call prima 2019
P
RIMA - Pa tnership for Research and
Innovation in the Mediterranean Area,
nata con l’obiettivo di costruire conoscenza e
soluzioni innovative in R&I per il settore agro
alimentare e della gestione delle acque nell’area
mediterranea, ha recentemente aperto la call
2019. La call è relativa alla Sezione 1 di PRIMA,
contenente bandi transnazionali con regole di
accesso al finanziamento mutuate da Horizon
2020, e prevede 12 temi per un finanziamento
complessivo di circa 63 milioni di euro. Il
piano di lavoro contiene una CSA single stage
(scadenza 28 febbraio), RIA e IA 2-stage (first
stage in scadenza, a seconda del topic, il 21 o il 28
febbraio).
Fonte: PRIMA
Blue Bioeconomy:
Open call for pre-
proposals
I
l bando comune sulla Blue Bioeconomy è
supportato da 16 Paesi con un finanziamento
totale di 29,25 milioni di euro. Le proposte
di progetto dovrebbero esplorare l’utilizzo
innovativo, ma sostenibile e rispettoso del clima
della biomassa acquatica a diversi livelli trofici,
nonché la raccolta sostenibile e nuovi sistemi di
produzione dell’acquacoltura destinati a una serie
di mercati nuovi o esistenti, prodotti (alimenti,
mangimi, chimica). Scadenza pre call: 17 marzo
2019.
Aree prioritarie:
1: Nuove bio-risorse
2: Innovazioni nella pesca e nell’acquacoltura
3: Nuove sinergie tra diversi settori
4: Biotecnologie e ICT
Fonte: Jpi-oceans
seconda call MarTERA
L
’obiettivo generale di MarTERA Cofund è
rafforzare lo Spazio europeo della ricerca
(SER) nelle tecnologie marittime e marine e
la crescita blu. MarTERA è il risultato della
collaborazione tra JPI Oceans ed ex ERA-NET
MARTEC.
Il finanziamento disponde di un budget di
15,4 milioni di euro per progetti di ricerca e
innovazione nei seguenti settori:
1: Tecnologie marittime rispettose dell’ambiente
2: Sviluppo di nuovi materiali e strutture
3: Sensori, automazione e monitoraggio
4: Produzione e produzioni avanzate
5: Sicurezza e protezione
Il bando prevede due fasi. Il termine per la prima,
che prevede la presentazione di una proposta
preliminare, è il 29 marzo 2019.
Fonte: Jpi-oceans
JPI Climate e JPI Oceans
annuncio prossima
Call
L
a prossima call, prevista a fine febbraio 2019,
metterà a disposizione fino a 7,9 milioni di
euro.
Questo invito congiunto propone di concentrarsi
sugli oceani e sul clima, utilizzando osservazioni
e modelli del sistema terrestre per affrontare i
seguenti argomenti:
• rafforzare la nostra comprensione della
variabilità climatica e degli estremi derivanti
dalle interazioni con gli oceani come i cicloni
extratropicali e tropicali e il modo in cui sono
influenzati dai cambiamenti climatici su una serie
di scale temporali;
• migliorare la rappresentazione delle interazioni
aria-mare, processi oceanici fisici e biogeochimici
nei modelli di sistemi terrestri per rappresentare
meglio i processi non lineari su piccola scala così
come i cicli dell’acqua, dell’energia e del carbonio;
• migliorare le stime del cambiamento climatico
cheha indotto modificazioni della fisica oceanica
e della chimica oceanica, associate a cicli
biogeochimici, tra cui l’acidificazione degli oceani
e il sequestro del carbonio.
Il bando sarà specifico sul clima, con particolare
attenzione agli oceani e alle interazioni
climatiche. Questo invito congiunto mira a
finanziare al massimo due progetti principali per
ciascun tema, includendo il più possibile tutti i
paesi che partecipano all’invito.
