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Maria Alessandra Gallone è la nuova Presidente dell'ISPRA
25/02/2026Si è insediata il 25 febbraio la nuova Presidente dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, Maria Alessandra Gallone.
Nata a Bergamo nel 1966, laureata in Lingue e Letterature Straniere presso l’Università degli Studi di Bergamo, docente abilitata, ha maturato una lunga esperienza istituzionale a livello locale e nazionale. È stata Senatrice della Repubblica per due legislature, componente della Commissione Ambiente, della Commissione d’inchiesta sugli Ecoreati, della Commissione Giustizia e della Commissione Agricoltura. Negli ultimi anni ha ricoperto il ruolo di Consigliere del Ministro dell’Università e della Ricerca e di esperto del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, contribuendo ai processi di rafforzamento dell’integrazione tra università, ricerca, innovazione e territori.
Terzo appuntamento di Voce all'Ambiente
25/02/2026OGM: Opportunità o rischio per l’ambiente? Intervista a: Valeria Giovannelli, Matteo Lener e Giovanni Staiano, ricercatori ISPRA
OGM, acronimo di Organismi Geneticamente Modificati, è un termine noto a molti ma di cui spesso non si conoscono a fondo il significato, le implicazioni e gli impatti nel campo ambientale, agricolo oltre che sociale. C’è chi li considera un pericolo per l’ambiente e la salute e chi invece li vede come una risorsa per il futuro dell’agricoltura. Ma… cosa sono davvero gli OGM?
Ne parliamo con Valeria Giovannelli, Matteo Lener e Giovanni Staiano che da anni studiano gli organismi geneticamente modificati con particolare riferimento alle piante geneticamente modificate e i loro impatti sull’ambiente.
"Educare, comunicare, connettere": ISPRA pubblica il nuovo Quaderno del progetto Life SIC2SIC
24/02/2026La nuova pubblicazione di ISPRA è dedicata al progetto Life SIC2SIC disponibile online nella collana Quaderni di Educazione e Formazione Ambientale: "Educare, comunicare, connettere- Il format didattico del progetto Life SIC2SIC".
Il progetto rappresenta un caso concreto di come una strategia di comunicazione ben costruita possa amplificare l'impatto di un piano ambientale.
Il volume sistematizza l’esperienza straordinaria di un viaggio in bicicletta durato oltre 5.700 km attraverso la biodiversità della nostra penisola, offrendo un modello innovativo che unisce comunicazione scientifica, narrazione territoriale e tutela della Rete Natura 2000.
Sistema di Valutazione Idromorfologica, Analisi e Monitoraggio dei Corsi d'Acqua – IDRAIM
08/06/2026 — 12/06/2026 TorinoXII Corso nazionale di formazione
L’ISPRA, con il supporto dell’ARPA Piemonte, organizza il dodicesimo corso di formazione sulla valutazione dell’Indice di Qualità Morfologica dei corsi d’acqua (IQM) previsto all’interno del sistema IDRAIM. Il corso si terrà a Torino, presso la sede dell’ARPA Piemonte, nella settimana 8-12 giugno 2026 e prevede l’alternarsi di didattica in classe e visite in campo su tratti fluviali dimostrativi per l’applicazione del metodo.
Il corso avrà luogo se si raggiungerà il numero minimo di 20 iscritti. La partecipazione prevede oneri di iscrizione necessari a sostenere le spese vive e le pause caffè presso la sede dell’ARPA Piemonte. Le spese di missione (viaggio, trasporti, vitto e alloggio) saranno a carico dei partecipanti.
Partecipazione ISPRA al Workshop “SiCon – Siti Contaminati 2026”
11/02/2026 — 13/02/2026 RomaISPRA ha partecipato attivamente alla XVII edizione del workshop "SiCon – Siti Contaminati 2026: Esperienze negli interventi di risanamento", svoltasi presso la Facoltà di Ingegneria Civile e Industriale della Sapienza Università di Roma, dall'11 al 13 febbraio 2026.
L’evento, punto di riferimento nazionale per gli operatori del settore delle bonifiche, ha coinvolto ricercatori, istituzioni, agenzie ambientali e imprese, con oltre 300 contributi scientifici distribuiti nelle sessioni plenarie, speciali e tecniche. Il workshop ha rappresentato un’importante occasione di confronto con il mondo accademico, le agenzie ambientali, le istituzioni e gli operatori del settore.
