente le amministrazioni locali lungo il percorso verso la neutralità climatica, l'efficienza energetica e l'adattamento climatico entro il 2050.

Dal 2021 a oggi, il lavoro svolto ha prodotto risultati tangibili. Ma come proseguire nel futuro?

Il Position Paper elaborato dal Coordinamento nazionale, e che verrà presentato ufficialmente oggi, individua chiaramente due pilastri strategici inderogabili:

  • Una governance multilivello strumento essenziale per assicurare coerenza e coordinamento tra gli obiettivi europei, nazionali e locali;
  • Piattaforme digitali, che forniscano informazioni affidabili, omogenee e aggiornate per la pianificazione, l’attuazione e il monitoraggio dei PAESC. 

In questo scenario, ISPRA è pronta a fornire il suo contributo con rigore scientifico, trasparenza e spirito di servizio.