Istituto Superiore per la Protezione
e la Ricerca Ambientale

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Eventi e notizie

Approvato il 6° Rapporto sullo Stato del Capitale Naturale

Approvato in via definitiva e trasmesso alla Presidente del Consiglio e al Ministro dell’Economia il  sesto Rapporto sullo Stato del Capitale Naturale .  Il Rapporto c ontiene informazioni utili per la gestione sostenibile e la conservazione delle risorse naturali, fornendo un rapporto annuale integrato, fisico e monetario, sul Capitale Naturale e promuovendo la contabilità ambientale a livello nazionale. Compito del rapporto è evidenziare il ruolo ricoperto dal Capitale Naturale italiano rispetto al sistema socioeconomico del Paese, elaborando schemi concettuali, migliorando la conoscenza e affinando modelli di misurazione del Capitale Naturale e degli impatti delle politiche su di esso.

Toolkit europeo per la protezione della natura

La Commissione Europea ha realizzato un supporto pratico per insegnanti per guidare studenti e studentesse alla scoperta della natura: biodiversità, specie, habitat, ecosistemi e patrimonio naturale europeo. Il Toolkit europeo per la protezione della natura è rivolto a studenti di età compresa tra i 13 e i 16 anni, in tutta l’Unione europea e può essere impiegato nelle scuole e in contesti educativi non formali, come ad esempio all’interno di musei di storia o centri l’educazione ambientale.

ISPRA partecipa al Progetto LIFE Mapper

Guidelines for MAPping, ProtEcting, and Restoring Marine Ecosystems Il progetto LIFE MAPPER mira a consolidare le conoscenze attuali e le migliori pratiche nella mappatura e nel ripristino degli habitat marini, la cui buona salute è essenziale per mantenere la biodiversità marina e fornire servizi ecosistemici come l’approvvigionamento alimentare e la regolazione del clima.

Restoration Economy: le imprese protagoniste della riqualificazione dei territori

il 17/09/2025 dalle 10:00 alle 13:00 Roma,
L’evento intende far luce sul ruolo cruciale che le imprese possono svolgere nella transizione verso un’economia   nature positive, integrando la biodiversità e il capitale naturale nelle strategie aziendali e nei sistemi di rendicontazione. Si parlerà delle iniziative che a livello internazionale stanno portando avanti grandi interventi di ripristino degli ecosistemi, attraverso la collaborazione tra attori pubblici e privati, e delle modalità di accesso a finanziamenti per agire a favore della natura.

Testuggine palustre europea - Monitoraggio di una specie in pericolo

ISPRA svolge attività di monitoraggio della Testuggine palustre europea (E mys orbicularis) presso la Tenuta Presidenziale di Castelporziano (Roma), un'area protetta di grande valore per la biodiversità che custodisce. La Testuggine palustre europea è una specie autoctona classificata come “in pericolo di estinzione” nella Lista Rossa IUCN dei vertebrati italiani (2022). La sua popolazione si è drasticamente ridotta nel Paese a causa della degradazione e scomparsa degli habitat acquatici idonei e della competizione con specie aliene invasive, come la Testuggine dalle orecchie Rosse (Trachemys scripta elegans).

Per la prima volta in Sicilia un pullo di Aquila reale proveniente da un nido naturale è stato “marcato” per scopi scientifici

Lo studio delle interazioni tra l’Aquila di Bonelli e l’Aquila reale diventa realtà in Sicilia e Sardegna grazie a dei trasmettitori GPS satellitari posizionati sui rapaci. Una webcam, installata nei pressi del nido nel Parco dei Nebrodi e costantemente monitorata dai ricercatori, restituisce in diretta le immagini straordinarie della vita del pullo pubblicamente accessibili dal web ISPRA sta conducendo una ricerca sull’interazione ecologica tra Aquila reale ed Aquila di Bonelli nel Mediterraneo, nell’ambito del progetto LIFE Abilas sulla reintroduzione dell’Aquila di Bonelli in Sardegna. I risultati di questo studio consentiranno di evidenziare eventuali differenze nelle strategie di dispersione e distribuzione spaziale e le potenziali aree di sovrapposizione tra le due specie al fine di elaborare le migliori strategie di conservazione.

Foca monaca: chi l'avvista?

