Eventi e notizie
Agire nel Territorio per l’Adattamento ai Cambiamenti Climatici
il 25/03/2026 dalle 10:00 alle 13:30
— Treviso e online,
L’incontro rappresenta un’occasione di confronto tra istituzioni, enti locali ed esperti sulle azioni e le strategie di adattamento ai cambiamenti climatici a livello territoriale. Al convegno partecipa Francesca Giordano, Ricercatrice ISPRA, con un intervento su "Progetti di adattamento delle città partecipanti al Programma sperimentale finanziato dal MASE".
Bilancio idrologico e disponibilità di risorsa idrica: aggiornamento 2025, previsioni stagionali e proiezioni climatiche
il 24/03/2026 dalle 09:00 alle 13:30
— Roma, sede ISPRA, via Vitaliano Brancati 48,
In occasione della celebrazione della Giornata Mondiale dell’Acqua, l’ISPRA intende presentare l’aggiornamento al 2025 delle stime delle componenti del bilancio idrologico e della disponibilità naturale della risorsa idrica rinnovabile fornite dal modello BIGBANG-Bilancio Idrologico Gis BAsed a scala Nazionale su Griglia regolare , oltre che fornire le valutazioni sulla siccità 2025 e le statistiche idro-climatiche di lungo periodo. Le valutazioni del BIGBANG a scala nazionale e di distretto idrografico per la precipitazione totale, l'evapotraspirazione, la ricarica degli acquiferi e la disponibilità di risorsa idrica (cosiddetto "internal flow") costituiscono dato ufficiale nazionale per il flusso dati WISE SoE - Water Quantity (WISE-3) e per la valutazione del Water Exploitation Index Plus (WEI+), nell'ambito della Direttiva Quadro sulle Acque 2000/60/CE , e per gli adempimenti dell'OECD/Eurostat Joint Questionnaire Inland Waters. Inoltre, a partire dal Programma Statistico Nazionale 2023-2025 , gli indicatori del Bilancio Idrologico Nazionale prodotti mediante il BIGBANG costituiscono statistica ufficiale nell'ambito del SISTAN-Sistema Statistico Nazionale .
Oltre le crisi di siccità: costruire una gestione proattiva del rischio nel Mediterraneo settentrionale
23/03/2026
— Webinar,
Il 23 marzo la Global Water Partnership e la Comunità di Apprendimento e Pratica (CLP, Community of Learning and Practice) dell'UNCCD per i Paesi del Nord Mediterraneo hanno organizzato un webinar dal titolo "Oltre le crisi di siccità: costruire una gestione proattiva del rischio nel Mediterraneo settentrionale". Il cambiamento dei regimi di precipitazione e l'aumento delle temperature stanno accelerando la transizione dalla siccità meteorologica a quella agricola e idrologica, esercitando una notevole pressione sulle risorse idriche, l'agricoltura, gli ecosistemi e i sistemi energetici. Poiché la siccità si sviluppa lentamente e i suoi impatti sono spesso difficili da individuare precocemente, le risposte sono frequentemente tardive e di natura reattiva.
Nel 2025 risorse idriche in calo rispetto al 2024. ISPRA ne monitora e aggiorna l'evoluzione
I dati su precipitazioni e disponibilità idrica Nel 2025, le precipitazioni totali in Italia sono state pari a 963,4 mm (circa 291 miliardi di m³), in calo di circa il 9% rispetto al 2024 , un anno particolarmente piovoso. Il 2025 fa però segnare un lieve aumento del 2% rispetto alla precipitazione media annua del periodo 1991–2020, ultimo trentennio climatologico, che ammonta a circa 285 miliardi di m³. Nel 2025 la risorsa idrica rinnovabile , vale a dire la quantità di precipitazioni al netto della perdita per evapotraspirazione, stimata in circa 128 miliardi di m³, risulta in calo rispetto alle medie storiche , è stata inferiore di oltre il 7% rispetto alla media annua di lungo periodo (circa 138 miliardi di m³), del 4% rispetto alla media dell’ultimo trentennio climatologico e di circa il 19% rispetto al 2024. L’attuale aggiornamento del bilancio idrologico continua quindi a confermare la tendenza negativa osservata dal 1951 ad oggi, riferita in particolare alla disponibilità di risorsa idrica rinnovabile a livello nazionale.
