Istituto Superiore per la Protezione
e la Ricerca Ambientale

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TREASURE

Testare nuove misure di qualità ambientale nei porti Euro-MED e nelle loro vicinanze

La aree portuali sono oggi un luogo di accumulo finale di sostanze chimiche e al tempo stesso causa di inquinamento, rappresentando un importante fattore di rischio ambientale per la biodiversità marina, delle aree circostanti e un rischio per la salute umana.
Il progetto TREASURE è un progetto finanziato dal secondo bando del Programma Interreg Euro- Med, Priorità 2: Greener MED, Obiettivo RSO2.7 Proteggere, ripristinare e valorizzare l’ambiente e il patrimonio naturale. Ha una durata di 30 mesi a partire dal 1 gennaio 2024.
L’obiettivo generale di TREASURE è di migliorare la qualità ambientale nei porti mediterranei e nelle aree ad essi circostanti, mitigando e riducendo l’inquinamento dei sedimenti e dell’acqua.
TREASURE migliora la qualità ambientale nelle aree portuali mediterranee grazie a test transnazionali integrati, basati su un contesto di supporto multi stakeholder, che fondono 3 elementi multidisciplinari:

  • un ecosistema con molteplici portatori di interesse per creare laboratori pilota aperti,
  • un approccio integrato per la valutazione della qualità ambientale,
  • una sperimentazione di tecniche innovative per la bonifica di aree portuali degradate e inquinate.

La cooperazione transnazionale è fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi di TREASURE, sia a causa della natura delle sfide comuni che affronta sia per l’approccio innovativo proposto.
Il progetto è coordinato dall’ Agenzia per lo Sviluppo Empolese Valdelsa Spa (ASEV) e coinvolge, oltre a ISPRA, il Porto di Bar (Montenegro), Fund de la Com. Valenciana para la investigación, promoción y estudios comerciales de Valenciaport (Spagna); Autorità Portuale di Durazzo (Albania); Pôle Mer Méditérranée – Toulon Var Technologie (Francia); Autorità dei Trasporti di Malta; l’Autorità Portuale del Pireo (Grecia); Central European Initiative (CEI) – Executive Secretariat. ISPRA coordina il WP2, relativo alla sperimentazione di nuovi approcci per la valutazione della qualità ambientale nei porti del Mediterraneo attraverso un approccio a più linee di evidenza. In questo senso verrà proposto un modello, in parte messo a punto nel progetto Marittimo GEREMIA. L’obiettivo è quello di creare un approccio comune per la valutazione dei risultati provenienti da diverse indagini ambientali, in modo da valutare il rischio ambientale.
ISPRA è direttamente coinvolta anche nel WP3 relativo al test di nuove tecniche innovative di trattamento di acque e sedimenti contaminati nei porti, su cui si è acquisita esperienza.

NOTIZIE

Riunione di lancio del Progetto

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