Istituto Superiore per la Protezione
e la Ricerca Ambientale

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Eventi e notizie

Understanding Earth from Space: Data, AI and Communication for Climate Adaptation

dal 18/06/2026 al 19/06/2026 Frascati,
L'evento riunirà giornalisti specializzati in meteorologia e climatologia provenienti da tutto il mondo, scienziati ed esperti di importanti organizzazioni internazionali per discutere del contributo dei nuovi satelliti e dell'intelligenza artificiale alle previsioni meteorologiche, alla scienza e ai media. Il Media Workshop si terrà presso la Direzione per l'Osservazione della Terra dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA-ESRIN).

Qualità dell’aria in Italia: valori stabili nel 2025

I dati del Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente Rispettati i valori limite per PM10 e PM2,5 su quasi tutto il territorio, ma permangono situazioni di superamento in diverse zone. Si riduce il biossido di azoto. Caldo estremo ed assenza di precipitazioni non migliorano la situazione dell’ozono in estate. La nuova Direttiva europea impone limiti più stringenti da raggiungere entro il 1° gennaio 2030, per i quali si rendono necessarie strategie aggiuntive. L’informativa annuale di SNPA-Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente offre il quadro nazionale relativo alla qualità dell’aria nell’anno appena trascorso. Un rapporto sintetico elaborato ogni anno dagli esperti di ISPRA e delle Agenzie ambientali di Regioni e Province autonome, che riassume i dati rilevati dalle stazioni di monitoraggio presenti su tutto il territorio nazionale.

Terza General Assembly del progetto Horizon AVENGERS

dal 13/04/2026 al 14/04/2026 Roma, sede ISPRA, via Vitaliano Brancati 48,
Il 13 e 14 aprile 2026 si è svolta presso il nostro Istituto la terza General Assembly del progetto Horizon  AVENGERS , avviato il 1° gennaio 2023 e con conclusione prevista il 31 dicembre 2026. Il progetto ha l’obiettivo di riconciliare le emissioni di gas serra stimate annualmente negli inventari nazionali, nell’ambito della Convenzione UNFCCC e dell’Accordo di Parigi, con stime top-down derivanti da attività di modellazione basate su osservazioni in situ e da remoto. Finalità ultima è il miglioramento dell’attribuzione delle fonti e dei flussi di gas serra e aerosol, nonché la riduzione delle incertezze associate ai due approcci. Un elemento centrale del progetto è il dialogo e lo scambio tra le comunità degli inventaristi e dei modellisti atmosferici: l'incontro è stato occasione per una fruttuosa discussione fra queste due comunità, e per indirizzare la divulgazione dei risultati di progetto.

Emissioni di gas serra e inquinanti atmosferici in Italia

Nel 2024 emissioni in calo del 30% dal 1990, meno inquinanti con l’efficienza energetica e rinnovabili Nel 2024 le emissioni nazionali di gas serra registrano una riduzione del 30% rispetto ai livelli del 1990 e in calo del 3,6% rispetto al 2023, attestandosi a poco più di 360 milioni di tonnellate di CO₂ equivalente. Il risultato è legato alla crescente diffusione delle fonti rinnovabili, in particolare idroelettrico ed eolico, al miglioramento dell’efficienza energetica e alla progressiva sostituzione dei combustibili più emissivi con alternative a minor contenuto di carbonio. Per il 2025 si prevede tuttavia un lieve aumento delle emissioni (0,3%) dovuto soprattutto a un maggiore ricorso al gas naturale per la produzione di energia elettrica, anche in relazione a una riduzione della produzione idroelettrica. Prosegue invece il calo delle emissioni associate all’uso del carbone, in linea con gli obiettivi di decarbonizzazione.  Sono alcuni dei dati elaborati da ISPRA nell’ambito dell’Inventario nazionale delle emissioni dei gas serra e dell’Inventario delle emissioni atmosferiche, trasmessi agli organismi europei e internazionali, in particolare la Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici (UNFCCC) e la Commissione Economica per l'Europa delle Nazioni Unite (UNECE). Tutte le informazioni e i documenti correlati sono disponibili sul sito

Adattarsi al futuro: la nuova strategia regionale per il clima

il 08/04/2026 dalle 09:30 alle 13:00 Milano e online,
L'incontro rappresenta il primo appuntamento pubblico per illustrare gli strumenti operativi nati dalla "Legge per il clima" del 2025, sviluppati con il supporto scientifico di Fondazione Lombardia per l’Ambiente. Al convegno partecipa Francesca Giordano dell'ISPRA con un intervento sugli impatti del cambiamento climatico in Italia

