Istituto Superiore per la Protezione
e la Ricerca Ambientale

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Eventi e notizie

Café Talk "Artificial intelligence, machine learning and remote sensing against Land degradation and desertification"

il 30/10/2025 dalle 10:30 alle 12:00 Webinar,
Il 30 ottobre si terrà il secondo dei Café Talk  che saranno organizzati dalla Comunità della Conoscenza MONALISA. Questo evento affronterà le questioni relative all'uso delle tecnologie ed in particolare dell'Intelligenza artificiale, machine learning e dei dati telerilevati per il contrasto al degrado del suolo e alla desertificazione, per promuovere la discussione sulle prospettive di sviluppo. Durante l'evento saranno inoltre presentate le ricerche dei partecipanti alla  Call for young researchers  del progetto MONALISA.

Presentazione del Report Europe’s Environment 2025, Report stato ambiente e Rapporto Ambiente SNPA

il 28/10/2025 dalle 10:00 alle 13:00 Roma, Sala della Regina, Palazzo Montecitorio,
ISPRA ha presentato il 28 ottobre a Roma presso la Camera dei Deputati tre strumenti fondamentali per comprendere lo stato dell’ambiente:   il Rapporto europeo   “Europe’s Environment 2025” dell’Agenzia europea per l’ambiente, il Rapporto ISPRA “Stato dell’Ambiente in Italia 2025: Indicatori e Analisi” e il Rapporto Ambiente del Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente. L’Europa si conferma   leader mondiale nell’impegno per il clima: riduce le emissioni di gas serra e l’uso di combustibili fossili, mentre raddoppia la quota di   energie rinnovabili   dal 2005. Passi significativi sulla   qualità dell’aria,   l’economia circolare e l’efficienza delle risorse. Ulteriori progressi raggiunti su una serie di fattori che consentono la transizione verso la sostenibilità – quali   l’innovazione, il lavoro verde e la finanza sostenibile   – sono motivo di ottimismo.

Pianeta Terra Festival

dal 02/10/2025 al 05/10/2025 Lucca,
Pianeta Terra Festival   è un evento rivolto a tutti coloro che vorranno esplorare questa nostra straordinaria casa comune e riflettere sui modi per preservarla e abitarla in modo sostenibile.  È una manifestazione multidisciplinare: si parlerà di ecosistemi, di clima, di nuovi modelli economici, di energia, di agricoltura, di alimentazione, di sviluppo urbano, ma anche di nuove visioni politiche, sociali, filosofiche, antropologiche, artistiche.

Eventi meteorologici estremi e cambiamenti climatici: dalla previsione alla prevenzione

01/10/2025 Messina,
L'evento è promosso dal Comune di Messina nell'anniversario dell’alluvione del 2009 che causò 37 vittime tra Giampilieri, Scaletta e comunità vicine. L’iniziativa sarà un momento di confronto tra amministrazioni, enti di ricerca e professionisti impegnati nello studio dei cambiamenti climatici e nella gestione dei rischi conseguenti. In particolare, si discuterà delle previsioni meteorologiche e delle metodologie di analisi climatica, con un approccio che va dal quadro nazionale fino alla realtà locale, dove il ricordo dell’alluvione del 2009 resta un monito costante.

Pubblicato il Rapporto AEA 2025 sull'ambiente in Europa

Nonostante i significativi progressi compiuti nella riduzione delle emissioni di gas serra e dell'inquinamento atmosferico, lo stato generale dell'ambiente in Europa non è buono, soprattutto per quanto riguarda la natura che continua a subire degrado, sfruttamento eccessivo e perdita di biodiversità e per l'accelerazione dei cambiamenti climatici che rappresentano una sfida urgente. Queste le conclusioni a cui giunge il Rapporto dell'Ambiente in Europa 2025 , pubblicato oggi dall'Agenzia Europea dell'Ambiente (AEA), che costituisce l'analisi più completa sullo stato attuale e sulle prospettive dell'ambiente, del clima e della sostenibilità nel continente, basata su dati provenienti da 38 paesi. Le prospettive per la maggior parte delle tendenze ambientali sono preoccupanti e pongono gravi rischi per la prosperità economica, la sicurezza e la qualità della vita in Europa.

Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori 2025

dal 26/09/2025 al 27/09/2025
Anche quest'anno ISPRA  partecipa alla  Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori  insieme ad altri enti pubblici di ricerca ed Università. L'iniziativa, che si terrà in tutta Europa il 26 e 27  settembre , sarà l'occasione per avvicinare i cittadini al mondo della ricerca scientifica e scoprire le attività e i risultati della ricerca pubblica sui temi di maggiore attualità. Roma sarà la capitale della scienza al NET Village, il 26 e 27 settembre 2025 dalle 18:30 la Città dell'Altra Economia,  nel quartiere Testaccio,  ospiterà eventi, laboratori, attività per bambini, talk, incontri con i ricercatori per avvicinare il grande pubblico di tutte le età ai temi della scienza. Tutte le iniziative ISPRA Galleria fotografica

Summer School Ecosistemi marino-costieri e cambiamenti climatici: catene di connessioni e resilienza

dal 22/09/2025 al 26/09/2025 Cagliari,
Si è svolta a Cagliari, dal 22 al 26 Settembre 2025, la Summer School sugli “Ecosistemi marino-costieri e Cambiamenti Climatici: catene di connessioni e resilienza” organizzata e promossa da ISPRA nell’ambito della Scuola di Specializzazione in Discipline Ambientali. L’evento formativo si è articolato in cinque giornate in cui le lezioni frontali si sono affiancate ad attività laboratoriali e visite a siti di interesse, allo scopo di proporre ai giovani partecipanti - neolaureati magistrali, dottorandi e neodottori di ricerca - un approccio pratico alle conoscenze acquisite durante il percorso di studi, evidenziandone le applicazioni nella gestione sostenibile delle aree costiere.

EU ETS Prospettive e opportunità per la decarbonizzazione del settore marittimo

dal 18/09/2025 al 19/09/2025 Palermo,
L'evento è dedicato all’estensione del sistema europeo di emissions trading (EU ETS) al trasporto marittimo. L’evento è organizzato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica in collaborazione con l’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale. Esperti nazionali ed europei illustreranno il nuovo quadro regolatorio e le opportunità di finanziamento di progetti miranti alla decarbonizzazione del settore, con un focus particolare sull’Innovation Fund.

Protect cultural heritage from hydroclimatic extreme events: learnings from Africa and Balkans

il 03/09/2025 dalle 13:30 alle 15:30 Università di Évora, Portogallo,
Stakeholder, esperti, ricercatori e studenti nel campo del   Water(hydro)-Climate-Cultural Heritage Nexus  discuteranno su strategie innovative e concrete per proteggere il patrimonio culturale e naturale dai crescenti impatti dei cambiamenti climatici e, in particolare, degli eventi idro-climatici estremi come tempeste, alluvioni e siccità. Si esplorerà come questa sfida di protezione del patrimonio culturale e naturale dagli eventi estremi influenzi le comunità in Europa e in Africa, attraverso la presentazione di casi di studio relativi ai Balcani e alle regioni africane, e si ragionerà su possibili azioni da adottare per rafforzare la resilienza su questa tematica.

ISPRA a "Missione Italia", il Viaggio di 3bMeteo per illustrare, insieme agli esperti del settore, gli impatti nel Paese del cambiamento climatico

29/07/2025
Il 29 luglio ISPRA è stata protagonista della tappa del progetto "Missione Italia" di 3BMeteo ai Laghetti di Marinello, in provincia di Messina, in cui si è parlato di eventi idro-meteorologici estremi, precipitazioni abbondanti ed eccezionali, siccità, e del loro impatto sull'ambiente e sull'uomo. Inoltre, si è parlato del Progetto europeo del programma Horizon - SD-WISHEES - coordinato dal CNR Istituto di Ricerca Sulle Acque, in cui l'ISPRA è leader delle attività volte a comprendere le soluzioni ottimali per la protezione e la promozione del patrimonio culturale, e dell'iniziativa nazionale C3S NCP for Italy coordinata dall'ISPRA che ha l'obiettivo di sviluppare servizi idro-climatici basati sull'uso dei prodotti del Copernicus Climate Change Service in tool e modelli nazionali operativi.