Giornata Internazionale delle Foreste 2026
21/03/2026
La Giornata Internazionale delle Foreste si celebra ogni 21 marzo e rappresenta un momento fondamentale per riflettere sull’importanza delle foreste per il nostro pianeta. Istituita dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2012, la giornata ha l’obiettivo di evidenziare il ruolo fondamentale che le foreste svolgono non solo nella fornitura di legname e prodotti non legnosi (frutti di bosco, funghi, resine, ecc.), ma anche nella fornitura di servizi ecosistemici quali controllo dell’erosione, conservazione della biodiversità, regolazione del clima e nel fornire mezzi di sussistenza a centinaia di milioni di persone. Il tema della Giornata 2026 è"Foreste ed Economie". Le foreste sostengono i mezzi di sussistenza, generano occupazione, riducono la povertà e rafforzano i sistemi alimentari per miliardi di persone in tutto il mondo.
Winter School "Green blue spaces for urban and planetary health"
dal
16/03/2026
al
30/03/2026
L’Arpa Emilia-Romagna promuove, in collaborazione con Fondazione Flaminia e Alma Tu, il corso “Green & Blue Space for Urban and Planetary Health” dal 16 al 30 marzo 2026. La partecipazione è gratuita e in modalità on-line, per un totale di 30 ore. Tra gli argomenti trattati Salute urbana e Planetary Health, Inquinamento, cambiamento climatico e vulnerabilità, Aree verdi e blu come Nature Based Solutions, Piante “alleate” e specie problematiche, Co-benefici per salute mentale, invecchiamento e malattie croniche, Progettazione partecipata di città sane e resilienti.
1° Training dell'iniziativa italiana "C3S NCP for Italy" a supporto del monitoraggio idro-climatico e ambientale e delle azioni di adattamento ai cambiamenti climatici
il 19/02/2026 dalle 09:00 alle 13:00
— Webinar,
Nell'ambito del Programma di Collaborazione Nazionale C3S per l'Italia il 19 febbraio prende il via il primo evento di formazione organizzato dall’Aeronautica Militare e dall'ISPRA. Il training offrirà una panoramica sui prodotti del Servizio Copernicus C3S, dedicato a fornire informazioni tangibili e autorevoli sul clima passato, presente e futuro in Europa e nel resto del mondo, e sui servizi in corso di sviluppo nell'iniziativa C3S NCP for Italy.
Un regalo di Natale speciale per gli allievi della Summer School V.I.A. ISPRA 2024 di Palermo
Quest’anno per i 65 allievi della Summer School V.I.A. 2024, il Natale arriva con un regalo fortemente rappresentativo: la compensazione di 65 tonnellate di CO₂ Ad ogni allievo viene donata la compensazione di 1 tonnellata di Co 2 in riferimento alle emissioni generate dalle attività logistiche della scuola. Viaggi e consumi energetici dei partecipanti compensati significa sottolineare l’impatto delle nostre attività e agire per ridurlo. Un regalo di Natale diverso, che vuole essere un segnale di coerenza e impegno misurabile verso la tutela dell’ambiente, rivolto ai futuri professionisti della VIA: la sostenibilità con i fatti!
Rischio glaciale e periglaciale in ambiente alpino: un quadro metodologico
Il documento tecnico è il risultato di un impegno congiunto condotto nell'ambito del sistema di protezione civile e coordinato dal Dipartimento della Protezione Civile con l'obiettivo di fornire elementi metodologici relativi agli ambiti strategici di conoscenza , comunicazione e formazione sui rischi in alta montagna, in ambiente glaciale e periglaciale , con particolare riguardo all’attuale contesto di cambiamento climatico.
Gestione smart del verde per città resilienti, sostenibili e vivibili
il 28/11/2025 dalle 18:00 alle 20:00
— Milano, Università Bocconi,
Le aree verdi forniscono numerosi servizi ecosistemici rilevanti per la qualità dell’ambiente urbano e per il benessere degli abitanti delle città, tra cui la riduzione dell’isola di calore urbano, l’assorbimento dei gas serra e degli inquinanti atmosferici, la creazione di opportunità di interazione sociale ed attività fisica. L’Unione europea, con il regolamento 2024/1991 sul ripristino della natura, ha dedicato misure specifiche al ripristino del verde urbano, imponendo agli Stati membri l’obiettivo di azzerare le perdite di spazi verdi urbani a livello nazionale tra il 2024 e il 2030 e di aumentarne progressivamente la superficie dal 2031 in avanti, anche attraverso l'integrazione negli edifici e nelle infrastrutture. Le soluzioni tecniche e gestionali possono contribuire a migliorare la manutenzione e l’utilizzo degli spazi verdi urbani, riducendo i costi per le pubbliche amministrazioni, generando benefici ambientali come il risparmio di risorse idriche, e supportando il coinvolgimento attivo dei cittadini nella cura del territorio.