La Carta Idrogeologica d'Italia alla scala 1:500.000 ha vinto il Premio “Elio Botti – Come Acqua Saliente”
18/02/2026 — 18/02/2026 PadovaSi è svolto il 18 febbraio a Padova il seminario "La progettazione dei pozzi per l'acqua", durante la giornata sono stati assegnati i premi della XXI Edizione del premio “Elio Botti – Come Acqua Saliente”.
Per la terza volta ISPRA ha vinto il prestigioso premio, riconoscimento dedicato a progetti e attività sulla tematica delle acque sotterranee. Il premio è patrocinato da importanti istituzioni scientifiche e tecniche, tra cui l’Università degli Studi di Padova, il Gruppo Italiano della IAH, l’Ordine dei Geologi del Veneto, il Parco Regionale del Delta del Po, Confindustria Veneto, ANIPA e AIGA.
Dopo i due premi ricevuti nella XVIII edizione, ISPRA si aggiudica, in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano (Dipartimento di Scienze della Terra “Ardito Desio”), ISTAT e CMCC, la “Segnalazione della giuria” per il progetto CII500K — la nuova Carta Idrogeologica d’Italia alla scala 1:500.000.
Il Progetto PNRR MER a EUDI Show 2026
20/02/2026 — 22/02/2026 BolognaEUDI Show è il più importante appuntamento della subacquea in Italia e uno dei principali del settore al mondo. La 31a edizione si terrà a Bologna dal 20 al 22 febbraio.
Domenica 22 febbraio alle ore 11:30 ricercatori ISPRA presenteranno il Progetto PNRR MER – Marine Ecosystem Restoration, il più grande programma nazionale di ripristino degli ecosistemi marini, con focus sull’impiego di tecnologie avanzate per la conoscenza e la tutela del mare. L’utilizzo integrato di LiDAR, AUV e ROV consente la mappatura ad alta risoluzione di fondali, seamount e reti fantasma, anche in ambienti profondi. L’installazione di campi boe specifici a tutela dei fondali e la nave oceanografica ISPRA, ARCADIA, opera come piattaforma integrata per ricerca, monitoraggio e intervento.
Secondo appuntamento di Voce all'Ambiente
18/02/2026Ripristinare la natura: dietro le quinte della legge europea per il ripristino degli ecosistemi per le persone, il clima e il pianeta
Intervista a Valentina Rastelli, ricercatrice ISPRA
A seguito di un iter legislativo articolato, il 18 agosto 2024 è entrato ufficialmente in vigore il Regolamento europeo sul ripristino della natura. Quali sono gli obiettivi che l’Europa ha fissato per riportare in salute gli ecosistemi degradati e fermare la perdita di biodiversità? Quali sfide attendono gli Stati membri nella sua attuazione? Ne parliamo nella seconda puntata di “Voce all’Ambiente” con Valentina Rastelli, che ricopre il ruolo di rappresentante per l’Italia nel gruppo di esperti sul Regolamento dell'Unione europea.
"Stop the clock” degli impegni in campo ambientale?
18/02/2026 14:00 — 18/02/2026 18:00 RomaTra decisioni normative e impegni volontari delle imprese
L’evento, che si terrà a Roma il 18 febbraio, mira a fornire un quadro aggiornato sullo stato dell’applicazione, nonché sulle prospettive future, delle normative che interessano in particolare il settore agro-forestale.
L'incontro sarà l'occasione per analizzare i possibili effetti dei ritardi nell'attuazione di alcune normative chiave del European Green Deal.
1° Training dell'iniziativa italiana "C3S NCP for Italy" a supporto del monitoraggio idro-climatico e ambientale e delle azioni di adattamento ai cambiamenti climatici
19/02/2026 09:00 — 19/02/2026 13:00 WebinarNell'ambito del Programma di Collaborazione Nazionale C3S per l'Italia il 19 febbraio prende il via il primo evento di formazione organizzato dall’Aeronautica Militare e dall'ISPRA.
Il training offrirà una panoramica sui prodotti del Servizio Copernicus C3S, dedicato a fornire informazioni tangibili e autorevoli sul clima passato, presente e futuro in Europa e nel resto del mondo, e sui servizi in corso di sviluppo nell'iniziativa C3S NCP for Italy.
