Istituto Superiore per la Protezione
e la Ricerca Ambientale

Cerca

News

Un Solo Mare Festival
Un Solo Mare Festival
11/02/2026 — 15/02/2026 Roma, Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone

Dall’11 al 15 febbraio 2026 all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone si svolgerà la prima edizione di Un Solo Mare, un nuovo Festival prodotto dalla Fondazione Musica per Roma che intende celebrare il mare, patrimonio condiviso e risorsa insostituibile.
Il Festival nasce dall’esigenza di creare uno spazio di confronto dedicato a quel 70% della superficie del pianeta e al 90% della sua biosfera che regola il clima, sostiene la vita, ci nutre e produce metà dell’ossigeno che respiriamo. 
Biodiversità Marina e Conservazione, Cambiamento Climatico e Adattamento, Esplorazione e Tecnologie marine, Blue Economy e Sviluppo sostenibile, Governance del Mediterraneo saranno i grandi temi al centro del Festival.

Opere di difesa rigide e costa, un passo avanti nella conoscenza: pubblicato il geodatabase ISPRA
Opere di difesa rigide e costa, un passo avanti nella conoscenza: pubblicato il geodatabase ISPRA
10/02/2026

L’Italia oggi ha quasi un quinto della costa interessato dalla presenza di opere rigide di difesa: al 2020 si trattava di più di 1.500 km di costa, pari al 18%, con una crescita sui dati del 2000 del 27%, oltre 200 km di costa. La Calabria, più di altre Regioni, ha visto crescere la costa interessata da queste strutture del 66%. Dal 2020 ad oggi, seguendo lo stesso trend, si aggiungerebbero circa ulteriori 50 km circa.

I cambiamenti climatici hanno portato ad un aumento della frequenza e dell’intensità dei fenomeni meteorologici estremi, come cicloni mediterranei e mareggiate; l’innalzamento del livello del mare e le alterazioni dei regimi di vento e delle correnti amplificano l’energia delle onde, accelerando i processi di erosione costiera e aumentando la vulnerabilità delle coste già fragili. In questo contesto, episodi come il ciclone Harry, che si è recentemente abbattuto sulle coste di Sicilia, Calabria e Sardegna, non sono più eventi isolati, ma segnali di una tendenza strutturale che si aggiunge agli effetti di alcune attività umane e richiede strategie di adattamento e gestione costiera sempre più integrate e basate su evidenze scientifiche.

Dronitaly 2026
Dronitaly 2026
11/03/2026 — 13/03/2026 Bologna

Dronitaly, giunta alla sua undicesima edizione, si conferma l’appuntamento di riferimento per la community dei droni professionali. Con la partecipazione di aziende leader, italiane ed estere, la manifestazione rappresenta una piattaforma strategica per favorire l’incontro tra operatori, istituzioni e stakeholder di settore.

L'evento esplorerà le nuove frontiere del monitoraggio ambientale, con esempi applicativi dell’uso dei droni per l’acquisizione e gestione di informazioni a supporto dei processi decisionali istituzionali, seguendo la filiera operativa, dalla gestione delle procedure, al rilievo, all’elaborazione del dato e alla restituzione del prodotto informativo.

ISPRA e SNPA organizzano l'11 e 12 marzo il convegno “I nuovi 'occhi' del monitoraggio ambientale: come l’innovazione tecnologica supporta le attività istituzionali di osservazione della Terra” articolato in due sessioni:

Voce all’Ambiente
Voce all’Ambiente
10/02/2026

Voce all’Ambiente è la serie podcast composta da sei appuntamenti settimanali in onda su Roma Tre Radio e disponibile su Spotify. Con un taglio divulgativo e informale, il podcast dà voce alle ricercatrici e ai ricercatori di ISPRA, che raccontano risultati scientifici, nuove normative e prospettive future su alcuni temi ambientali.

Il progetto, ideato da Alessandra Casali con il contributo di Chiara Bolognini (ISPRA), Marta Perrotta e Oriella Esposito (Università Roma Tre) e con il supporto alla post-produzione di Alessandro Saviantoni ed Emanuela Favata, nasce all’interno del Master in Comunicazione della Scienza e della Ricerca Scientifica (ComRiS) dell’Università Roma Tre.

