Si informano gli utenti soggetti all’obbligo di comunicazione della dichiarazione PRTR 2026 (art.4 del DPR 157/2011) che le informazioni riferite all’anno 2025 dovranno essere comunicate secondo le modalità illustrate al seguente link.
Notizie
I dati su precipitazioni e disponibilità idrica Nel 2025, le precipitazioni totali in Italia sono state pari a 963,4 mm (circa 291 miliardi di m³), in calo di circa il 9% rispetto al 2024 , un anno particolarmente piovoso. Il 2025 fa però segnare un lieve aumento del 2% rispetto alla precipitazione media annua del periodo 1991–2020, ultimo trentennio climatologico, che ammonta a circa 285 miliardi di m³. Nel 2025 la risorsa idrica rinnovabile , vale a dire la quantità di precipitazioni al netto della perdita per evapotraspirazione, stimata in circa 128 miliardi di m³, risulta in calo rispetto alle medie storiche , è stata inferiore di oltre il 7% rispetto alla media annua di lungo periodo (circa 138 miliardi di m³), del 4% rispetto alla media dell’ultimo trentennio climatologico e di circa il 19% rispetto al 2024. L’attuale aggiornamento del bilancio idrologico continua quindi a confermare la tendenza negativa osservata dal 1951 ad oggi, riferita in particolare alla disponibilità di risorsa idrica rinnovabile a livello nazionale.
L’Appia Antica, uno dei parchi archeologici più affascinanti del mondo, sarà il centro narrativo di un trekking guidato da ricercatrici e ricercatori dell’ISPRA. Il cambiamento del paesaggio sarà indagato con l’aiuto della zoologia, della geologia e dell’urbanistica per render conto delle molteplici prospettive con cui si può leggere la storia della Regina Viarum. Il Trekking, organizzato nell'ambito del progetto NET Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici , è rivolto agli studenti dell'I.I.S. Luca Paciolo di Bracciano.
L’incontro rappresenta un’occasione di confronto tra istituzioni, enti locali ed esperti sulle azioni e le strategie di adattamento ai cambiamenti climatici a livello territoriale. Al convegno partecipa Francesca Giordano, Ricercatrice ISPRA, con un intervento su "Progetti di adattamento delle città partecipanti al Programma sperimentale finanziato dal MASE".
La Giornata Internazionale delle Foreste si celebra ogni 21 marzo e rappresenta un momento fondamentale per riflettere sull’importanza delle foreste per il nostro pianeta. Istituita dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2012, la giornata ha l’obiettivo di evidenziare il ruolo fondamentale che le foreste svolgono non solo nella fornitura di legname e prodotti non legnosi (frutti di bosco, funghi, resine, ecc.), ma anche nella fornitura di servizi ecosistemici quali controllo dell’erosione, conservazione della biodiversità, regolazione del clima e nel fornire mezzi di sussistenza a centinaia di milioni di persone. Il tema della Giornata 2026 è"Foreste ed Economie". Le foreste sostengono i mezzi di sussistenza, generano occupazione, riducono la povertà e rafforzano i sistemi alimentari per miliardi di persone in tutto il mondo.
Il 23 marzo la Global Water Partnership e la Comunità di Apprendimento e Pratica (CLP, Community of Learning and Practice) dell'UNCCD per i Paesi del Nord Mediterraneo hanno organizzato un webinar dal titolo "Oltre le crisi di siccità: costruire una gestione proattiva del rischio nel Mediterraneo settentrionale". Il cambiamento dei regimi di precipitazione e l'aumento delle temperature stanno accelerando la transizione dalla siccità meteorologica a quella agricola e idrologica, esercitando una notevole pressione sulle risorse idriche, l'agricoltura, gli ecosistemi e i sistemi energetici. Poiché la siccità si sviluppa lentamente e i suoi impatti sono spesso difficili da individuare precocemente, le risposte sono frequentemente tardive e di natura reattiva.
Si è svolto a inizio marzo a Roma, con una qualificata partecipazione istituzionale, il secondo incontro sul monitoraggio genetico dell’Orso bruno marsicano nell’ambito del Progetto PNRR DigitAP , coordinato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica con il supporto tecnico di ISPRA. Circa un centinaio di partecipanti – rappresentanti di Regioni, Parchi nazionali, enti, Carabinieri Forestali, associazioni e università coinvolti nel progetto dedicato alla stima della popolazione appenninica di orso bruno marsicano – hanno preso parte al secondo appuntamento di aggiornamento sui risultati delle analisi genetiche, che concludono la “fase due” del progetto.
