Istituto Superiore per la Protezione
e la Ricerca Ambientale

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Eventi e notizie

Winter School "Green blue spaces for urban and planetary health"

dal 16/03/2026 al 30/03/2026
L’Arpa Emilia-Romagna promuove, in collaborazione con Fondazione Flaminia e Alma Tu, il corso “Green & Blue Space for Urban and Planetary Health” dal 16 al 30 marzo 2026. La partecipazione è gratuita e in modalità on-line, per un totale di 30 ore. Tra gli argomenti trattati Salute urbana e Planetary Health, Inquinamento, cambiamento climatico e vulnerabilità, Aree verdi e blu come Nature Based Solutions, Piante “alleate” e specie problematiche, Co-benefici per salute mentale, invecchiamento e malattie croniche, Progettazione partecipata di città sane e resilienti.

Custodi della spiaggia: ecosistema da conoscere, condividere e difendere

dal 25/03/2026 al 27/03/2026 Cecina (LI),
Il progetto  AMMIRARE    ( Azioni e Metodologie per il Miglioramento della Resilienza degli Arenili ), finanziato dal programma  Interreg Marittimo IT-FR , segna una tappa fondamentale del suo percorso.  Dal 25 al 27 marzo 2026 , la città di Cecina (LI) ospiterà una tre giorni densa di appuntamenti tecnici, scientifici e divulgativi per fare il punto sulla protezione dei nostri litorali.

EcoAtl@nte: online la Storymap "La Convenzione di Washington (CITES) e la genetica forense"

La sezione dell' EcoAtl@nte   del sito web ISPRA si arricchisce della Storymap “ La Convenzione di Washington (CITES) e la genetica forense ” dedicata alla Convenzione che regola il commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione. Dal 1995 l’Area per la Genetica della Conservazione di ISPRA detiene, per conto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, una biobanca di oltre 20.000 campioni biologici provenienti da circa 200 specie diverse tra uccelli, rettili e mammiferi. I dati di questa preziosa collezione sono ora consultabili grazie alla dashboard interattiva accessibile direttamente dalla storymap. La Storymap  mira a diffondere dati e informazioni sulla distribuzione numerica dei campioni analizzati nell’ambito della CITES e la sua realizzazione si inserisce tra le attività di ISPRA che a partire dal 2020, con la pubblicazione dell'EcoAtl@nte, ha avviato un processo di comunicazione di dati ambientali basato sull'utilizzo di nuovi strumenti e specifiche applicazioni web. L'obiettivo è di rendere i dati ambientali facilmente consultabili e accessibili da parte di utenti, enti e cittadini.

Quarto appuntamento di Voce all'Ambiente

Specie aliena nel Tevere: la “Cozza zebrata”, Intervista a Roberto Crosti, ricercatore ISPRA Nella quarta puntata faremo un viaggio lungo il corso del fiume Tevere, per scoprire una storia curiosa e scientifica allo stesso tempo. Parleremo di molluschi d’acqua dolce, di specie aliene e di scienza partecipata. Lo faremo seguendo le tracce di una protagonista aliena ed invasiva: la Cozza zebrata! Ospite della puntata Roberto Crosti responsabile scientifico del progetto di scienza partecipata cha ha l’obiettivo di coinvolgere la cittadinanza sui temi della conservazione dei corsi d’acqua attraverso la  raccolta di informazioni sulla presenza e distribuzione dei molluschi lungo il corso del fiume e dal titolo singolare: “ #Tevere molluschi fantastici….e dove trovarli ".

Il guardiano delle dune costiere: la conservazione del Fratino racconta lo stato di salute delle coste mediterranee

Per fermare il rapido declino del Fratino (Charadrius alexandrinus) è appena partito il Life ALEXANDRO, progetto cofinanziato dal Programma LIFE dell’Unione Europea, con l’obiettivo di tutelare la specie e promuovere un modello di gestione sostenibile del litorale. Classificato “in pericolo” nella lista rossa IUCN dei vertebrati italiani, il Fratino è passato da oltre 1.300 coppie stimate nel 2004 a circa 500 nel 2023, soprattutto a causa della pressione turistica  e della perdita di habitat dunali.