Agire nel Territorio per l’Adattamento ai Cambiamenti Climatici

il 25/03/2026 dalle 10:00 alle 13:30 Treviso e online,
L’incontro rappresenta un’occasione di confronto tra istituzioni, enti locali ed esperti sulle azioni e le strategie di adattamento ai cambiamenti climatici a livello territoriale. Al convegno partecipa Francesca Giordano, Ricercatrice ISPRA, con un intervento su "Progetti di adattamento delle città partecipanti al Programma sperimentale finanziato dal MASE".

Bilancio idrologico e disponibilità di risorsa idrica: aggiornamento 2025, previsioni stagionali e proiezioni climatiche

il 24/03/2026 dalle 09:00 alle 13:30 Roma, sede ISPRA, via Vitaliano Brancati 48,
In occasione   della celebrazione della Giornata Mondiale dell’Acqua, l’ISPRA intende presentare l’aggiornamento   al   2025   delle stime delle componenti del bilancio idrologico e della disponibilità naturale della risorsa idrica rinnovabile   fornite dal modello   BIGBANG-Bilancio Idrologico Gis BAsed a scala Nazionale su Griglia regolare , oltre che fornire le valutazioni sulla siccità 2025 e le statistiche idro-climatiche di lungo periodo.  Le valutazioni del BIGBANG a scala nazionale e di distretto idrografico per la precipitazione totale, l'evapotraspirazione, la ricarica degli acquiferi e la disponibilità di risorsa idrica (cosiddetto "internal flow") costituiscono dato ufficiale nazionale per il flusso dati  WISE SoE - Water Quantity (WISE-3)  e per la valutazione del Water Exploitation Index Plus (WEI+), nell'ambito della   Direttiva Quadro sulle Acque 2000/60/CE , e per gli adempimenti dell'OECD/Eurostat Joint Questionnaire Inland Waters. Inoltre, a partire dal   Programma Statistico Nazionale 2023-2025 , gli indicatori del Bilancio Idrologico Nazionale prodotti mediante il BIGBANG costituiscono statistica ufficiale nell'ambito del   SISTAN-Sistema Statistico Nazionale .

Oltre le crisi di siccità: costruire una gestione proattiva del rischio nel Mediterraneo settentrionale

23/03/2026 Webinar,
Il 23 marzo la Global Water Partnership e la Comunità di Apprendimento e Pratica (CLP, Community of Learning and Practice) dell'UNCCD per i Paesi del Nord Mediterraneo hanno organizzato un webinar dal titolo "Oltre le crisi di siccità: costruire una gestione proattiva del rischio nel Mediterraneo settentrionale". Il cambiamento dei regimi di precipitazione e l'aumento delle temperature stanno accelerando la transizione dalla siccità meteorologica a quella agricola e idrologica, esercitando una notevole pressione sulle risorse idriche, l'agricoltura, gli ecosistemi e i sistemi energetici. Poiché la siccità si sviluppa lentamente e i suoi impatti sono spesso difficili da individuare precocemente, le risposte sono frequentemente tardive e di natura reattiva.

Nel 2025 risorse idriche in calo rispetto al 2024. ISPRA ne monitora e aggiorna l'evoluzione

I dati su precipitazioni e disponibilità idrica Nel 2025, le precipitazioni totali in Italia sono state pari a 963,4 mm (circa 291 miliardi di m³), in calo di circa il 9% rispetto al 2024 , un anno particolarmente piovoso. Il 2025 fa però segnare un lieve aumento del 2% rispetto alla precipitazione media annua del periodo 1991–2020, ultimo trentennio climatologico, che ammonta a circa 285 miliardi di m³. Nel 2025 la risorsa idrica rinnovabile , vale a dire la quantità di precipitazioni al netto della perdita per evapotraspirazione, stimata in circa 128 miliardi di m³, risulta in calo rispetto alle medie storiche , è stata inferiore di oltre il 7% rispetto alla media annua di lungo periodo (circa 138 miliardi di m³), del 4% rispetto alla media dell’ultimo trentennio climatologico e di circa il 19% rispetto al 2024. L’attuale aggiornamento del bilancio idrologico continua quindi a confermare la tendenza negativa osservata dal 1951 ad oggi, riferita in particolare alla disponibilità di risorsa idrica rinnovabile a livello nazionale.

