Eventi e notizie
SEALIFE: a Otranto un workshop internazionale per la tutela della foca monaca nel Mediterraneo
12/11/2026
— Otranto,
Il 12 novembre 2026, Otranto ospiterà un workshop internazionale dedicato alla protezione della foca monaca del Mediterraneo (Monachus monachus), che riunirà ricercatori, istituzioni ambientali ed esperti di conservazione marina provenienti da Italia e Grecia. Organizzato dall'Ente Parco Naturale Regionale Costa Otranto – Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase, in collaborazione con l’ISPRA e ARPA Puglia, il workshop si terrà a partire dalle ore 9:15, nell'ambito del progetto SEALIFE , cofinanziato dal Programma Interreg VI-A Grecia–Italia 2021–2027.
Nuove Aquile di Bonelli hanno da pochi giorni spiccato il volo nei cieli della Sardegna
Nuove Aquile di Bonelli hanno da pochi giorni spiccato il volo nei cieli della Sardegna, dando "linfa" a Life Abilas , il Progetto in cui ISPRA è impegnato, insieme agli altri partner, a far tornare questo rapace nell'isola. Dalla Spagna sono arrivati due adulti, Bogarre e Noria, liberati al loro arrivo, e cinque giovani nati nel 2026: Ocu, Orteddu, Orticu, Orvilu, Ovesa. Lo staff di ISPRA segue gli spostamenti degli animali, dotati di GPS, e ha confermato che tutti stanno bene e si sono perfettamente adattati all'ambiente naturale sardo.
Giornata Nazionale dell’Albero 2026
21/11/2026
La Giornata nazionale degli alberi , istituita dal Ministero dell’ambiente e riconosciuta con l’art. 1 della legge 14 gennaio 2013, n. 10, si celebra ogni 21 novembre in tutta Italia. Lo scopo è promuovere la cura e la valorizzazione degli alberi e ricordare il ruolo essenziale dei boschi e del verde urbano per il nostro ecosistema. Gli alberi non sono semplici elementi del paesaggio, ma veri custodi della biodiversità. Ogni albero è un ecosistema vivo: dalla chioma al legno morto, fino alle radici, offre rifugio e nutrimento a un'incredibile varietà di organismi — dagli insetti ai pipistrelli, dagli uccelli ai licheni e ai funghi. Gli alberi vetusti e monumentali, con i loro microhabitat, sono veri serbatoi di specie spesso rare; mentre boschi, filari, siepi e alberature urbane formano una rete di corridoi ecologici, connettendo gli ambienti naturali e tessendo la trama della vita anche nei paesaggi agrari e nelle città. Salvaguardare gli alberi e la loro varietà significa proteggere il fondamento stesso della vita.
SOS impollinatori: i parchi nazionali in prima linea per contrastare il loro declino
06/11/2026
— Nemoli (PZ),
Dal 5 al 7 novembre 2026, il Lago Sirino, nel territorio di Nemoli (PZ), ospiterà NAIADI 2026, l'iniziativa dedicata alle politiche ambientali per le aree interne, promossa dal Parco Nazionale dell'Appennino Lucano Val d'Agri Lagonegrese, Ambiente Basilicata e Federparchi. Il 6 novembre si terrà il convegno " SOS impollinatori: i parchi nazionali in prima linea per contrastare il loro declino "
Il monitoraggio delle Aree Marine Protette: a Ecomondo 2026 la presentazione del quinto episodio della serie DigitAP
Il quinto episodio della serie di documentari dedicati al monitoraggio della biodiversità, dal titolo " Il monitoraggio delle Aree Marine Protette" , è stato proiettato in anteprima in occasione di Ecomondo 2026 , nel corso dell'evento istituzionale “Il ruolo dei Parchi Nazionali e delle Aree Marine Protette nel Piano nazionale di ripristino”, organizzato dal MASE, durante il quale si approfondiscono i temi del piano di monitoraggio e della digitalizzazione delle aree protette.
