Eventi e notizie
Giornata Mondiale degli Uccelli Migratori
10/10/2026
ISPRA pubblica il documentario dedicato al monitoraggio dell'avifauna Il 10 ottobre 2026 è la Giornata Mondiale degli Uccelli Migratori (World Migratory Bird Day). Gli uccelli sono straordinari bioindicatori: sensibili alle trasformazioni del territorio, la loro presenza e lo stato delle loro popolazioni ci raccontano la qualità dell'ambiente e la ricchezza di biodiversità degli ecosistemi che attraversano. Per celebrare questa giornata lanciamo il terzo episodio della nostra serie di documentari dedicati al monitoraggio della biodiversità prodotta con fondi PNRR nell'ambito del progetto DigitAP , promosso e realizzato dal MASE con il supporto di ISPRA e finanziamento dell'Unione Europea - NextGenerationEU, nel quale ISPRA ha svolto un ruolo di regia scientifica. Ambientato nella splendida e complessa cornice del Parco Nazionale delle Cinque Terre, questo terzo capitolo mostra come l'innovazione tecnologica stia trasformando la ricerca sul campo. Attraverso l'installazione di registratori acustici e l'utilizzo di software basati sull'apprendimento automatico per il riconoscimento delle specie, i ricercatori riescono a rilevare, tracciare e analizzare in modo continuo e non invasivo la presenza delle specie sul territorio, potenziando la qualità dei dati raccolti e la capacità di proteggere la biodiversità dei nostri Parchi.
Giornata Mondiale degli Uccelli Migratori: “Ogni avvistamento conta”
L’Italia al centro delle rotte di migrazione con la Citizen Science e l’accordo AEWA In occasione dell'appuntamento autunnale della Giornata Mondiale degli Uccelli Migratori, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) e ISPRA invitano i cittadini a diventare protagonisti della ricerca scientifica. Sabato 10 ottobre 2026 si celebra l’appuntamento autunnale della Giornata Mondiale degli Uccelli Migratori (World Migratory Bird Day), la campagna globale promossa dai trattati ambientali delle Nazioni Unite CMS (Convenzione sulle Specie Migratrici) e AEWA (Accordo sulla conservazione degli uccelli acquatici migratori dell'Africa-Eurasia), insieme a Environment for the Americas (EFTA) e all'East Asian-Australasian Flyway Partnership (EAAFP).
Online la bozza del Piano Nazionale di Ripristino della Natura trasmessa alla Commissione europea
È disponibile online sul sito del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica la bozza del Piano Nazionale di Ripristino della Natura (PNR) trasmessa alla Commissione europea, in attuazione del Regolamento (UE) 2024/1991 sul ripristino della natura. La documentazione pubblicata comprende il testo della bozza del Piano e una tabella di sintesi delle misure previste, predisposta per rendere più agevole la consultazione dei contenuti e degli interventi individuati.
Seguire le rotte degli uccelli marini per il futuro delle aree protette in Alto Mare
Uno studio su 13.000 uccelli marini dell'Atlantico e del Mediterraneo fornisce indicazioni scientifiche utili per estendere la tutela della superficie marina ad almeno il 30% del pianeta entro il 2030 L'espansione delle Aree Marine Protette (AMP) è uno dei pilastri dell'impegno internazionale per fermare la perdita di biodiversità causata dalle attività umane. L'accordo globale di Kunming-Montreal punta a tutelare almeno il 30% della superficie marina entro il 2030, obiettivo inserito a livello europeo nella Strategia Europea per la Biodiversità al 2030 e nella Strategia Nazionale per la Biodiversità al 2030. Circa il 60% degli oceani è tuttavia costituito dall'Alto Mare: acque internazionali che si estendono oltre le 200 miglia nautiche dalla costa, rimaste a lungo prive di efficaci tutele condivise. Una lacuna colmata dall'entrata in vigore, a inizio 2026, dello storico Trattato ONU sull'Alto Mare (Accordo BBNJ), che offre finalmente la base giuridica vincolante per istituire riserve marine anche nelle acque extraterritoriali.
