Istituto Superiore per la Protezione
e la Ricerca Ambientale

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ISPRA alla Notte delle ricercatrici e dei ricercatori 2026

Alla Città dell’Altra Economia a Testaccio, un grande spazio dedicato alla scienza con tante iniziative degli enti di ricerca e delle università

Venerdì 25 e sabato 26 settembre 2026, dalle 18.30 alle 23

Un fine settimana interamente dedicato alla scienza a Roma presso il NET Village, dove sarà possibile incontrare ricercatrici e ricercatori, partecipare a laboratori interattivi, giochi, spettacoli scientifici, talent show e talk. È quello che si apre venerdì 25 settembre alla Città dell’Altra Economia a Testaccio e come ogni anno offre l'opportunità di scoprire il lavoro quotidiano di migliaia di scienziati in Italia in modo informale e coinvolgente.

Anche quest’anno l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale sarà presente alla “Notte” con diversi spazi espositivi dove biologi, geologi, ingegneri ed esperti dell’Istituto proporranno laboratori, esperimenti interattivi, dimostrazioni scientifiche dal vivo, tour in presenza e virtuali, giochi e attività per vivere la scienza in modo divertente e appassionante. Ragazzi e famiglie potranno viaggiare con l’Ispra alla scoperta dei 24 parchi nazionali italiani, capire come contrastare la desertificazione, conoscere le specie vegetali, lavorare su microscopi didattici, fare esperimenti per capire i cambiamenti climatici, assistere all’esplosione di un vulcano e capire cosa sono i terremoti, costruire molluschi in via d’estinzione, immergersi nel Mediterraneo attraverso un viaggio virtuale.

La Notte delle Ricercatrici e dei Ricercatori è un’iniziativa che si svolge dal 2005, su iniziativa della Commissione europea in circa 400 città dell’UE, coinvolgendo 1 milione e 600 mila visitatori, centinaia di ricercatori, numerosi centri di ricerca, enti, università, associazioni ed altre realtà impegnate nella divulgazione scientifica in tutta Europa.

"La ricerca ha un valore pieno quando riesce a uscire dai laboratori, incontrare le persone e diventare conoscenza condivisa. La Notte delle Ricercatrici e dei Ricercatori rappresenta proprio questo: un ponte tra scienza e società, capace soprattutto di accendere nei più giovani curiosità, consapevolezza e fiducia nel futuro. ISPRA vuole esserci con tutta la passione e la competenza delle sue ricercatrici e dei suoi ricercatori - ha dichiarato  Maria Alessandra Gallone, Presidente ISPRA - perché conoscere l’ambiente significa imparare a proteggerlo, ma anche comprendere meglio il mondo nel quale viviamo e le trasformazioni che stiamo attraversando. In un tempo nel quale abbiamo bisogno di informazione corretta e di decisioni fondate sui dati, avvicinare i cittadini alla scienza è una responsabilità delle istituzioni. E farlo insieme, come comunità della ricerca, significa costruire quella grande alleanza tra conoscenza, istituzioni e cittadini che è indispensabile per uno sviluppo davvero sostenibile, capace di mettere sempre la persona al centro".

Da dieci anni ISPRA aderisce al progetto NET – scieNcE Together insieme a Sapienza Università di Roma (capofila), CNR, ENEA, INAF, INFN, INGV, CINECA, Università di Roma “Tor Vergata”, Università della Tuscia, Università telematica Internazionale UNINETTUNO, Centro di ricerche Enrico Fermi, Green Factor.

L’Istituto promuove eventi per la Notte anche in altre città (Ozzano dell’Emilia, Palermo, Chioggia) dove sono presenti le proprie sedi. Programma completo delle iniziative

Comunicato stampa