Secondo Lead Author meeting for the Methodological Assessment on Monitoring Biodiversity and Nature’s Contributions to People
Secondo Lead Author meeting for the Methodological Assessment on Monitoring Biodiversity and Nature’s Contributions to People
09/02/2026 — 13/02/2026 Frascati

È in corso presso il centro ESA-ESRIN di Frascati, dal 9 al 13 febbraio 2026, il Secondo meeting degli autori chiamati da IPBES per redigere l'’“Assessment on Monitoring Biodiversity and Nature’s Contributions to People”, in breve "Monitoring Assessment".
IPBES è un organismo intergovernativo indipendente nato sotto l'egida delle Nazioni Unite e rappresenta la principale istituzione scientifica in materia di biodiversità e servizi ecosistemici. Tra i suoi obiettivi vi è la redazione di documenti tecnico-scientifici fondamentali per fornire ai governi supporto tecnico scientifico ai fini dell'adozione delle politiche e delle misure science-based per il raggiungimento dei traguardi al 2030 e degli obiettivi al 2050 previsti dal Kunming-Montreal Global Biodiversity Framework (KM-GBF). 

IPBES – Imprese e Biodiversità: Verso Un Cambiamento Trasformativo
IPBES – Imprese e Biodiversità: Verso Un Cambiamento Trasformativo
09/02/2026 — 09/02/2026

È stato adottato nella dodicesima plenaria dell’IPBES (3-8 febbraio a Manchester) il rapporto metodologico globale “Business and Biodiversity”, per valutare l’impatto e la dipendenza delle imprese dalla biodiversità e il contributo della natura alle persone. Hanno partecipato alla sessione anche funzionari del MASE e dell’ISPRA.

Il Business and Biodiversity Report mostra come tutte le imprese dipendano dalla biodiversità e contribuiscano al suo declino, ma indica anche oltre cento azioni concrete per trasformare rischi sistemici in opportunità di cambiamento.

Nuovo avvistamento di caravella portoghese (Physalia physalis) a Favignana
Nuovo avvistamento di caravella portoghese (Physalia physalis) a Favignana
06/02/2026

Un nuovo avvistamento di caravella portoghese (Physalia physalis) è stato segnalato sull’isola di Favignana da un cittadino locale, che ha prontamente informato l’Area Marina Protetta Isole Egadi. L’AMP ha immediatamente allertato i ricercatori di ISPRA, avviando la procedura di recupero e conservazione degli organismi per le analisi scientifiche.

La caravella portoghese è un idrozoo coloniale di origine atlantica, che può raggiungere il Mediterraneo attraverso lo Stretto di Gibilterra trasportato dalle correnti. In Italia le segnalazioni più frequenti provengono da Sardegna, isole Pelagie e costa messinese.

La specie è facilmente riconoscibile grazie allo pneumatoforo, la struttura galleggiante visibile in superficie, ma presenta anche lunghi tentacoli altamente urticanti. Per questo è fondamentale evitarne il contatto e segnalare eventuali avvistamenti alle AMP locali o alla e-mail dedicata alien@isprambiente.it con documentazione fotografica o video.

13ª Giornata Nazionale di Prevenzione dello Spreco Alimentare
13ª Giornata Nazionale di Prevenzione dello Spreco Alimentare
05/02/2026 — 05/02/2026

Il 5 febbraio si celebra la Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare: tagliare del 50 per cento lo spreco alimentare entro il 2030 è l’obiettivo dell’Agenda delle Nazioni Unite, rilanciato anche da “#2030Calling” il tema della tredicesima Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare.

L'Agenda 2030 (Obiettivo 12.3) mira a dimezzare lo spreco alimentare pro-capite a livello di vendita e consumo e a ridurre le perdite lungo le catene di produzione e fornitura entro il 2030, rispetto al 2015. Questo target fondamentale, che supporta la sicurezza alimentare e riduce la pressione sulle risorse naturali, è cruciale per la sostenibilità.

ISPRA e il Ministero delle Imprese e del Made in Italy con la campagna Facciamo Circolare promuovono un modello di sviluppo più sostenibile, dove ogni scelta quotidiana può fare la differenza.

