Eventi e notizie
ISPRA a RemTech Expo 2023
dal
20/09/2023
al
22/09/2023
— Ferrara,
"Per soddisfare gli obiettivi del PNRR, far fronte alle ripetute emergenze che interessano il nostro Paese e impegnarci per uno sviluppo realmente sostenibile dobbiamo non solo ragionare nell'ottica della multitransizione, ma anche far sì che le transizioni siano coerenti". Lo ha dichiarato il Presidente ISPRA e SNPA, Stefano Laporta, all'apertura di RemTech Expo.
Strong Sea Life e l’APP SeaWatcher sbarcano a Stintino
dal
21/09/2023
al
24/09/2023
— Stintino - P.le del Circolo Nautico Torres,
Strong Sea Life- Survey and TReatment ON Ghost nets – e l’App SeaWatcher saranno presenti al prossimo appuntamento del “17° Campionato Nazionale di Vela Latina”, organizzato dallo storico Circolo Nautico Torres che si svolgerà a Stintino dal 21 al 24 settembre prossimi. Strong Sea e l’App SeaWatcher fanno parte dell’ampio progetto creato nell’ambito del programma LIFE, il cui scopo è lo sviluppo di una politica comunitaria ambientale, mirata alla protezione della natura.
Mareggiate estreme e cambiamento climatico. Come misuriamo le onde?
il 29/09/2023 dalle 18:30 alle 23:55
— Campus Università - Viale delle Scienze, Palermo,
Come misurare le onde e le mareggiate? Le onde si formano grazie ai venti che soffiano sui i mari cedendo parte della propria energia alla superficie dell’acqua. Il moto ondoso si propaga per centinaia di chilometri con effetti su una colonna d’acqua abbastanza profonda. Quando le onde si avvicinano alla costa, il fondale diventa meno profondo, aumenta l’attrito, la colonna d’acqua si riduce e l’energia rende l’onda più ripida fino al suo frangimento. Come sono fatti gli strumenti gestiti da ISPRA che “osservano il mare”? Come possiamo quindi adattarci al cambiamento climatico in atto?
Il cittadino alleato della scienza! Tra specie aliene e rifiuti marini
il 29/09/2023 dalle 18:30 alle 23:55
— Campus Università - Viale delle Scienze, Palermo,
Vuoi diventare un cittadino scienziato e supportare la ricerca scientifica? Le specie aliene e i rifiuti marini sono tra i principali “intrusi” del mondo sommerso. Da tempo i ricercatori si dedicano al loro studio anche allo scopo di mitigarne gli impatti, ma la loro ampia diffusione nell’ambiente marino e la difficoltà di un monitoraggio costante rendono il loro lavoro molto difficile. Fortunatamente negli ultimi anni sono arrivati in aiuto dei ricercatori anche gli osservatori volontari, con la citizen science (partecipazione dei cittadini alle attività di ricerca).
La rete Mareografica della Laguna di Venezia
il 29/09/2023 dalle 16:00 alle 21:00
— Venezia, Calle larga dell'Ascension San Marco, 1265,
Sei ore cresce, sei ore cala In occasione della Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici sarà possibile visitare la sede ISPRA di Venezia. Ricercatori e ricercatrici incontreranno adulti e ragazzi curiosi di scoprire il funzionamento del motore naturale della città di Venezia e della sua laguna: la MAREA. Saranno illustrate le conoscenze acquisite negli anni sul fenomeno attraverso una panoramica sia sull’attività di MONITORAGGIO costante sul campo sia sullo sviluppo e applicazione in operativo di MODELLI di previsione del livello di marea. Sarà soprattutto un momento per fare un’utile chiacchierata su un fenomeno così importante per Venezia e le altre isole lagunari.