Chi tutela gli impollinatori in Italia? Prima riunione del Tavolo Nazionale degli Stakeholder di LIFE PolliNetwork

Pronta la prima mappa degli attori istituzionali, scientifici, economici e sociali impegnati nella tutela degli impollinatori in Italia: 258 gli stakeholder censiti nell’ambito del progetto PolliNetwork Si è svolta in questi giorni la prima riunione del Tavolo degli Stakeholder promosso nell’ambito del progetto LIFE PolliNetwork e coordinato dal WWF Italia. L’incontro tecnico è stato il primo momento ufficiale di confronto con una platea ampia e variegata composta da 116 rappresentanti di circa 70 organizzazioni tra enti pubblici, istituzioni, università, gestori di infrastrutture, organizzazioni agricole, associazioni e altri soggetti interessati alla tutela degli insetti impollinatori in Italia e impegnati nel ripristino e gestione degli ambienti naturali in cui vivono gli apoidei, le farfalle ed i sirfidi.

Giornata mondiale della fauna selvatica 2026

03/03/2026
Il 20 dicembre 2013, nella sua 68ª sessione l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha proclamato il 3 marzo Giornata Mondiale della Fauna Selvatica . Questa giornata è importante perché ricorda la data in cui, nel 1973, è stata firmata la  Convenzione sul Commercio Internazionale delle Specie di Fauna e Flora Selvatiche Minacciate di Estinzione (CITES). Il tema scelto per la Giornata del 2026 è "Piante medicinali e aromatiche: tutela della salute, del patrimonio e dei mezzi di sussistenza." Le piante medicinali e aromatiche (MAP) sono essenziali sia per la salute umana che per l'equilibrio ecologico. L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ne riconosce l'importanza, in particolare nei paesi in via di sviluppo, dove il 70-95% della popolazione si affida alla medicina tradizionale per l'assistenza sanitaria di base. Queste piante costituiscono il fondamento di molti sistemi sanitari e rimangono vitali per la farmaceutica moderna, poiché numerosi composti attivi derivano direttamente o indirettamente da fonti naturali, nonostante i progressi nella chimica di sintesi.

Giornata Internazionale delle Foreste 2026

21/03/2026
La  Giornata Internazionale delle Foreste  si celebra ogni 21 marzo e rappresenta un momento fondamentale per riflettere sull’importanza delle foreste per il nostro pianeta. Istituita dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2012, la giornata ha l’obiettivo di evidenziare il ruolo fondamentale che le foreste svolgono non solo nella fornitura di legname e prodotti non legnosi (frutti di bosco, funghi, resine, ecc.), ma anche nella fornitura di servizi ecosistemici quali controllo dell’erosione, conservazione della biodiversità, regolazione del clima e nel fornire mezzi di sussistenza a centinaia di milioni di persone. Il tema della Giornata 2026 è"Foreste ed Economie". Le foreste sostengono i mezzi di sussistenza, generano occupazione, riducono la povertà e rafforzano i sistemi alimentari per miliardi di persone in tutto il mondo.

Pianura silenziosa: escono i dati del 2025 sulle popolazioni di uccelli legate agli ambienti agricoli

Il recente aggiornamento del 2025 sugli " Uccelli Comuni delle Zone Agricole in Italia ", realizzato nell'ambito della Rete Nazionale della PAC con il supporto della Lipu , offre una fotografia cruciale e preoccupante dello stato di salute delle nostre campagne. Al centro dello studio vi è il Farmland Bird Index (FBI), un indicatore aggregato che monitora l'andamento delle popolazioni di specie strettamente legate agli ambienti agricoli.

Terzo appuntamento di Voce all'Ambiente

OGM: Opportunità o rischio per l’ambiente? Intervista a: Valeria Giovannelli, Matteo Lener e Giovanni Staiano, ricercatori ISPRA   OGM, acronimo di Organismi Geneticamente Modificati, è un termine noto a molti ma di cui spesso non si conoscono a fondo il significato, le implicazioni e gli impatti nel campo ambientale, agricolo oltre che sociale.  C’è chi li considera un pericolo per l’ambiente e la salute e chi invece li vede come una risorsa per il futuro dell’agricoltura. Ma… cosa sono davvero gli OGM? Ne parliamo con Valeria Giovannelli, Matteo Lener e Giovanni Staiano che da anni studiano gli organismi geneticamente modificati con particolare riferimento alle piante geneticamente modificate e i loro impatti sull’ambiente.

