Istituto Superiore per la Protezione
e la Ricerca Ambientale

Cerca

Eventi e notizie

"Attenti a quei 4!”: occhi aperti in mare per scovare gli alieni invasivi

Pescatori, subacquei e chiunque abbia osservato o catturato nei mari italiani un pesce scorpione o un’altra delle tre specie tropicali potenzialmente pericolose – pesce palla maculato, pesce coniglio scuro e pesce coniglio striato, sono chiamati a fornire il loro supporto alla  campagna di allerta “Attenti a quei 4!”,  volta a informare la cittadinanza sulla presenza di queste specie invasive nei nostri mari.

Quando un viaggiatore inconsapevole diventa specie esotica invasiva: il caso del Colubro ferro di cavallo alle Baleari

Le isole sono da sempre scrigni di biodiversità. L'isolamento geografico favorisce la presenza di specie uniche al mondo, evolutesi in contesti molto particolari e con pressioni ecologiche differenti dalle specie continentali. Tuttavia, questa stessa unicità rende gli ecosistemi insulari incredibilmente fragili di fronte a minacce esterne. L’Arcipelago delle Baleari, e in particolare le Isole Pitiuse (Ibiza e Formentera), stanno affrontando una crisi ecologica senza precedenti a causa di un ospite inatteso e vorace: il Colubro ferro di cavallo (Hemorrhois hippocrepis).

Documentario ISPRA "La casa di sabbia"

Conosci il fratino? Sai che potresti incontrarlo in spiaggia questa estate? Purtroppo attualmente è tra le specie nidificanti costiere più minacciate. La maggior parte delle popolazioni nidificanti in Europa è diminuita, a volte drasticamente come in Italia, a causa del disturbo arrecato dalle attività umane, della predazione da parte di specie invasive, della perdita e del degrado dell'habitat. Il documentario "La casa di sabbia" descrive le attività di monitoraggio e ricerca scientifica realizzate dall’ISPRA in collaborazione con gli inanellatori, le associazioni locali del Comitato Nazionale per la Conservazione del Fratino e il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri.

Specie profonde mai riprese prima! - PNRR MER Seamounts

Negli abissi del Mar Mediterraneo, a oltre 2.000 metri di profondità, le montagne sottomarine rivelano un mondo che fino a poco tempo fa non potevamo vedere. Grazie a un ROV, (Remotely Operated Vehicle) Work Class - utilizzato nell'ambito del progetto PNRR MER - un vero e proprio ‘veicolo robotico’, la ricerca ISPRA entra in questi ambienti e osserva da vicino le specie che li abitano: pesci, crostacei, cefalopodi e cartilaginei. In condizioni estreme, la vita trova soluzioni sorprendenti, come grandi occhi, bocche ampie, grandi dimensioni o lunghe pinne usate come un treppiede disegnando forme e comportamenti che raccontano la forza di questi ecosistemi misteriosi.

La Starna italica tornerà a volare nella Valle del Mezzano?

La Starna italica (Perdix perdix italica) è un uccello galliforme di media taglia, stanziale e tipicamente camminatore. Storicamente legata agli ambienti rurali aperti e ai tradizionali agro-ecosistemi della penisola, questa sottospecie endemica ha subito nel corso del Novecento un drammatico declino a causa della frammentazione dell'habitat, della modernizzazione dell'agricoltura e della pressione venatoria, fino a essere considerata ufficialmente estinta in natura. Gli unici individui geneticamente puri erano custoditi all'interno di un unico ceppo storico allevato nel nord Italia.

Climate change and ocean acidification outweigh local stressors in Mediterranean mussels: a multi-method convergence analysis

Pubblicato sulla prestigiosa rivista Environmental Pollution e redatto con il contribuito dei ricercatrici ISPRA lo studio "Climate change and ocean acidification outweigh local stressors in Mediterranean mussels: A multi-method convergence analysis" riporta i risultati di un programma decennale di biomonitoraggio (2014–2023) nel Mar Ligure, condotto sul mitilo mediterraneo (Mytilus galloprovincialis) presso l'isola di Gorgona (sito di controllo) e in prossimità di un terminale di rigassificazione offshore. Integrando dati di biomarker, metalli in tessuto e variabili oceanografiche ad alta risoluzione, è stato quantificato il peso relativo dei diversi stressori sulla salute dei mitili attraverso cinque approcci statistici complementari.