Livorno e il Mare: scienziate in bicicletta II Edizione
il 05/10/2023 dalle 15:30 alle 19:30
— Livorno, Dogana d’Acqua Via del Cedro, 38,
Le ricercatrici e i ricercatori di IBE CNR e ISPRA all’interno del CITEM-Centro per l’Innovazione e le tecnologie del mare, e in collaborazione con l’Acquario di Livorno, l’AMP Secche della Meloria, l'Istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisica Sperimentale, la FIAB Livorno, la Lega Navale-Livorno, con il patrocinio del Comune di Livorno, vi invitano a salpare giovedi 5 ottobre per un viaggio a pedali alla scoperta della ricerca scientifica dedicata al MARE e alla Mobilità Sostenibile. L'appuntamento è presso la sede dell'ISPRA via del cedro 38 alle ore 15:30.
Venezia - Il livello del mare supera per la prima volta i 110 cm in estate
Nella sera del 28 agosto il livello del mare ha superato per la prima volta in piena estate il livello di +110 cm sullo Zero Mareografico di Punta della Salute (ZMPS) nel Golfo di Venezia, soglia oltre la quale si registrerebbe un significativo allagamento della Città di Venezia, evitato, in questo caso, dall’entrata in funzione del sistema MoSE.
Conclusa la campagna di monitoraggio sulle microplastiche
ISPRA è lieta di annunciare la conclusione della campagna di monitoraggio sulle microplastiche, finanziata dal Ministero dell'Ambiente e condotta dall'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA). Inquadrandosi nel Descrittore 10 della Strategia Marina, il monitoraggio ha coperto il periodo 2021-2023, focalizzandosi sulle coste orientali e settentrionali della Sicilia nell'ultima campagna appena conclusa. I ricercatori di ISPRA hanno acquisito dati fondamentali durante questa campagna, creando le basi per un'analisi approfondita della presenza di microplastiche nei nostri mari. L'attenzione si sposta verso i laboratori di ISPRA, dove i campioni raccolti verranno attentamente analizzati, contribuendo a creare una comprensione chiara della presenza delle microplastiche nelle acque marine.
I rischi dell'Adriatico. Come salvare le coste e le spiagge che amiamo
il 01/09/2023 dalle 17:30
— Ancona, Mole Vanvitelliana,
Metodi ecotossicologici: verso criteri di valutazione comuni per ambiti diversi. III Giornata di ecotossicologia applicata
dal
22/11/2023
13:00
al
23/11/2023
14:00
— Livorno, Via del Cedro, 38,
Sedimenti e acque di ambienti marini, lacustri e interni; suoli e sottoprodotti; rifiuti Contaminanti tradizionali (metalli e contaminanti organici) e soprattutto emergenti (plastiche, farmaci, nuovi pesticidi e prodotti di uso alimentare o cosmetico) sono sempre più presenti nelle matrici naturali e antropiche che devono essere gestite per la realizzazione di opere, per garantire la funzionalità dei servizi, nei prodotti industriali o negli scarichi. Le indagini ecotossicologiche stimano gli effetti sugli organismi viventi e stanno cambiando il sistema delle valutazioni ambientali ed i criteri tecnici di riferimento delle norme di settore.
Strategia Marina. Il monitoraggio dei mari italiani
il 25/09/2023 dalle 09:30 alle 13:00
— Palermo, Palazzo Steri, Piazza Marina 60,
Il Sistema nazionale per la protezione ambientale ha presentato il 25 settembre a Palermo i risultati di alcune tra le più rilevanti attività di monitoraggio dell’ambiente marino condotte in tutti i mari italiani ai sensi della normativa europea sulla Strategia Marina. La Direttiva 2008/56/CE è il pilastro ambientale della politica marittima dell’Unione europea, volta al raggiungimento del “buono stato ambientale” per tutte le acque marine degli Stati membri. L’attuazione in Italia, coordinata dal Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica, è supportata da SNPA- Sistema nazionale per la protezione ambientale - costituito da ISPRA e dalle ARPA - e vede il coinvolgimento delle amministrazioni centrali, delle Regioni, degli enti locali, nonché delle Università e degli altri Enti di ricerca. Nel corso del convegno sono stati presentati i risultati di una selezione degli 11 descrittori qualitativi utilizzati dalla Strategia marina per definire lo stato ambientale dei mari. Comunicato stampa e infografiche - Sito SNPA Video del convegno
Documentario "Plastic Busters MPAs"
I l progetto , coordinato dall’ISPRA, è stato finanziato dalla Comunità Europea Cooperazione INTERREG MED. Per la prima volta su scala mediterranea, Paesi UE e Stati candidati all’adesione hanno unito le forze per affrontare la problematica dei rifiuti marini con un approccio coordinato. Sono state studiate in alcune aree protette pilota le conseguenze generate sull’ambiente marino e sulla salute della sua fauna. Obiettivo di “Plastic Busters MPAs” è stato definire, attraverso specifici protocolli di intesa, un “Piano di Governance” congiunta delle aree marine protette coinvolte così da estenderlo a tutte le aree marine protette del Mediterraneo.