Prima segnalazione di Viviparus ater ater nel Fiume Tevere
Prima segnalazione di Viviparus ater ater nel Fiume Tevere
05/02/2026

Nell’ambito del progetto di scienza partecipata “teveremolluschifantastici… e dove trovarli”, durante una delle uscite di monitoraggio lungo il fiume Tevere, è stata rinvenuta per la prima volta la presenza del mollusco gasteropode Viviparus ater ater.
Il campione è stato individuato all’interno del sito Natura 2000 ZSC IT5220011 – Lago di Alviano.

Il ritrovamento riveste particolare interesse poiché, sebbene la specie non sia considerata rara o minacciata, Viviparus ater ater rappresenta una specie rilevante dal punto di vista evolutivo, in quanto espressione di uno stadio evolutivo avanzato nei molluschi gasteropodi. La specie presenta infatti una riproduzione sessuata con dioecia, in cui gli organi sessuali maschili e femminili sono portati su individui distinti della stessa specie.

Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza
Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza
11/02/2026 — 11/02/2026

L’11 febbraio si celebra l’undicesima edizione della Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza, promossa dalle Nazioni Unite per favorire la partecipazione femminile nelle discipline STEM, acronimo che in inglese indica gli ambiti di scienza, tecnologia, ingegneria e matematica. In questi campi la presenza delle donne è globalmente assai più limitata di quella degli uomini, dalle fasi cruciali della formazione e dello studio fino agli ambiti accademici e professionali. Si tratta di un problema che riguarda tutte e tutti, perché l’uguaglianza di genere, l’autodeterminazione femminile e le pari opportunità sono elementi imprescindibili per realizzare una società democratica, equa e prospera, come auspicato dall’Obiettivo 5 dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile dell’ONU.

Il tema della Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza (IDWGIS) 2026 è "Sinergizzare intelligenza artificiale, scienze sociali, STEM e finanza: costruire un futuro inclusivo per donne e ragazze". Mentre le società si confrontano con disuguaglianze sempre più ampie, l'integrazione di intelligenza artificiale (IA), scienze sociali, scienza, tecnologia, ingegneria e matematica (STEM) e finanza emerge come un approccio basato su quattro pilastri per accelerare uno sviluppo inclusivo e sostenibile.

Il viaggiatore: pericolo o risorsa?
Il viaggiatore: pericolo o risorsa?
20/02/2026 15:00 — 20/02/2026 17:30 Università di Roma Sapienza e online

Il contributo della bioetica al turismo rigenerativo

La figura del viaggiatore consapevole può costituire una sorta di "bene pubblico". Creiamo connessioni tra salute delle persone, dei luoghi, delle coltivazioni, degli animali e i saperi.

All'incontro partecipa Andrea Monaco, ricercatore ISPRA, con l'intervento "Informati, pensa, viaggia. Per un turismo sostenibile e alien free, dati su specie invasive".

ISPRA premiato al Contest PA OK! per l’innovazione gestionale
ISPRA premiato al Contest PA OK! per l’innovazione gestionale
02/02/2026

Il progetto di ISPRA “Innovare la PA attraverso la conoscenza – Il Bilancio di Sostenibilità come piattaforma per formare, misurare e generare valore pubblico” è stato premiato nell’ambito del Contest nazionale PA OK! – Insieme per creare valore pubblico, promosso dal Dipartimento della Funzione Pubblica e realizzato da Formez PA nell’ambito del PNRR (Missione 1).

Nel corso dell’evento di premiazione, svoltosi il 29 gennaio 2026 a Roma, ISPRA ha ottenuto la menzione speciale “Eccellenza per i cittadini” per l’area Innovazione gestionale, risultando il progetto più votato dai cittadini nell’area, e la menzione “Finalista Premio PA OK!”, a seguito della selezione tra 275 progetti candidati, collocandosi tra i primi 10 progetti dell’area Innovazione gestionale (modernizzazione, gestione del personale, miglioramento organizzativo).