Il Network Nazionale della Biodiversità a supporto del percorso formativo per esplorare la biodiversità di Benevento
11/02/2026 — 11/02/2026Mercoledì 11 febbraio ha preso ufficialmente il via il percorso formativo dedicato a biodiversità, territorio e cittadinanza scientifica che coinvolge gli studenti del Liceo del Made in Italy e quello delle Scienze Applicate del Guacci di Benevento. Il percorso è realizzato in collaborazione con Futuridea – Laboratorio di Innovazione Territoriale e vede il supporto del Network Nazionale della Biodiversità (NNB) di ISPRA che mette a disposizione la propria infrastruttura per la raccolta dati.
Prima sessione della Plenaria dell’Intergovernmental Science Policy Panel on Chemicals, Waste and Pollution (ISP CWP)
02/02/2026 — 06/02/2026 GinevraSi è conclusa il 6 febbraio 2026, presso il Geneva International Conference Centre (CICG), la prima sessione della Plenaria dell’Intergovernmental Science‑Policy Panel on Chemicals, Waste and Pollution (ISP‑CWP), il nuovo organismo scientifico‑intergovernativo istituito dalle Nazioni Unite, relativo alla gestione delle sostanze chimiche, dei rifiuti e alla prevenzione dell'inquinamento, dedicato a rafforzare l’interfaccia tra scienza e politica in questo ambito.
Mare circolare. Sulla rotta della sostenibilità: quinta e ultima puntata del podcast Tandem - Alla scoperta dell’Italia Circolare
16/02/2026Nell'ultima tappa, Edo e Marti pedalano lungo la costa pugliese per parlare di mare. Una pianta considerata "sporco" dai turisti si rivela essenziale per proteggere le coste; oggetti di plastica riemersi dopo decenni diventano indizi del nostro passato; una riserva naturale dimostra come scienziati, pescatori e comunità possano collaborare per salvare tartarughe, fondali e habitat.
Tandem - Alla scoperta dell’Italia Circolare è la serie podcast che racconta come sostenibilità e bellezza possano crescere insieme grazie all’economia circolare.
Tandem dà voce all’impegno di ISPRA e Ministero delle Imprese e del Made in Italy che con la campagna Facciamo Circolare promuovono un modello di sviluppo più sostenibile, dove ogni scelta quotidiana può fare la differenza.
In ricordo del collega Nicola Montone
14/02/2026Il 13 febbraio è venuto a mancare il nostro collega Nicola Montone. Ci stringiamo ai familiari e riportiamo la vicinanza dei vertici dell'Istituto.
Corso per piloti ROV destinato ad alcune delle Aree Marine Protette nell'ambito del Progetto DigitAP
09/02/2026 — 13/02/2026 IschiaNell’ambito del progetto DigitAP, si è concluso il 13 febbraio una delle sessioni di formazione tecnica per piloti ROV. Il corso, rivolto alle Aree Marine Protette e gestito dagli operatori economici specializzati vincitori della gara, garantisce la piena operatività delle strumentazioni consegnate per la tutela dei nostri mari.
Il 27 febbraio si terrà il nuovo training di Copernicus Land Monitoring Service: Bio-geophysical Variables a scala europea
27/02/2026 — 27/02/2026Il Copernicus Land Monitoring Service (CLMS) lancia un nuovo training focalizzato sui prodotti Bio-geophysical Variables a scala europea, con un approfondimento particolare su HR-VPP, Corpi idrici, Neve e il dataset EU-Hydro.
Il percorso formativo, organizzato dall’ISPRA nell’ambito del National Collaboration Programme (NCP), vedrà la partecipazione di esperti dell’Agenzia Europea dell’Ambiente (EEA).
In ricordo del Collega Emanuele Ponis
11/02/2026Il 9 febbraio 2026 ci ha lasciato troppo presto Emanuele Ponis, per molti Mino.
Emanuele si era laureato in biologia a Roma per poi ottenere un Dottorato di Ricerca in “Océanologie Biologique” all’Università della Bretagna Occidentale a Brest in Francia.
Ricercatore appassionato che amava il suo lavoro. Esperto di molluschi, fitoplancton, trofia ed ecologia degli ambienti lagunari, ha svolto gran parte delle sue attività per ISPRA in Laguna di Venezia nella sede di Chioggia ed è stato autore di indici ecologici divenuti riferimento nazionale per le acque di transizione. Ha condiviso con generosità il suo sapere, offrendo un contributo prezioso all’attuazione della Direttiva 2000/60/CE e alla protezione delle nostre lagune.
Dedito al suo lavoro, sempre pronto a nuove sfide, non si tirava mai indietro. Amava uscire in barca a campionare, misurare, elaborare e ogni incarico trovava in lui dedizione, professionalità e passione.
