Istituto Superiore per la Protezione
e la Ricerca Ambientale

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Pleistocene slope, shallow-marine and continental deposits of eastern central Italy wedge-top basin: a record of sea-level changes and mountain building
Periodici tecnici   15 (1.2) / 2023
Reticula n. 34/2023 - Numero monografico
Coesistenza e gestione dei conflitti tra uomo e fauna selvatica
Periodici tecnici   34 / 2023
Italian Greenhouse Gas Inventory 1990-2021. National Inventory Report 2023
Nel documento si descrive la rendicontazione delle emissioni di gas serra che l’Italia comunica ufficialmente in accordo a quanto previsto nell’ambito della Convenzione Quadro sui Cambiamenti Climatici delle Nazioni Unite (UNFCCC), e del Meccanismo di Monitoraggio dei Gas Serra dell’Unione Europea.
Rapporti   383 / 2023
Ambiente in Italia: uno sguardo d'insieme. Annuario dei dati ambientali 2022
Ambiente in Italia: uno sguardo d'insieme, Annuario dei dati ambientali 2022 è un report statistico prodotto dall’ISPRA con l’obiettivo di fornire a decisori politici, pubblici amministratori, tecnici e cittadini informazioni ufficiali sullo stato dell’ambiente nel nostro Paese.
Stato dell'Ambiente   100 / 2023
Reticula n. 32/2023
Periodici tecnici   32 / 2023
Fossil rifted margins in the Alps
Periodici tecnici   15 (1.2) / 2023
Applicazione dell’analisi isotopica per l’apporzionamento della sostanza organica: studio di un invaso artificiale
Con lo studio degli isotopi stabili del carbonio e dell’azoto è possibile quantificare il contributo alla sostanza organica totale derivante o dalla trasformazione naturale della componente biotica o da fonti antropiche come, ad esempio scarichi urbani e/o industriali. Recenti ricerche hanno dimostrato l’efficacia di tali indagini nell’identificazione e valutazione dei contributi alla sostanza organica derivanti da sorgenti multiple, infatti gli isotopi stabili del carbonio e dell’azoto mostrano una composizione isotopica caratteristica della sorgente da cui si originano.
Quaderni   6 / 2023
Report on Municipal Waste 2023. Summary data
II Rapporto Rifiuti Urbani che presenta i dati relativi all'anno 2022, giunto alla sua venticinquesima edizione, è frutto di una complessa attività di raccolta, analisi ed elaborazione di dati da parte del Centro Nazionale dei Rifiuti e dell'Economia Circolare dell'ISPRA, con il contributo delle Agenzie regionali e provinciali per la Protezione dell'Ambiente.
Rapporti   394/bis / 2023
Bilancio idrologico nazionale: focus su siccità e disponibilità naturale della risorsa idrica rinnovabile. Aggiornamento al 2022
Nell’ambito delle proprie attività nazionali di idrologia operativa, l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale ha sviluppato un modello distribuito denominato BIGBANG – Bilancio Idrologico GIS BAsed a scala Nazionale su Griglia regolare per la valutazione mensile delle componenti del bilancio idrologico, la cui metodologia è descritta nel Rapporto ISPRA n. 339/2021 .
Rapporti   388 / 2023
Qualità dell'aria indoor e rischio radon in Italia e realtà confrontabili: la normativa, la letteratura scientifica, le certificazioni energetiche
Il radon, classificato dalla WHO e dalla IARC come cancerogeno umano di gruppo 1, è la seconda causa di morte per cancro ai polmoni dopo il fumo. In particolari condizioni tende ad accumularsi negli ambienti di vita confinati, costituendo un serio rischio per la salute.
Quaderni   27 / 2023
Rapporto Rifiuti Speciali - Edizione 2023
Il Rapporto Rifiuti Speciali, che presenta i dati relativi all’anno 2021, è giunto alla sua ventiduesima edizione ed è frutto di una complessa attività di raccolta, analisi ed elaborazione di dati da parte del Centro Nazionale dei Rifiuti e dell’Economia Circolare dell’ISPRA, con il contributo delle Agenzie regionali e provinciali per la Protezione dell’Ambiente, in attuazione di uno specifico compito istituzionale previsto dall’art.189 del d.lgs. n. 152/2006.