Da Niscemi al quadro nazionale delle frane: il contributo di ISPRA tra dati e mappe
Da Niscemi al quadro nazionale delle frane: il contributo di ISPRA tra dati e mappe
31/01/2026

Con un fronte lungo 4 chilometri e un abbassamento del terreno di decine di metri lungo la corona, la frana di scivolamento che ha colpito Niscemi in Sicilia lo scorso 25 gennaio, sta interessando il centro abitato in prossimità del quartiere Sante Croci e la strada provinciale SP10. L’abitato di Niscemi sorge su un pianoro delimitato, in prossimità e a margine dell’abitato, da una scarpata. I terreni affioranti sono costituiti da sabbie con livelli di arenaria, poggianti su argille.

La zona di Sante Croci è già stata colpita il 12 ottobre 1997 da una frana di vaste proporzioni. Il comune di Niscemi è storicamente interessato da dissesti franosi, così come riportato dall’Inventario dei Fenomeni Franosi in Italia (IFFI), che contiene ad oggi oltre 684.000 frane sul territorio nazionale. I geologi della Regione Siciliana - Autorità di Bacino del Distretto Idrografico della Sicilia - sono impegnati nei sopralluoghi per procedere alla mappatura della frana di Niscemi, per l’aggiornamento dell’Inventario IFFI e del Piano di Assetto Idrogeologico (PAI).

Pubblicato il Rapporto "Le reti ecologiche negli strumenti di pianificazione territoriale regionale. Rapporto 2025"
Pubblicato il Rapporto "Le reti ecologiche negli strumenti di pianificazione territoriale regionale. Rapporto 2025"
31/01/2026

Il Rapporto riporta e sistematizza gli esiti dell’attività di ricognizione e di costruzione dell’attuale stato dell’arte sull’implementazione delle Reti Ecologiche negli strumenti e norme pianificatorie delle Regioni e delle Province Autonome italiane.

Tale ricognizione rappresenta il primo risultato dell’attività intrapresa da ISPRA, con il supporto di un ampio gruppo portatori di interesse a livello nazionale, sul tema delle Reti Ecologiche in attuazione all’obiettivo 3 della Strategia Nazionale della Biodiversità 2030.

A più di vent’anni dalla pubblicazione delle Linee Guida APAT del 2003 Gestione delle aree di collegamento ecologico funzionale, ISPRA ha, infatti, avviato la necessaria attività di aggiornamento del documento per l’implementazione della connettività ecologica territoriale, non solo alla luce dell’evoluzione del quadro strategico e normativo di riferimento, ma anche in considerazione di nuove sfide globali, in primis i cambiamenti climatici, e di nuovi approcci all’identificazione e all’implementazione delle RE.  

Giornata Mondiale delle Zone Umide 2026
Giornata Mondiale delle Zone Umide 2026
02/02/2026 — 02/02/2026

La Giornata Mondiale delle Zone Umide (World Wetlands Day), il 2 febbraio, celebra la firma avvenuta nel 1971 della Convenzione internazionale di Ramsar sulle zone umide di importanza internazionale, e ha come obiettivo sensibilizzare il mondo sulla grande importanza delle zone umide per le persone e per il nostro pianeta. 

La Convenzione di Ramsar definisce zone umide “le paludi e gli acquitrini, le torbiere oppure i bacini, naturali o artificiali, permanenti o temporanei, con acqua stagnante o corrente, dolce, salmastra, o salata, ivi comprese le distese di acqua marina la cui profondità, durante la bassa marea, non supera i sei metri”. La Convenzione è l’unico trattato internazionale sull’ambiente che si occupa di questi particolari ecosistemi che, oltre ad accogliere e conservare una ricca diversità biologica di piante, uccelli, mammiferi, rettili, anfibi, pesci e invertebrati, garantiscono ingenti risorse di acqua e cibo e svolgono una funzione fondamentale di mitigazione dai cambiamenti climatici.

Il tema di quest'anno è "Zone umide e conoscenze tradizionali: celebrare il patrimonio culturale". La Giornata mondiale del 2026 vuole sottolineare il ruolo senza tempo delle conoscenze tradizionali nel sostenere gli ecosistemi delle zone umide e preservare l'identità culturale.