Clima che cambia: mitigare, adattarsi, agire – intervista a Monica Pantaleoni ricercatrice ISPRA Cosa sono i cambiamenti climatici? Da dove hanno origine e perché oggi rappresentano una delle sfide più urgenti per il nostro pianeta? In questo episodio approfondiamo i fenomeni legati al clima con Monica Pantaleoni, ricercatrice ISPRA. Esaminiamo i principali impatti dei cambiamenti climatici, le strategie per contrastarli, l'importanza di una corretta informazione e del ruolo di ISPRA e SNPA sul tema.
Il rapporto fornisce una valutazione del regime climatico dei capoluoghi italiani nel più recente periodo climatologico di riferimento (1991–2020). L’analisi considera inoltre l’andamento a lungo termine e la variabilità della temperatura e di un insieme di indici relativi agli estremi climatici. Questi elementi rappresentano informazioni di base fondamentali per quantificare gli impatti settoriali, valutare le vulnerabilità dei sistemi e supportare lo sviluppo di strategie di adattamento robuste e basate su evidenze scientifiche, finalizzate a rafforzare la resilienza climatica urbana in un contesto di cambiamento climatico in corso e atteso.
Nominati, con decreto del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica del 17 febbraio scorso, i nuovi componenti del Consiglio di Amministrazione dell'Istituto: la dott.ssa Maria Alessandra Gallone, in qualità di Presidente, il dott. Francesco Rocco D’Emilio, il prof. Stefano Masini, il dott. Emiliano Occhi e il dott. Nicola Lugeri come rappresentante dei dipendenti dell’Istituto. Il Presidente dell’ISPRA Maria Alessandra Gallone: “Ai nuovi componenti del Consiglio di Amministrazione vanno i migliori auguri di buon lavoro, con l’impegno condiviso di consolidare il ruolo di ISPRA quale presidio tecnico-scientifico pubblico a supporto delle politiche ambientali, della tutela del territorio e dello sviluppo sostenibile del Paese”.
Pianeta Mare Film Festival Un Film Lab di cinque giorni dedicato a mare, cambiamenti climatici e biodiversità. Torna anche nel 2026 il " Pianeta Mare Film Lab " sulla biodiversità: si svolgerà dal 20 al 24 aprile nella Tenuta Presidenziale di Castelporziano a Roma. L'iniziativa rappresenta una tappa straordinaria del Giro d’Italia dei "Pianeta Mare Film Lab 2026": residenze artistiche e formative, della durata di cinque giorni, dedicate a studenti e studentesse under 30 sui temi del mare, dei cambiamenti climatici e della biodiversità. Durante il Film Lab, con residenza artistica ospitata all’interno della Tenuta, i partecipanti avranno l’opportunità di ideare e sviluppare storie, sperimentando tecniche innovative di ripresa con smartphone, per la realizzazione di cortometraggi sui temi indicati.
L’Arpa Emilia-Romagna promuove, in collaborazione con Fondazione Flaminia e Alma Tu, il corso “Green & Blue Space for Urban and Planetary Health” dal 16 al 30 marzo 2026. La partecipazione è gratuita e in modalità on-line, per un totale di 30 ore. Tra gli argomenti trattati Salute urbana e Planetary Health, Inquinamento, cambiamento climatico e vulnerabilità, Aree verdi e blu come Nature Based Solutions, Piante “alleate” e specie problematiche, Co-benefici per salute mentale, invecchiamento e malattie croniche, Progettazione partecipata di città sane e resilienti.
Il 23 febbraio scorso è stato ufficialmente nominato, con decreto del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, on. Gilberto Pichetto Fratin, di concerto con il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Sen. Adolfo Urso, il Prof. Armando Masucci alla Presidenza del Comitato Ecolabel Ecoaudit.
La Fondazione Santa Lucia IRCCS aderisce alla " Settimana del cervello ", evento internazionale promosso dalla DANA Foundation. Dal 16 al 21 marzo si terranno incontri gratuiti aperti al pubblico per imparare a prenderci cura del nostro organo più importante. Tra le iniziative organizzate, sabato 21 marzo a Roma presso il presso il Centro Europeo di Ricerca sul Cervello, si terrà il convegno "Il cervello che comunica. Il segreto delle connessioni" organizzato dalla Fondazione Santa Lucia IRCCS in collaborazione con l'ISPRA e SPERA.
Cooperazione internazionale in difesa del Mare Nostrum: il ruolo del centro INFO/RAC, intervista a Lorenza Babbini ricercatrice ISPRA Il Mar Mediterraneo è un mare relativamente piccolo se confrontato con gli oceani del pianeta. Eppure, sulle sue coste affacciano ben tre continenti: Europa, Africa e Asia. Da millenni punto di incontro di culture, popoli, economie… e soprattutto di straordinaria biodiversità. Proprio per questo la sua tutela richiede una governance ambientale articolata e una forte cooperazione tra Paesi. Ne parliamo con Lorenza Babbini, direttrice del Centro di Attività Regionale di Informazione e Comunicazione - INFO/RAC - ospitato presso l’ISPRA.
