Terza Giornata Nazionale della Prevenzione e Mitigazione del Rischio Idrogeologico
Previsioni ed esperienze per una governance efficace delle politiche di tutela del territorio
L’Italia è caratterizzata da una quasi permanente emergenza legata a gravi fenomeni franosi e alluvionali, acuiti dai cambiamenti climatici in atto nell’area mediterranea. Interventi efficaci di prevenzione e mitigazione del rischio idrogeologico possono essere attivati grazie ad una più diffusa conoscenza di modelli previsionali del rischio e di nuove tecniche di intervento.
La scienza e la tecnica sono, però, solo due dei pilastri fondamentali per un efficace azione di salvaguardia del territorio; un terzo pilastro è rappresentato dalle politiche pubbliche per la prevenzione e dalla capacità delle Amministrazioni locali di gestire in modo coordinato e opere di contrasto e mitigazione. Pur in presenza di notevoli risorse economiche disponibili in materia di dissesto del territorio, l’anello debole rischia di essere rappresentato dalla difficoltà di gestione dei cantieri da parte degli Enti locali.
La Terza Giornata della prevenzione e mitigazione del rischio idrogeologico mira, pertanto, ad individuare, attraverso la partecipazione di numerosi soggetti istituzionali ed esperti, un migliore modello di governance delle politiche di salvaguardia del patrimonio ambientale ed urbano del Paese
- https://www.isprambiente.gov.it/it/news/terza-giornata-nazionale-della-prevenzione-e-mitigazione-del-rischio-idrogeologico
- Terza Giornata Nazionale della Prevenzione e Mitigazione del Rischio Idrogeologico
- 2026-05-12T00:00:00+02:00
- 2026-05-12T23:59:59+02:00
- Previsioni ed esperienze per una governance efficace delle politiche di tutela del territorio L’Italia è caratterizzata da una quasi permanente emergenza legata a gravi fenomeni franosi e alluvionali, acuiti dai cambiamenti climatici in atto nell’area mediterranea. Interventi efficaci di prevenzione e mitigazione del rischio idrogeologico possono essere attivati grazie ad una più diffusa conoscenza di modelli previsionali del rischio e di nuove tecniche di intervento. La scienza e la tecnica sono, però, solo due dei pilastri fondamentali per un efficace azione di salvaguardia del territorio; un terzo pilastro è rappresentato dalle politiche pubbliche per la prevenzione e dalla capacità delle Amministrazioni locali di gestire in modo coordinato e opere di contrasto e mitigazione. Pur in presenza di notevoli risorse economiche disponibili in materia di dissesto del territorio, l’anello debole rischia di essere rappresentato dalla difficoltà di gestione dei cantieri da parte degli Enti locali. La Terza Giornata della prevenzione e mitigazione del rischio idrogeologico mira, pertanto, ad individuare, attraverso la partecipazione di numerosi soggetti istituzionali ed esperti, un migliore modello di governance delle politiche di salvaguardia del patrimonio ambientale ed urbano del Paese
- Quando 12/05/2026 (Europe/Berlin / UTC200)
- Dove Roma, Acquario Romano
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Al convegno partecipa Alessandro Trigila, Responsabile Sezione Sviluppo ecoordinamento dell’Inventario dei fenomeni franosi in Italia
e monitoraggio in situ delle frane dell'ISPRA