L’habitat non è solo una casa per l’uomo, ma la dimora di tutte le specie
La Giornata Mondiale dell'Habitat dell’ONU, che quest’anno è stata celebrata il 5 ottobre, nasce per riflettere sui contesti urbani in cui viviamo, ma la scienza ci insegna che non esiste confine tra la nostra casa e quella della natura. Custodire l’habitat umano significa, prima di tutto, proteggere l’ecosistema che sostiene ogni forma di vita. Per celebrare questa Giornata ISPRA ha pubblicato il secondo episodio della serie di documentari dedicati al monitoraggio della biodiversità, prodotta con fondi PNRR nell'ambito del progetto DigitAP , promosso e realizzato dal MASE con il supporto di ISPRA e finanziamento dell'Unione Europea - NextGenerationEU, nel quale ISPRA ha svolto un ruolo di regia scientifica.
Urbe, vulcani e mammuth: le metamorfosi dell'Appia antica
il 24/10/2026 dalle 10:00 alle 13:00
— Parco Archeologico dell’Appia Antica - Roma,
L'Appia Antica, uno dei parchi archeologici più affascinanti del mondo, entrata nel 2024 nel patrimonio UNESCO sarà il centro narrativo di un trekking guidato da ricercatrici e ricercatori dell’ISPRA. Il cambiamento del paesaggio sarà indagato con l’aiuto della zoologia, della geologia e dell’urbanistica per render conto delle molteplici prospettive con cui si può leggere la storia della Regina Viarum. Locandina
Citizen science presso la Riserva Naturale della Valle dell’Aniene
il 03/10/2026 dalle 09:30 alle 12:30
— Roma, Casa del Parco della Riserva Naturale Valle dell’Aniene, Via Vicovaro snc,
Nell'ambito dell’edizione 2026 della Urban Nature , l’iniziativa promossa dal WWF per diffondere la conoscenza, il valore e la cura della natura in città, il Network Nazionale della Biodiversità di ISPRA, in collaborazione con l’Associazione Insieme per l’Aniene, propone per il 3 ottobre l’incontro tra esperti e cittadini presso la Riserva Naturale della Valle dell’Aniene. L’iniziativa prevede una camminata di circa tre ore alla scoperta della flora e della fauna dell’area protetta, con particolare attenzione alle caratteristiche degli ecosistemi presenti inclusa la vegetazione riparia lungo il corso del fiume Aniene.
La Riserva Naturale Selva del Lamone: un ecosistema plasmato dal vulcanismo
il 03/10/2026 dalle 10:30 alle 16:30
— Riserva Naturale Regionale Selva del Lamone, Località Roppozzo, Farnese (VT),
L'escursione è organizzata dall'ISPRA nell'ambito della XIV edizione della Settimana del Pianeta Terra. Questo sentiero ad anello, della lunghezza di 6,5 km, si snoda nella Riserva Naturale Regionale Selva del Lamone, percorrendo mulattiere che costeggiano affioramenti vulcanici colonizzati dalla vegetazione. La Riserva è un importante biotopo insediato su una colata lavica basaltica del Complesso vulcanico Vulsino che si è deposta circa 100.000 anni fa, seguita dal raffreddamento e dalla successiva frammentazione. Questo processo ha generato i frasfuni, una distesa caotica di blocchi basaltici, la più famosa delle quali è quella denominata Rosa Crepante.
Piano Nazionale di Ripristino della Natura. ISPRA: nuove opportunità per territori, comunità ed economia
“Non un Piano di vincoli, ma un grande progetto per il Paese. La tutela della natura deve camminare insieme allo sviluppo, con il supporto della scienza, con la partecipazione e una grande alleanza tra istituzioni, territori, imprese e cittadini”. Così Maria Alessandra Gallone, Presidente dell’ISPRA e del SNPA esprime, a nome dell’Istituto, soddisfazione per il nulla osta del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) alla trasmissione alla Commissione europea della bozza del Piano Nazionale di Ripristino della Natura, alla cui predisposizione l’Istituto ha fornito un ampio supporto tecnico-scientifico, in costante raccordo con il MASE e il Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) e con la collaborazione del Consiglio per la Ricerca in agricoltura e l’analisi dell’Economia Agraria (CREA).