Verso il nuovo piano europeo per l’adattamento al cambiamento climatico

il 07/07/2025 dalle 10:30 alle 13:00 Webinar,
L’adattamento al cambiamento climatico è oggi una priorità strutturale per le politiche europee. Non si tratta solo di rispondere a eventi estremi più frequenti, ma di rafforzare la capacità dei territori, dei settori produttivi e delle istituzioni di operare in condizioni di crescente variabilità climatica. In questo contesto, il nuovo Piano Europeo per l’Adattamento Climatico (ECAP), previsto per il 2026, rappresenta un passaggio strategico per rilanciare l’azione adattiva nell’Unione. Le priorità emergenti si sviluppano su tre direttrici: l’intervento nei settori più vulnerabili (infrastrutture, pianificazione urbana, agricoltura), la promozione di un approccio integrato alla resilienza, con soluzioni basate sulla natura, l’adozione di nuovi strumenti di policy e l’integrazione di criteri climatici nelle politiche fiscali e finanziarie.

Come in Europa, anche in Italia nuovo record di caldo: +1,33 °C

Il mare è sempre più caldo: picchi di temperatura nel 2024. Surplus di pioggia al Nord (+38%), siccità al Sud e Isole Il Rapporto SNPA “Il clima in Italia nel 2024” Il 2024 è stato in Italia l’anno più caldo della serie storica. Sono stati raggiunti due nuovi record in Italia: +1,33°C per la temperatura media e +1,40°C per la temperatura minima, entrambe calcolate rispetto alla media di riferimento 1991-2020 (il trentennio climatologico più recente, assunto come riferimento a livello internazionale). Particolarmente alte le temperature nel mese di febbraio 2024 con un’anomalia positiva di +3,15 °C. Si conferma nel 2024 anche nel nostro Paese il trend osservato a livello europeo.

“Filo verde per un Giubileo sostenibile” al via gli eventi SNPA per riflettere su ecologia, scienza e fede

Partirà a marzo, in occasione della Giornata mondiale dell’acqua, l’iniziativa  “ Filo verde per un Giubileo sostenibile ” , con i primi tre appuntamenti regionali organizzati da Arpa Friuli Venezia Giulia, Arpa Liguria e Arpa Umbria (che inizierà già dal 20 marzo). Si tratta di una serie di eventi che, nel coinvolgere tutto il territorio italiano a livello regionale e, in chiusura, a livello nazionale, si concretizzeranno in incontri, seminari, percorsi naturali, celebrazioni cittadine. L’iniziativa, che si svolge durante l’intero arco del 2025, vede mettere in campo dalle singole Arpa/Appa, in accordo con le diocesi locali,   attività di comunicazione e sensibilizzazione che coinvolgano i temi ambientali e quelli della fede, l’ecologia e il creato, la scienza e la religione. Cornice ideale per tali iniziative, il SNPA si è voluto riferire al percorso giubilare 2025, in unione ideale con i “pellegrini di speranza”.

Strategie integrate per la lotta alla desertificazione e la gestione sostenibile del territorio nel Mezzogiorno d'Italia

il 17/06/2025 dalle 09:00 alle 19:00 Webinar,
Si terrà martedì 17 giugno 2025, in occasione della della XXXI Giornata Mondiale per la Lotta alla Desertificazione e alla Siccità, il convegno “Strategie integrate per la lotta alla desertificazione e la gestione sostenibile del territorio nel Mezzogiorno d’Italia”.  L’evento è finalizzato ad affrontare le sfide critiche poste dalla desertificazione e dalla siccità, con particolare riferimento alle aree più vulnerabili del Mezzogiorno d’Italia, incluse le regioni insulari di Sicilia e Sardegna, e ad identificare strategie efficaci per limitare, fermare e invertire tale processo.

