Banca dati delle cavità sotterranee e dei sinkhole della città di Roma
Roma è una delle città italiane maggiormente interessate dalla presenza di un articolato sistema di cavità sotterranee di origine antropica, realizzate nel corso dei secoli per l'estrazione di materiali da costruzione, nonché da fenomeni di sprofondamento (sinkhole) che possono rappresentare un rischio per la popolazione, le infrastrutture e il patrimonio storico e culturale.
Nell'ambito delle attività di ricerca svolte da ISPRA sul rischio geologico in ambiente urbano è stato sviluppato un progetto finalizzato allo studio della suscettibilità agli sprofondamenti nel territorio della Capitale. Il progetto ha avuto come obiettivo la ricostruzione del quadro conoscitivo del sottosuolo urbano attraverso il censimento sistematico delle cavità sotterranee e degli eventi di sinkhole, integrando dati provenienti da archivi storici, cartografie, studi scientifici, rilievi di campo e banche dati istituzionali.
L'attività ha consentito di realizzare il più aggiornato inventario georeferenziato delle cavità sotterranee e dei sinkhole della città di Roma, costituendo una base conoscitiva indispensabile per la valutazione della pericolosità geologica e per la pianificazione territoriale.
Uno dei principali risultati del progetto è la realizzazione della Carta delle Cavità Sotterranee di Roma, che rappresenta la distribuzione spaziale delle cavità censite, distinguendone tipologia, geometria e caratteristiche principali. La cartografia costituisce uno strumento di supporto per le amministrazioni pubbliche, i professionisti e gli enti preposti alla gestione del territorio, consentendo una migliore conoscenza del patrimonio ipogeo cittadino e delle possibili criticità connesse alla sua presenza.
Parallelamente è stata sviluppata un'analisi della suscettibilità agli sprofondamenti mediante l'impiego di tecniche GIS e di modelli di apprendimento automatico (Machine Learning). L'elaborazione ha preso in considerazione numerosi fattori predisponenti, tra cui la distribuzione delle cavità sotterranee, le caratteristiche geologiche e geomorfologiche, la presenza di infrastrutture e le condizioni del territorio, permettendo di individuare le aree maggiormente suscettibili allo sviluppo di fenomeni di sinkhole.
I risultati rappresentano un importante strumento di supporto alle attività di pianificazione urbanistica, gestione del rischio geologico, protezione civile e programmazione degli interventi di monitoraggio e mitigazione, contribuendo alla tutela del patrimonio storico e alla sicurezza dei cittadini.
Il progetto si inserisce nelle attività istituzionali di ISPRA finalizzate alla conoscenza del sottosuolo urbano e costituisce un modello metodologico replicabile in altri centri urbani italiani caratterizzati dalla presenza di cavità sotterranee e fenomeni di sprofondamento.