Buone pratiche da osservare in caso di avvistamento di una foca Se si avvista una foca monaca è importante ridurre immediatamente ogni potenziale disturbo generato dalla vicinanza umana. Se siamo in barca è necessario ridurre al minimo la velocità e mantenere una distanza di 50 m, senza ostacolare il percorso dell' animale ed evitando rumori e scoppi di voce che potrebbero creargli un grande stress. Fondamentale allertare immediatamente la Capitaneria di Porto (al numero 1530) .  Per supportare la ricerca scientifica una segnalazione e una descrizione dell’avvistamento sarà utilissima ai ricercatori e alle ricercatrici di ISPRA all’indirizzo mail focamonaca@isprambiente.it e/o un messaggio alla pagina Facebook  Foca monaca Ispra . Contatta anche l’Area Marina Protetta più vicina all’area dell’avvistamento per velocizzare il processo di segnalazione.

Osserva e segnala la flora e fauna intorno a te anche in vacanza!

Partecipa all'iniziativa "Biodiversità in posa" del Network Nazionale della Biodiversità di ISPRA dedicata alla raccolta e alla condivisione di osservazioni sulla fauna, la flora e l'ambiente naturale effettuate dai cittadini “ Biodiversità in posa ” offre la possibilità, grazie al collegamento con l’APP iNaturalist, a chiunque interessato e in qualsiasi momento, di mettere in condivisione con il Network segnalazioni attraverso immagini sulla natura realizzate sia a livello professionale che amatoriale costituendo così un canale di ingresso per i dati.

Specie aliene nei nostri mari

La biodiversità del Mar Mediterraneo è in continua evoluzione, colonizzato da specie in espansione di areale che arrivano attraverso corridoi naturali, come lo Stretto di Gibilterra, e da specie non indigene o specie aliene che sono introdotte dalle attività antropiche o arrivano attraverso corridoi artificiali quali il Canale di Suez; alcune di queste specie possono anche essere pericolose per la salute umana in quanto tossiche al consumo o velenose al contatto. Allo scopo di fornire un supporto ai fruitori del mare per il riconoscimento delle nuove specie potenzialmente osservabili e pescabili nei nostri mari, incluse quelle pericolose per la salute umana, è stato realizzato un opuscolo , versione aggiornata dell'edizione 2021. Le eventuali segnalazioni che verranno inviate ai ricercatori, contribuiranno anche a monitorare la distribuzione e diffusione di tali specie nelle nostre acque.

COP 15 sulla Convenzione di RAMSAR sulle Zone Umide

dal 23/07/2025 al 31/07/2025 Zimbabwe,
Quattro zone umide italiane sono state riconosciute di importanza internazionale nell’ambito della Convenzione di Ramsar E' in corso presso le Cascate Vittoria in Zimbabwe la Conferenza delle parti dedicata alla definizione di una nuova strategia per la Convenzione di RAMSAR sulle Zone Umide ( COP15 Ramsar ). Il tema scelto per la COP15 è "Proteggere le Zone Umide per il nostro futuro comune". La conferenza pone in evidenza il ruolo essenziale che le zone umide svolgono per sostenere la biodiversità, supportare la resilienza climatica e la sicurezza idrica, e quindi sostenere lo sviluppo economico e il benessere umano

Le interazioni tra uomo e lupo creano crescente allarme: un protocollo tecnico di ISPRA a supporto degli iter decisionali sui lupi che si abituano all’uomo, confidenti ed urbani

L’aumento dei casi di contatto tra lupo e uomo generano allarme e causano nuovi conflitti. ISPRA, in collaborazione con il progetto Life Wild Wolf, ha elaborato un documento tecnico - presentato a Regioni e Province autonome in accordo con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste - che fornisce supporto agli enti locali nei percorsi decisionali.