Giornata contro la desertificazione e la siccità 2025

17/06/2025
Accelerare le azioni per ripristinare 1,5 miliardi di ettari di terreni degradati in tutto il mondo e dare impulso a un'economia di ripristino del territorio da mille miliardi di dollari. Questo sarà il focus della  Giornata contro la Desertificazione e la Siccità 2025  che quest’anno avrà come tema "Ripristinare il territorio. Sbloccare le opportunità", sottolineando i molteplici benefici legati al ripristino del territorio.

Café Talk "Sustainable soil management practices and scientific gaps: Microbial based"

il 06/06/2025 dalle 10:30 alle 11:30 Webinar,
Il 6 giugno si terrà il primo dei Café Talk che saranno organizzati dalla Comunità della Conoscenza MONALISA. Questo evento affronterà le questioni relative alle pratiche di gestione sostenibile del suolo e alle lacune scientifiche: soluzioni basate sui microbi e avvierà una discussione tra i partecipanti su come il progetto MONALISA possa facilitare lo sviluppo di queste pratiche.

Green&Blue Festival 2025

dal 05/06/2025 al 07/06/2025 Milano, Museo della Scienza e Tecnologia “Leonardo da Vinci”,
Oggi 5 giugno, Giornata mondiale dell'ambiente, il direttore generale ISPRA Maria Siclari è intervenuta al talk del Green&Blue Festival 2025, dedicato all'impegno italiano per il clima. Ha presentato le attività dell'istituto svolte nell'ambito del Progetto PNRR MER e in sintesi ha descritto l'orientamento futuro di ISPRA: "Continueremo a rafforzare il sistema di conoscenza ambientale del Paese basato su dati autorevoli, scientifici e accessibili, sfruttando appieno le potenzialità delle tecnologie più avanzate come quelle utilizzate nel Progetto MER. Cito ad esempio la mappatura integrale delle nostre coste mediante l’utilizzo simultaneo di ben 12 sensori che vanno dal LIDAR montato su voli aerei, ai rilievi multibeam e side scan sonar effettuati medianti veicoli autonomi – AUV in aggiunta a foto satellitari. E la Unità Mobile da Ricerca (UMRO) dotata di una antenna radar in banda X in grado di monitorare il moto ondoso, effettuare misure della profondità delle aree costiere ed anche individuare plastiche galleggianti, il fenomeno di inquinamento ormai più impattante dell’ambiente marino. Le nostre priorità sono dettate dalle emergenze e dalle necessità della transizione ecologica: dal monitoraggio incessante del consumo di suolo alla comprensione profonda dei cambiamenti climatici e dei rischi naturali, fino al supporto della transizione energetica. Crediamo fermamente che dati solidi e affidabili siano la bussola indispensabile per guidare le scelte politiche, orientare gli investimenti e costruire un futuro più sostenibile e sicuro per l'Italia".

ISPRA partecipa all'ottava Assemblea Generale del Servizio Copernicus sui cambiamenti climatici

dal 02/06/2025 al 04/06/2025 Valencia,
ISPRA, nell'ambito dell' iniziativa italiana per il National Collaboration Programme (NCP) del Copernicus Climate Change Service (C3S)  che coordina, partecipa dal 2 al 4 giugno a Valencia a  8th C3S General Assembly  e a  3rd C3S NCP Forum. L'evento è organizzato dall' ECMWF-Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio Termine , responsabile per conto della Commissione Europea della gestione del C3S, e dall' AEMET-Agenzia Statale di Meteorologia   della Spagna.

Il cambiamento climatico e i diritti delle giovani generazioni

il 27/05/2025 dalle 11:00 alle 13:00 Roma, Nuova Aula dei Gruppi parlamentari Via di Campo Marzio, 77,
In occasione del 34esimo anniversario della ratifica da parte dell’Italia della  Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia , l’ UNICEF Italia  e la  Commissione parlamentare per l’Infanzia e l’Adolescenza  organizzano un convegno dal titolo “ Il cambiamento climatico e i diritti delle giovani generazioni “.