Tandem - Alla scoperta dell’Italia Circolare
Tandem - Alla scoperta dell’Italia Circolare
30/01/2026

"Capitale naturale. L’economia dell’ape” è il titolo della quarta puntata del podcast Tandem - Alla scoperta dell’Italia Circolare

Edo e Marti pedalano dall'Adriatico alle montagne d'Abruzzo per capire cosa lega la finanza alla biodiversità. Da Pescara a Penne, fino a Scanno, il viaggio li porta a incontrare ricercatori, esperti e chi, come gli apicoltori, vive ogni giorno accanto agli impollinatori che sostengono la nostra economia senza chiedere nulla in cambio. Un percorso che rivela quanto sia fragile e preziosa la nostra biodiversità e quanto ognuno di noi possa fare la differenza.

Lotti 2026: cento anni di ricerche geologiche in Umbria
Lotti 2026: cento anni di ricerche geologiche in Umbria
18/02/2026 — 20/02/2026 Spoleto

A cento anni dalla pubblicazione della “Descrizione Geologica dell’Umbria” da parte di Bernardino Lotti, il convegno “Lotti 2026: cento anni di ricerche geologiche in Umbria”, che si terrà a Spoleto dal 18 al 20 febbraio 2026, si propone di ricostruire l’evoluzione delle conoscenze geologiche sulla regione umbro-marchigiana e sottolineare gli sviluppi più recenti e i problemi che richiedono ulteriori approfondimenti. L’Umbria, infatti, è stata e rimane una palestra di geologia, e da qui sono partite ricerche che hanno sviluppato temi di interesse generale, anche a scala globale.

Quando il terreno scompare: il futuro che non vedremo
Quando il terreno scompare: il futuro che non vedremo
20/02/2026 — 20/02/2026 Montevarchi (AR)

Il Valdarno Superiore, area che comprende territori ricadenti in quindici comuni tra le province di Arezzo e di Firenze, ha visto negli ultimi 20 anni un consumo importante del suolo, sia in forma permanente che reversibile.

Il workshop sarà l'occasione per discutere del consumo di suolo, dei recenti eventi alluvionali che caratterizzano i cambiamenti climatici in atto e dei progetti di recupero del territorio.

La Nature Restoration Law: prove tecniche per la redazione del piano nazionale di ripristino
La Nature Restoration Law: prove tecniche per la redazione del piano nazionale di ripristino
30/01/2026 09:30 — 30/01/2026 17:00 Roma, Orto botanico di Roma e Online

L'incontro sarà un’occasione di confronto tra esperienze europee e italiane, con l’obiettivo di promuovere uno scambio di buone pratiche e riflessioni critiche sulle sfide operative e conoscitive che attendono i prossimi anni.

La mattinata sarà articolata in due sessioni. Nella prima sessione l’incontro ospiterà (online) alcuni relatori di diversi paesi europei, per condividere il loro approccio e le loro strategie nella redazione del Piano nazionale di ripristino. Il dibattito si incentrerà sul modo in cui ogni paese sta affrontando le sfide – quali ad esempio quelle di stabilire obiettivi misurabili, integrare gli obiettivi in materia di biodiversità e cambiamenti climatici, garantire una governance effettiva e il coinvolgimento degli stakeholders. La prospettiva comparatistica aiuterà a mettere in evidenza la diversità tra I contesti nazionali e tra la visione europea sottesa al Regolamento sul ripristino.

La seconda sessione sarà dedicata alla situazione italiana. Interverranno persone coinvolte con la preparazione del Piano Nazionale di Ripristino italiano per discutere le criticità e le opportunità del processo in corso.

Le Terre di Mezzo
Le Terre di Mezzo
02/02/2026 — 02/02/2026 Comacchio

Dalla Valle del Mezzano alla Valle Falce: scenari futuri di progettazione

Il 2 febbraio, in occasione della Giornata mondiale delle zone umide (World Wetlands Day), si terrà a Comacchio il convegno "Le Terre di Mezzo. Dalla Valle del Mezzano alla Valle Falce: scenari futuri di progettazione". L'incontro costituisce l'avvio di un processo costruttivo di confronto tra enti competenti nella gestione di vari aspetti del territorio, esperti e portatori di interesse che continuerà nei prossimi mesi e anni.