La nuova nave oceanografica dell’ISPRA: fino a 4000 metri di profondità per vincere la sfida dei cambiamenti climatici

il 15/07/2025 dalle 09:30 alle 13:00 Roma, Sala del Refettorio Biblioteca della Camera dei deputati Nilde Iotti, Via del Seminario 76,
ISPRA ha presentato alla Camera Arcadia, la nuova nave oceanografica p er esplorare il mare profondo e affrontare la sfida climatica Il  progetto MER  – Marine Ecosystem Restoration ha un nuovo alleato: un laboratorio galleggiante all'avanguardia, un simbolo di equilibrio tra uomo e natura, dove scienza e tecnologia si incontrano per dare voce agli ecosistemi marini e fronteggiare le sfide ambientali del nostro tempo. È Arcadia, la nuova nave oceanografica dell’ISPRA progettata per studiare, monitorare e proteggere gli ecosistemi marini del Mediterraneo. Tecnologie all’avanguardia, missioni scientifiche multidisciplinari e un obiettivo chiaro: raccogliere dati, costruire conoscenza e orientare le politiche ambientali verso un futuro più sostenibile. Con Arcadia, ISPRA rinnova il proprio impegno nella tutela del mare, mettendo in campo un’infrastruttura scientifica d’eccellenza al servizio della ricerca, dell’ambiente e della collettività.

Linee elettriche critiche e avifauna: la silenziosa minaccia alla sopravvivenza delle specie più vulnerabili

In Italia le linee elettriche pericolose per gli uccelli si sviluppano per centinaia di migliaia di chilometri, con impatti rilevanti sull’avifauna La produzione di energia elettrica e la sua distribuzione hanno cambiato la vita degli umani e il paesaggio negli ultimi decenni. A fronte di una forte innovazione tecnologica del settore collegata a studi sull’utilizzo delle fonti rinnovabili per ridurre l’emissione in atmosfera di gas climalteranti , una parte dei sistemi di trasporto elettrico sono rimasti pressoché invariati negli ultimi decenni. Gli orizzonti di pianura incorniciati nelle prospettive dei tralicci elettrici che si inerpicano verso le montagne e sui valichi sono diventati un paesaggio umano che abbiamo interiorizzato insieme alla consapevolezza di vivere in edifici, case, infrastrutture attraversate da una fitta ragnatela di cavi funzionali alla distribuzione elettrica per il consumatore finale. Negli ultimi decenni studi scientifici hanno indagato gli effetti dei campi elettromagnetici associati alle linee di trasporto elettrico sulla salute umana portando alla definizione di regolamenti e norme per contenerne i danni correlati come, ad esempio, l’interramento dei cavi in zone urbanizzate o la definizione di zone di rispetto per l’edificazione in prossimità di linee elettriche.

La foca monaca nei mari della Campania

il 16/07/2025 dalle 19:00 alle 20:00 Evento online,
Cosa fare in caso di avvistamento? Durante il convegno le ricercatrici dell'ISPRA hanno illustrato le buone pratiche da osservare in caso di avvistamento di esemplari di foca monaca nei nostri mari e condiviso le attuali conoscenze scientifiche sulla specie. Sono intervenuti anche i referenti scientifici delle AMP Regno di Nettuno e Punta Campanella, teatro delle recenti segnalazioni di individui di foca monaca, e gli enti gestori delle AMP Isole Egadi e del Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano, anch'essi partner del progetto Life Sea.Net.

Il coinvolgimento delle comunità locali nella salvaguardia degli ecosistemi

dal 05/07/2025 al 06/07/2025 Museo Civico Naturalistico dei Monti Prenestini, Capranica Prenestina (RM),
Workshop e attività di Citizen Science dedicate alla biodiversità locale Il Network Nazionale della Biodiversità , in collaborazione con il Parco Regionale dei Castelli Romani e il Museo Civico Naturalistico dei Monti Prenestini, promuovono un evento dedicato al coinvolgimento delle comunità locali nella salvaguardia degli ecosistemi. L’iniziativa si articola in due giornate, la prima prevede un workshop in cui verranno presentati il ruolo del Museo Naturalistico nella tutela della biodiversità, le attività di monitoraggio di specie e habitat connesse alla Rete Natura 2000 e l’iniziativa “Cammino Naturale dei Parchi” che include anche l’area dei monti prenestini. Saranno presentati i risultati di alcuni studi condotti a livello locale su flora e fauna, il Regolamento europeo sul ripristino della Natura e le attività del Network Nazionale della Biodiversità. La seconda giornata prevede un’attività di Citizen Science con escursione sul campo. L’iniziativa rappresenta un’occasione di approfondimento scientifico e di sensibilizzazione, rivolta sia agli amministratori locali che ai cittadini, con l’obiettivo di promuovere una partecipazione condivisa e responsabile nella conservazione del patrimonio naturale.