Documentario "Stima di popolazione dell'orso bruno marsicano"
Il documentario accende i riflettori su uno degli animali più rari e affascinanti del nostro paese, l'orso bruno marsicano, una sottospecie unica al mondo che rischia l'estinzione. Attraverso immagini esclusive e testimonianze sul campo, esploriamo la vita di questo straordinario plantigrado che ha trovato il suo ultimo rifugio tra le montagne dell'Appennino centrale. Non si tratta solo del racconto di una specie, ma di una riflessione profonda sul delicato equilibrio tra uomo e fauna selvatica.
Nuovo studio sulla diversità genetica del riccio europeo in Italia
Un nuovo studio pubblicato sulla rivista Mammalian Biology analizza struttura genetica e la storia evolutiva del riccio europeo (Erinaceus europaeus) in Italia, integrando per la prima volta dati provenienti da popolazioni distribuite lungo tutta la Penisola, il nord-est e le principali isole. La ricerca, coordinata da ricercatori di ISPRA e condotta in collaborazione con il CNR, l’IZS Sicilia, l’NBCF di Palermo, le Università di Roma La Sapienza e Sassari e il Parco dell’Arcipelago Toscano, ha esaminato oltre 200 campioni ricostruendo, attraverso l’analisi genetica, i rapporti genetici tra le diverse popolazioni.
Il buon uso degli spazi verdi e blu per la promozione della salute e del benessere: il ruolo degli stakeholders
il 07/10/2026 dalle 09:30 alle 14:00
— Roma, sede ISPRA, via Vitaliano Brancati 48,
Progetto finanziato dal Piano nazionale complementare del Ministero della Salute "Spazi verdi e blu ben progettati e ben gestiti per migliorare salute e benessere: evidenze scientifiche e prescrizioni verdi" Il progetto di ricerca PNC “ Il buon uso degli spazi Verdi e Blu per la promozione della salute e del benessere ", finanziato dal Ministero della Salute, è stato avviato nel 2023 e si concluderà nel 2026. Il 7 ottobre 2026 a Roma, presso la sala conferenze dell’ISPRA, nell’ambito degli eventi di disseminazione dei risultati di progetto, saranno presentati alcuni prodotti realizzati. Con l’obiettivo di mantenere vivo, anche oltre il termine delle attività, il dialogo con gli attori istituzionali coinvolti e gli stakeholders di progetto, che hanno accompagnato le attività fin dalle prime fasi della ricerca, seguirà una sessione dedicata al confronto e al dibattito sui nuovi strumenti di prevenzione e sulle prescrizioni verdi/blu. Programma Video del convegno
29ª Conferenza Internazionale sulla Ricerca e la Gestione degli Orsi
dal
20/09/2026
al
25/09/2026
— Pescasseroli,
Dal 20 al 25 settembre 2026 Pescasseroli ospita la 29th International Conference on Bear Research and Management dal titolo "Unire scienza, pratica e coinvolgimento della comunità per la coesistenza uomo-orso", un evento di grande rilievo che si svolgerà nel cuore dell'Appennino centrale, habitat dell'orso bruno marsicano – specie a rischio critico di estinzione. L'ISPRA è presente con due interventi che illustreranno i risultati dell' ultima stima genetica della popolazione , realizzata nel 2025 su fondi PNRR nell'ambito del progetto DigitAP , promosso dal MASE, con il supporto di ISPRA e finanziato dall'Unione Europea - NextGenerationEU." Durante il monitoraggio è stato realizzato il documentario " Estimate of the Marsican brown bear population ", che racconta il progetto, le fasi di monitoraggio e studio dei campioni, riassumendo i risultati della ricerca. Il documentario è stato proiettato domenica 20 settembre.