Siglato l'accordo per il laboratorio congiunto sino-italiano di Biologia Funzionale del Biota Marino “Functional Biology of Marine Biota” tra la Zhejiang Ocean University e ISPRA
I laboratori sono stati costituti presso le rispettive sedi del campus Universitario della Zhejiang Ocean University (ZJOU) Haida South Road, Lincheng Changzhi Island, Zhoushan, Zhejiang, e della sede ISPRA di Livorno, come parte della Sezione sperimentale per la valutazione del rischio ecologico in aree marino-costiere del Centro Nazionale per la caratterizzazione ambientale e la protezione della fascia costiera, la climatologia marina e l’oceanografia operativa.
Nidi tartarughe marine, il 2023 è l’anno del record
Sono attualmente 293 i nidi di Caretta caretta ritrovati e messi in sicurezza lungo le spiagge italiane: è il record di sempre ed è un numero destinato ad aumentare nelle prossime settimane. I volontari di Legambiente e di altre organizzazioni, impegnati nelle attività di monitoraggio e sorveglianza dei nidi nell’ambito del progetto europeo LIFE Turtlenest , continuano a segnalare di giorno in giorno tracce di risalita di mamma tartaruga sugli arenili italiani.
Edizione 2023 del concorso fotografico di LIFE Conceptu Maris
Fino alla mezzanotte del 24 settembre 2023 chi fotografa la bellezza del Mediterraneo può partecipare alla seconda edizione del concorso fotografico “Profondo blu. Balene, delfini e tartarughe in mare aperto” legato a LIFE Conceptu Maris .
"Attenti a quei 4!" Campagna di citizen science promossa da IRBIM CNR e ISPRA per l'avvistamento di specie aliene nel Mediterraneo
Nel video, l’ultimo avvistamento, lungo le coste calabresi, del Pesce Scorpione che sulle pinne dorsale, anale e pelviche presenta spine velenose, molto lunghe e sottili. ISPRA e CNR-IRBIM ricordano la campagna Attenti a quei 4 ! I due istituti in collaborazione con il progetto Alien Fish raccolgono le segnalazioni come previsto dalla campagna Attenti a quei 4. Video
Approvata la Convenzione ISPRA - Dipartimento Protezione civile per il SiAM
E' stata approvata la Convenzione sottoscritta tra l’ISPRA e il Dipartimento Protezione civile per un rapporto di collaborazione e partenariato in attività istituzionali finalizzato allo sviluppo di conoscenze, metodologie e tecnologie utili alla piena attivazione del Sistema d’Allertamento nazionale per i Maremoti generati da Sisma (SiAM).
Fumetto "Ventimila reti sotto i mari"
Il mare sta progressivamente diventando un deposito di rifiuti marini. Il fumetto “Ventimila reti sotto i mari” affronta la tematica del marine litter, focalizzando l’attenzione sull’impatto che i rifiuti hanno sugli organismi e sugli ecosistemi marini, e illustrando alcune azioni positive realizzate grazie alla collaborazione tra più soggetti, in particolare ricercatori e pescatori, volte a mitigare il problema. "20.000 reti sotto i mari" ( versione 2D, 3D per la versione 3D è necessario avere occhiali 3D)
Documentario "Pescatori di reti"
Nel documentario “Pescatori di Reti”, realizzato dall'ISPRA, sono descritte tutte le attività svolte dai partner nel corso del progetto di fishing for litter. Mo.Ri.net . Obiettivo principale del Progetto è quello di rimuovere i rifiuti marini (marine litter), con particolare attenzione alle ghost net, ovvero reti perse o impigliate o parti di esse, precedentemente identificati e geolocalizzati, in due aere pilota: nell'Area Marina Protetta del Parco dell’Asinara e nel Golfo dell'Asinara e Area Marina Protetta di Capo Carbonara in Sardegna.