Iniziativa di Citizen Science presso un tratto del Cammino Naturale dei Parchi sul crinale dei Monti Prenestini

il 06/07/2025 dalle 08:30 alle 12:00 Piazza Pietro Baccelli – Capranica Prenestina (Roma),
Il Network Nazionale della Biodiversità , in collaborazione con il Parco Regionale dei Castelli Romani e il Museo Civico Naturalistico dei Monti Prenestini, promuovono una iniziativa di Citizen Science dedicata al coinvolgimento delle comunità locali nella tutela della biodiversità. L’incontro ha lo scopo informare i  partecipanti sul ruolo delle aree protette nella gestione dei territori e nelle azioni di monitoraggio. I partecipanti saranno incoraggiati a monitorare le specie vegetali e animali con l’invio di segnalazione attraverso l’uso dell’APP iNaturalist.

NbS Italy Hub Annual Meeting

dal 08/07/2025 al 09/07/2025 Milano,
L'Annual Meeting del NbS Italy Hub  sarà dedicato alla rigenerazione territoriale attraverso le Nature-based Solutions, con un’attenzione particolare all’ambiente urbano. L’evento riunirà prospettive diverse — da designers, imprenditori, ricercatori e amministrazioni pubbliche — per esplorare come le NbS possano contribuire ad affrontare le principali sfide urbane, tra cui cambiamento climatico, qualità dell’aria, rigenerazione economica e territoriale, sviluppo di una filiera produttiva e di un mercato del lavoro legati alle NbS, oltre alla definizione di regolamenti e standard specifici.

Conoscere e studiare la fauna: ISPRA incontra le scuole del territorio

Nell’ambito del Programma di iniziative di educazione ambientale e alla sostenibilità 2024/25 più di 80 alunni, provenienti da due scuole della provincia di Bologna, hanno potuto vivere in prima persona l’esperienza di che cosa significhi studiare la fauna ai fini della sua gestione e conservazione, partecipando ad attività che simulano il monitoraggio ed il riconoscimento sul campo dei mammiferi terrestri, ed esplorando i laboratori di genetica della conservazione per scoprire come lo studio del DNA possa contribuire a conoscere e salvaguardare le popolazioni selvatiche.

“Filo verde per un Giubileo sostenibile” al via gli eventi SNPA per riflettere su ecologia, scienza e fede

Partirà a marzo, in occasione della Giornata mondiale dell’acqua, l’iniziativa  “ Filo verde per un Giubileo sostenibile ” , con i primi tre appuntamenti regionali organizzati da Arpa Friuli Venezia Giulia, Arpa Liguria e Arpa Umbria (che inizierà già dal 20 marzo). Si tratta di una serie di eventi che, nel coinvolgere tutto il territorio italiano a livello regionale e, in chiusura, a livello nazionale, si concretizzeranno in incontri, seminari, percorsi naturali, celebrazioni cittadine. L’iniziativa, che si svolge durante l’intero arco del 2025, vede mettere in campo dalle singole Arpa/Appa, in accordo con le diocesi locali,   attività di comunicazione e sensibilizzazione che coinvolgano i temi ambientali e quelli della fede, l’ecologia e il creato, la scienza e la religione. Cornice ideale per tali iniziative, il SNPA si è voluto riferire al percorso giubilare 2025, in unione ideale con i “pellegrini di speranza”.

"Attenti a quei 4!”: occhi aperti in mare per scovare gli alieni invasivi

Riparte la campagna ISPRA/CNR-IRBIM  La mappatura della presenza del pesce scorpione (Pterois miles) nel Mediterraneo aggiornata a marzo 2025, ci riporta 1.840 segnalazioni, provenienti dai diversi paesi del bacino. La specie si sta diffondendo anche nei mari italiani e il Mar Ionio si conferma come una delle aree più vulnerabili. Oggi pescatori, subacquei e chiunque abbia osservato o catturato nei mari italiani un pesce scorpione o un’altra delle tre specie tropicali potenzialmente pericolose – pesce palla maculato, pesce coniglio scuro e pesce coniglio striato, sono chiamati nuovamente a fornire il loro supporto alla campagna di allerta “Attenti a quei 4!”, vòlta a informare la cittadinanza sulla presenza di queste specie invasive nei nostri mari.