Il contributo ISPRA alla terza edizione della “Valutazione Globale degli Oceani” delle Nazioni Unite

È stata recentemente presentata la terza edizione della  Valutazione Mondiale degli Oceani (WOA),   il rapporto di oltre 1300 pagine frutto di cinque anni di lavoro di circa 600 scienziati internazionali, che descrive dettagliatamente il crescente impatto dei cambiamenti climatici, dell’inquinamento e della pesca eccessiva negli oceani che coprono oltre il 70% del pianeta.

SYNFONY 2026 – Primo monitoraggio: un inizio straordinario in tutto il Mediterraneo

Il primo monitoraggio di SYNFONY 2026 – Synoptic Ferry Observation Network, una nuova iniziativa di monitoraggio del Mediterraneo che nasce dall'eredità del progetto LIFE CONCEPTU MARIS  e dalla consolidata esperienza della rete FLT Med Net (Fixed Line Transect Mediterranean monitoring Network - marine species and threats) – ha restituito un quadro estremamente incoraggiante della biodiversità marina del Mar Mediterraneo. I team di ricerca hanno infatti documentato una straordinaria varietà di cetacei, tartarughe marine, squali, razze e uccelli marini lungo numerose rotte dei traghetti

Biodiversamente: scopri la fauna con occhi nuovi

Nell’ambito del Programma di iniziative di educazione ambientale e alla sostenibilità 2025/26 oltre 100 alunni, provenienti da due scuole della provincia di Bologna, hanno potuto vivere in prima persona da aprile a maggio l’esperienza di che cosa significhi studiare la fauna ai fini della sua gestione e conservazione, partecipando ad attività che simulano il monitoraggio ed il riconoscimento sul campo dei mammiferi terrestri, ed esplorando i laboratori di genetica della conservazione per scoprire come lo studio del DNA possa contribuire a conoscere e salvaguardare le popolazioni selvatiche.

Presentazione delle "Linee guida per i Piani urbani della natura"

il 02/07/2026 dalle 10:00 alle 13:00 Sala del Carroccio, Palazzo Senatorio Piazza del Campidoglio, Roma,
Le Linee guida per i Piani urbani della natura, sviluppate nell’ambito del National Biodiversity Future Center, hanno l’obiettivo di supportare amministrazioni pubbliche, tecnici e progettisti nell’integrazione della biodiversità nelle politiche e negli strumenti di pianificazione urbana. L’incontro offrirà un inquadramento del Piano Urbano della Natura come nuovo strumento strategico promosso dall’Unione Europea per rafforzare la resilienza climatica delle città.

Pescati a Lampedusa oltre 100 esemplari di sardina di Golani

Oltre 100 esemplari di sardina di Golani (Etrumeus golanii), una specie originaria del Mar Rosso, sono stati catturati dai pescatori di Lampedusa durante una battuta di pesca alle acciughe. La specie è stata segnalata per la prima volta nei mari Italiani da ISPRA nel 2006, grazie alla cattura di un esemplare nell'Isola di Lampedusa nel settembre 2005, seguita da sporadiche catture negli anni successivi. L'eccezionale cattura conferma la presenza massiccia di questa specie aliena nello Stretto di Sicilia.  Gli esemplari sono stati consegnati ai ricercatori  ISPRA  presenti sull’isola per attività di ricerca e saranno analizzati in laboratorio. Il ruolo dei pescatori si conferma di grande importanza per la sorveglianza delle specie aliene e rare nei nostri mari.

Il JoNeF Report 2025 alla General Assembly di IMPEL

La General Assembly di IMPEL ha approvato il Rapporto JoNeF 2025 “Bridging the Gaps: Fungal Information Systems across Europe.   Mapping national fungal databases and their integration potential“. Il documento rappresenta il primo risultato del secondo ciclo di attività del progetto IMPEL JoNeF (2025–2027) e fornisce una panoramica aggiornata dei sistemi informativi e delle banche dati micologiche presenti in Europa, analizzandone governance, interoperabilità, accessibilità e potenziale di integrazione nelle infrastrutture nazionali e internazionali per la biodiversità.