Firmata convenzione tra Marina Militare e ISPRA per la tutela e il monitoraggio dei mari
25/07/2023
— Roma,
Si è tenuta nella mattinata di oggi, nel Salone dei Marmi di Palazzo Marina, la firma della convenzione attuativa fra la Marina Militare e l'Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale. A siglare l'intesa il capo di Stato Maggiore della Marina, ammiraglio di squadra Enrico Credendino, e il Direttore Generale di ISPRA, dottoressa Maria Siclari.
I ricci di mare sono diventati più sensibili all’inquinamento di rame a causa dei cambiamenti climatici e dell’acidificazione del Mediterraneo
Il gruppo di ricerca ISPRA con sede a Livorno, in collaborazione con una ricercatrice dell’Università di Nottingham, ha pubblicato su Marine Pollution Bulletin i risultati di una attività di laboratorio ventennale condotta utilizzando il riccio di mare. I dati hanno dimostrato come i cambiamenti climatici e l’acidificazione degli oceani, che sta già avvenendo nel mar Mediterraneo, abbiano causato una riduzione della tolleranza di una popolazione naturale di riccio alla tossicità del rame. Tale conclusione supporta la necessità di rivalutare le conoscenze che oggi abbiamo dei contaminanti ambientali nel contesto dei futuri cambiamenti dell’ambiente.
Underwater Cleaning 2023
08/07/2023
— Palermo,
L'8 luglio nel Golfo di Mondello si è svolta la seconda edizione di Underwater Cleaning Mondello 2023. L’iniziativa, organizzata da OWAC Engineering Company e sponsorizzata da Asja Ambiente Italia S.p.A., partner consolidati nel settore dell’energia rinnovabile, ha visto decine di volontari impegnati nella raccolta dei rifiuti di ogni genere, lungo la spiaggia e sui fondali del Golfo. Grazie al lavoro delle squadre in mare, composte da una trentina di apneisti, sono state recuperate bottiglie in plastica e vetro, sacchetti di plastica e persino copertoni di camion.
Progetto Ma.Ro.Ma.: le attività di rilievo all’interno dell’Area Marina Protetta Capo Rizzuto condotte da ISPRA
ISPRA sta conducendo attività di rilievo all’interno dell’Area Marina Protetta Capo Rizzuto mediante l’impiego di sistemi UAS “Unmanned Aerial Vehicle”, droni equipaggiati con camere multispettrali e RGB ad altissima risoluzione. I rilievi sono realizzati grazie alla collaborazione scientifica tra l’ISPRA e l’Ente gestore dell’Area Marina Protetta Capo Rizzuto, nell’ambito del Progetto Ma.Ro.Ma. “Marine Robotic Mapping”.