Emissioni nazionali di gas serra. La stima del terzo trimestre 2025: in leggero aumento ma prosegue la riduzione per unità di PIL
Per il 2025, le analisi indicano un lieve aumento delle emissioni nazionali di gas serra: +0.3% rispetto al 2024, a fronte di una crescita del PIL pari allo 0.5%; questo comporta una riduzione dell’intensità emissiva (emissioni di gas serra per unità di PIL) dello 0.5% rispetto all’anno precedente. L’incremento delle emissioni è dovuto prevalentemente a un maggior consumo di gas naturale per la produzione di energia elettrica (+2.5%), legato anche a una riduzione della produzione idroelettrica. Come previsto dalla strategia di decarbonizzazione, si registra un sensibile calo delle emissioni legate ai consumi di carbone per la produzione di energia. Nel complesso si stima un aumento delle emissioni dalla produzione di energia del’1.2%.
Rafforzare il Quadro di Trasparenza (Enhanced Transparency Framework) nell’ambito dell’Accordo di Parigi
20/11/2025
— Padiglione Italia “Made for Our Future”, COP30 di Belem,
ISPRA partecipa alla COP30, fornendo supporto scientifico alle istituzioni italiane nei negoziati internazionali sul clima e organizzando, il 20 novembre, presso il Padiglione italiano “Made for Our Future”, l'evento "Rafforzare il Quadro di Trasparenza (Enhanced Transparency Framework) nell’ambito dell’Accordo di Parigi" dedicato alla trasparenza climatica nell’ambito dell’Accordo di Parigi. L’iniziativa approfondisce il ruolo strategico del Quadro Rafforzato di Trasparenza (ETF) per monitorare e rendicontare i progressi dei Paesi nell’azione climatica, con interventi di rappresentanti di UNFCCC, ICAT e ISPRA, oltre alla presentazione di esempi concreti di cooperazione internazionale, come la Santa Sede e Cuba.
Verso la Giornata Nazionale dell’Albero 2025
il 13/11/2025 dalle 09:30 alle 13:30
— Webinar,
In occasione della Giornata Nazionale degli Alberi che si terrà il 21 novembre 2025 , l'Università degli Studi di Salerno organizza l'evento dal titolo " Verso la Giornata Nazionale dell’Albero 2025" in programma giovedì 13 novembre. L'iniziativa, promossa in collaborazione con il Comitato per lo Sviluppo del Verde Pubblico (CSVP) del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica , ha l'obiettivo non solo di promuovere la cura degli alberi , riconoscendo il ruolo essenziale dei boschi e del verde urbano per l' ecosistema , ma anche, in particolare, di favorire il dialogo con le comunità locali sulle prospettive future, nonché sulle esperienze maturate in materia di censimento e di valorizzazione degli alberi monumentali da parte delle Regioni.
Nature-based solutions for resilient and carbon neutral cities
il 12/11/2025 dalle 18:30 alle 19:30
— Webinar,
Il Sustainable Urban Regeneration Lab (SUR Lab) dell’Università Bocconi, in collaborazione con MUSA – Multilayered Urban Sustainability Action (Spoke 1), prenderà parte a quattro eventi di alto livello alla COP30 di Belém, in Brasile, contribuendo alle discussioni globali su finanza climatica, resilienza urbana, soluzioni basate sulla natura e governance delle risorse naturali incentrata sulle persone. All'evento " Nature-based solutions for resilient and carbon neutral cities " parteciperà Francesca Giordano dell'ISPRA.
Viaggiare nell’epoca del cambiamento climatico tra etica, esperienza e sostenibilità
11/11/2025
— Firenze,
Il convegno è organizzato nell'ambito di BTO , l’appuntamento di riferimento in Italia su Turismo Digitale, Innovazione e Formazione. La crisi climatica impone una trasformazione profonda del nostro modo di viaggiare. In un pianeta sempre più fragile, il turismo è chiamato a ripensarsi non solo come settore economico, ma come pratica etica e culturale capace di generare consapevolezza e rigenerazione. Questo è il momento storico di un turismo che vuole essere sostenibile, responsabile e autentico, interrogandosi su come le esperienze di viaggio possano contribuire a un nuovo equilibrio tra l’essere umano, i territori e il clima che cambia.