Cibo, Biodiversità e Desertificazione

il 17/06/2026 dalle 15:00 alle 19:30 Messina,
In occasione della  Giornata mondiale contro la desertificazione e la siccità  l ’Ordine degli Architetti P.P.C. della provincia di Messina e la Fondazione Architetti nel Mediterraneo Messina, con il patrocinio dell’Istituto Nazionale di Bioarchitettura e in collaborazione con Assocea Messina, propongono la giornata formativa dal titolo:  “ Cibo, Biodiversità e Desertificazione ”. Saranno affrontati i temi relativi al rapporto tra cambiamenti climatici, tutela della biodiversità, alimentazione sostenibile e rischio desertificazione, con il contributo di esperti provenienti dal mondo della ricerca, delle professioni tecniche e delle istituzioni.

Dal nido sulla spiaggia al mare aperto: il viaggio nascosto delle tartarughe marine del Mediterraneo

Ogni estate sempre più persone hanno la fortuna di vedere le tartarughe marine Caretta caretta sulle spiagge del Mediterraneo, grazie alle attività di monitoraggio e protezione dei nidi. Ma la grande domanda è: dove vanno quando scompaiono di nuovo in mare? Per la prima volta a scala mediterranea, i ricercatori del Life Conceptu Maris  hanno ricostruito la vita “nascosta” in mare di queste tartarughe attraverso tre fasi di crescita, mostrando che non vivono tutte negli stessi luoghi né nello stesso modo. Al contrario, il loro habitat cambia con l’età, da giovani individui ad adulti, quasi come se seguissero percorsi diversi nell’oceano.

Biodiversità a Torino: due City Nature Challenge a confronto

il 08/06/2026 dalle 18:30 alle 20:00 Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino,
Com’è andata l’edizione 2026? Un confronto con l’edizione passata e premiazione dei vincitori! Presso il Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino, il prossimo 8 giugno saranno premiati i vincitori delle iniziative promosse lo scorso 25 e 26 aprile in occasione della City Nature Challenge 2026   nella città di Torino. Luoghi di incontri tra scienziati e cittadini sulla biodiversità urbana sono stati il Parco dei Laghetti di Falchera, il parco Colonnetti,   Pian del Lot e Superga dove circa 109 mila Citizen scientists hanno contribuito all'invio di circa 3 milioni di osservazioni relative a più di 83 mila specie.

Aggiornato al 31/03/2026 il Repertorio dello stato di attuazione dei Piani per il Parco nei Parchi Nazionali

Il Piano per il Parco è lo strumento con cui l’Ente Parco persegue “la tutela dei valori naturali ed ambientali nonché storici, culturali, antropologici tradizionali”. Il Repertorio , attraverso mappe, schemi e atti ufficiali prodotti dagli Enti Competenti (Stato, Regioni, Enti Parco) nonché dei contenuti della  Determinazione del 14 maggio 2026, n. 88 della Corte dei Conti “ DETERMINAZIONE E RELAZIONE SUL RISULTATO DEL CONTROLLO SULLA GESTIONE FINANZIARIA DEI 23 ENTI PARCO NAZIONALI ” riferita all’annualità 2024  che consente di comprendere lo stato attuale della Pianificazione dei Piani dei 25 Parchi Nazionali attualmente istituiti. Per ciascun Parco Nazionale è possibile individuare il punto esatto dell’iter del piano e l’atto ufficiale più recente.

Green&Blue Festival 2026

dal 04/06/2026 al 06/06/2026 Milano,
Il Green&Blue Festival 2026 si terrà a Milano dal 4 al 6 giugno 2026, ospitato presso il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci. L'evento, focalizzato su sostenibilità e clima, prevede tre giorni di incontri, spettacoli e dibattiti con esperti internazionali. Il Tema scelto per questa edizione è "Noi", incentrato sul ruolo attivo di ognuno nella costruzione di un mondo sostenibile.