Avviate le attività di campo previste dal progetto Revive Interreg Italia-Malta
Avviate le attività di campo previste dal progetto Revive Interreg Italia-Malta
26/01/2026

ISPRA ha iniziato le attività di campo dal golfo di Castellammare dove è stato condotto il monitoraggio dei rifiuti spiaggiati, in accordo con i protocolli della Direttiva Quadro sulla Strategia Marina. Più di 800 i rifiuti catalogati e raccolti in 100 m di spiaggia. La prossima attività in questa area in primavera.

Il Progetto di Ricerca REVIVE mira a definire misure efficaci di intervento, nell’area transfrontaliera italo-maltese, volte a conservare la biodiversità e ripristinare habitat prioritari anche in siti della Rete Natura 2000.

Il progetto prevede: la valutazione dello stato degli habitat di interesse (reef a vermeti, praterie di fanerogame), con un focus sul ruolo della presenza di Specie Aliene Invasive e dei rifiuti marini, interventi di ripristino passivi e attivi basati sull’utilizzo di substrati o strutture artificiali che possano favorire il recupero degli habitat e il monitoraggio dell’efficacia di questi interventi. Tale monitoraggio verrà condotto integrando le metodologie tradizionali (come visual census e grattaggi) con metodi innovativi di recente applicazione, quali l’eDNA metabarcoding. Inoltre verrà valutato il ruolo dei rifiuti marini galleggianti nel trasporto delle Specie Aliene Invasive nelle aree di studio. 

TAIEX-EIR multi-country Flagship workshop on the Soil Monitoring Law
TAIEX-EIR multi-country Flagship workshop on the Soil Monitoring Law
27/01/2026 — 27/01/2026 Bruxelles

Si terrà il 27 gennaio a Bruxelles il workshop "TAIEX-EIR multi-country Flagship workshop on the Soil Monitoring Law" organizzato dalla Commissione europea sulla direttiva sul monitoraggio del suolo.

Michele Munafò, Responsabile del Servizio per il sistema informativo nazionale ambientale dell'ISPRA, parteciperà all'incontro con un l'intervento "From land take monitoring to land take mitigation".

Programma

 

Tandem - Alla scoperta dell’Italia Circolare
Tandem - Alla scoperta dell’Italia Circolare
23/01/2026

Andiamo alla scoperta dei Green Jobs è il tema al centro della terza puntata di Tandem - Alla scoperta dell’Italia Circolare, la serie podcast che racconta come sostenibilità e bellezza possano crescere insieme grazie all’economia circolare.
Da Milano a Torino, Edo e Marti esplorano come la sostenibilità stia già cambiando il mondo del lavoro. Nel capoluogo lombardo incontrano chi ripensa il design in chiave ecologica, mentre tra le cascine del Novarese scoprono un'agricoltura capace di rigenerare la terra anziché consumarla. A Torino, nei corridoi di un Istituto Superiore, emergono nuove domande: quali competenze serviranno domani? E come ci si prepara davvero al futuro?

Territorializzare il PNRR
Territorializzare il PNRR
25/02/2026 — 25/02/2026 Università Iuav di Venezia

Si terrà il prossimo 25 febbraio a Venezia presso l'Università Iuav il convegno "Territorializzare il PNRR", alla giornata di studi parteciperà Michele Munafò, Responsabile del Servizio per il sistema informativo nazionale ambientale dell'ISPRA.

Giornata Mondiale delle Zone Umide e 50° anniversario della ratifica dell’Italia della Convenzione di Ramsar
Giornata Mondiale delle Zone Umide e 50° anniversario della ratifica dell’Italia della Convenzione di Ramsar
02/02/2026 — 02/02/2026 FAO, Roma

In occasione della Giornata Mondiale delle zone umide, istituita dall’ONU nel 1997, il prossimo 2 febbraio l’Italia celebrerà un doppio appuntamento di grande rilevanza ambientale e culturale: la Giornata Mondiale delle Zone Umide e il 50° anniversario della ratifica da parte dell’Italia della Convenzione di Ramsar sulle Zone Umide di Importanza Internazionale, firmata a Ramsar, in Iran, nel 1971.

Il tema scelto per la Giornata Mondiale delle Zone Umide 2026, Zone Umide e Conoscenze Tradizionali: celebrare il patrimonio culturale, intende valorizzare il contributo delle comunità e dei saperi tradizionali nelle pratiche di gestione sostenibile e nel ripristino degli ecosistemi. Un approccio integrato che unisce scienza, cultura e territorio, essenziale per contrastare il declino globale delle zone umide e rafforzare la resilienza dei sistemi naturali.