La Conservazione della Trota mediterranea e il suo habitat: roadmap verso un piano d’azione nazionale

il 25/06/2025 dalle 09:00 alle 13:00 Roma, sede ISPRA, via Vitaliano Brancati 48 e online,
La Tavola rotonda prevede il confronto con gli enti deputati all’attuazione delle misure di conservazione della Trota mediterranea inserite nelle Linee Guida pubblicate nella serie Manuali e Linee guida ISPRA (MLG 207/2024) al fine di delineare eventuali criticità nella loro implementazione e definire una road map per il loro recepimento e un documento di policy recommendation per pervenire ad un Piano Nazionale per la gestione e la conservazione della specie e del suo habitat. All’incontro sono invitati, oltre agli enti deputati all’attuazione delle linee guida, i rappresentanti di associazioni scientifiche, ambientaliste e alieutiche, gli stakeholders e gli esperti.

ISPRA partecipa a "Là Fuori – Festival della Scienza e dell'Arte"

dal 20/06/2025 al 22/06/2025 Roma, Piazzale delle Gardenie,
Tre giorni di appuntamenti totalmente gratuiti pensati per un pubblico di ogni età – organizzati dall’Associazione Insiemi di Scienza, in collaborazione con TeatroaVista - in un ricco calendario di incontri, laboratori e spettacoli che saprà unire teatro, poesia, esibizioni artistiche, divertenti quiz scientifici, incontri con scienziate e scienziati, esperimenti per bambini e ragazzi e numerose occasioni per scoprire le profonde connessioni tra scienza e arte.

Corso per riconoscere cetacei e tartarughe

Sul sito di  Life Conceptu Maris  è disponibile un semplice corso in quattro lingue per identificare tutti i cetacei e le tartarughe del Mar Mediterraneo. Il corso propone semplici e interessanti video interattivi che spiegano quali specie di cetacei e di tartarughe è possibile incontrare nei nostri mari, dando anche utili indicazioni per riconoscerle. I v ideo fanno parte del  corso di conservazione della biodiversità e del rischio collisione , dedicato a cetacei e alle tartarughe marine realizzato da  Fondazione Cima .  ISPRA è beneficiario coordinatore  del Progetto.

In anteprima il nuovo video “JoNeF", che sarà presentato al meeting dell’Expert Team Nature Protection del network IMPEL

Siamo lieti di annunciare il lancio del nuovo video dedicato al progetto JoNeF – Joint Network for wild Fungi, promosso e coordinato da ISPRA nell’ambito del network europeo IMPEL. Il video sarà lanciato il 20 giugno 2025 durante il meeting dell’Expert Team Nature Protection. Attraverso scene sul campo, interviste e testimonianze, il video racconta la visione di JoNeF, la collaborazione tra esperti e istituzioni di 19 Paesi europei e l’impegno condiviso per portare i funghi al centro delle politiche di conservazione della natura. Il racconto evidenzia il ruolo essenziale dei funghi per la salute degli ecosistemi e la necessità di una loro piena integrazione nei quadri normativi ambientali.

Press tour del progetto Life SeaNet all'isola di Montecristo

13/06/2025
ISPRA ha partecipato il 13 giugno al Press Tour del progetto Life Sea.Net , che si è svolto presso il Sito di Interesse Comunitario dell'Isola di Montecristo. Durante il tour i giornalisti hanno potuto visitare il sito, approfondire argomenti riguardanti la gestione dei Siti Natura 2000 e alcune delle attività svolte all'interno del progetto. Il progetto LIFE Sea.Net , coordinato da Legambiente e che si avvale della partecipazione di ISPRA come principale partner scientifico ha lo scopo di migliorare la gestione dei siti marini della Rete Natura 2000 e di aumentare la conoscenza della Rete e del suo ruolo nella conservazione della biodiversità marina. Per fornire contributi concreti al miglioramento della gestione, ISPRA ha realizzato nel corso del progetto alcuni strumenti operativi che fanno parte di un vero e proprio “toolkit”: i Protocolli di monitoraggio per specie ed habitat marini di interesse comunitario , una Guida Pratica su obiettivi e misure di conservazione, un Manuale per l’applicazione delle procedure di V.Inc.A (valutazione d’incidenza).