Collega collaborativo, viaggiatore del mondo, appassionato di golf, musica, cinema e molti altri interessi culturali.
Chi ha avuto la fortuna di lavorare e trascorrere del tempo con lui ha conosciuto una persona riflessiva, sensibile e al tempo stesso schietta e dotata di sottile ironia.
L’Istituto tutto, assieme al Presidente e al Direttore Generale, si stringe attorno ai familiari e ai suoi cari.
Ciao Mino, ci mancherai!
Un Solo Mare Festival
11/02/2026 — 15/02/2026 Roma, Auditorium Parco della Musica Ennio MorriconeDall’11 al 15 febbraio 2026 all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone si svolgerà la prima edizione di Un Solo Mare, un nuovo Festival prodotto dalla Fondazione Musica per Roma che intende celebrare il mare, patrimonio condiviso e risorsa insostituibile.
Il Festival nasce dall’esigenza di creare uno spazio di confronto dedicato a quel 70% della superficie del pianeta e al 90% della sua biosfera che regola il clima, sostiene la vita, ci nutre e produce metà dell’ossigeno che respiriamo.
Biodiversità Marina e Conservazione, Cambiamento Climatico e Adattamento, Esplorazione e Tecnologie marine, Blue Economy e Sviluppo sostenibile, Governance del Mediterraneo saranno i grandi temi al centro del Festival.
Opere di difesa rigide e costa, un passo avanti nella conoscenza: pubblicato il geodatabase ISPRA
10/02/2026L’Italia oggi ha quasi un quinto della costa interessato dalla presenza di opere rigide di difesa: al 2020 si trattava di più di 1.500 km di costa, pari al 18%, con una crescita sui dati del 2000 del 27%, oltre 200 km di costa. La Calabria, più di altre Regioni, ha visto crescere la costa interessata da queste strutture del 66%. Dal 2020 ad oggi, seguendo lo stesso trend, si aggiungerebbero circa ulteriori 50 km circa.
I cambiamenti climatici hanno portato ad un aumento della frequenza e dell’intensità dei fenomeni meteorologici estremi, come cicloni mediterranei e mareggiate; l’innalzamento del livello del mare e le alterazioni dei regimi di vento e delle correnti amplificano l’energia delle onde, accelerando i processi di erosione costiera e aumentando la vulnerabilità delle coste già fragili. In questo contesto, episodi come il ciclone Harry, che si è recentemente abbattuto sulle coste di Sicilia, Calabria e Sardegna, non sono più eventi isolati, ma segnali di una tendenza strutturale che si aggiunge agli effetti di alcune attività umane e richiede strategie di adattamento e gestione costiera sempre più integrate e basate su evidenze scientifiche.
Dronitaly 2026
11/03/2026 — 13/03/2026 BolognaDronitaly, giunta alla sua undicesima edizione, si conferma l’appuntamento di riferimento per la community dei droni professionali. Con la partecipazione di aziende leader, italiane ed estere, la manifestazione rappresenta una piattaforma strategica per favorire l’incontro tra operatori, istituzioni e stakeholder di settore.
L'evento esplorerà le nuove frontiere del monitoraggio ambientale, con esempi applicativi dell’uso dei droni per l’acquisizione e gestione di informazioni a supporto dei processi decisionali istituzionali, seguendo la filiera operativa, dalla gestione delle procedure, al rilievo, all’elaborazione del dato e alla restituzione del prodotto informativo.
ISPRA e SNPA organizzano l'11 e 12 marzo il convegno “I nuovi 'occhi' del monitoraggio ambientale: come l’innovazione tecnologica supporta le attività istituzionali di osservazione della Terra” articolato in due sessioni:
Voce all’Ambiente
10/02/2026Voce all’Ambiente è la serie podcast composta da sei appuntamenti settimanali in onda su Roma Tre Radio e disponibile su Spotify. Con un taglio divulgativo e informale, il podcast dà voce alle ricercatrici e ai ricercatori di ISPRA, che raccontano risultati scientifici, nuove normative e prospettive future su alcuni temi ambientali.
Il progetto, ideato da Alessandra Casali con il contributo di Chiara Bolognini (ISPRA), Marta Perrotta e Oriella Esposito (Università Roma Tre) e con il supporto alla post-produzione di Alessandro Saviantoni ed Emanuela Favata, nasce all’interno del Master in Comunicazione della Scienza e della Ricerca Scientifica (ComRiS) dell’Università Roma Tre.