Secondo appuntamento di Voce all'Ambiente

Ripristinare la natura: dietro le quinte della legge europea per il ripristino degli ecosistemi per le persone, il clima e il pianeta Intervista a Valentina Rastelli, ricercatrice ISPRA A seguito di un iter legislativo articolato, il 18 agosto 2024 è entrato ufficialmente in vigore il Regolamento europeo sul ripristino della natura . Quali sono gli obiettivi che l’Europa ha fissato per riportare in salute gli ecosistemi degradati e fermare la perdita di biodiversità? Quali sfide attendono gli Stati membri nella sua attuazione? Ne parliamo nella seconda puntata di “Voce all’Ambiente” con Valentina Rastelli, che ricopre il ruolo di rappresentante per l’Italia nel gruppo di esperti sul Regolamento dell'Unione europea.

"Stop the clock” degli impegni in campo ambientale?

il 18/02/2026 dalle 14:00 alle 18:00 Roma,
Tra decisioni normative e impegni volontari delle imprese L’evento, che si terrà a Roma il 18 febbraio,  mira a fornire un quadro aggiornato sullo stato dell’applicazione, nonché sulle prospettive future, delle normative che interessano in particolare il settore agro-forestale. L'incontro sarà l'occasione per analizzare i possibili effetti dei ritardi nell'attuazione di alcune normative chiave del European Green Deal.

Il Network Nazionale della Biodiversità a supporto del percorso formativo per esplorare la biodiversità di Benevento

11/02/2026
Mercoledì 11 febbraio ha preso ufficialmente il via il percorso formativo dedicato a biodiversità, territorio e cittadinanza scientifica che coinvolge gli studenti del Liceo del Made in Italy e quello delle Scienze Applicate del Guacci di Benevento. Il percorso è realizzato in collaborazione con Futuridea   – Laboratorio di Innovazione Territoriale e vede il supporto del Network Nazionale della Biodiversità   (NNB) di ISPRA che mette a disposizione la propria infrastruttura per la raccolta dati.

Un Solo Mare Festival

dal 11/02/2026 al 15/02/2026 Roma, Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone,
Dall’ 11 al 15 febbraio 2026  all’ Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone  si svolgerà la  prima edizione di Un Solo Mare , un nuovo Festival prodotto dalla  Fondazione Musica per Roma  che intende celebrare il  mare , patrimonio condiviso e risorsa insostituibile. Il Festival nasce dall’esigenza di creare uno spazio di confronto dedicato a quel  70% della superficie del pianeta  e al  90% della sua biosfera  che regola il clima, sostiene la vita, ci nutre e produce metà dell’ossigeno che respiriamo.  Biodiversità Marina e Conservazione, Cambiamento Climatico e Adattamento, Esplorazione e Tecnologie marine, Blue Economy e Sviluppo sostenibile, Governance del Mediterraneo saranno i grandi temi al centro del Festival.

IPBES – Imprese e Biodiversità: Verso Un Cambiamento Trasformativo

09/02/2026
È stato adottato nella dodicesima plenaria dell’ IPBES (3-8 febbraio a Manchester) il rapporto metodologico globale “ Business and Biodiversity ”, per valutare l’impatto e la dipendenza delle imprese dalla biodiversità e il contributo della natura alle persone. Hanno partecipato alla sessione anche funzionari del MASE e dell’ISPRA. Il Business and Biodiversity Report mostra come tutte le imprese dipendano dalla biodiversità e contribuiscano al suo declino, ma indica anche oltre cento azioni concrete per trasformare rischi sistemici in opportunità di cambiamento.

Prima segnalazione di Viviparus ater ater nel Fiume Tevere

Nell’ambito del progetto di scienza partecipata “ teveremolluschifantastici… e dove trovarli ”, durante una delle uscite di monitoraggio lungo il fiume Tevere, è stata rinvenuta per la prima volta la presenza del mollusco gasteropode Viviparus ater ater. Il campione è stato individuato all’interno del sito Natura 2000 ZSC IT5220011 – Lago di Alviano. Il ritrovamento riveste particolare interesse poiché, sebbene la specie non sia considerata rara o minacciata, Viviparus ater ater rappresenta una specie rilevante dal punto di vista evolutivo, in quanto espressione di uno stadio evolutivo avanzato nei molluschi gasteropodi. La specie presenta infatti una riproduzione sessuata con dioecia, in cui gli organi sessuali maschili e femminili sono portati su individui distinti della stessa specie.