Proseguono i survey aerei ISPRA: ora tocca al tursiope!
Proseguono le attività di monitoraggio aereo dell’ISPRA nell’ambito della Marine Strategy Framework Directive (MSFD – Direttiva Quadro sulla Strategia Marina). Dopo un’estesa campagna estiva che ha interessato tutti i mari della penisola e delle isole, la nuova fase dei rilievi è focalizzata sulle coste tirreniche, ioniche e di Sicilia e Sardegna.
"Protecting Blue Corridors”
ISPRA nella ricerca internazionale: le orche antartiche e la mappa globale dei corridoi migratori L’Antartide e la rete globale dei mari: l'impegno di ISPRA nel progetto "Protecting Blue Corridors" L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) consolida ulteriormente il proprio ruolo di primo piano nel panorama scientifico internazionale partecipando all'iniziativa globale Protecting Blue Corridors una rete d'eccellenza che unisce esperti di scienza marina, conservazione, tecnologia e politiche ambientali per mappare le rotte migratorie dei mammiferi marini a livello planetario.
COP17: l’Italia aderisce al Fungal Conservation Pledge
Il 27 ottobre 2026 l ’Italia ha annunciato la propria adesione al Fungal Conservation Pledge , iniziativa internazionale finalizzata a promuovere il riconoscimento e la conservazione della diversità fungina nell’ambito delle politiche per la biodiversità. L’annuncio è stato dato dal Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Claudio Barbaro, nel corso di un evento dedicato all’iniziativa, organizzato a margine della 17ª Conferenza delle Parti (COP17) della Convenzione sulla Diversità Biologica , a Yerevan, in Armenia.
Mammiferi 4.0: dietro le quinte della ricerca con il quarto episodio di DigitAP
Il 23 ottobre prende il via la diciassettesima edizione di M’ammalia 2026 – La Settimana dei Mammiferi , il cui tema quest'anno è “Mammiferi 4.0: dietro le quinte della ricerca” . E' un'occasione per raccontare come la tecnologia e le nuove metodologie stiano trasformando lo studio, la tutela e la gestione della fauna selvatica e per lanciare il quarto episodio della nostra serie di documentari dedicati al monitoraggio della biodiversità, prodotta con fondi PNRR nell'ambito del progetto DigitAP , promosso e realizzato dal MASE con il supporto di ISPRA e finanziamento dell'Unione Europea - NextGenerationEU, nel quale ISPRA ha svolto un ruolo di regia scientifica.
Il pesce luna nel Mediterraneo: nuovi indizi su una specie ancora poco conosciuta
Con il suo corpo grande e appiattito, il pesce luna (Mola mola) è uno degli abitanti più riconoscibili e singolari del Mediterraneo. Incontrarlo non è comune, ma quando compare in superficie difficilmente passa inosservato. Eppure, nonostante le grandi dimensioni e l’ampia distribuzione, molti aspetti della sua ecologia rimangono ancora poco conosciuti, soprattutto nel Mediterraneo. Un nuovo studio, coordinato da ISPRA, ha provato a colmare parte di queste lacune mettendo insieme le conoscenze scientifiche disponibili sulla specie, 14 anni di osservazioni raccolte da traghetto e i più recenti dati di DNA ambientale (eDNA).
Trent'anni di Lepre italica: storia, sfide e futuro di un endemismo da proteggere
Nel 1996, la comunità scientifica internazionale accoglieva una scoperta importante per la biodiversità del nostro Paese: il riconoscimento della Lepre italica (Lepus corsicanus) come specie biologica a sé stante.
I risultati del progetto DigitAP fotografano la biodiversità delle Aree Protette italiane
15/10/2026
— Roma, sede MASE,
Milioni di dati raccolti, tecnologie di ultima generazione e un’infrastruttura digitale condivisa per il monitoraggio coordinato della biodiversità nei 24 Parchi Nazionali e nelle 31 Aree Marine Protette italiane: si sono conclusi il 15 ottobre al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) i lavori del progetto DigitAP , promosso e realizzato dal MASE con il supporto di ISPRA (Finanziamento dell’Unione Europea – NextGenerationEU).