Giornata Internazionale delle Foreste 2026

21/03/2026
La  Giornata Internazionale delle Foreste  si celebra ogni 21 marzo e rappresenta un momento fondamentale per riflettere sull’importanza delle foreste per il nostro pianeta. Istituita dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2012, la giornata ha l’obiettivo di evidenziare il ruolo fondamentale che le foreste svolgono non solo nella fornitura di legname e prodotti non legnosi (frutti di bosco, funghi, resine, ecc.), ma anche nella fornitura di servizi ecosistemici quali controllo dell’erosione, conservazione della biodiversità, regolazione del clima e nel fornire mezzi di sussistenza a centinaia di milioni di persone. Il tema della Giornata 2026 è"Foreste ed Economie". Le foreste sostengono i mezzi di sussistenza, generano occupazione, riducono la povertà e rafforzano i sistemi alimentari per miliardi di persone in tutto il mondo.

Winter School "Green blue spaces for urban and planetary health"

dal 16/03/2026 al 30/03/2026
L’Arpa Emilia-Romagna promuove, in collaborazione con Fondazione Flaminia e Alma Tu, il corso “Green & Blue Space for Urban and Planetary Health” dal 16 al 30 marzo 2026. La partecipazione è gratuita e in modalità on-line, per un totale di 30 ore. Tra gli argomenti trattati Salute urbana e Planetary Health, Inquinamento, cambiamento climatico e vulnerabilità, Aree verdi e blu come Nature Based Solutions, Piante “alleate” e specie problematiche, Co-benefici per salute mentale, invecchiamento e malattie croniche, Progettazione partecipata di città sane e resilienti.

1° Training dell'iniziativa italiana "C3S NCP for Italy" a supporto del monitoraggio idro-climatico e ambientale e delle azioni di adattamento ai cambiamenti climatici

il 19/02/2026 dalle 09:00 alle 13:00 Webinar,
Nell'ambito del Programma di Collaborazione Nazionale C3S per l'Italia  il 19 febbraio prende il via il primo evento di formazione   organizzato dall’Aeronautica Militare e dall'ISPRA. Il training offrirà una panoramica sui prodotti del Servizio Copernicus C3S, dedicato a fornire informazioni tangibili e autorevoli sul clima passato, presente e futuro in Europa e nel resto del mondo, e sui servizi in corso di sviluppo nell'iniziativa C3S NCP for Italy.

Un regalo di Natale speciale per gli allievi della Summer School V.I.A. ISPRA 2024 di Palermo

Quest’anno per i 65 allievi della Summer School V.I.A. 2024, il Natale arriva con un regalo fortemente rappresentativo: la compensazione di 65 tonnellate di CO₂  Ad ogni allievo viene donata la compensazione di 1 tonnellata di Co 2 in riferimento alle emissioni generate dalle attività logistiche della scuola. Viaggi e consumi energetici dei partecipanti compensati significa sottolineare l’impatto delle nostre attività e agire per ridurlo. Un regalo di Natale diverso, che vuole essere un segnale di coerenza e impegno misurabile verso la tutela dell’ambiente, rivolto ai futuri professionisti della VIA: la sostenibilità con i fatti!

Rischio glaciale e periglaciale in ambiente alpino: un quadro metodologico

Il documento tecnico è il risultato di un impegno congiunto condotto nell'ambito del sistema di protezione civile e coordinato dal Dipartimento della Protezione Civile con l'obiettivo di fornire  elementi metodologici  relativi agli ambiti strategici di  conoscenza ,  comunicazione  e  formazione  sui rischi in alta montagna, in  ambiente glaciale e periglaciale , con particolare riguardo all’attuale contesto di cambiamento climatico.