Fonte: Jpi-oceans
Bandi
La call sarà specifica sul clima, con particolare
attenzione agli oceani e alle interazioni
climatiche. Questo invito congiunto mira a
finanziare al massimo due progetti principali per
ciascun tema, includendo il più possibile tutti i
paesi che partecipano all’invito.
Fonte: Jpi-oceans
Joint call sulle
microplastiche
nell’ambiente marino
T
redici paesi membri di JPI Oceans insieme
con la Lettonia e Brasile lanciano un invito a
progetti di ricerca transnazionale di ca. 10,5 M €
per studiare le fonti, la distribuzione e l’impatto
delle microplastiche nell’ambiente marino, il
cui scopo è aumentare le conoscenze sulle fonti
pertinenti di microplastiche, metodi analitici
per l’identificazione di micro e nanoplastiche,
monitorando la loro distribuzione e abbondanza
nei sistemi marini e i loro effetti su di essi, nonché
per ridurre gli input di plastica nell’ambiente
marino.
Attraverso questo invito, JPI Oceans punta
a promuovere la cooperazione di ricerca
europea e transatlantica sul tema, e contribuire
all’attuazione delle Convenzioni marittime
regionali. I temi da sviluppare tramite i progetti
sono quattro:
1. Identificazione, caratterizzazione e
quantificazione delle principali fonti
microplastiche, in particolare sui meccanismi di
frammentazione della macroplastica
2. Nuove metodologie di campionamento e
analisi: concentrandosi sulle nano particelle e
metodi di misurazione in situ per tutte le matrici
(acqua, sedimenti, biota)
3. Monitoraggio e mappatura di microplastiche
nell’ambiente marino, compresi i suoi effetti
sull’ambiente marino
4. Concetti per ridurre l’immissionedi materie
plastiche nell’ambiente marino anche attraverso
nuovi metodi di riciclaggio, sensibilizzando
l’opinione pubblica, promuovendo cambiamenti
comportamentali, analisi socioeconomiche
Le proposte dovranno pervenire tramite il portale
entro e non oltre il 28 febbraio 2019.
Fonte: Fonte: Jpi-oceans
o scorso 18 aprile è uscito il nuovo bando
LIFE che presenta importanti novità nel
processo di candidatura dei progetti.
Con l’adozione del nuovo programma 2018-2020
si avvia una nuova procedura di candidatura
in 2 fasi per i progetti tradizionali relativi al
sottoprogramma Ambiente.
Tale cambiamento ha un mero scopo
semplificativo in quanto permette ai proponenti
di elaborare una proposta di sole 10 pagine al
primo step (concept note), risparmiando tempo
e risorse in caso di insuccesso, e aumenta la
possibilità di finanziamento al secondo step nel
quale la competizione sarà minore, in quanto
aperta solo alle proposte selezionate nella 1° fase.
La tempistica per le candidature di progetti
tradizionali al sottoprogramma Ambiente è la
seguente:
• 14 March 2019: full proposals for Integrated
Projects.
Fonte: Life
eranet blue bio
L
’ERA-NET Cofund Blu Bio ha pubblicato un
nuovo bando dedicato alla Blue Bioeconomy. I
progetti devono esplorare un utilizzo innovativo,
sostenibile e climate-friendly delle biomasse
acquatiche a differenti livelli trofici. Lo scopo è
creare, testare e portare sul mercato prodotti e
servizi che derivano dalla diversità delle biomasse
acquatiche, che possono avere sia origine marina
che di acqua dolce. Le aree prioritarie affrontate
dal bando sono:
1. esplorare le nuove bio-risorse;
2. esplorare miglioramenti nella pesca e
nell’acquacoltura;
3. esplorare le sinergi tra i diversi settori;
4. esplorare biotecnolgie e ICT.
Il bando segue una valutazione a due fasi. La
scadenza per inviare le pre-proposals è fissata al
17 marzo 2019. Termine per l’invio delle proposte
complete: 17/09/2019.
Fonte: First