Prima serie di documentari ISPRA sul monitoraggio della biodiversità
La tecnologia incontra la natura nella prima serie di documentari sul monitoraggio della biodiversità che ISPRA pubblicherà sul Canale Youtube. L'iniziativa è stata sviluppata nell'ambito del progetto DigitAP - Digitalizzazione delle Aree Protette , promosso e realizzato dal MASE con il supporto di ISPRA e finanziato dall'Unione Europea - NextGenerationEU. Laser scanner terrestri, droni, fototrappole, bioacustica, genomica e eDNA: vi portiamo sul campo per farvi vedere da vicino come monitoriamo la biodiversità del nostro Paese. Il 21 settembre ISPRA ha pubblicato il primo documentario della serie dedicato alla Stima della popolazione dell'orso bruno marsicano
La natura della città democratica
il 21/09/2026 dalle 09:30 alle 18:30
— Roma, Villa Mirafiori, via Carlo Fea, 2 e online,
L'incontro "La natura della città democratica" si terrà lunedì 21 settembre 2026 alle ore 09:30 presso l'Aula VI del Dipartimento di Filosofia della Sapienza. L'evento offrirà l'occasione per sviluppare una riflessione interdisciplinare tra ecologia, urbanistica e filosofia sulle relazioni tra umani, non umani e ambiente nella vita urbana dell'Antropocene.
Al via il progetto LIFE REGROWTH per il ripristino ecologico della Laguna di Venezia
31/08/2026
— Chioggia,
Prende ufficialmente il via il progetto europeo LIFE REGROWTH (Restoration of Habitat 1150* through the reintroduction of aquatic angiosperms in choked shallow waters of the central-southern basins of the Venice Lagoon), un'importante iniziativa di ripristino ecosistemico volta a recuperare la biodiversità e la resilienza della laguna centro-sud di Venezia.
Online il numero 42 di RETICULA
È online il numero 42 di RETICULA , la rivista tecnico-scientifica di ISPRA dedicata ai temi della connettività ecologica, delle infrastrutture verdi e della pianificazione del territorio e del paesaggio. L’editoriale apre con una riflessione sul repowering eolico e sull’efficientamento di siti già antropizzati, individuati come passaggi importanti nel processo di transizione energetica. Il numero propone inoltre un approfondimento sul percorso verso la Rete Ecologica Nazionale: dalle Linee guida APAT 2003 sulle Reti Ecologiche nelle Regioni e Province Autonome italiane al Rapporto ISPRA 423/2025 , il contributo analizza l’evoluzione delle reti ecologiche e il loro ruolo nell’attuazione della Strategia Nazionale per la Biodiversità al 2030.
Coesistenza Festival 2026
dal
04/09/2026
al
06/09/2026
— Monte Bondone, Trento,
Dal 4 al 6 settembre 2026 si terrà Coesistenza Festival, tre giorni di incontri, spettacoli, escursioni, cinema e laboratori dedicati alla coesistenza tra esseri umani e natura. Il 4 settembre i ricercatori ISPRA Piero Genovesi e Andrea Monaco parteciperanno ai talk scientifici: Cinghiali sotto i riflettori. Tra boschi, campagne e città Chi decide chi resta?
MicoCosmo Festival 2026
dal
02/09/2026
al
06/09/2026
— Cevo (BS),
Dal 2 al 6 settembre a Cevo (BS) si terrà la terza edizione del MicoCosmo Festival , l'evento di micologia in Italia che vuole dare voce alle diverse anime che compongono questo mondo. Il progetto Meet Fungi , di cui ISPRA è partner, sarà presente alla manifestazione per illustrare al pubblico le proprie attività e i propri obiettivi, promuovendo il monitoraggio della biodiversità fungina, la raccolta e la condivisione dei dati micologici e il valore dei funghi per la conservazione degli ecosistemi forestali.