Il viaggiatore: pericolo o risorsa?

il 20/02/2026 dalle 15:00 alle 17:30 Università di Roma Sapienza e online,
Il contributo della bioetica al turismo rigenerativo La figura del viaggiatore consapevole può costituire una sorta di "bene pubblico". Creiamo connessioni tra salute delle persone, dei luoghi, delle coltivazioni, degli animali e i saperi. All'incontro partecipa Andrea Monaco, ricercatore ISPRA, con l'intervento "Informati, pensa, viaggia. Per un turismo sostenibile e alien free, dati su specie invasive".

Giornata Mondiale delle Zone Umide 2026

02/02/2026
La  Giornata Mondiale delle Zone Umide   (World Wetlands Day), il   2 febbraio , celebra la firma avvenuta nel 1971 della  Convenzione internazionale di Ramsar  sulle zone umide di importanza internazionale, e ha come obiettivo sensibilizzare il mondo sulla grande importanza delle zone umide per le persone e per il nostro pianeta.  La Convenzione di Ramsar definisce zone umide  “le paludi e gli acquitrini, le torbiere oppure i bacini, naturali o artificiali, permanenti o temporanei, con acqua stagnante o corrente, dolce, salmastra, o salata, ivi comprese le distese di acqua marina la cui profondità, durante la bassa marea, non supera i sei metri”.  La Convenzione è l’unico trattato internazionale sull’ambiente che si occupa di questi particolari ecosistemi che, oltre ad accogliere e conservare una ricca diversità biologica di piante, uccelli, mammiferi, rettili, anfibi, pesci e invertebrati, garantiscono ingenti risorse di acqua e cibo e svolgono una funzione fondamentale di mitigazione dai cambiamenti climatici. Il tema di quest'anno è "Zone umide e conoscenze tradizionali: celebrare il patrimonio culturale". La Giornata mondiale del 2026 vuole sottolineare il ruolo senza tempo delle conoscenze tradizionali nel sostenere gli ecosistemi delle zone umide e preservare l'identità culturale.

La Nature Restoration Law: prove tecniche per la redazione del piano nazionale di ripristino

il 30/01/2026 dalle 09:30 alle 17:00 Roma, Orto botanico di Roma e Online,
L'incontro sarà un’occasione di confronto tra esperienze europee e italiane, con l’obiettivo di promuovere uno scambio di buone pratiche e riflessioni critiche sulle sfide operative e conoscitive che attendono i prossimi anni. La mattinata sarà articolata in due sessioni. Nella prima sessione l’incontro ospiterà (online) alcuni relatori di diversi paesi europei, per condividere il loro approccio e le loro strategie nella redazione del Piano nazionale di ripristino. Il dibattito si incentrerà sul modo in cui ogni paese sta affrontando le sfide – quali ad esempio quelle di stabilire obiettivi misurabili, integrare gli obiettivi in materia di biodiversità e cambiamenti climatici, garantire una governance effettiva e il coinvolgimento degli stakeholders. La prospettiva comparatistica aiuterà a mettere in evidenza la diversità tra I contesti nazionali e tra la visione europea sottesa al Regolamento sul ripristino. La seconda sessione sarà dedicata alla situazione italiana. Interverranno persone coinvolte con la preparazione del Piano Nazionale di Ripristino italiano per discutere le criticità e le opportunità del processo in corso.

Le Terre di Mezzo

02/02/2026 Comacchio,
Dalla Valle del Mezzano alla Valle Falce: scenari futuri di progettazione Il 2 febbraio, in occasione della Giornata mondiale delle zone umide (World Wetlands Day), si terrà a Comacchio il convegno " Le Terre di Mezzo. Dalla Valle del Mezzano alla Valle Falce: scenari futuri di progettazione". L'incontro  costituisce l'avvio di un processo costruttivo di confronto tra enti competenti nella gestione di vari aspetti del territorio, esperti e portatori di interesse che continuerà nei prossimi mesi e anni.

