Piani comunali del verde
Obiettivo e funzioni
Il Piano comunale del verde (o Piano urbano della natura) costituisce uno strumento di pianificazione fondamentale per orientare le scelte urbanistiche verso la tutela e l’incremento in quantità e qualità delle infrastrutture verdi (e blu), intese come “rete di aree naturali e seminaturali pianificata a livello strategico con altri elementi ambientali, progettata e gestita in maniera da fornire un ampio spettro di servizi ecosistemici”(Commissione Europea, 2013).
Previsto dalla Strategia europea per la biodiversità al 2030, che raccomanda alle città con almeno 20.000 abitanti, di adottare “ambiziosi Piani della natura” (Commissione Europea, 2021), il Piano del verde è uno strumento fondamentale a disposizione dei Comuni per definire, in una visione di medio-lungo termine, l’assetto degli spazi verdi e blu come vera e propria infrastruttura naturale al servizio della qualità della vita e dell’ambiente in città.
La recente pubblicazione ISPRA “I Piani comunali del verde: strumenti per riportare la natura nella nostra vita?” , promossa e curata dalla Sezione Aree urbane, si concentra proprio su questo importante strumento con l’obiettivo di comprenderne contenuti, strategie e potenziale trasformativo per territori più sani, inclusivi e resilienti. Dall’analisi delle esperienze di 10 città italiane emerge una nuova visione di città che, partendo dal capitale naturale e dal patrimonio verde e blu, finisce con l’intrecciare tutti i temi chiave della sostenibilità urbana, attraverso strategie volte a combinare l’incremento del verde pubblico con la giustizia ambientale, la riduzione del consumo di suolo con l’adattamento ai cambiamenti climatici, il ripristino della connettività ecologica con la promozione della salute e la mobilità attiva, la rigenerazione delle aree dismesse con la valorizzazione della multifunzionalità agricola, il monitoraggio della biodiversità e la cura del verde con la cittadinanza attiva.
I Piani della natura svolgeranno un ruolo significativo nel concorrere all’attuazione e alla definizione in termini qualitativi degli obiettivi relativi agli ecosistemi urbani, introdotti dal Regolamento europeo di ripristino della natura adottato nel 2024, è per questo che è importante monitorarli.
Come redigere un Piano del verde
La Guidance for Urban Nature Plans, documento redatto dalla Commissione Europea (2024) contiene indicazioni operative per guidare l’elaborazione dei Piani della natura. Anche le Linee guida per una gestione sostenibile del verde urbano pubblicate nel 2017 dal Comitato per lo sviluppo del verde pubblico presso il MASE indicano i contenuti minimi che deve avere un Piano del verde.
I Comuni italiani con Piani del verde
Sono in continuo aumento i Comuni che si stanno dotando di un Piano del verde, segno della crescente attenzione verso questo tema.
L’osservatorio aggiorna costantemente l’elenco dei Comuni italiani (capoluogo di provincia e non) che hanno approvato il Piano urbano della natura, mettendo a disposizione la relativa documentazione tecnica e la specifica sitografia istituzionale.