Carta della Natura: disponibile la carta della regione Umbria
Carta della Natura: disponibile la carta della regione Umbria
22/01/2026

Nell’ambito dei lavori di realizzazione della Carta della Natura d’Italia, è disponibile sul sito ISPRA l’aggiornamento della carta degli habitat e le relative valutazioni ecologico ambientali per la regione Umbria

I prodotti sono stati realizzati da ISPRA in seguito alla revisione metodologica e della Legenda. 

La carta aggiornata comprende 111 tipologie di habitat differenti e 48.534 ecotopi. 

La cartografia può essere visualizzata sul Geoportale ISPRA o richiesta gratuitamente in formato shapefile attraverso l’apposito modulo online.

 

Prima sessione della Plenaria dell’Intergovernmental Science Policy Panel on Chemicals, Waste and Pollution (ISP CWP)
Prima sessione della Plenaria dell’Intergovernmental Science Policy Panel on Chemicals, Waste and Pollution (ISP CWP)
02/02/2026 — 06/02/2026 Ginevra, Svizzera

Dal 2 al 6 febbraio 2026 si svolgerà a Ginevra, presso l’International Conference Centre (CICG), la prima sessione della Plenaria dell’Intergovernmental Science‑Policy Panel on Chemicals, Waste and Pollution (ISP‑CWP), il nuovo organismo scientifico‑intergovernativo istituito dalle Nazioni Unite, relativo alla gestione delle sostanze chimiche, dei rifiuti e alla prevenzione dell'inquinamento, dedicato a rafforzare l’interfaccia tra scienza e politica in questo ambito.

Confronto sui rifiuti marini ingeriti da Caretta caretta e sugli impatti antropici
Confronto sui rifiuti marini ingeriti da Caretta caretta e sugli impatti antropici
20/01/2026 — 21/01/2026 IZSAM di Teramo

Dieci anni di dati, una rete nazionale, uno sguardo al futuro

Si è tenuto a Teramo, il 20 e 21 gennaio, un incontro dedicato al Descrittore 10 – "Rifiuti marini: Le proprietà e le quantità di rifiuti marini non provocano danni all’ambiente costiero e marino" della Strategia marina.

Un confronto sui rifiuti marini ingeriti da Caretta caretta e sugli impatti antropici, incluse le interazioni con la pesca, in attuazione della Direttiva quadro sulla Strategia per l’Ambiente Marino al quale ha preso parte ISPRA e la Rete nazionale –IIZZSSCNRStazione Zoologica Anton DohrnUniversità di PadovaUniversità Politecnica delle Marche.

Conferenza del Progetto WOLFNExT
Conferenza del Progetto WOLFNExT
21/01/2026 — 22/01/2026 Roma, Auditorium del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica

"Ricerca, esperienze, buone pratiche. I parchi nazionali e il lupo in Italia"

WOLFNExT è un network di Parchi Nazionali che guarda al futuro del Lupo in Italia alla luce dei significativi cambiamenti ecologici che hanno guidato l’espansione della specie in aree nelle quali era scomparso da decenni, che ne determinano spesso interfacce nuove e che richiedono adeguate e sempre più avanzate capacità operative e, non da ultimo, che suggeriscono soluzioni adattative e comunicazioni efficaci con i diversi portatori d’interesse.

Online la pubblicazione "EMAS nel settore delle costruzioni: buone pratiche e circolarità"
Online la pubblicazione "EMAS nel settore delle costruzioni: buone pratiche e circolarità"
19/01/2026

Il settore delle costruzioni riveste un ruolo strategico per lo sviluppo economico del Paese, ma presenta, al contempo, ampi margini di miglioramento in relazione ai propri impatti ambientali, in particolare nella gestione dei cantieri. 
In questo contesto, il Regolamento EMAS rappresenta uno strumento volontario di gestione ambientale in grado di supportare le organizzazioni nel miglioramento continuo delle proprie prestazioni e nell’integrazione dei principi dell’economia circolare nei propri modelli di business.