Giornata Mondiale delle Zone Umide e 50° anniversario della ratifica dell’Italia della Convenzione di Ramsar

02/02/2026 FAO, Roma,
In occasione della Giornata Mondiale delle zone umide , istituita dall’ONU nel 1997, il prossimo 2 febbraio l’Italia celebrerà un doppio appuntamento di grande rilevanza ambientale e culturale: la Giornata Mondiale delle Zone Umide e il 50° anniversario della ratifica da parte dell’Italia della Convenzione di Ramsar sulle Zone Umide di Importanza Internazionale, firmata a Ramsar, in Iran, nel 1971. Il tema scelto per la Giornata Mondiale delle Zone Umide 2026, “Zone Umide e Conoscenze Tradizionali: celebrare il patrimonio culturale”, intende valorizzare il contributo delle comunità e dei saperi tradizionali nelle pratiche di gestione sostenibile e nel ripristino degli ecosistemi. Un approccio integrato che unisce scienza, cultura e territorio, essenziale per contrastare il declino globale delle zone umide e rafforzare la resilienza dei sistemi naturali.

Carta della Natura: disponibile la carta della regione Umbria

Nell’ambito dei lavori di realizzazione della Carta della Natura d’Italia, è disponibile sul sito ISPRA l’aggiornamento della carta degli habitat e le relative valutazioni ecologico ambientali per la regione Umbria .  I prodotti sono stati realizzati da ISPRA in seguito alla revisione metodologica e della Legenda.  La carta aggiornata comprende 111 tipologie di habitat differenti e 48.534 ecotopi.  La cartografia può essere visualizzata sul Geoportale ISPRA o richiesta gratuitamente in formato shapefile attraverso l’apposito modulo online .

Conferenza del Progetto WOLFNExT

dal 21/01/2026 al 22/01/2026 Roma, Auditorium del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica,
"Ricerca, esperienze, buone pratiche. I parchi nazionali e il lupo in Italia" WOLFNExT è un network di Parchi Nazionali che guarda al futuro del Lupo in Italia alla luce dei significativi cambiamenti ecologici che hanno guidato l’espansione della specie in aree nelle quali era scomparso da decenni, che ne determinano spesso interfacce nuove e che richiedono adeguate e sempre più avanzate capacità operative e, non da ultimo, che suggeriscono soluzioni adattative e comunicazioni efficaci con i diversi portatori d’interesse.

MEET-FUNGI: al via il progetto e le iniziative 2026 dedicate alla biodiversità fungina

Il 31 gennaio 2026 si terrà in Valle Camonica (Lombardia) l’evento di lancio del progetto MEET-FUNGI , coordinato da Federparchi, con il contributo di Fondazione Cariplo, che vede ISPRA tra i partner insieme a MicoCosmo e alla Comunità Montana di Valle Camonica. A partire dall’evento di lancio prenderà avvio un articolato programma di iniziative divulgative e formative che si svilupperanno nel corso del 2026, comprendendo escursioni micologiche, laboratori e attività di sensibilizzazione, aperte al pubblico e rivolte a un’ampia platea di destinatari.

Il censimento degli uccelli acquatici svernanti festeggia i suoi primi 60 anni

Coordinato per l’Italia da ISPRA, il progetto di Wetlands International promuove il conteggio degli uccelli acquatici intorno alla metà di gennaio in tutto il territorio europeo  Dal  6 al 25 gennaio 2026  si sono svolti , in più di 2000 zone umide italiane, i censimenti degli uccelli acquatici svernanti nell’ambito del progetto International Waterbird Census (IWC). Il progetto è coordinato da ISPRA, si avvale di una rete di oltre 500 rilevatori esperti e circa 1500 collaboratori, distribuiti in tutto il Paese. Con oltre 30 anni di attività continuativa sull’intero territorio nazionale i censimenti IWC sono uno dei più longevi progetti di studio italiani, sicuramente il primo per capillarità e regolarità della copertura a livello geografico. Il 2026 è l’anno in cui si festeggia il 60° anniversario  dei censimenti IWC.

