Valutazione delle attività delle scuole EMAS - Ecolabel
25 febbraio 2009
Ad oltre 7 anni dall’emanazione del
primo Schema di riconoscimento dei corsi di formazione in materia
di EMAS ed Ecolabel, è opportuno delineare un bilancio sui
risultati ottenuti e sull’efficacia dell’iniziativa.
Nel 2001 il Comitato Ecolabel Ecoaudit ha emanato il primo schema
delle Scuole EMAS, dedicato soprattutto alle piccolissime imprese,
operanti in un territorio ben definito, che per
l’applicazione di EMAS, e in generale dei Sistemi di Gestione
Ambientale, necessitavano di competenze dedicate. Nel giugno 2004
lo schema è stato sottoposto ad una revisione che ne ha
notevolmente modificato l’impianto (formazione prevista su
due livelli ed inserimento di programmi formativi tesi alla
formazione di consulenti operanti ai fini della concessione del
marchio europeo Ecolabel).
I primi corsi riconosciuti dal Comitato sono partiti nel 2001/2002
e dal 2004 si è registrato un notevole incremento delle
richieste di riconoscimento.
Dal 2001 ad oggi risultano avere operato sul territorio nazionale 24 Scuole EMAS ed Ecolabel (dati aggiornati a dicembre 2008), sono stati approvati 71 progetti, sono stati erogati 100 corsi tra SE-RA, SEE-CA e ME-VA e sono stati rilasciati circa 930 attestati.
I settori produttivi (divisioni NACE) sui quali è stato erogato il maggior numero di corsi sono:
- Pubblica Amministrazione (36 corsi)
- industrie alimentari (18 corsi)
- strutture turistiche (18 corsi)
- smaltimento rifiuti (12 corsi)
- Meccanico (9 corsi)
Tali dati riflettono l’andamento delle registrazioni EMAS in Italia che vedono al momento il settore NACE 84 (Pubblica Amministrazione) vantare il maggior numero di registrazioni seguito dal NACE 10 (agroalimentare) e dal NACE 38 (rifiuti).
L’iniziativa del Comitato e dell’ISPRA, interpretando le esigenze di una maggiore diffusione sul territorio dei regolamenti Comunitari unitamente ad una formazione qualificata delle risorse dedicate, ha registrato, come dimostrano i numeri dei corsi erogati e degli attestati rilasciati, un considerevole successo. Tale successo è legato sia all’impostazione dello Schema, che richiede che le Scuole nascano da esigenze ed obiettivi legati allo sviluppo territoriale entro cui si situano instaurando un reale collegamento con il mercato del lavoro, sia all’elevato livello della formazione su tematiche che possono essere “spese” non solo nell’ambito dell’attuazione dei Regolamenti EMAS ed Ecolabel, ma in generale anche nell’applicazione dei Sistemi di Gestione Ambientale.
La qualità delle risorse umane, le esigenze del territorio e le necessità delle aziende e delle Istituzioni, costituiscono fattori critici di sviluppo; in questo ambito le Scuole EMAS ed Ecolabel sono state in generale percepite come un sistema di formazione professionale capace di fornire risposte adeguate alle istanze territoriali.
Tale percezione positiva è stata confermata dai risultati del monitoraggio effettuato dalle Scuole i cui risultati sono stati resi noti al Comitato e all’ISPRA. I dati forniti dalle Scuole presentano un indice di gradimento da parte dei discenti molto elevato. Mediamente oltre il 70% dei discenti, rasentando talvolta il 100%, ha ritenuto i corsi utili e in linea con le aspettative (ad esempio la Scuola di Forlì-Cesena-Ravenna, del Politecnico di Milano, della Regione Puglia).
Con le Scuole che hanno all’attivo un maggior numero di corsi erogati si è cercato di monitorare nel tempo la validità dei corsi seguiti in rapporto al mondo del lavoro. Anche in questo caso i risultati sono stati ritenuti in generale soddisfacenti. Ad esempio, il 100% dei discenti della Scuola di Forlì-Cesena-Ravenna e l’89% della Scuola della Regione Puglia, ha ritenuto utile e importante la formazione ricevuta in relazione alle proprie esigenze professionali.
Il 77% degli studenti della Scuola di Forlì-Cesena-Ravenna, il 75% della Scuola di Ancona, il 65% della Scuola della Regione Puglia, il 40% della Scuola Abruzzo risulta occupato nel campo ambientale.
Il 70% dei discenti della Scuola di Forlì-Cesena-Ravenna, il 58% della Scuola Abruzzo, il 52% della Scuola della Regione Puglia, ha ritenuto i corsi una opportunità per entrare nel mondo del lavoro.
Questi risultati lusinghieri appaiono riscontrabili anche nella maggior parte delle scuole di più recente costituzione; comunque è importante continuare a monitorare tali aspetti per verificare l’efficacia delle Scuole in relazione alla diffusione dei Regolamenti Comunitari EMAS ed Ecolabel e al follow-up sui discenti e per consolidare i dati fin qui ottenuti.