Istituto Superiore per la Protezione
e la Ricerca Ambientale

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Eventi e notizie

Al via le nuove attività di ricerca delle ecoballe nel Golfo di Follonica

È iniziata il 19 settembre la campagna per la mappatura dei fondali del Golfo di Follonica, con l’obiettivo di verificare l’eventuale presenza di ulteriori balle di combustibile solido secondario (CSS), oltre a quelle individuate e recuperate nello scorso mese di agosto. Il Comitato di Indirizzo, convocato nei giorni scorsi dal Capo del Dipartimento della protezione civile, Angelo Borrelli, coordinatore degli interventi di recupero delle ecoballe disperse dalla motonave Ivy, ha approvato il piano operativo elaborato dai tecnici dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra), del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) e delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera.

Recupero delle ecoballe nel Golfo di Follonica. Visita del direttore generale dell'Ispra al Centro operativo avanzato di Piombino

"Grazie ai colleghi dell'Ispra, della Protezione Civile, della Marina Militare e della Capitaneria di Porto per lo straordinario lavoro che stanno facendo per il recupero delle ecoballe - ha dichiarato il direttore generale dell'Ispra, Alessandro Bratti, oggi in visita al Centro operativo avanzato di Piombino - gli esperti dell'Istituto stanno contribuendo con la loro grande professionalità". Prosegue il recupero delle 40 ecoballe iniziato il 6 agosto, al momento le navi della Marina Militare ne hanno recuperate 12. ISPRA insieme ad Arpa Toscana, al fianco della Protezione Civile e della Marina Militare, è presente a bordo delle imbarcazioni durante le attività di ripescaggio delle balle di rifiuti, indicando eventuali soluzioni volte soprattutto a minimizzare le conseguenze ambientali delle operazioni di recupero.

Collana “I Quaderni delle Emergenze Ambientali in Mare"

Queste nuove linee guida, ”La valutazione della contaminazione del litorale a seguito di oil spill” , pratica nota agli anglofoni con l’acronimo SCAT, Shoreline Clean-up Assessment Technique e l’appendice “ Kit per il prelievo e le analisi sul campo di prodotti petroliferi sversati in ambiente marino-costiero ”, sono parte della collana "I Quaderni delle Emergenze Ambientali in Mare" , realizzata dall’Area emergenze ambientali in mare del Centro Nazionale per le crisi e le emergenze ambientali e il danno (CN-CRE) dell’ISPRA con il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare.

Ecoballe Golfo di Follonica

Ispra e Arpa Toscana sono al lavoro con le componenti del Servizio Nazionale di Protezione Civile per assicurare la rimozione delle balle di combustibile solido secondario disperse nel Golfo di Follonica in conseguenza dell’incidente della Motonave “IVY”, avvenuto nel luglio 2015.

WESTMOPOCO - Mediterranean Marine Oil & HNS Pollution Cooperation

il 22/06/2020 dalle 15:00 alle 17:00 Webinar,
Il progetto Western Mediterranean Region Marine Oil and HNS Pollution Cooperation (West MO.Po.Co.) riguarda le principali istituzioni del Mediterraneo occidentale (Algeria, Marocco e Tunisia) ed europee (Francia, Malta, Monaco e Spagna) deputate alla prevenzione degli inquinamenti marini accidentali da idrocarburi e altre sostanze tossiche e nocive, alla preparazione, alla risposta e quindi al loro contrasto.

Presentazione del SOER 2020, Annuario dei dati ambientali e Rapporto di Sistema

il 03/06/2020 dalle 10:00 alle 13:00 Diretta streaming,
Grave la situazione per fauna e flora, minacciate da inquinamento e specie aliene. In buono stato solo il 48% dei fiumi e il 20% dei laghi italiani. Bene le aree protette del nostro Paese. Temperature crescono in Italia più che in altre parti del mondo (+1,71° nel 2018 contro +0,98°globale). Diminuiscono i gas serra (-17,2% dal 1990 al 2018). Inquinamento atmosferico: si sforano i limiti giornalieri (nel 21% delle stazioni il PM10), ma in Italia nel medio-lungo periodo gli inquinanti sono in discesa. Bacino padano malato d’Europa. Con 18,3% di energie rinnovabili, Italia supera obiettivo 2020 fissato da UE (17%).

Presentazione del primo Rapporto ISPRA sul Danno Ambientale. I casi accertati in Italia negli anni 2017 - 2018

il 17/10/2019 dalle 09:30 alle 13:00 Roma, Camera dei Deputati, Sala del Refettorio, via del Seminario, 76,
ISPRA ha presentato il 17 ottobre alla Camera dei Deputati il primo rapporto sull’azione dello Stato in materia di prevenzione e riparazione del danno ambientale. Il Rapporto si sviluppa attraverso la ricostruzione dei casi di danno ambientale e di minaccia di danno ambientale accertati dal Sistema Nazionale a rete per la Protezione dell’Ambiente (SNPA) negli anni 2017 e 2018 e permette di individuare gli aspetti caratterizzanti di una materia poco conosciuta ed in continua evoluzione.