Banca dati delle cavità sotterranee e dei sinkhole della città di Trieste
La città di Trieste presenta un contesto geologico di particolare interesse, caratterizzato dalla presenza del Carso triestino, uno dei più importanti sistemi carsici d'Europa, e da un articolato patrimonio di cavità naturali e antropiche che si estende anche al di sotto del tessuto urbano. La presenza di cavità naturali, opere sotterranee e fenomeni di dissoluzione delle rocce carbonatiche rende il territorio particolarmente significativo per lo studio dei processi di sprofondamento e della stabilità del sottosuolo.
Nell'ambito delle attività istituzionali di ISPRA dedicate alla conoscenza del sottosuolo urbano e alla prevenzione del rischio geologico, è stata realizzata, in collaborazione con l’Università di Trieste la Banca dati delle cavità sotterranee e dei sinkhole della città di Trieste, con l'obiettivo di raccogliere, organizzare e georeferenziare le informazioni relative alle cavità presenti nel territorio comunale e agli eventi di sprofondamento documentati.
La banca dati integra informazioni provenienti dal Catasto delle Grotte del Friuli Venezia Giulia, da archivi storici, cartografie geologiche e tecniche, studi scientifici, documentazione degli enti territoriali e rilievi di campo. Il database comprende sia le cavità naturali di origine carsica sia le cavità antropiche, fornendo per ciascun elemento informazioni relative alla localizzazione, alla tipologia, alle caratteristiche morfologiche e dimensionali, allo stato di conservazione e alle eventuali interazioni con il contesto urbano.
Per quanto riguarda i sinkhole, la banca dati raccoglie gli eventi censiti nel territorio comunale, documentandone la posizione, le caratteristiche geomorfologiche, le possibili cause di innesco e gli effetti prodotti sulle infrastrutture e sull'ambiente urbano.
L'archivio costituisce uno strumento di supporto per la pianificazione territoriale, la gestione del rischio geologico e la tutela del patrimonio sotterraneo, favorendo una conoscenza integrata delle relazioni tra il sistema carsico, le cavità artificiali e lo sviluppo urbanistico della città.
Nell'ambito del progetto GeoSciences IR, finanziato dall'Unione europea – NextGenerationEU attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), la banca dati è stata aggiornata e ampliata mediante l'integrazione di nuove informazioni, la revisione e la validazione dei dati esistenti e l'armonizzazione della struttura del database secondo standard condivisi a livello nazionale.
L'aggiornamento ha consentito di migliorare la qualità e la completezza del patrimonio informativo disponibile, garantendo una maggiore interoperabilità dei dati e favorendone l'utilizzo nelle attività di ricerca, pianificazione urbanistica, protezione civile e gestione del rischio geologico.
La banca dati della città di Trieste costituisce uno dei principali tasselli del sistema nazionale sviluppato da ISPRA per il censimento delle cavità sotterranee e dei sinkhole nei centri urbani italiani. Grazie alle peculiarità geologiche del territorio triestino, essa rappresenta inoltre un importante riferimento per lo studio delle interazioni tra carsismo naturale, cavità sotterranee e ambiente urbano, contribuendo allo sviluppo di metodologie e strumenti per la prevenzione del rischio geologico a scala nazionale.