17ª riunione della Conferenza delle Parti della Convenzione sulla diversità biologica (CBD COP17)
dal
19/10/2026
al
30/10/2026
— Armenia,
Dal 19 al 30 ottobre 2026, a Yerevan in Armenia, si terrà la 17ª riunione della Conferenza delle Parti della Convenzione sulla diversità biologica ( CBD COP17 ). All'insegna del tema "Agire per la natura", la COP17 farà il punto sui progressi compiuti a livello globale nell'attuazione del Quadro globale per la biodiversità di Kunming-Montreal (KMGBF) , adottato nel 2022. Il Kunming-Montreal Global Biodiversity Framework impegna i Paesi firmatari a proteggere il 30% delle terre e il 30% dei mari del pianeta entro il 2030. La conferenza si svolgerà in una fase cruciale dell'attuazione del Quadro globale per la biodiversità di Kunming-Montreal (KMGBF). Dall'adozione del Quadro nel 2022, i Paesi valuteranno per la prima volta congiuntamente i progressi compiuti verso i suoi 23 obiettivi, spostando l'attenzione dagli impegni ai risultati concreti e valutando quali azioni concordate siano state effettivamente attuate.
Conoscere e studiare la fauna: ISPRA incontra le scuole del territorio
ISPRA contribuisce a promuovere una cultura ambientale orientata alla sostenibilità attraverso la realizzazione di iniziative e di materiali educativi , l’aggiornamento metodologico degli educatori e la partecipazione, per gli aspetti di propria competenza, a progetti sulle più svariate tematiche ambientali. ll programma ISPRA di iniziative di educazione ambientale e alla sostenibilità (EAS) è rivolto alle scuole di ogni ordine e grado, per contribuire, attraverso le competenze tecnico-scientifiche e educative dell’Istituto, allo sviluppo della conoscenza dell’ambiente e di scelte e stili di vita sostenibili nelle giovani generazioni. Alcuni percorsi didattici multimediali sono fruibili interamente on line.
Monitoraggio avifauna
10/10/2026
ISPRA pubblica il documentario dedicato al monitoraggio dell'avifauna Il 10 ottobre 2026 è la Giornata Mondiale degli Uccelli Migratori (World Migratory Bird Day). Gli uccelli sono straordinari bioindicatori: sensibili alle trasformazioni del territorio, la loro presenza e lo stato delle loro popolazioni ci raccontano la qualità dell'ambiente e la ricchezza di biodiversità degli ecosistemi che attraversano. Per celebrare questa giornata lanciamo il terzo episodio della nostra serie di documentari dedicati al monitoraggio della biodiversità prodotta con fondi PNRR nell'ambito del progetto DigitAP , promosso e realizzato dal MASE con il supporto di ISPRA e finanziamento dell'Unione Europea - NextGenerationEU, nel quale ISPRA ha svolto un ruolo di regia scientifica. Ambientato nella splendida e complessa cornice del Parco Nazionale delle Cinque Terre, questo terzo capitolo mostra come l'innovazione tecnologica stia trasformando la ricerca sul campo. Attraverso l'installazione di registratori acustici e l'utilizzo di software basati sull'apprendimento automatico per il riconoscimento delle specie, i ricercatori riescono a rilevare, tracciare e analizzare in modo continuo e non invasivo la presenza delle specie sul territorio, potenziando la qualità dei dati raccolti e la capacità di proteggere la biodiversità dei nostri Parchi.