Gestione smart del verde per città resilienti, sostenibili e vivibili

il 28/11/2025 dalle 18:00 alle 20:00 Milano, Università Bocconi,
Le aree verdi forniscono numerosi servizi ecosistemici rilevanti per la qualità dell’ambiente urbano e per il benessere degli abitanti delle città, tra cui la riduzione dell’isola di calore urbano, l’assorbimento dei gas serra e degli inquinanti atmosferici, la creazione di opportunità di interazione sociale ed attività fisica. L’Unione europea, con il regolamento 2024/1991 sul ripristino della natura, ha dedicato misure specifiche al ripristino del verde urbano, imponendo agli Stati membri l’obiettivo di azzerare le perdite di spazi verdi urbani a livello nazionale tra il 2024 e il 2030 e di aumentarne progressivamente la superficie dal 2031 in avanti, anche attraverso l'integrazione negli edifici e nelle infrastrutture. Le soluzioni tecniche e gestionali possono contribuire a migliorare la manutenzione e l’utilizzo degli spazi verdi urbani, riducendo i costi per le pubbliche amministrazioni, generando benefici ambientali come il risparmio di risorse idriche, e supportando il coinvolgimento attivo dei cittadini nella cura del territorio.

Emissioni nazionali di gas serra. La stima del terzo trimestre 2025: in leggero aumento ma prosegue la riduzione per unità di PIL

Per il 2025, le analisi indicano un lieve aumento delle emissioni nazionali di gas serra: +0.3% rispetto al 2024, a fronte di una crescita del PIL pari allo 0.5%; questo comporta una riduzione dell’intensità emissiva (emissioni di gas serra per unità di PIL) dello 0.5% rispetto all’anno precedente. L’incremento delle emissioni è dovuto prevalentemente a un maggior consumo di gas naturale per la produzione di energia elettrica (+2.5%), legato anche a una riduzione della produzione idroelettrica. Come previsto dalla strategia di decarbonizzazione, si registra un sensibile calo delle emissioni legate ai consumi di carbone per la produzione di energia. Nel complesso si stima un aumento delle emissioni dalla produzione di energia del’1.2%.

Rafforzare il Quadro di Trasparenza (Enhanced Transparency Framework) nell’ambito dell’Accordo di Parigi

20/11/2025 Padiglione Italia “Made for Our Future”, COP30 di Belem,
ISPRA  partecipa alla COP30, fornendo  supporto scientifico   alle istituzioni italiane nei negoziati internazionali sul clima e organizzando, il   20 novembre, presso il   Padiglione italiano “Made for Our Future”,  l'evento  "Rafforzare il Quadro di Trasparenza (Enhanced Transparency Framework) nell’ambito dell’Accordo di Parigi"   dedicato alla trasparenza climatica nell’ambito dell’Accordo di Parigi. L’iniziativa approfondisce il ruolo strategico del Quadro Rafforzato di Trasparenza (ETF) per monitorare e rendicontare i progressi dei Paesi nell’azione climatica, con interventi di rappresentanti di UNFCCC, ICAT e ISPRA, oltre alla presentazione di esempi concreti di cooperazione internazionale, come la Santa Sede e Cuba.

Verso la Giornata Nazionale dell’Albero 2025

il 13/11/2025 dalle 09:30 alle 13:30 Webinar,
In occasione della  Giornata Nazionale degli Alberi  che si terrà il  21 novembre 2025 , l'Università degli Studi di Salerno organizza l'evento dal titolo " Verso la Giornata Nazionale dell’Albero 2025"   in programma  giovedì   13 novembre.  L'iniziativa, promossa in collaborazione con il  Comitato per lo Sviluppo del Verde Pubblico (CSVP)   del   Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica , ha l'obiettivo non solo di promuovere la   cura degli alberi , riconoscendo il  ruolo essenziale  dei boschi e del verde urbano per l' ecosistema , ma anche, in particolare, di  favorire il dialogo con le comunità locali  sulle prospettive future, nonché sulle esperienze maturate in materia di censimento e di valorizzazione degli alberi monumentali da parte delle Regioni.

Nature-based solutions for resilient and carbon neutral cities

il 12/11/2025 dalle 18:30 alle 19:30 Webinar,
Il   Sustainable Urban Regeneration Lab (SUR Lab)   dell’Università   Bocconi, in collaborazione con   MUSA – Multilayered Urban Sustainability Action (Spoke 1), prenderà parte a   quattro eventi di alto livello   alla   COP30 di Belém, in Brasile, contribuendo alle discussioni globali su   finanza climatica, resilienza urbana, soluzioni basate sulla natura   e   governance delle risorse naturali incentrata sulle persone. All'evento " Nature-based solutions for resilient and carbon neutral cities " parteciperà Francesca Giordano dell'ISPRA.