La Commissione parlamentare d’inchiesta sul rischio idrogeologico e sismico del territorio italiano organizza il 12 marzo il convegno " Dall’emergenza alla prevenzione: la sicurezza del territorio come missione nazionale". Al panel "L’Italia fragile: dati, conoscenze e nuovi strumenti di monitoraggio. Vulnerabilità, interventi e prevenzione" interviene la Presidente ISPRA Maria Alessandra Gallone.
Martedì 17 marzo 2026 si terrà a Milano, presso l’Auditorium Giorgio Squinzi di Assolombarda, il Convegno Geopolitica e Terre Rare. Politica, economia, finanza si interrogano sul futuro, tra rischi e opportunità , che analizzerà il tema da molteplici prospettive: relazioni politiche ed estere, dinamiche economiche e diplomatiche, produzione industriale, investimenti e mercati finanziari, fino a formulare appelli e proposte rivolte al governo e alle istituzioni.
Venerdì 13 marzo si svolge il convegno “Risorse idriche e resilienza. Verso il quarto ciclo di gestione delle acque”, promosso dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica insieme all’ISPRA. In un contesto climatico in rapida evoluzione, il convegno pone al centro il tema della governance della risorsa idrica, come priorità strategica per la tutela dell’ambiente e lo sviluppo sostenibile, guardando al quarto ciclo di pianificazione nel settore.
Uno strumento fondamentale per approfondire la conoscenza dei fondali marini del nostro Paese, risultato di anni di attività congiunta tra enti pubblici di ricerca e atenei italiani Fornire una rappresentazione organica delle principali unità tettoniche e delle strutture geologiche presenti nei mari italiani, dalle profondità abissali alle dorsali sommerse, offrendo un quadro aggiornato e integrato dell’assetto geologico delle aree sommerse; è questo l’obiettivo della nuova Carta Strutturale dei Mari Italiani , da oggi disponibile online, strumento fondamentale per la conoscenza delle strutture geologiche che caratterizzano i fondali marini del nostro Paese.
Fa' la cosa giusta è la fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili, la finalità è far conoscere e diffondere sul territorio nazionale le “ buone pratiche ” di consumo e produzione e di valorizzare le specificità e le eccellenze, in rete e in sinergia con il tessuto istituzionale, associativo e imprenditoriale locale. L'edizione 2026 si terrà dal 13 al 15 marzo alla Fiera di Rho. ISPRA sarà presente alla manifestazione presso il padiglione 16, stand H62 e H64, per presentare Facciamo circolare , campagna di comunicazione sull’economia circolare, con un focus su spreco alimentare, raccolta differenziata, economia blu, biodiversità. L'iniziativa è realizzata dall’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale con il finanziamento del MIMIT.
Il paesaggio non è solo la somma di caratteristiche geofisiche e climatiche di un territorio, bensì il risultato dell'interazione tra l'uomo e l'ambiente. Sintesi dinamica di natura e cultura, del modo in cui i popoli hanno abitato e trasformato il suolo, il paesaggio è l’esito di una stratificazione di relazioni che definisce l'identità di un luogo. È la forma visibile dell'ambiente nella sua evoluzione storica: uno spazio che non è solo fisico, ma anche specchio della nostra percezione estetica e custode dei nostri legami affettivi.
ISPRA promuove la nuova edizione dell’Hackathon internazionale “Environmental Intelligence for Cultural Heritage and Health”. L’evento è organizzato in stretta collaborazione con il Centro Europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine (ECMWF) ed il Forum Nazionale degli Utenti Copernicus e si terrà dall'8 al 10 maggio 2026 presso il Data Center dell'ECMWF nel Tecnopolo di Bologna.
Il progetto AMMIRARE ( Azioni e Metodologie per il Miglioramento della Resilienza degli Arenili ), finanziato dal programma Interreg Marittimo IT-FR , segna una tappa fondamentale del suo percorso. Dal 25 al 27 marzo 2026 , la città di Cecina (LI) ospiterà una tre giorni densa di appuntamenti tecnici, scientifici e divulgativi per fare il punto sulla protezione dei nostri litorali.
Il 3 marzo a Bruxelles, nell’ambito degli European Ocean Days 2026, si è svolta la sessione “Marine Knowledge for Ocean Health”, dedicata al ruolo delle osservazioni oceaniche e dei dati marini nel supportare la tutela degli ecosistemi marini. Per ISPRA nel panel“Ocean Observation”, dedicato alla governance e al coordinamento dei sistemi di osservazione oceanica in Europa, ha partecipato la ricercatrice Francesca Catini.