Conclusa la prima fase di monitoraggio genetico dell’Orso bruno marsicano

Analisi su oltre ottocento campioni di pelo raccolti nell’area del Parco Nazionale Lazio Abruzzo e Molise per stimare la dimensione della popolazione Si è conclusa con successo la prima fase di monitoraggio genetico dell’Orso bruno marsicano, per stimare con la migliore precisione possibile la dimensione della popolazione di uno dei mammiferi più rari d’Europa. L'attività ha avuto luogo nell'areale di distribuzione centrale della specie, che ricade principalmente nell'area del PNALM e nella sua zona contigua, ma anche in tutte le zone periferiche di espansione, comprendenti il Parco Nazionale della Maiella, il massiccio del Sirente-Velino, quello dei Simbruini-Ernici e i monti del Cicolano, e ha portato alla raccolta di 854 campioni di pelo, che saranno ora analizzati da laboratori specializzati.

Calendario 2026 del Network Nazionale della Biodiversità

Il calendario 2026 del Network Nazionale della Biodiversità è illustrato con i disegni e le foto realizzati nell’ambito di attività educative e di Citizen Scienze promosse dal Network: Progetto ISPRA per gli istituti scolastici: “L’iconografia botanica come strumento di conoscenza e di sensibilizzazione ambientale”. Progetto “ Biodiversità in posa ”, iniziativa di Citizen Science per segnalare la presenza di specie, flora e fauna, del territorio nazionale.  Scarica il calendario in formato pdf

La triglia del Mar Rosso si è insediata a Lampedusa

I pescatori dell'Isola catturano sempre più spesso esemplari di questa specie aliena, arrivata nel Mediterraneo attraverso il canale di Suez. Inizialmente osservata solo in acque profonde, di recente è stata rinvenuta anche lungo la fascia costiera: un segnale che fa ipotizzare un insediamento stabile nell’area, come già accaduto con altre specie aliene, come il pesce coniglio bruno e il pesce flauto. ISPRA segue con attenzione l'evoluzione del fenomeno, per valutare le interazioni con le specie native e i possibili impatti sull'ecosistema. Fondamentale la collaborazione dei pescatori che forniscono informazioni preziose alla comunità scientifica.

Concluso il progetto europeo Life Sea.Net

Presentato un toolkit con strumenti operativi che supportano gli enti gestori nella governance delle aree protette. La rete Natura 2000 marina italiana può diventare il pilastro di una nuova governance del mare: efficace, coordinata, partecipata e capace di proteggere biodiversità, rafforzare economie locali e rendere le comunità costiere più resilienti Proteggere le specie marine migratrici come la foca monaca e la tartaruga marina Caretta caretta ora sarà più facile grazie alla cooperazione tra stati transfrontalieri, così come identificare le soluzioni gestionali più adeguate e definire misure idonee per la conservazione di habitat o specie sensibili, di concerto con le amministrazioni nazionali ed internazionali.​ Ma non solo. Sarà più facile anche promuovere percorsi partecipati e condivisi per poter ampliare la Rete Natura 2000, straordinario strumento di tutela della biodiversità, e motore per la Blue Economy. Le aree protette, infatti, stabilizzano gli ecosistemi, garantendo risorse naturali per attività sostenibili e stimolando innovazione, economia circolare e gestione integrata del territorio.

Convenzione ISPRA e Parco dei Nebrodi per il monitoraggio della biodiversità

ISPRA e l’Ente Parco dei Nebrodi hanno sottoscritto una Convenzione triennale per lo sviluppo di attività congiunte di monitoraggio, studio e tutela della biodiversità nel territorio del Parco dei Nebrodi. La collaborazione integra le competenze scientifiche di ISPRA con il ruolo istituzionale e gestionale dell’Ente Parco e riguarda due componenti chiave degli ecosistemi del Parco: la diversità micologica, con particolare riferimento ai macromiceti, e la componente faunistica, in particolare l’avifauna di interesse conservazionistico. Le attività che riguardano la biodiversità micologica si inseriscono nell’ambito di un apposito Network coordinato da ISPRA e prevedono rilievi sul territorio, la raccolta di dati ecologici secondo protocolli standardizzati, la validazione delle informazioni attraverso il Sistema Informativo Funghi  (SIF) e la conservazione di campioni nel database ISPRA. I risultati contribuiranno ad ampliare e rendere più omogenea la conoscenza della diversità fungina del Parco.