Giornata Mondiale degli Uccelli Migratori: “Ogni avvistamento conta”
L’Italia al centro delle rotte di migrazione con la Citizen Science e l’accordo AEWA In occasione dell'appuntamento autunnale della Giornata Mondiale degli Uccelli Migratori, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) e ISPRA invitano i cittadini a diventare protagonisti della ricerca scientifica. Sabato 10 ottobre 2026 si celebra l’appuntamento autunnale della Giornata Mondiale degli Uccelli Migratori (World Migratory Bird Day), la campagna globale promossa dai trattati ambientali delle Nazioni Unite CMS (Convenzione sulle Specie Migratrici) e AEWA (Accordo sulla conservazione degli uccelli acquatici migratori dell'Africa-Eurasia), insieme a Environment for the Americas (EFTA) e all'East Asian-Australasian Flyway Partnership (EAAFP).
Online la bozza del Piano Nazionale di Ripristino della Natura trasmessa alla Commissione europea
È disponibile online sul sito del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica la bozza del Piano Nazionale di Ripristino della Natura (PNR) trasmessa alla Commissione europea, in attuazione del Regolamento (UE) 2024/1991 sul ripristino della natura. La documentazione pubblicata comprende il testo della bozza del Piano e una tabella di sintesi delle misure previste, predisposta per rendere più agevole la consultazione dei contenuti e degli interventi individuati.
La Riserva Naturale Selva del Lamone: un ecosistema plasmato dal vulcanismo
il 03/10/2026 dalle 10:30 alle 16:30
— Riserva Naturale Regionale Selva del Lamone, Località Roppozzo, Farnese (VT),
L'escursione è organizzata dall'ISPRA nell'ambito della XIV edizione della Settimana del Pianeta Terra. Questo sentiero ad anello, della lunghezza di 6,5 km, si snoda nella Riserva Naturale Regionale Selva del Lamone, percorrendo mulattiere che costeggiano affioramenti vulcanici colonizzati dalla vegetazione. La Riserva è un importante biotopo insediato su una colata lavica basaltica del Complesso vulcanico Vulsino che si è deposta circa 100.000 anni fa, seguita dal raffreddamento e dalla successiva frammentazione. Questo processo ha generato i frasfuni, una distesa caotica di blocchi basaltici, la più famosa delle quali è quella denominata Rosa Crepante.
Seguire le rotte degli uccelli marini per il futuro delle aree protette in Alto Mare
Uno studio su 13.000 uccelli marini dell'Atlantico e del Mediterraneo fornisce indicazioni scientifiche utili per estendere la tutela della superficie marina ad almeno il 30% del pianeta entro il 2030 L'espansione delle Aree Marine Protette (AMP) è uno dei pilastri dell'impegno internazionale per fermare la perdita di biodiversità causata dalle attività umane. L'accordo globale di Kunming-Montreal punta a tutelare almeno il 30% della superficie marina entro il 2030, obiettivo inserito a livello europeo nella Strategia Europea per la Biodiversità al 2030 e nella Strategia Nazionale per la Biodiversità al 2030. Circa il 60% degli oceani è tuttavia costituito dall'Alto Mare: acque internazionali che si estendono oltre le 200 miglia nautiche dalla costa, rimaste a lungo prive di efficaci tutele condivise. Una lacuna colmata dall'entrata in vigore, a inizio 2026, dello storico Trattato ONU sull'Alto Mare (Accordo BBNJ), che offre finalmente la base giuridica vincolante per istituire riserve marine anche nelle acque extraterritoriali.
Citizen science presso la Riserva Naturale della Valle dell’Aniene
il 03/10/2026 dalle 09:30 alle 12:30
— Roma, Casa del Parco della Riserva Naturale Valle dell’Aniene, Via Vicovaro snc,
Nell'ambito dell’edizione 2026 della Urban Nature , l’iniziativa promossa dal WWF per diffondere la conoscenza, il valore e la cura della natura in città, il Network Nazionale della Biodiversità di ISPRA, in collaborazione con l’Associazione Insieme per l’Aniene, propone per il 3 ottobre l’incontro tra esperti e cittadini presso la Riserva Naturale della Valle dell’Aniene. L’iniziativa prevede una camminata di circa tre ore alla scoperta della flora e della fauna dell’area protetta, con particolare attenzione alle caratteristiche degli ecosistemi presenti inclusa la vegetazione riparia lungo il corso del fiume Aniene.
