Linee di attività
I laboratori dell’Area Biologia sono impegnati in diversi progetti, nazionali ed internazionali, che prevedono:
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Caratterizzazione di aree marino-costiere soggette a elevata attività antropica (siti di dragaggio, acquacoltura, porti, ecc);
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Valutazione del bioaccumulo e degli effetti tossicologici sugli organismi marini;
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Individuazione di nuovi indicatori ambientali;
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Indagini sulle risposte biologiche in organismi marini esposti a contaminanti organici;
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Monitoraggio dell’impatto ambientale a seguito del naufragio della nave Costa Concordia;
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Monitoraggio di un Terminale GNL e della Condotta di Collegamento alla Terraferma (ISPRA);
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Pianificazione Programmi di monitoraggio (Direttiva 2008/56/EC);
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Partecipazione a gruppi di lavoro e commissioni nazionali e internazionali;
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Implementazione di Direttive Europee:
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Direttiva Quadro sulle Acque 2000/60/EC;
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Direttiva Quadro sulla Strategia Marina 2008/56/EC;
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Direttiva sul Monitoraggio e la resilienza del Suolo 2025/2360/EC.
Progetti attivi:
2025-2027. Progetto CFS-MedEF: “Effetti della struttura funzionale della comunità sulle funzioni dell'ecosistema mediterraneo. Valutazione del ruolo relativo delle componenti funzionali della comunità arborea e delle loro interazioni con fattori ecologici, compresi i disturbi”. Progetto di Ricerca di Importanza Nazionale (PRIN), svolto in aree protette di tre Regioni (Lazio, Sardegna e Calabria), dove ISPRA monitora la fauna del suolo.
2024-2026. Progetto DigitAP - PNRR. Monitoraggio destinato alle aree protette nazionali per lo studio dello stato di salute di specie e habitat, delle pressioni, delle minacce e degli effetti dei cambiamenti climatici. Target Ecosistemi acquatici – Monitoraggio delle specie ittiche di interesse comunitario e dei parametri chimico-fisici ed ambientali delle acque superficiali nel territorio di 17 parchi nazionali e analisi dei dati.
2024-2029. Progetto LIFE PROMETHEUS - PROMoting Elasmobranchs conservation THrough by-catch reduction, Ecotourism and alternative sUStainable fisheries. LIFE23-NAT-IT-LIFE-PROMETHEUS.
2024-2026. INTERREG EURO-MED ARTEMIS. Promuovere il ripristino e la conservazione delle praterie di fanerogame marine nel Mediterraneo, grazie allo sviluppo e all’implementazione di protocolli innovativi e attraverso l’uso di particolari strumenti finanziari a sostegno di tali interventi, come i PES (Pagamenti per Servizi Ecosistemici).
2021-2026 PROGETTO LIFE STRONG SEA. Scopo del progetto è proteggere e migliorare lo stato di conservazione dell’habitat prioritario praterie di Posidonia oceanica e dell’habitat Reefs a coralligeno minacciati dagli ALDFG (Abandoned, Lost or otherwise Discarded Fishing Gear), gli attrezzi da pesca abbandonati o smarriti che giacciono nell’ambiente marino. Questi deturpano e distruggono gli habitat interessati, peggiorandone lo stato di conservazione e diminuendone la biodiversità. Il progetto mira quindi a rimuovere gli ALDFG rinvenuti in hotsposts identificati nell’area di studio, senza arrecare ulteriori danni all’habitat, o ad inattivarli, in modo da ridurre al minimo la pesca fantasma, evitando di stressare oltremisura gli habitat sui quali insistono.
2022-2026 PROGETTO PNC CAP-fish: Valutazione della presenza di contaminanti ambientali tossici e persistenti di interesse prioritario nei prodotti ittici del Mar Mediterraneo.
2024-2025. PROGETTO PNRR BANDI A CASCATA READY TO NUT: dedicato alla creazione di alimenti pronti al consumo, bilanciati e sostenibili, ISPRA partecipa sviluppo di un prototipo di prodotto costituito da polpa di riccio di mare, Paracentrotus lividus, controllato per la presenza di contaminanti, sicuro dal punto di vista microbiologico, con buone caratteristiche sensoriali ed elevato profilo nutrizionale stabilizzato mediante processo atermico e a bassa temperatura.