Festival dell'Ecologia Integrale di Montefiascone: la Scienza per la Carta di Pescasseroli

dal 19/06/2025 al 20/06/2025 Montefiascone, Biblioteca comunale, Via San Pietro 33,
In vista della prossima edizione della Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori , che si svolgerà il 26 e 27 settembre in diverse città italiane ed estere, NET - scieNcE together, in collaborazione con Stampa Romana e l’Associazione Rocca dei Papi, prosegue il suo impegno nella formazione e divulgazione sui temi cruciali della scienza e della ricerca italiana. Il 19 e 20 giugno, nell'ambito del Festival dell'Ecologia Integrale che si svolgerà a Montefiascone (VT) dal 19 al 22 giugno, si terranno due giornate di formazione dedicate alla scienza.

Rinaturare la Natura fra Sostenibilità ed Economia

il 10/06/2025 dalle 16:30 alle 18:30 Webinar,
È sufficiente proteggere la Natura o serve proprio la Nature Restoration Law? La nostra specie ha causato danni enormi al Capitale Naturale, utilizzandolo oltre le possibilità ed alterando in modo significativo il 75% delle terre emerse e il 66% dei mari. Secondo l’IUCN nei prossimi 30 anni potremmo perdere da mezzo milione a un milione di specie, con conseguenze catastrofiche al livello di ecosistemi. Quindi come dovremmo procedere?

Carta della Natura: è disponibile la Carta della regione Puglia

Nell’ambito dei lavori di realizzazione della Carta della Natura d’Italia, è disponibile sul sito ISPRA l’aggiornamento della carta degli habitat e le relative valutazioni ecologico ambientali per la regione Puglia. La carta, alla scala 1: 25.000, comprende 112 tipi di habitat differenti. I prodotti sono stati realizzati inizialmente con la collaborazione con ARPA Puglia e completati con risorse della Regione Puglia nell’ambito del progetto BEST, con la partecipazione di una RTI ed il coordinamento di ISPRA, al fine di assicurare congruità con i prodotti di Carta della Natura. La cartografia può essere visualizzata sul Geoportale ISPRA o richiesta gratuitamente in formato shapefile attraverso l’apposito modulo online .  La regione Puglia pubblicherà sul SIT regionale la carta degli habitat basata su di una Legenda mirata all’individuazione di tipi di habitat di maggior dettaglio e in alcuni casi con l’indicazione di eventuali habitat secondari.

In corso nella Repubblica di Corea l'incontro del Gruppo Consultivo Scientifico Multidisciplinare di Esperti (MESAG) della settima edizione del Global Earth Outlook

dal 02/06/2025 al 06/06/2025 Isola di Jeju, Repubblica di Corea,
Dal 2 al 6 giugno, si tiene presso l'Halla University Convention Center, sull'isola di Jeju-do, Repubblica di Corea, l'incontro degli Autori e del Gruppo Consultivo Scientifico Multidisciplinare di Esperti (MESAG) della settima edizione del Global Earth Outlook (GEO-7). Il GEO è il rapporto di punta dell'UNEP (United Nations Environment Program) e fornisce una valutazione completa dello stato e sulle prospettive dell'ambiente globale. All’UNEP sono affidate funzioni di studio e operative, per fornire assistenza tecnica ai Paesi in via di sviluppo, anche nel settore della legislazione ambientale.  L'ultima edizione, GEO-6, pubblicata nel 2019, si era concentrata sul tema "Pianeta sano, Persone sane" e aveva lo scopo di fornire ai decisori politici e alla società le potenziali soluzioni per raggiungere la dimensione ambientale dei 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile (noti come SDGs) dell’Agenda per il 2030 delle Nazioni Unite.

ISPRA e NNB premiati per il contributo al progetto di Citizen Science WWF Lombardia

Si è tenuta il 13 maggio 2025 la cerimonia di premiazione della prima edizione del progetto di Citizen Science " Alla Scoperta della Biodiversità in Città  , a cui ha collaborato il Network Nazionale della Biodiversità di ISPRA. Il riconoscimento, conferito dalla Regione Lombardia, evidenzia il progetto un’eccellenza nell’ambito dell'educazione ambientale e della promozione della sostenibilità.