Rapporti   389 / 2023
Rapporto Rifiuti Speciali - Edizione 2023. Dati di sintesi
Il Rapporto Rifiuti Speciali, che presenta i dati relativi all’anno 2021, è giunto alla sua ventiduesima edizione ed è frutto di una complessa attività di raccolta, analisi ed elaborazione di dati da parte del Centro Nazionale dei Rifiuti e dell’Economia Circolare dell’ISPRA, con il contributo delle Agenzie regionali e provinciali per la Protezione dell’Ambiente, in attuazione di uno specifico compito istituzionale previsto dall’art.189 del d.lgs. n. 152/2006.
Rapporti   390 / 2023
Aggiornamento delle modalità di calcolo delle emissioni navali con particolare riferimento all’ambito portuale a livello nazionale e locale
Il rapporto sintetizza i risultati di un progetto finalizzato a raccogliere dati ed informazioni in merito alle emissioni navali in ambito portuale in alcuni porti italiani. Le emissioni sono stimate applicando un modello e si riferiscono a diverse tipologie di navi e diversa fase di navigazione.
Rapporti   382 / 2023
RaStEM: uno strumento di supporto per la progettazione degli interventi di difesa del suolo
Il monitoraggio degli interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico che ISPRA svolge da più di venticinque anni per conto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), ha evidenziato che la progettazione degli interventi non sempre tiene conto in modo adeguato delle caratteristiche tipologiche dei dissesti e delle relazioni che intercorrono tra questi e gli elementi esposti al rischio presenti sul territorio.
Manuali e linee guida   202 / 2023
Strumenti per la sperimentazione dei criteri nazionali di priorità d’intervento nei siti potenzialmente contaminati
ISPRA, ai sensi dell’articolo 199, comma 6, lettera a) del D.Lgs. 152/06, secondo cui i Piani per la Bonifica delle aree inquinate (PRB) devono prevedere “l'ordine di priorità degli interventi, basato su un criterio di valutazione del rischio elaborato dall'Istituto Superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA)”, ha avviato e concluso la fase 1 dell’attività di elaborazione dei criteri di valutazione del rischio, descritta in dettaglio nel Rapporto 365/2022 .
Rapporti   392 / 2023
Monitoraggio della microalga potenzialmente tossica Ostreopsis cf. ovata lungo le coste italiane: Anno 2022
Ostreopsis ovata Fukuyo è un dinoflagellato potenzialmente tossico rinvenuto nelle acque costiere italiane già alla fine degli anni ’90. Da allora la presenza di questa microalga è stata rilevata sempre più frequentemente, con abbondanze massive, soprattutto nel comparto bentonico, in un numero crescente di regioni, fino al verificarsi di vere e proprie fioriture.
Rapporti   396 / 2023
Verso città resilienti: gli interventi del Programma sperimentale per l’adattamento ai cambiamenti climatici in ambito urbano
Il presente Quaderno offre una panoramica delle azioni proposte dai comuni italiani partecipanti al Programma sperimentale di interventi per l’adattamento ai cambiamenti climatici in ambito urbano, lanciato nel 2021 dal Ministero della Transizione Ecologica (oggi Ministero per l’Ambiente e per la Sicurezza Energetica), in collaborazione con ISPRA e ANCI.
Quaderni   29 / 2023
Bilancio di sostenibilità 2023 - Dati e informazioni 2022. Ispra in cifre
Il Bilancio di Sostenibilità (BdS) è una delle pubblicazioni più recenti dell’Istituto. Deriva dal processo di innovazione organizzativa che l’ISPRA ha messo in atto dal 2019, nella convinzione che anche per cogliere le sfide della sostenibilità i modelli organizzativi necessitino di aggiornamenti. Uno strumento, il BdS, utile anche alla integrazione tra politiche e strategie e al rafforzamento della partecipazione degli stakeholder. Quest’anno anche in versione sintetica e per capitoli, con una modalità di fruizione rinnovata.
Documenti tecnici   2023
Qualità dell'aria indoor e rischio radon: rassegna di iniziative e buone pratiche
Il presente Quaderno presenta una ricognizione delle principali iniziative e buone pratiche concernenti la promozione della qualità dell'aria indoor in edifici pubblici e privati, con un'attenzione particolare per gli edifici scolastici.
Quaderni   28 / 2023
Linee guida per la valutazione della tendenza a lungo termine delle sostanze prioritarie che tendono ad accumularsi nei sedimenti e/o nel biota (Dlgs 172/2015)
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha richiesto ad ISPRA la disponibilità per l’elaborazione di una linea guida recante i criteri per l’elaborazione dei dati di monitoraggio ai fini della valutazione della tendenza a lungo termine delle sostanze che tendono ad accumularsi nei sedimenti e nel biota.
Manuali e linee guida   205 / 2023