Secondo Lead Author meeting for the Methodological Assessment on Monitoring Biodiversity and Nature’s Contributions to People
09/02/2026 — 13/02/2026 FrascatiÈ in corso presso il centro ESA-ESRIN di Frascati, dal 9 al 13 febbraio 2026, il Secondo meeting degli autori chiamati da IPBES per redigere l'’“Assessment on Monitoring Biodiversity and Nature’s Contributions to People”, in breve "Monitoring Assessment".
IPBES è un organismo intergovernativo indipendente nato sotto l'egida delle Nazioni Unite e rappresenta la principale istituzione scientifica in materia di biodiversità e servizi ecosistemici. Tra i suoi obiettivi vi è la redazione di documenti tecnico-scientifici fondamentali per fornire ai governi supporto tecnico scientifico ai fini dell'adozione delle politiche e delle misure science-based per il raggiungimento dei traguardi al 2030 e degli obiettivi al 2050 previsti dal Kunming-Montreal Global Biodiversity Framework (KM-GBF).
IPBES – Imprese e Biodiversità: Verso Un Cambiamento Trasformativo
09/02/2026 — 09/02/2026È stato adottato nella dodicesima plenaria dell’IPBES (3-8 febbraio a Manchester) il rapporto metodologico globale “Business and Biodiversity”, per valutare l’impatto e la dipendenza delle imprese dalla biodiversità e il contributo della natura alle persone. Hanno partecipato alla sessione anche funzionari del MASE e dell’ISPRA.
Il Business and Biodiversity Report mostra come tutte le imprese dipendano dalla biodiversità e contribuiscano al suo declino, ma indica anche oltre cento azioni concrete per trasformare rischi sistemici in opportunità di cambiamento.
Nuovo avvistamento di caravella portoghese (Physalia physalis) a Favignana
06/02/2026Un nuovo avvistamento di caravella portoghese (Physalia physalis) è stato segnalato sull’isola di Favignana da un cittadino locale, che ha prontamente informato l’Area Marina Protetta Isole Egadi. L’AMP ha immediatamente allertato i ricercatori di ISPRA, avviando la procedura di recupero e conservazione degli organismi per le analisi scientifiche.
La caravella portoghese è un idrozoo coloniale di origine atlantica, che può raggiungere il Mediterraneo attraverso lo Stretto di Gibilterra trasportato dalle correnti. In Italia le segnalazioni più frequenti provengono da Sardegna, isole Pelagie e costa messinese.
La specie è facilmente riconoscibile grazie allo pneumatoforo, la struttura galleggiante visibile in superficie, ma presenta anche lunghi tentacoli altamente urticanti. Per questo è fondamentale evitarne il contatto e segnalare eventuali avvistamenti alle AMP locali o alla e-mail dedicata alien@isprambiente.it con documentazione fotografica o video.
13ª Giornata Nazionale di Prevenzione dello Spreco Alimentare
05/02/2026 — 05/02/2026Il 5 febbraio si celebra la Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare: tagliare del 50 per cento lo spreco alimentare entro il 2030 è l’obiettivo dell’Agenda delle Nazioni Unite, rilanciato anche da “#2030Calling” il tema della tredicesima Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare.
L'Agenda 2030 (Obiettivo 12.3) mira a dimezzare lo spreco alimentare pro-capite a livello di vendita e consumo e a ridurre le perdite lungo le catene di produzione e fornitura entro il 2030, rispetto al 2015. Questo target fondamentale, che supporta la sicurezza alimentare e riduce la pressione sulle risorse naturali, è cruciale per la sostenibilità.
ISPRA e il Ministero delle Imprese e del Made in Italy con la campagna Facciamo Circolare promuovono un modello di sviluppo più sostenibile, dove ogni scelta quotidiana può fare la differenza.
Prima segnalazione di Viviparus ater ater nel Fiume Tevere
05/02/2026Nell’ambito del progetto di scienza partecipata “teveremolluschifantastici… e dove trovarli”, durante una delle uscite di monitoraggio lungo il fiume Tevere, è stata rinvenuta per la prima volta la presenza del mollusco gasteropode Viviparus ater ater.
Il campione è stato individuato all’interno del sito Natura 2000 ZSC IT5220011 – Lago di Alviano.