L’habitat non è solo una casa per l’uomo, ma la dimora di tutte le specie
La Giornata Mondiale dell'Habitat dell’ONU, che quest’anno è stata celebrata il 5 ottobre, nasce per riflettere sui contesti urbani in cui viviamo, ma la scienza ci insegna che non esiste confine tra la nostra casa e quella della natura. Custodire l’habitat umano significa, prima di tutto, proteggere l’ecosistema che sostiene ogni forma di vita. Per celebrare questa Giornata ISPRA ha pubblicato il secondo episodio della serie di documentari dedicati al monitoraggio della biodiversità, prodotta con fondi PNRR nell'ambito del progetto DigitAP , promosso e realizzato dal MASE con il supporto di ISPRA e finanziamento dell'Unione Europea - NextGenerationEU, nel quale ISPRA ha svolto un ruolo di regia scientifica.
Urbe, vulcani e mammuth: le metamorfosi dell'Appia Antica
il 24/10/2026 dalle 10:00 alle 13:00
— Parco Archeologico dell’Appia Antica - Roma,
L'Appia Antica, uno dei parchi archeologici più affascinanti del mondo, entrata nel 2024 nel patrimonio UNESCO sarà il centro narrativo del trekking guidato da ricercatrici e ricercatori dell’ISPRA. Il cambiamento del paesaggio sarà indagato con l’aiuto della zoologia, della geologia e dell’urbanistica per render conto delle molteplici prospettive con cui si può leggere la storia della Regina Viarum. Locandina Galleria fotografica
Piano Nazionale di Ripristino della Natura. ISPRA: nuove opportunità per territori, comunità ed economia
“Non un Piano di vincoli, ma un grande progetto per il Paese. La tutela della natura deve camminare insieme allo sviluppo, con il supporto della scienza, con la partecipazione e una grande alleanza tra istituzioni, territori, imprese e cittadini”. Così Maria Alessandra Gallone, Presidente dell’ISPRA e del SNPA esprime, a nome dell’Istituto, soddisfazione per il nulla osta del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) alla trasmissione alla Commissione europea della bozza del Piano Nazionale di Ripristino della Natura, alla cui predisposizione l’Istituto ha fornito un ampio supporto tecnico-scientifico, in costante raccordo con il MASE e il Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) e con la collaborazione del Consiglio per la Ricerca in agricoltura e l’analisi dell’Economia Agraria (CREA).
Documentario "Stima di popolazione dell'orso bruno marsicano"
Il documentario accende i riflettori su uno degli animali più rari e affascinanti del nostro paese, l'orso bruno marsicano, una sottospecie unica al mondo che rischia l'estinzione. Attraverso immagini esclusive e testimonianze sul campo, esploriamo la vita di questo straordinario plantigrado che ha trovato il suo ultimo rifugio tra le montagne dell'Appennino centrale. Non si tratta solo del racconto di una specie, ma di una riflessione profonda sul delicato equilibrio tra uomo e fauna selvatica.
Nuovo studio sulla diversità genetica del riccio europeo in Italia
Un nuovo studio pubblicato sulla rivista Mammalian Biology analizza struttura genetica e la storia evolutiva del riccio europeo (Erinaceus europaeus) in Italia, integrando per la prima volta dati provenienti da popolazioni distribuite lungo tutta la Penisola, il nord-est e le principali isole. La ricerca, coordinata da ricercatori di ISPRA e condotta in collaborazione con il CNR, l’IZS Sicilia, l’NBCF di Palermo, le Università di Roma La Sapienza e Sassari e il Parco dell’Arcipelago Toscano, ha esaminato oltre 200 campioni ricostruendo, attraverso l’analisi genetica, i rapporti genetici tra le diverse popolazioni.