22 maggio: Giornata mondiale della biodiversità

Dal locale al globale: rigenerare gli ecosistemi per proteggere biodiversità, clima e qualità della vita L’Italia dispone di un patrimonio faunistico tra i più ricchi in Europa: circa 1/3 delle specie animali europee è presente in Italia. La fauna offre un importante contributo, in termini di ricchezza e complessità, alla biodiversità. Tuttavia, lo stato della biodiversità faunistica italiana, se da un lato negli ultimi decenni ha assistito all’incremento numerico e all’espansione di areale di molte specie di vertebrati, dall’altro vede una parte rilevante ancora minacciata. La fauna italiana è stimata in oltre 58.000 specie e il numero totale arriva a circa 60.000 taxa se si considerano anche le sottospecie. Delle 672 specie di vertebrati italiani (576 terrestri e 96 marine), 6 sono estinte in Italia e 161 sono minacciate di estinzione (pari al 28% delle specie valutate). Anche la flora nazionale è di grande rilievo per ricchezza di specie e sottospecie; il 20,65 % delle 8.241 entità della flora vascolare italiana è endemica, cioè esclusiva del nostro territorio, e di queste, 1.128 sono anche esclusive regionali, cioè con areale ristretto a una sola regione.

Giornata mondiale della Biodiversità 2026

22/05/2026
Il 22 maggio è la  Giornata mondiale della Biodiversità,  indetta dalle Nazioni Unite per celebrare la Biodiversità, la ricchezza della vita – a livello di ecosistemi, specie e geni – sul nostro Pianeta.  La data del 22 maggio è stata scelta dalle Nazioni Unite nel 2000 per commemorare l'adozione ufficiale del testo della Convenzione sulla Diversità Biologica , avvenuta a Nairobi il 22 maggio del 1992. La Convenzione sulla Diversità Biologica persegue tre obiettivi principali: la conservazione della diversità biologica; l’uso sostenibile delle sue componenti; la giusta ed equa ripartizione dei benefici derivanti dall’utilizzo di tali risorse genetiche, soprattutto in caso di sfruttamento economico.

Giornata mondiale delle api 2026

20/05/2026
Gli insetti impollinatori svolgono funzioni ecologiche vitali che sostengono la biodiversità globale, la sicurezza alimentare e l'equilibrio degli ecosistemi. Circa il  90% delle piante selvatiche a fiore  nel mondo dipende dal trasporto del polline effettuato dagli insetti per potersi riprodurre. Si stima che il  75% delle principali colture agrarie mondiali  (tra cui ortaggi, frutta, frutta a guscio e foraggio) tragga beneficio dall'attività degli insetti. Infine ,  concorrono indirettamente alla mitigazione dei cambiamenti climatici, supportando la salute degli ecosistemi forestali e naturali, fondamentali per l’assorbimento della CO 2 .

Online il nuovo numero di RETICULA, la rivista tecnico-scientifica di ISPRA

Disponibile online il numero 41 di RETICULA , la rivista tecnico-scientifica di ISPRA dedicata ai temi della connettività ecologica, delle infrastrutture verdi nella pianificazione del territorio e del paesaggio. L’editoriale del nuovo numero approfondisce il tema delle zone umide del Mediterraneo, ecosistemi essenziali per la biodiversità e il clima, evidenziandone il ruolo strategico come Nature-based Solutions.

Il mare in laboratorio: il mesocosmo, un ecosistema in miniatura per produrre plancton

All’Acquario di Livorno la fase sperimentale della “fattoria del mare” guidata dall’ISPRA Una piattaforma avanzata che consente di simulare le condizioni dell’ecosistema marino; installato presso una vasca dell’Acquario di Livorno, il mesocosmo è un sistema sperimentale delimitato da una rete a maglia fine che viene utilizzato per la produzione di zooplancton in ambiente controllato.

Bioblitz Prenestino - Mappiamo la biodiversità della ZSC di Monte Guadagnolo

dal 06/06/2026 al 07/06/2026 Guadagnolo (Roma),
Nell’ambito dell’iniziativa  “ 25 anni insieme per la Biodiversità ”   promossa dal Museo Civico Naturalistico dei Monti Prenestini in occasione del 25° anniversario della sua attività, il  6 giugno 2026  alle ore 18:00 prenderà il via il  bioblitz   “Alla scoperta della biodiversità dei Monti Prenestini”,   che si concluderà alle ore 18:00 del giorno successivo.