Viaggiare nell’epoca del cambiamento climatico tra etica, esperienza e sostenibilità

11/11/2025 Firenze,
Il convegno è organizzato nell'ambito di BTO , l’appuntamento di riferimento in Italia su Turismo Digitale, Innovazione e Formazione. La crisi climatica impone una trasformazione profonda del nostro modo di viaggiare. In un pianeta sempre più fragile, il turismo è chiamato a ripensarsi non solo come settore economico, ma come pratica etica e culturale capace di generare consapevolezza e rigenerazione. Questo è il momento storico di un turismo che vuole essere sostenibile, responsabile e autentico, interrogandosi su come le esperienze di viaggio possano contribuire a un nuovo equilibrio tra l’essere umano, i territori e il clima che cambia.

COP30

dal 10/11/2025 al 21/11/2025 Belém, Brasile,
Dal 10 al 21 novembre si tiene a Belem, in Brasile, la COP30  che segna il 20º anniversario dell’entrata in vigore del Protocollo di Kyoto, il  10º anniversario dell’adozione dell’Accordo di Parigi ed è la prima volta che una COP si svolge in Amazzonia – uno degli ecosistemi più importanti del pianeta. La COP30  è un momento fondamentale per consolidare i progressi, rafforzare l’ambizione e trasformare gli impegni in azioni concrete. I nuovi Piani climatici nazionali per il 2035, che definiranno obiettivi e strategie di riduzione delle emissioni, insieme all’adattamento ai cambiamenti climatici e alla finanza per il clima, pilastri centrali del negoziato globale, sono tra i temi chiave della COP di Belem.

Dal rischio all’azione: conoscere, pianificare, agire per costruire territori resilienti al caldo

10/11/2025 Milano,
Il filo conduttore della giornata sarà il rischio caldo e le ondate di calore: un focus su politiche, strategie e azioni per integrare in modo operativo welfare, salute pubblica, sistemi economici e pianificazione del territorio, con l’obiettivo di costruire territori e comunità resilienti in contesti urbani sempre più caldi. L’evento nasce dal percorso di confronto sviluppato negli ultimi mesi insieme a Fondazione Lombardia per l’Ambiente e Ambiente Italia, grazie al finanziamento del Programma Sperimentale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici in ambito urbano del MASE, e sarà l’occasione per condividere le evidenze emerse, discutere i modelli di governance per l’adattamento e aprire un dialogo intersettoriale sugli impatti e sulle priorità operative

Café Talk "Artificial intelligence, machine learning and remote sensing against Land degradation and desertification"

il 30/10/2025 dalle 10:30 alle 12:00 Webinar,
Il 30 ottobre si terrà il secondo dei Café Talk  che saranno organizzati dalla Comunità della Conoscenza MONALISA. Questo evento affronterà le questioni relative all'uso delle tecnologie ed in particolare dell'Intelligenza artificiale, machine learning e dei dati telerilevati per il contrasto al degrado del suolo e alla desertificazione, per promuovere la discussione sulle prospettive di sviluppo. Durante l'evento saranno inoltre presentate le ricerche dei partecipanti alla  Call for young researchers  del progetto MONALISA.

Presentazione del Report Europe’s Environment 2025, Report stato ambiente e Rapporto Ambiente SNPA

il 28/10/2025 dalle 10:00 alle 13:00 Roma, Sala della Regina, Palazzo Montecitorio,
ISPRA ha presentato il 28 ottobre a Roma presso la Camera dei Deputati tre strumenti fondamentali per comprendere lo stato dell’ambiente:   il Rapporto europeo   “Europe’s Environment 2025” dell’Agenzia europea per l’ambiente, il Rapporto ISPRA “Stato dell’Ambiente in Italia 2025: Indicatori e Analisi” e il Rapporto Ambiente del Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente. L’Europa si conferma   leader mondiale nell’impegno per il clima: riduce le emissioni di gas serra e l’uso di combustibili fossili, mentre raddoppia la quota di   energie rinnovabili   dal 2005. Passi significativi sulla   qualità dell’aria,   l’economia circolare e l’efficienza delle risorse. Ulteriori progressi raggiunti su una serie di fattori che consentono la transizione verso la sostenibilità – quali   l’innovazione, il lavoro verde e la finanza sostenibile   – sono motivo di ottimismo.