COP30
dal
10/11/2025
al
21/11/2025
— Belém, Brasile,
Dal 10 al 21 novembre si tiene a Belem, in Brasile, la COP30 che segna il 20º anniversario dell’entrata in vigore del Protocollo di Kyoto, il 10º anniversario dell’adozione dell’Accordo di Parigi ed è la prima volta che una COP si svolge in Amazzonia – uno degli ecosistemi più importanti del pianeta. La COP30 è un momento fondamentale per consolidare i progressi, rafforzare l’ambizione e trasformare gli impegni in azioni concrete. I nuovi Piani climatici nazionali per il 2035, che definiranno obiettivi e strategie di riduzione delle emissioni, insieme all’adattamento ai cambiamenti climatici e alla finanza per il clima, pilastri centrali del negoziato globale, sono tra i temi chiave della COP di Belem.
Dal rischio all’azione: conoscere, pianificare, agire per costruire territori resilienti al caldo
10/11/2025
— Milano,
Il filo conduttore della giornata sarà il rischio caldo e le ondate di calore: un focus su politiche, strategie e azioni per integrare in modo operativo welfare, salute pubblica, sistemi economici e pianificazione del territorio, con l’obiettivo di costruire territori e comunità resilienti in contesti urbani sempre più caldi. L’evento nasce dal percorso di confronto sviluppato negli ultimi mesi insieme a Fondazione Lombardia per l’Ambiente e Ambiente Italia, grazie al finanziamento del Programma Sperimentale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici in ambito urbano del MASE, e sarà l’occasione per condividere le evidenze emerse, discutere i modelli di governance per l’adattamento e aprire un dialogo intersettoriale sugli impatti e sulle priorità operative
Café Talk "Artificial intelligence, machine learning and remote sensing against Land degradation and desertification"
il 30/10/2025 dalle 10:30 alle 12:00
— Webinar,
Il 30 ottobre si terrà il secondo dei Café Talk che saranno organizzati dalla Comunità della Conoscenza MONALISA. Questo evento affronterà le questioni relative all'uso delle tecnologie ed in particolare dell'Intelligenza artificiale, machine learning e dei dati telerilevati per il contrasto al degrado del suolo e alla desertificazione, per promuovere la discussione sulle prospettive di sviluppo. Durante l'evento saranno inoltre presentate le ricerche dei partecipanti alla Call for young researchers del progetto MONALISA.
Presentazione del Report Europe’s Environment 2025, Report stato ambiente e Rapporto Ambiente SNPA
il 28/10/2025 dalle 10:00 alle 13:00
— Roma, Sala della Regina, Palazzo Montecitorio,
ISPRA ha presentato il 28 ottobre a Roma presso la Camera dei Deputati tre strumenti fondamentali per comprendere lo stato dell’ambiente: il Rapporto europeo “Europe’s Environment 2025” dell’Agenzia europea per l’ambiente, il Rapporto ISPRA “Stato dell’Ambiente in Italia 2025: Indicatori e Analisi” e il Rapporto Ambiente del Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente. L’Europa si conferma leader mondiale nell’impegno per il clima: riduce le emissioni di gas serra e l’uso di combustibili fossili, mentre raddoppia la quota di energie rinnovabili dal 2005. Passi significativi sulla qualità dell’aria, l’economia circolare e l’efficienza delle risorse. Ulteriori progressi raggiunti su una serie di fattori che consentono la transizione verso la sostenibilità – quali l’innovazione, il lavoro verde e la finanza sostenibile – sono motivo di ottimismo.
Pianeta Terra Festival
dal
02/10/2025
al
05/10/2025
— Lucca,
Pianeta Terra Festival è un evento rivolto a tutti coloro che vorranno esplorare questa nostra straordinaria casa comune e riflettere sui modi per preservarla e abitarla in modo sostenibile. È una manifestazione multidisciplinare: si parlerà di ecosistemi, di clima, di nuovi modelli economici, di energia, di agricoltura, di alimentazione, di sviluppo urbano, ma anche di nuove visioni politiche, sociali, filosofiche, antropologiche, artistiche.