Il ritrovamento riveste particolare interesse poiché, sebbene la specie non sia considerata rara o minacciata, Viviparus ater ater rappresenta una specie rilevante dal punto di vista evolutivo, in quanto espressione di uno stadio evolutivo avanzato nei molluschi gasteropodi. La specie presenta infatti una riproduzione sessuata con dioecia, in cui gli organi sessuali maschili e femminili sono portati su individui distinti della stessa specie.
Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza
11/02/2026 — 11/02/2026L’11 febbraio si celebra l’undicesima edizione della Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza, promossa dalle Nazioni Unite per favorire la partecipazione femminile nelle discipline STEM, acronimo che in inglese indica gli ambiti di scienza, tecnologia, ingegneria e matematica. In questi campi la presenza delle donne è globalmente assai più limitata di quella degli uomini, dalle fasi cruciali della formazione e dello studio fino agli ambiti accademici e professionali. Si tratta di un problema che riguarda tutte e tutti, perché l’uguaglianza di genere, l’autodeterminazione femminile e le pari opportunità sono elementi imprescindibili per realizzare una società democratica, equa e prospera, come auspicato dall’Obiettivo 5 dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile dell’ONU.
Il tema della Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza (IDWGIS) 2026 è "Sinergizzare intelligenza artificiale, scienze sociali, STEM e finanza: costruire un futuro inclusivo per donne e ragazze". Mentre le società si confrontano con disuguaglianze sempre più ampie, l'integrazione di intelligenza artificiale (IA), scienze sociali, scienza, tecnologia, ingegneria e matematica (STEM) e finanza emerge come un approccio basato su quattro pilastri per accelerare uno sviluppo inclusivo e sostenibile.
Il viaggiatore: pericolo o risorsa?
20/02/2026 15:00 — 20/02/2026 17:30 Università di Roma Sapienza e onlineIl contributo della bioetica al turismo rigenerativo
La figura del viaggiatore consapevole può costituire una sorta di "bene pubblico". Creiamo connessioni tra salute delle persone, dei luoghi, delle coltivazioni, degli animali e i saperi.
All'incontro partecipa Andrea Monaco, ricercatore ISPRA, con l'intervento "Informati, pensa, viaggia. Per un turismo sostenibile e alien free, dati su specie invasive".
ISPRA premiato al Contest PA OK! per l’innovazione gestionale
02/02/2026Il progetto di ISPRA “Innovare la PA attraverso la conoscenza – Il Bilancio di Sostenibilità come piattaforma per formare, misurare e generare valore pubblico” è stato premiato nell’ambito del Contest nazionale PA OK! – Insieme per creare valore pubblico, promosso dal Dipartimento della Funzione Pubblica e realizzato da Formez PA nell’ambito del PNRR (Missione 1).
Nel corso dell’evento di premiazione, svoltosi il 29 gennaio 2026 a Roma, ISPRA ha ottenuto la menzione speciale “Eccellenza per i cittadini” per l’area Innovazione gestionale, risultando il progetto più votato dai cittadini nell’area, e la menzione “Finalista Premio PA OK!”, a seguito della selezione tra 275 progetti candidati, collocandosi tra i primi 10 progetti dell’area Innovazione gestionale (modernizzazione, gestione del personale, miglioramento organizzativo).
Da Niscemi al quadro nazionale delle frane: il contributo di ISPRA tra dati e mappe
31/01/2026Con un fronte lungo 4 chilometri e un abbassamento del terreno di decine di metri lungo la corona, la frana di scivolamento che ha colpito Niscemi in Sicilia lo scorso 25 gennaio, sta interessando il centro abitato in prossimità del quartiere Sante Croci e la strada provinciale SP10. L’abitato di Niscemi sorge su un pianoro delimitato, in prossimità e a margine dell’abitato, da una scarpata. I terreni affioranti sono costituiti da sabbie con livelli di arenaria, poggianti su argille.
La zona di Sante Croci è già stata colpita il 12 ottobre 1997 da una frana di vaste proporzioni. Il comune di Niscemi è storicamente interessato da dissesti franosi, così come riportato dall’Inventario dei Fenomeni Franosi in Italia (IFFI), che contiene ad oggi oltre 684.000 frane sul territorio nazionale. I geologi della Regione Siciliana - Autorità di Bacino del Distretto Idrografico della Sicilia - sono impegnati nei sopralluoghi per procedere alla mappatura della frana di Niscemi, per l’aggiornamento dell’Inventario IFFI e del Piano di Assetto Idrogeologico (PAI).