Osserva e segnala la flora e fauna intorno a te anche in vacanza!
Partecipa all'iniziativa "Biodiversità in posa" del Network Nazionale della Biodiversità di ISPRA dedicata alla raccolta e alla condivisione di osservazioni sulla fauna, la flora e l'ambiente naturale effettuate dai cittadini. “ Biodiversità in posa ” offre la possibilità, grazie al collegamento con l’APP iNaturalist, a chiunque interessato e in qualsiasi momento, di mettere in condivisione con il Network segnalazioni attraverso immagini sulla natura realizzate sia a livello professionale che amatoriale costituendo così un canale di ingresso per i dati.
Specie aliene nei nostri mari
Il Mar Mediterraneo è sempre più popolato da specie aliene, introdotte da attività umane come il traffico marittimo, l’acquacoltura e l’acquariofilia, o attraverso canali artificiali come quello di Suez e da specie in espansione di areale, che giungono attraverso corridoi naturali come lo Stretto di Gibilterra. I cambiamenti climatici e le alterazioni ambientali favoriscono l'insediamento di queste nuove specie, alcune delle quali possono diventare invasive e causare gravi danni all’ambiente, all’economia e alla salute umana.
Corso di formazione ambientale “Protect habitats and river species"
dal
15/09/2026
al
15/10/2026
Il percorso formativo, sviluppato e realizzato nell’ambito del progetto LIFE STREAMS, ha lo scopo di diffondere e promuovere una conoscenza comune e condivisa per la corretta gestione e conservazione delle popolazioni e degli habitat della trota mediterranea, avendo come riferimento le Linee Guida sviluppate nell’ambito del progetto stesso.
L'uccello delle tempeste e la sfida al vento “traverso”: quando uno studio scientifico svela dei comportamenti, apparentemente, poco comprensibili
Un recente studio internazionale , coordinato dai ricercatori dell’ISPRA, rivela come il più piccolo uccello marino del Mediterraneo utilizzi in modo strategico i venti durante la delicata fase riproduttiva, affrontando un dispendioso compromesso energetico pur di orientarsi e trovare cibo grazie alle “scie olfattive”. Durante la stagione riproduttiva, l'uccello delle tempeste mediterraneo (Hydrobates pelagicus melitensis) affronta una delle fasi più delicate del suo ciclo vitale: l'incubazione dell'uovo. In questo periodo, i partner si alternano al nido in turni rigorosi. Mentre uno cova, l’altro deve intraprendere lunghi viaggi in mare aperto per alimentarsi (foraggiare) e ricostituire le proprie riserve energetiche necessarie per affrontare il lungo digiuno durante il proprio turno di cova.
"Attenti a quei 4!”: occhi aperti in mare per scovare gli alieni invasivi
Pescatori, subacquei e chiunque abbia osservato o catturato nei mari italiani un pesce scorpione o un’altra delle tre specie tropicali potenzialmente pericolose – pesce palla maculato, pesce coniglio scuro e pesce coniglio striato, sono chiamati a fornire il loro supporto alla campagna di allerta “Attenti a quei 4!”, volta a informare la cittadinanza sulla presenza di queste specie invasive nei nostri mari.
Transizione energetica e tutela degli ecosistemi. Valutazione degli impatti dell’eolico, monitoraggio della biodiversità e Nature-Based Solutions per il fotovoltaico
09/09/2026
— Webinar,
Il corso, organizzato dall a Regione Emilia-Romagna – Settore Aree Protette, Foreste e Sviluppo zone montane nell’ambito del progetto europeo LIFE NatConnect2030, è rivolto al personale tecnico e amministrativo delle pubbliche amministrazioni, agli enti gestori di aree protette e siti Natura 2000, ai professionisti e consulenti del settore ambientale e ai ricercatori. L’iniziativa approfondirà i temi della Valutazione di Incidenza Ambientale (VIncA) applicata agli impianti eolici, del monitoraggio della biodiversità e del ruolo delle Nature-Based Solutions nella progettazione e gestione degli impianti fotovoltaici a terra, con particolare attenzione alla tutela degli ecosistemi e della Rete Natura 2000.