Ogni primavera milioni di persone in Italia fanno i conti con allergie e disturbi respiratori legati alla presenza di pollini nell’aria. Ma quanto sono conosciuti ed adeguati gli strumenti oggi disponibili? E quali informazioni sono davvero utili per chi fa ricerca, per chi si occupa di prevenzione sanitaria o per chi gestisce quotidianamente il rischio allergologico? Per rispondere a queste domande, nell’ambito del CAMS National Collaboration Programme Italia – iniziativa avviata da ISPRA in collaborazione con l’European Centre for Medium-Range Weather Forecasts (ECMWF) – è stata promossa un’indagine nazionale rivolta alla comunità di utenti dei dati pollinici.
La sezione dell' EcoAtl@nte del sito web ISPRA si arricchisce della Storymap “ La Convenzione di Washington (CITES) e la genetica forense ” dedicata alla Convenzione che regola il commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione. Dal 1995 l’Area per la Genetica della Conservazione di ISPRA detiene, per conto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, una biobanca di oltre 20.000 campioni biologici provenienti da circa 200 specie diverse tra uccelli, rettili e mammiferi. I dati di questa preziosa collezione sono ora consultabili grazie alla dashboard interattiva accessibile direttamente dalla storymap. La Storymap mira a diffondere dati e informazioni sulla distribuzione numerica dei campioni analizzati nell’ambito della CITES e la sua realizzazione si inserisce tra le attività di ISPRA che a partire dal 2020, con la pubblicazione dell'EcoAtl@nte, ha avviato un processo di comunicazione di dati ambientali basato sull'utilizzo di nuovi strumenti e specifiche applicazioni web. L'obiettivo è di rendere i dati ambientali facilmente consultabili e accessibili da parte di utenti, enti e cittadini.
KEY - The Energy Transition Expo è la principale fiera europea dedicata alla transizione energetica, alle tecnologie, ai servizi e alle soluzioni integrate per le energie rinnovabili ed efficientamento energetico, che si tiene dal 4 al 6 marzo presso il Rimini Expo Center . La transizione energetica è un elemento fondamentale nel percorso verso un futuro sostenibile e KEY ha sviluppato sette aree tematiche connesse tra loro: fotovoltaico, eolico, storage, efficienza energetica, mobilità elettrica, città sostenibili e Innovation District.
Specie aliena nel Tevere: la “Cozza zebrata”, Intervista a Roberto Crosti, ricercatore ISPRA Nella quarta puntata faremo un viaggio lungo il corso del fiume Tevere, per scoprire una storia curiosa e scientifica allo stesso tempo. Parleremo di molluschi d’acqua dolce, di specie aliene e di scienza partecipata. Lo faremo seguendo le tracce di una protagonista aliena ed invasiva: la Cozza zebrata! Ospite della puntata Roberto Crosti responsabile scientifico del progetto di scienza partecipata cha ha l’obiettivo di coinvolgere la cittadinanza sui temi della conservazione dei corsi d’acqua attraverso la raccolta di informazioni sulla presenza e distribuzione dei molluschi lungo il corso del fiume e dal titolo singolare: “ #Tevere molluschi fantastici….e dove trovarli ".
Per fermare il rapido declino del Fratino (Charadrius alexandrinus) è appena partito il Life ALEXANDRO, progetto cofinanziato dal Programma LIFE dell’Unione Europea, con l’obiettivo di tutelare la specie e promuovere un modello di gestione sostenibile del litorale. Classificato “in pericolo” nella lista rossa IUCN dei vertebrati italiani, il Fratino è passato da oltre 1.300 coppie stimate nel 2004 a circa 500 nel 2023, soprattutto a causa della pressione turistica e della perdita di habitat dunali.
Pronta la prima mappa degli attori istituzionali, scientifici, economici e sociali impegnati nella tutela degli impollinatori in Italia: 258 gli stakeholder censiti nell’ambito del progetto PolliNetwork Si è svolta in questi giorni la prima riunione del Tavolo degli Stakeholder promosso nell’ambito del progetto LIFE PolliNetwork e coordinato dal WWF Italia. L’incontro tecnico è stato il primo momento ufficiale di confronto con una platea ampia e variegata composta da 116 rappresentanti di circa 70 organizzazioni tra enti pubblici, istituzioni, università, gestori di infrastrutture, organizzazioni agricole, associazioni e altri soggetti interessati alla tutela degli insetti impollinatori in Italia e impegnati nel ripristino e gestione degli ambienti naturali in cui vivono gli apoidei, le farfalle ed i sirfidi.