Istituto Superiore per la Protezione
e la Ricerca Ambientale

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Anno 2019

Il clima non può aspettare: SNPA aderisce al global strike for future

Il 15 marzo è la giornata dello sciopero mondiale per il futuro; sono 98 i Paesi che dovrebbero aderire all’iniziativa Global Strike for Future, giornata in cui scenderanno in piazza non solo i giovani, ma tutti quelli che sentono il bisogno di sollecitare i Governi di tutto il mondo ad agire più decisamente per contrastare i cambiamenti climatici, la sfida di questo millennio. Il Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (SNPA), insieme ad altri Enti di Ricerca ed associazioni ambientaliste, aderisce a questa grande manifestazione di sensibilizzazione a livello mondiale verso le problematiche legate al clima, mettendo a disposizione dati, informazioni e attività che come Sistema si stanno portando avanti sui cambiamenti climatici.

Giornata mondiale dell'acqua - Dall’Annuario ISPRA/SNPA: lo stato di salute di fiumi, laghi e ambiente marino costiero

Qualità delle acque interne in Italia: su 7.493 fiumi, il 43% raggiunge l'obiettivo di qualità per lo stato ecologico, il 75% raggiunge quello per lo stato chimico. Su un totale di 347 laghi, solo il 20% raggiunge l'obiettivo di qualità per lo stato ecologico, il 48% dei laghi raggiunge quello per lo stato chimico. Dove sono collocati? I fiumi che a livello regionale raggiungono l’obiettivo di qualità buono si trovano nella Provincia di Bolzano (94%), Valle d'Aosta (88%), Provincia di Trento (86%), Liguria (75%); quelli con uno stato chimico buono superiore al 90%, si trovano in Molise, Piemonte, Valle d'Aosta, Liguria, Emilia-Romagna, Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo e le province autonome di Trento e Bolzano.

Nel rapporto annuale della WMO, anche i dati Ispra sul clima e gli eventi estremi in Italia

L’ISPRA, in qualità di focal point nazionale per la trasmissione di dati e prodotti climatici all’Organizzazione Meteorologica Mondiale (WMO), ha prodotto e trasmesso recentemente le informazioni a livello nazionale, che contribuiscono a comporre il quadro climatico globale dell’anno 2018. Tra queste, la stima aggiornata dell’anomalia della temperatura media in Italia, che pone il 2018 al primo posto tra gli anni più caldi di tutta la serie storica e alcuni dati relativi agli eventi estremi di temperatura, vento e precipitazioni che hanno colpito l’Italia nel corso dell’anno. Tra gli altri, sono stati segnalati gli eventi alluvionali che hanno colpito le Valli di Fiemme e di Fassa, la provincia di Belluno e la provincia di Palermo (rispettivamente nei mesi di luglio, ottobre e novembre), la tempesta di vento che ha interessato praticamente l’intero territorio nazionale alla fine di ottobre e la lunga e intensa ondata di caldo che ha investito l’Italia per due settimane tra fine di luglio e metà agosto.

Nel 2017, tra i paesi che producono più elettricità, l’Italia seconda solo alla Svezia per uso di fonti rinnovabili

Il mix di combustibili del parco termoelettrico italiano è tra quelli a minore contenuto di carbonio, con una quota di gas naturale tra le più elevate in Europa; l’utilizzo del gas naturale, infatti, contribuisce a rendere il fattore di emissioni di gas serra per la generazione termoelettrica più bassi in Europa e, tra i principali Paesi esaminati, secondo solo a quello registrato per la Svezia. Nel 2017 l’Italia ha la quota di energia elettrica da fonti rinnovabili più elevata tra i principali Paesi europei, seconda solo alla Svezia.

Impianto Arcelor Mittal: qualità dell’aria a Taranto. Le attività di monitoraggio di ISPRA e ARPA Puglia

In relazione a quanto accaduto nell’ultimo mese a Taranto e alle informazioni diffuse, ISPRA e ARPA Puglia, nel rispetto delle specifiche competenze dei due enti, diverse e complementari, intendono riepilogare le informazioni ambientali elaborate e al momento disponibili, relative al quotidiano monitoraggio della qualità dell’aria nell’area urbana dello stabilimento siderurgico Arcelor Mittal e alle attività ispettive condotte presso l’impianto. L’Istituto superiore per la protezione dell’ambiente e Arpa Puglia fanno parte del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (SNPA), un organismo a rete composto dall’Istituto e da 21 Arpa/Appa dislocate nelle regioni italiane.

#IoSonoMare - Conoscere per tutelare

Il sottosegretario all’Ambiente Micillo con ISPRA e SNPA lanciano la campagna per rendere pubbliche e valorizzare tutte le attività svolte sul mare. Quasi otto mesi di eventi e la pubblicazione on line dei risultati del monitoraggio marino per raccontare ai cittadini lo stato del mare e quanto lo Stato fa per il mare, con dati anche su rifiuti in mare, specie aliene e aree protette.