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Conclusa la prima fase di monitoraggio genetico dell’Orso bruno marsicano
13/01/2026Analisi su oltre ottocento campioni di pelo raccolti nell’area del Parco Nazionale Lazio Abruzzo e Molise per stimare la dimensione della popolazione
Si è conclusa con successo la prima fase di monitoraggio genetico dell’Orso bruno marsicano, per stimare con la migliore precisione possibile la dimensione della popolazione di uno dei mammiferi più rari d’Europa. L'attività ha avuto luogo nell'areale di distribuzione centrale della specie, che ricade principalmente nell'area del PNALM e nella sua zona contigua, ma anche in tutte le zone periferiche di espansione, comprendenti il Parco Nazionale della Maiella, il massiccio del Sirente-Velino, quello dei Simbruini-Ernici e i monti del Cicolano, e ha portato alla raccolta di 854 campioni di pelo, che saranno ora analizzati da laboratori specializzati.
Calendario 2026 del Network Nazionale della Biodiversità
09/01/2026Il calendario 2026 del Network Nazionale della Biodiversità è illustrato con i disegni e le foto realizzati nell’ambito di attività educative e di Citizen Scienze promosse dal Network:
Progetto ISPRA per gli istituti scolastici: “L’iconografia botanica come strumento di conoscenza e di sensibilizzazione ambientale”.
Progetto “Biodiversità in posa”, iniziativa di Citizen Science per segnalare la presenza di specie, flora e fauna, del territorio nazionale.
Online Reticula n. 40/2025 - Numero monografico
07/01/2026Dati che fanno la differenza: sinergie e protocolli standard di monitoraggio per la gestione delle aree protette
Il rapido declino della biodiversità al livello globale rende necessaria la disponibilità di dati affidabili e comparabili, raccolti attraverso metodi di monitoraggio standardizzati, in grado di fornire un valido supporto alle politiche di gestione del territorio alle diverse scale. In tale contesto, risulta imprescindibile che la raccolta di dati sulla biodiversità sia finalizzata non più unicamente alla conoscenza, ma soprattutto alla valutazione dell’efficacia delle misure di gestione e conservazione.
Dal mare all’energia: Con “Green Plasma” le reti fantasma diventano risorsa
18/12/2025All’Università Politecnica delle Marche presentati i risultati della sperimentazione condotta nell’ambito del Progetto PNRR MER
Reti fantasma che non soffocano più i fondali, ma generano energia: è la nuova prospettiva aperta da Green Plasma, la tecnologia in grado di trattare fino a 100 kg di plastica marina non riciclabile al giorno, trasformandola in syngas, un gas combustibile ricco di idrogeno impiegabile per generare elettricità, direttamente nei porti e nelle aree di raccolta. Il sistema, sperimentato nell’ambito del progetto PNRR MER – Ghost Nets, utilizzando le reti da pesca abbandonate in mare e recuperate, è stato presentato ad ad Ancona e offre una via innovativa per la gestione dei rifiuti marini più difficili da trattare.
ISPRA e Guardia Costiera: firmato Protocollo d’Intesa a tutela del nostro mare
15/12/2025È stato firmato nei giorni scorsi a Roma, nella sede del Comando Generale delle Capitanerie di porto, un Protocollo d’Intesa tra l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) e il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, volto a rafforzare ulteriormente la cooperazione istituzionale nella tutela dell’ambiente marino e costiero. L’accordo consolida un percorso di collaborazione già sviluppato in passato, ampliandone gli ambiti di intervento e introducendo nuovi strumenti operativi.
L’ISPRA, infatti, è organo tecnico-scientifico nazionale a supporto delle politiche ambientali e punto di riferimento per le attività del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (SNPA), che svolge analisi, monitoraggi e controlli per la salvaguardia degli ecosistemi marini e costieri.