In-Country Review of the First Biennial Transparency Report for Italy

dal 19/05/2025 al 23/05/2025 Roma, sede ISPRA,
Dal 19 al 23 maggio, ISPRA ospita la sessione di revisione del Primo Rapporto Biennale sulla Trasparenza (BTR) dell’Italia, nell’ambito dell’Accordo di Parigi. La revisione si inserisce nel quadro del Enhanced Transparency Framework (ETF), istituito con l’Accordo di Parigi, che obbliga tutte le Parti a presentare periodicamente i propri Rapporti Biennali sulla Trasparenza. L’obiettivo dell’ETF è garantire una rendicontazione trasparente, coerente e dettagliata dei progressi compiuti verso il raggiungimento degli obiettivi climatici nazionali, rafforzando al contempo la fiducia reciproca e la responsabilità tra le Parti.

Inventa, innova e trasforma il futuro dei beni culturali con Copernicus

dal 09/05/2025 al 11/05/2025 Bologna,
ISPRA, insieme con il  Forum Nazionale degli Utenti Copernicus  e il Centro Europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine ( ECMWF ), organizza un Hackathon dal titolo “SpazioCulturale”. Si tratta di un evento multidisciplinare per giovani talenti volto a promuovere innovazione nei settori del patrimonio culturale, della qualità dell’aria e dei cambiamenti climatici, avvalendosi dei prodotti Copernicus di osservazione della Terra messi a disposizione dai servizi CAMS e C3S .

Giù le emissioni del 3% grazie al settore elettrico. Trasporti da migliorare, lavorare intensamente per obiettivi 2030

Gas serra, da ISPRA i primi dati 2024 Calo significativo dei gas serra nel 2024: -3% rispetto all’anno precedente, principalmente per effetto del comparto che produce energia elettrica. Questo settore incide mediamente per un quarto delle emissioni nazionali e negli anni si dimostra tra i più efficienti in termini di riduzione dei gas climalteranti: questi sono diminuiti del 64% dal 1990 ad oggi.  Si conferma problematico il settore dei trasporti le cui emissioni continuano a crescere significativamente e rappresentano il 28% di quelle nazionali: derivano per oltre il 90% dal trasporto stradale e sono aumentate di circa il 7% dal 1990. Il parco veicolare italiano è tuttora caratterizzato da mezzi ad alimentazione tradizionale (benzina e gasolio) e negli anni il numero dei veicoli ha registrato una notevole espansione (oltre il 50%). Tutti gli altri settori economici registrano marcate riduzioni delle emissioni, ad eccezione della gestione dei rifiuti che però contribuisce solo al 5% del totale nazionale.

Comunità che si adattano

il 12/04/2025 dalle 14:30 alle 15:30 Roma, Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone,
La crisi climatica richiede un forte impegno comune per fronteggiare gli eventi meteorologici estremi che sempre più frequentemente colpiscono le nostre città, minacciando la società, gli ecosistemi e l’economia. Parola d’ordine per le città è adattarsi. Il mondo della ricerca è impegnato a supportare e sviluppare strategie per rendere le nostre aree urbane resilienti, capaci di affrontare le minacce causate dal cambiamento climatico, come precipitazioni intense e ondate di calore, anche attraverso il coinvolgimento attivo di cittadini e cittadine.

Emissioni di gas serra: nel 2023 in calo del 26% rispetto al 1990

Le rinnovabili trainano il miglioramento. Resta critico il settore dei trasporti ISPRA comunica i dati ufficiali delle emissioni dei gas serra in Italia Nel 2023, le emissioni nazionali dei gas serra diminuiscono del 26% rispetto ai livelli del 1990. Questo andamento è dovuto all’aumento dell’efficienza energetica da fonti rinnovabili, nei settori industriali e al passaggio all’uso di combustibili a minor contenuto di carbonio. Le emissioni di gas serra diminuiscono anche rispetto all’anno precedente (2022) del 6.8% e raggiungono un totale pari a 385 milioni di tonnellate di CO 2 equivalente. Non tutti i settori presentano però una riduzione delle emissioni; le emissioni prodotte dal settore dei trasporti, che derivano per oltre il 90% dal trasporto stradale, continuano ad aumentare anche nel 2023 e sono oltre il 7% rispetto al 1990. Nonostante le direttive europee, i livelli emissivi dei trasporti stradali sono rimasti costantemente elevati, attestandosi sui valori del 2014 e determinando così il superamento del tetto massimo consentito.