Il Mar Mediterraneo è una delle aree del mondo in cui gli uccelli marini rischiano maggiormente di ingerire plastica
Pubblicato su Nature Communications uno studio sull’esposizione degli uccelli marini all’inquinamento da plastica nei mari, realizzato da più di 200 studiosi di tutto il mondo, tra i quali tre ricercatori ISPRA. I movimenti di più di 7000 individui appartenenti a 77 specie di uccelli marini sono stati analizzati in relazione alla concentrazione di plastica in mare. I risultati dello studio hanno identificato il Mar Mediterraneo, il Mar Nero e le correnti marine circolari come le aree più a rischio di ingestione di plastica per gli uccelli. Leggi lo studio
Incontro a Venezia, presso la sede dell'ISPRA, con una delegazione del Centro Funzionale Regionale della Protezione Civile del Friuli Venezia Giulia
06/07/2023
— Venezia,
Obiettivo, la collaborazione su allertamento e previsione del rischio di inondazioni marine sulle aree costiere lagunari
Cambia il clima Cambia il mare
il 30/06/2023 dalle 19:00 alle 20:00
— Isola d'Elba, Marciana Marina,
Dal 30 giugno al 2 luglio all'Isola d'Elba si tiene la manifestazione Sea Essence International Festival , il primo festival internazionale dedicato alla salvaguardia e alla valorizzazione del mare e della sua essenza. A partire dal tema "Transizioni", le attività della tre giorni si focalizzeranno sulle strade da intraprendere per raggiungere una piena sostenibilità per l'ecosistema marino, mettendo insieme ambiente, economia e società. Venerdì 30 giugno il Direttore generale ISPRA, Maria Siclari, parteciperà al convegno "Cambia il clima Cambia il mare". Temi centrali dell'incontro sono l'inquinamento e lo sfruttamento eccessivo dei mari e degli oceani che causano un numero sempre maggiore di problemi, come il pericolo per la diversità delle specie, l'acidificazione dei mari e l'aumento dei rifiuti di plastica. Oltre alla pesca e allo sfruttamento a livello industriale delle risorse marine, anche i mutamenti climatici sono causa di una pressione sempre maggiore sugli ecosistemi.
Attenti al pesce scorpione. Due nuovi avvistamenti in Calabria
Un altro risultato messo a segno dalla Citizen Science Avvistati nelle acque calabresi due esemplari di pesce scorpione Pterois miles, specie aliena originaria del Mar Rosso, il primo catturato pochi giorni fa in località ‘Le Castella’ (KR) da pescatori professionisti alla profondità di circa 24 metri, il secondo avvistato e fotografato in data 25 giugno durante un’immersione ricreativa lungo le coste di Marina di Gioiosa Ionica (RC), da un subacqueo a circa 12 metri di profondità. Gli avvistamenti sono stati prontamente segnalati a ISPRA, alla Capitaneria di Porto di Crotone e al progetto AlienFish dell’Ente Fauna Marina Mediterranea, coinvolti insieme al CNR-IRBIM nella campagna di allerta denominata Attenti a quei 4!
La spiaggia ecologica di Ascea Marina, nel Cilento
Il 24 e 25 giugno i ricercatori ISPRA, in collaborazione con la Stazione Zoologica Anton Dohrn , hanno coinvolto bambini e ragazzi in varie attività di educazione ambientale sulla spiaggia di Ascea Marina: laboratori sulle tartarughe marine e la Posidonia oceanica, giochi, fumetti sul mare e tanto altro. La spiaggia ecologica
Quali specie di cetacei e di tartarughe è possibile incontrare nei nostri mari?
Sono disponibili sul sito del Progetto LIFE Conceptu Maris alcuni video interattivi realizzati in quattro lingue da Fondazione CIMA, Centro Internazionale in Monitoraggio Ambientale, per spiegare quali specie di cetacei e di tartarughe è possibile incontrare nei nostri mari e anche per dare indicazioni utili per riconoscerle. ISPRA è beneficiario coordinatore del Progetto
Evento finale MED Dé.CO.U.Plages
dal
21/06/2023
al
22/06/2023
— Kerkennah – Tunisia,
Una due giorni dedicate al progetto Europeo Italia Tunisia, per una gestione eco-sostenibile dei rifiuti plastici e dei depositi di Posidonia oceanica. Il progetto , cui ISPRA partecipa, si è sviluppato in tre anni di lavoro, tra le spiagge di alcuni siti individuati dai ricercatori (Favignana, Kerkennah, Madia) per sperimentare modelli di buone pratiche per la mappatura e il monitoraggio degli accumuli di Posidonia (Banquette) e per sviluppare un modello di spiaggia ecologica. La chiusura del progetto, che si è tenuta a Kerkennah (TU) in questi giorni ha visto la partecipazione di tutti i partner coinvolti.