ISPRA effettua il monitoraggio dei cetacei per la Direttiva Strategia Marina e il Progetto LIFE MareNatura
Si è conclusa la prima sessione dei surveys aerei dell’ISPRA relativi alla Marine Strategy Framework Directive e al progetto LIFE MareNatura. I monitoraggi aerei sono finalizzati alla stima delle dimensioni delle popolazioni delle specie di cetacei nei mari circostanti l’Italia e nello Ionio. L'attività condotta da ISPRA per la MSFD rappresenta il monitoraggio ufficiale italiano, e assieme alle attività per il Life rappresenta il contributo dell'Italia agli impegni internazionali assunti nell'ambito dell'accordo ACCOBAMS (Accordo sulla Conservazione dei Cetacei del Mar Nero, del Mar Mediterraneo e della zona atlantica contigua), inserendosi organicamente nella cornice globale della ACCOBAMS Survey Initiative (ASI).
Una nuova area chiave per i capodogli nel Mar Egeo
Un importante risultato delle attività di ISPRA per il progetto LIFE MARENATURA , che dedica uno dei suoi Work Package allo studio dell'uso dell'habitat del capodoglio (Physeter macrocephalus). Nel maggio 2026, a bordo dell'imbarcazione Artina della Nature Conservation Consultants (NCC), ISPRA con il supporto di CIMA Research Foundation ha coordinato una campagna per l’applicazione di tag satellitari SPOT-365. Grazie allo straordinario lavoro congiunto dei partner del progetto LIFE MARENATURA, in soli 10 giorni di survey sono state effettuate oltre 80 ore di osservazione, durante le quali sono stati localizzati tre capodogli maschi adulti.
Oltre la costa: il tursiope segue il ritmo delle stagioni nel Mediterraneo
Il mare è un ambiente complesso e, per comprenderlo, ricorriamo spesso a categorie che aiutano a descriverlo, distinguendo per esempio gli ambienti costieri da quelli di mare aperto. Queste distinzioni sono utili, ma la natura raramente segue confini così netti. Il tursiope (Tursiops truncatus), considerato il delfino costiero per eccellenza, ne è un esempio.
Orso bruno marsicano: presentata la nuova stima di popolazione nell’Appennino centrale
Realizzata nell'ambito del progetto DigitAP, finanziato dal PNRR, la ricerca conferma la stabilità del nucleo storico e una lenta espansione verso le aree periferiche. Stimata la presenza di 81 esemplari nell'intero areale Si è conclusa la più estesa e completa attività di monitoraggio genetico mai realizzata per stimare la dimensione della popolazione di orso bruno marsicano (Ursus arctos marsicanus), una delle popolazioni ursine più minacciate al mondo. Lo studio, promosso dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) e coordinato da ISPRA, è stato realizzato nell'ambito del progetto DigitAP . Quest'ultimo, finanziato con fondi del PNRR, ha avuto l’obiettivo di mettere l’innovazione tecnologica al servizio della conservazione della biodiversità nelle aree protette.
Dal soccorso al monitoraggio satellitare: il giovane Capovaccaio torna a volare nei cieli siciliani
Il Capovaccaio (Neophron percnopterus) è il più piccolo e minacciato avvoltoio europeo. Con appena una decina di coppie stimate in tutto il territorio nazionale, la specie è classificata come "Endangered" (in pericolo) nella Lista Rossa IUCN . Ogni singolo esemplare salvato e restituito alla natura rappresenta quindi un tassello fondamentale per scongiurare l'estinzione di questo straordinario predatore nei nostri cieli. Proprio per questo, la storia di un giovane esemplare salvato in Sicilia lo scorso autunno assume un alto valore conservazionistico.