Il buon uso degli spazi verdi e blu per la promozione della salute e del benessere: il ruolo degli stakeholders
il 07/10/2026 dalle 09:30 alle 14:00
— Roma, sede ISPRA, via Vitaliano Brancati 48,
Progetto finanziato dal Piano nazionale complementare del Ministero della Salute "Spazi verdi e blu ben progettati e ben gestiti per migliorare salute e benessere: evidenze scientifiche e prescrizioni verdi" Il progetto di ricerca PNC “ Il buon uso degli spazi Verdi e Blu per la promozione della salute e del benessere ", finanziato dal Ministero della Salute, è stato avviato nel 2023 e si concluderà nel 2026. Il 7 ottobre 2026 a Roma, presso la sala conferenze dell’ISPRA, nell’ambito degli eventi di disseminazione dei risultati di progetto, saranno presentati alcuni prodotti realizzati. Con l’obiettivo di mantenere vivo, anche oltre il termine delle attività, il dialogo con gli attori istituzionali coinvolti e gli stakeholders di progetto, che hanno accompagnato le attività fin dalle prime fasi della ricerca, seguirà una sessione dedicata al confronto e al dibattito sui nuovi strumenti di prevenzione e sulle prescrizioni verdi/blu. Programma Video del convegno
29ª Conferenza Internazionale sulla Ricerca e la Gestione degli Orsi
dal
20/09/2026
al
25/09/2026
— Pescasseroli,
Dal 20 al 25 settembre 2026 Pescasseroli ospita la 29th International Conference on Bear Research and Management dal titolo "Unire scienza, pratica e coinvolgimento della comunità per la coesistenza uomo-orso", un evento di grande rilievo che si svolgerà nel cuore dell'Appennino centrale, habitat dell'orso bruno marsicano – specie a rischio critico di estinzione. L'ISPRA è presente con due interventi che illustreranno i risultati dell' ultima stima genetica della popolazione , realizzata nel 2025 su fondi PNRR nell'ambito del progetto DigitAP , promosso dal MASE, con il supporto di ISPRA e finanziato dall'Unione Europea - NextGenerationEU." Durante il monitoraggio è stato realizzato il documentario " Estimate of the Marsican brown bear population ", che racconta il progetto, le fasi di monitoraggio e studio dei campioni, riassumendo i risultati della ricerca. Il documentario è stato proiettato domenica 20 settembre.
Prima serie di documentari ISPRA sul monitoraggio della biodiversità
La tecnologia incontra la natura nella prima serie di documentari sul monitoraggio della biodiversità che ISPRA pubblicherà sul Canale Youtube. L'iniziativa è stata sviluppata nell'ambito del progetto DigitAP - Digitalizzazione delle Aree Protette , promosso e realizzato dal MASE con il supporto di ISPRA e finanziato dall'Unione Europea - NextGenerationEU. Laser scanner terrestri, droni, fototrappole, bioacustica, genomica e eDNA: vi portiamo sul campo per farvi vedere da vicino come monitoriamo la biodiversità del nostro Paese. Il 21 settembre ISPRA ha pubblicato il primo documentario della serie dedicato alla Stima della popolazione dell'orso bruno marsicano
La natura della città democratica
il 21/09/2026 dalle 09:30 alle 18:30
— Roma, Villa Mirafiori, via Carlo Fea, 2 e online,
L'incontro "La natura della città democratica" si terrà lunedì 21 settembre 2026 alle ore 09:30 presso l'Aula VI del Dipartimento di Filosofia della Sapienza. L'evento offrirà l'occasione per sviluppare una riflessione interdisciplinare tra ecologia, urbanistica e filosofia sulle relazioni tra umani, non umani e ambiente nella vita urbana dell'Antropocene.
Al via il progetto LIFE REGROWTH per il ripristino ecologico della Laguna di Venezia
31/08/2026
— Chioggia,
Prende ufficialmente il via il progetto europeo LIFE REGROWTH (Restoration of Habitat 1150* through the reintroduction of aquatic angiosperms in choked shallow waters of the central-southern basins of the Venice Lagoon), un'importante iniziativa di ripristino ecosistemico volta a recuperare la biodiversità e la resilienza della laguna centro-sud di Venezia.