Giornata mondiale dell'acqua 2025

22/03/2025
Il 22 marzo si celebra la Giornata mondiale dell'acqua , ricorrenza annuale delle Nazioni Unite incentrata sull'importanza dell'acqua dolce.   Oltre 2 miliardi di persone vivono senza accesso all'acqua potabile, è fondamentale agire per affrontare la crisi idrica globale. Un obiettivo fondamentale della Giornata mondiale dell'acqua è supportare il raggiungimento dell'Obiettivo di sviluppo sostenibile 6: acqua e servizi igienici per tutti entro il 2030.

BIGBANG: pioggia e siccità dividono l’Italia

Occhi puntati sulla strategia europea per rendere resilienti i sistemi idrici Giornata mondiale dell’Acqua - 22 marzo Il 2024 è risultato un anno molto piovoso; ad affermarlo è stato il BIGBANG , il modello nazionale di bilancio idrologico di ISPRA che fornisce il quadro quantitativo sulla risorsa idrica dal 1951 in poi, inclusi i deficit, gli eccessi di precipitazione e i trend delle grandezze idrologiche (precipitazioni, deflussi, evapotraspirazione), necessari a caratterizzare la situazione attuale e futura nel Paese. Il volume totale annuo di precipitazioni è stato stimato dall’ISPRA in circa 319 miliardi di metri cubi (corrispondenti a 1.056 mm), superiore di oltre il 10% alla media annua riferita all’ultimo trentennio climatologico 1991-2020, stimata in circa 285 miliardi di metri cubi (951 mm). Febbraio il mese più piovoso, con un’anomalia positiva di +72% rispetto al valore medio relativo al trentennio 1991-2020; di contro, novembre - normalmente tra i mesi più piovosi - ha fatto registrare una forte anomalia negativa di -72% rispetto alla media climatologica.

Ricercatrici ISPRA selezionate per la stesura del Rapporto Metodologico 2027 sugli Short-Lived Climate Forcers (SLCF)

Le ricercatrici ISPRA, Daniela Romano e Marina Vitullo sono state selezionate per la  stesura del  Rapporto Metodologico 2027 sugli Short-Lived Climate Forcers (SLCF) . La struttura del report è stata concordata durante la 61^ sessione dell’IPCC a Sofia, in Bulgaria, nell’agosto 2024. Gli autori principali selezionati saranno responsabili della stesura e della revisione dei capitoli del rapporto, tenendo conto del feedback degli esperti e dei governi, e saranno chiamati a partecipare alle riunioni nel periodo 2025-2027.

I Comuni italiani puntano al verde

Pubblicato il nuovo Quaderno ISPRA sui piani comunali del verde Un’analisi che parte dalle città per riflettere su uno strumento di pianificazione ancora poco diffuso in Italia: il Piano comunale del verde. Lo studio si concentra su 10 Piani del verde approvati dai Comuni italiani a partire dal 2020: Torino, Vercelli, Bolzano, Padova, Rovigo, Parma, Bologna, Forlì, Livorno, Avellino, in cui vivono oltre 2 milioni di persone, e che intende stimolare una riflessione su questo importante strumento di pianificazione per rendere i territori più sani, inclusivi e resilienti.

Gestione del rischio siccità e delle crisi idriche

il 14/03/2025 dalle 09:30 alle 12:00 Webinar,
Il webinar "Gestione del rischio siccità e delle crisi idriche" è il terzo incontro organizzato dalla  Società Idrologica Italiana nell'ambito del Ciclo di Webinar «Lino Versace» sull’idrologia applicata. All'incontro partecipa un ricercatore ISPRA.