Pianeta Terra Festival

dal 02/10/2025 al 05/10/2025 Lucca,
Pianeta Terra Festival   è un evento rivolto a tutti coloro che vorranno esplorare questa nostra straordinaria casa comune e riflettere sui modi per preservarla e abitarla in modo sostenibile.  È una manifestazione multidisciplinare: si parlerà di ecosistemi, di clima, di nuovi modelli economici, di energia, di agricoltura, di alimentazione, di sviluppo urbano, ma anche di nuove visioni politiche, sociali, filosofiche, antropologiche, artistiche.

Eventi meteorologici estremi e cambiamenti climatici: dalla previsione alla prevenzione

01/10/2025 Messina,
L'evento è promosso dal Comune di Messina nell'anniversario dell’alluvione del 2009 che causò 37 vittime tra Giampilieri, Scaletta e comunità vicine. L’iniziativa sarà un momento di confronto tra amministrazioni, enti di ricerca e professionisti impegnati nello studio dei cambiamenti climatici e nella gestione dei rischi conseguenti. In particolare, si discuterà delle previsioni meteorologiche e delle metodologie di analisi climatica, con un approccio che va dal quadro nazionale fino alla realtà locale, dove il ricordo dell’alluvione del 2009 resta un monito costante.

Pubblicato il Rapporto AEA 2025 sull'ambiente in Europa

Nonostante i significativi progressi compiuti nella riduzione delle emissioni di gas serra e dell'inquinamento atmosferico, lo stato generale dell'ambiente in Europa non è buono, soprattutto per quanto riguarda la natura che continua a subire degrado, sfruttamento eccessivo e perdita di biodiversità e per l'accelerazione dei cambiamenti climatici che rappresentano una sfida urgente. Queste le conclusioni a cui giunge il Rapporto dell'Ambiente in Europa 2025 , pubblicato oggi dall'Agenzia Europea dell'Ambiente (AEA), che costituisce l'analisi più completa sullo stato attuale e sulle prospettive dell'ambiente, del clima e della sostenibilità nel continente, basata su dati provenienti da 38 paesi. Le prospettive per la maggior parte delle tendenze ambientali sono preoccupanti e pongono gravi rischi per la prosperità economica, la sicurezza e la qualità della vita in Europa.

Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori 2025

dal 26/09/2025 al 27/09/2025
Anche quest'anno ISPRA  partecipa alla  Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori  insieme ad altri enti pubblici di ricerca ed Università. L'iniziativa, che si terrà in tutta Europa il 26 e 27  settembre , sarà l'occasione per avvicinare i cittadini al mondo della ricerca scientifica e scoprire le attività e i risultati della ricerca pubblica sui temi di maggiore attualità. Roma sarà la capitale della scienza al NET Village, il 26 e 27 settembre 2025 dalle 18:30 la Città dell'Altra Economia,  nel quartiere Testaccio,  ospiterà eventi, laboratori, attività per bambini, talk, incontri con i ricercatori per avvicinare il grande pubblico di tutte le età ai temi della scienza. Tutte le iniziative ISPRA Galleria fotografica

Summer School Ecosistemi marino-costieri e cambiamenti climatici: catene di connessioni e resilienza

dal 22/09/2025 al 26/09/2025 Cagliari,
Si è svolta a Cagliari, dal 22 al 26 Settembre 2025, la Summer School sugli “Ecosistemi marino-costieri e Cambiamenti Climatici: catene di connessioni e resilienza” organizzata e promossa da ISPRA nell’ambito della Scuola di Specializzazione in Discipline Ambientali. L’evento formativo si è articolato in cinque giornate in cui le lezioni frontali si sono affiancate ad attività laboratoriali e visite a siti di interesse, allo scopo di proporre ai giovani partecipanti - neolaureati magistrali, dottorandi e neodottori di ricerca - un approccio pratico alle conoscenze acquisite durante il percorso di studi, evidenziandone le applicazioni nella gestione sostenibile delle aree costiere.

EU ETS Prospettive e opportunità per la decarbonizzazione del settore marittimo

dal 18/09/2025 al 19/09/2025 Palermo,
L'evento è dedicato all’estensione del sistema europeo di emissions trading (EU ETS) al trasporto marittimo. L’evento è organizzato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica in collaborazione con l’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale. Esperti nazionali ed europei illustreranno il nuovo quadro regolatorio e le opportunità di finanziamento di progetti miranti alla decarbonizzazione del settore, con un focus particolare sull’Innovation Fund.