Eventi meteorologici estremi e cambiamenti climatici: dalla previsione alla prevenzione
01/10/2025
— Messina,
L'evento è promosso dal Comune di Messina nell'anniversario dell’alluvione del 2009 che causò 37 vittime tra Giampilieri, Scaletta e comunità vicine. L’iniziativa sarà un momento di confronto tra amministrazioni, enti di ricerca e professionisti impegnati nello studio dei cambiamenti climatici e nella gestione dei rischi conseguenti. In particolare, si discuterà delle previsioni meteorologiche e delle metodologie di analisi climatica, con un approccio che va dal quadro nazionale fino alla realtà locale, dove il ricordo dell’alluvione del 2009 resta un monito costante.
Pubblicato il Rapporto AEA 2025 sull'ambiente in Europa
Nonostante i significativi progressi compiuti nella riduzione delle emissioni di gas serra e dell'inquinamento atmosferico, lo stato generale dell'ambiente in Europa non è buono, soprattutto per quanto riguarda la natura che continua a subire degrado, sfruttamento eccessivo e perdita di biodiversità e per l'accelerazione dei cambiamenti climatici che rappresentano una sfida urgente. Queste le conclusioni a cui giunge il Rapporto dell'Ambiente in Europa 2025 , pubblicato oggi dall'Agenzia Europea dell'Ambiente (AEA), che costituisce l'analisi più completa sullo stato attuale e sulle prospettive dell'ambiente, del clima e della sostenibilità nel continente, basata su dati provenienti da 38 paesi. Le prospettive per la maggior parte delle tendenze ambientali sono preoccupanti e pongono gravi rischi per la prosperità economica, la sicurezza e la qualità della vita in Europa.
Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori 2025
dal
26/09/2025
al
27/09/2025
Anche quest'anno ISPRA partecipa alla Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori insieme ad altri enti pubblici di ricerca ed Università. L'iniziativa, che si terrà in tutta Europa il 26 e 27 settembre , sarà l'occasione per avvicinare i cittadini al mondo della ricerca scientifica e scoprire le attività e i risultati della ricerca pubblica sui temi di maggiore attualità. Roma sarà la capitale della scienza al NET Village, il 26 e 27 settembre 2025 dalle 18:30 la Città dell'Altra Economia, nel quartiere Testaccio, ospiterà eventi, laboratori, attività per bambini, talk, incontri con i ricercatori per avvicinare il grande pubblico di tutte le età ai temi della scienza. Tutte le iniziative ISPRA Galleria fotografica
Summer School Ecosistemi marino-costieri e cambiamenti climatici: catene di connessioni e resilienza
dal
22/09/2025
al
26/09/2025
— Cagliari,
Si è svolta a Cagliari, dal 22 al 26 Settembre 2025, la Summer School sugli “Ecosistemi marino-costieri e Cambiamenti Climatici: catene di connessioni e resilienza” organizzata e promossa da ISPRA nell’ambito della Scuola di Specializzazione in Discipline Ambientali. L’evento formativo si è articolato in cinque giornate in cui le lezioni frontali si sono affiancate ad attività laboratoriali e visite a siti di interesse, allo scopo di proporre ai giovani partecipanti - neolaureati magistrali, dottorandi e neodottori di ricerca - un approccio pratico alle conoscenze acquisite durante il percorso di studi, evidenziandone le applicazioni nella gestione sostenibile delle aree costiere.
EU ETS Prospettive e opportunità per la decarbonizzazione del settore marittimo
dal
18/09/2025
al
19/09/2025
— Palermo,
L'evento è dedicato all’estensione del sistema europeo di emissions trading (EU ETS) al trasporto marittimo. L’evento è organizzato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica in collaborazione con l’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale. Esperti nazionali ed europei illustreranno il nuovo quadro regolatorio e le opportunità di finanziamento di progetti miranti alla decarbonizzazione del settore, con un focus particolare sull’Innovation Fund.
Protect cultural heritage from hydroclimatic extreme events: learnings from Africa and Balkans
il 03/09/2025 dalle 13:30 alle 15:30
— Università di Évora, Portogallo,
Stakeholder, esperti, ricercatori e studenti nel campo del Water(hydro)-Climate-Cultural Heritage Nexus discuteranno su strategie innovative e concrete per proteggere il patrimonio culturale e naturale dai crescenti impatti dei cambiamenti climatici e, in particolare, degli eventi idro-climatici estremi come tempeste, alluvioni e siccità. Si esplorerà come questa sfida di protezione del patrimonio culturale e naturale dagli eventi estremi influenzi le comunità in Europa e in Africa, attraverso la presentazione di casi di studio relativi ai Balcani e alle regioni africane, e si ragionerà su possibili azioni da adottare per rafforzare la resilienza su questa tematica.
