Patrimoni del Mediterraneo: comunità alleanze e orizzonti comuni
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- Patrimoni del Mediterraneo: comunità alleanze e orizzonti comuni
- 2026-04-17T07:00:00+02:00
- 2026-04-19T08:00:00+02:00
- Quando dal 17/04/2026 07:00 al 19/04/2026 08:00 (Europe/Berlin / UTC200)
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Il convegno intende mettere al centro il ruolo dei musei nella costruzione di narrazioni partecipate del patrimonio culturale del Mediterraneo e in particolare nella zona adriatico-ionica. In un’area caratterizzata da profonde stratificazioni storiche e da una lunga tradizione di scambi, il patrimonio culturale si configura come un potente mezzo di comunicazione tra la dimensione locale delle molteplici comunità e una prospettiva universale condivisa, tra memoria storica e costruzione di un futuro comune.
Attraverso il confronto tra musei di varia natura e gestione, parchi archeologici, istituzioni territoriali e figure professionali interdisciplinari, viene approfondito il tema della narrazione museale che, attraverso processi di selezione, interpretazione e rappresentazione, contribuisce a costruire immaginari, rafforzare il legame con le comunità e promuovere forme di cooperazione e alleanza a livello istituzionale e transnazionale. Il Mediterraneo emerge così non solo come spazio geografico, ma come campo culturale ed epistemologico, in cui il patrimonio raccontato nei musei è il risultato di scelte consapevoli e pratiche partecipative che coinvolgono le comunità locali appartenenti a contesti diversi e allo stesso tempo uniti da somiglianze e influenze reciproche. A 10 anni dalla Conferenza Generale di ICOM a Milano, si vuole così ridare slancio al tema dei “Paesaggi culturali” in relazione ai musei e ai luoghi della cultura.
In questo quadro, i musei si configurano come luoghi fondamentali di mediazione culturale e di produzione di significato, capaci di attivare narrazioni plurali, favorire il dialogo tra passato e presente, tra territori e pubblici diversi, e promuovere occasioni di scambio e confronto tra culture differenti. In tal modo rafforzano la comprensione reciproca e contribuiscono alla riflessione sul futuro del patrimonio comune, in relazione alle sfide della sostenibilità, della salvaguardia e della trasmissione dei valori condivisi.