ISPRA a "Missione Italia", il Viaggio di 3bMeteo per illustrare, insieme agli esperti del settore, gli impatti nel Paese del cambiamento climatico
29/07/2025
Il 29 luglio ISPRA è stata protagonista della tappa del progetto "Missione Italia" di 3BMeteo ai Laghetti di Marinello, in provincia di Messina, in cui si è parlato di eventi idro-meteorologici estremi, precipitazioni abbondanti ed eccezionali, siccità, e del loro impatto sull'ambiente e sull'uomo. Inoltre, si è parlato del Progetto europeo del programma Horizon - SD-WISHEES - coordinato dal CNR Istituto di Ricerca Sulle Acque, in cui l'ISPRA è leader delle attività volte a comprendere le soluzioni ottimali per la protezione e la promozione del patrimonio culturale, e dell'iniziativa nazionale C3S NCP for Italy coordinata dall'ISPRA che ha l'obiettivo di sviluppare servizi idro-climatici basati sull'uso dei prodotti del Copernicus Climate Change Service in tool e modelli nazionali operativi.
Verso il nuovo piano europeo per l’adattamento al cambiamento climatico
il 07/07/2025 dalle 10:30 alle 13:00
— Webinar,
L’adattamento al cambiamento climatico è oggi una priorità strutturale per le politiche europee. Non si tratta solo di rispondere a eventi estremi più frequenti, ma di rafforzare la capacità dei territori, dei settori produttivi e delle istituzioni di operare in condizioni di crescente variabilità climatica. In questo contesto, il nuovo Piano Europeo per l’Adattamento Climatico (ECAP), previsto per il 2026, rappresenta un passaggio strategico per rilanciare l’azione adattiva nell’Unione. Le priorità emergenti si sviluppano su tre direttrici: l’intervento nei settori più vulnerabili (infrastrutture, pianificazione urbana, agricoltura), la promozione di un approccio integrato alla resilienza, con soluzioni basate sulla natura, l’adozione di nuovi strumenti di policy e l’integrazione di criteri climatici nelle politiche fiscali e finanziarie.
Come in Europa, anche in Italia nuovo record di caldo: +1,33 °C
Il mare è sempre più caldo: picchi di temperatura nel 2024. Surplus di pioggia al Nord (+38%), siccità al Sud e Isole Il Rapporto SNPA “Il clima in Italia nel 2024” Il 2024 è stato in Italia l’anno più caldo della serie storica. Sono stati raggiunti due nuovi record in Italia: +1,33°C per la temperatura media e +1,40°C per la temperatura minima, entrambe calcolate rispetto alla media di riferimento 1991-2020 (il trentennio climatologico più recente, assunto come riferimento a livello internazionale). Particolarmente alte le temperature nel mese di febbraio 2024 con un’anomalia positiva di +3,15 °C. Si conferma nel 2024 anche nel nostro Paese il trend osservato a livello europeo.
“Filo verde per un Giubileo sostenibile” al via gli eventi SNPA per riflettere su ecologia, scienza e fede
Partirà a marzo, in occasione della Giornata mondiale dell’acqua, l’iniziativa “ Filo verde per un Giubileo sostenibile ” , con i primi tre appuntamenti regionali organizzati da Arpa Friuli Venezia Giulia, Arpa Liguria e Arpa Umbria (che inizierà già dal 20 marzo). Si tratta di una serie di eventi che, nel coinvolgere tutto il territorio italiano a livello regionale e, in chiusura, a livello nazionale, si concretizzeranno in incontri, seminari, percorsi naturali, celebrazioni cittadine. L’iniziativa, che si svolge durante l’intero arco del 2025, vede mettere in campo dalle singole Arpa/Appa, in accordo con le diocesi locali, attività di comunicazione e sensibilizzazione che coinvolgano i temi ambientali e quelli della fede, l’ecologia e il creato, la scienza e la religione. Cornice ideale per tali iniziative, il SNPA si è voluto riferire al percorso giubilare 2025, in unione ideale con i “pellegrini di speranza”.