Invisibili agli occhi della tecnologia: le fototrappole vedono davvero tutti gli animali che cadono nel loro raggio d’azione?

Il monitoraggio delle popolazioni selvatiche è un pilastro della biologia della conservazione, la disciplina che studia le strategie per contrastare la perdita di biodiversità e favorire il ripristino degli ecosistemi. Negli ultimi anni, grazie al progresso tecnologico e alla riduzione dei costi, le tecniche di indagine si sono evolute radicalmente. Strumenti come registratori di suoni e ultrasuoni automatici, fototrappole, videocamere a infrarossi, analisi del DNA ambientale (eDNA), GPS miniaturizzati e droni permettono oggi di raccogliere una mole immensa di dati. Per gestire questa complessità, i ricercatori si avvalgono anche sempre più di Intelligenze Artificiali opportunamente addestrate.

ISPRA e il monitoraggio dei cetacei: al via l'ACCOBAMS Survey Initiative 2026

Nell'estate del 2026 riparte l’ ACCOBAMS Survey Initiative , l’indagine sinottica finalizzata a stimare la distribuzione e l’abbondanza delle popolazioni di cetacei nell'intero bacino del Mediterraneo. L'iniziativa, promossa dai Paesi aderenti all'Accordo per la conservazione dei cetacei (ACCOBAMS), si avvale del coordinamento di mezzi navali e aerei per fornire dati scientifici aggiornati, dando seguito alla prima edizione realizzata nel 2018.

Giornata Europea dei Parchi 2026

24/05/2026
Gli ecosistemi sani non esistono in isolamento: prosperano solo quando sono attive le connessioni ecologiche — corridoi biologici, habitat collegati e paesaggi che permettono alle specie di spostarsi, adattarsi e fiorire. Queste connessioni spesso superano i confini di ogni singola Area Protetta. Per nutrire la natura, dobbiamo pensare oltre le frontiere, ripristinare i collegamenti, costruire reti ecologiche e creare partnership che uniscano persone, comunità e natura. Per questo la giornata dei parchi del 2026 ha come slogan  "Uniti dalla natura". La Giornata europea dei parchi , che si celebra il 24 maggio, è una giornata commemorativa dedicata alle aree protette in tutta Europa, istituita nel 1999 dalla Federazione EUROPARC.

Quattro anni di monitoraggio degli impollinatori selvatici nel Parco Nazionale del Vesuvio

dal 14/05/2026 al 15/05/2026
I n occasione della  Giornata Mondiale delle Api e della Giornata Mondiale della Biodiversità , il Parco Nazionale del Vesuvio promuove il convegno–escursione   "Quattro anni di monitoraggio degli impollinatori selvatici nel Parco Nazionale del Vesuvio" , in programma il 14 e 15 maggio 2026 tra Ottaviano ed Ercolano. Il convegno rappresenterà un'importante occasione per presentare i risultati di quattro anni di monitoraggio della biodiversità degli impollinatori nel territorio del Parco Nazionale del Vesuvio, attraverso il progetto  BeeVesuvius.

Cortometraggio "Diario selvatico"

Il cortometraggio " Diario selvatico ", realizzato presso la Tenuta Presidenziale di Castelporziano nel corso del laboratorio residenziale organizzato dal Pianeta Mare Film Festival, con il supporto scientifico di ISPRA, ha ricevuto due premi speciali della giuria: il Premio Institut Français e il Premio Lago Film Festival. Il video, realizzato dalle due giovani videomaker Angelica Brachetti e Paola Cainiello, ha voluto raccontare i retroscena delle attività di monitoraggio della fauna selvatica, che ISPRA conduce per conto della Tenuta fornendo i dati scientifici necessari alla gestione della fauna, con particolare riferimento agli ungulati.

Giornata mondiale degli uccelli migratori 2026

09/05/2026
Sabato 9 maggio è la Giornata mondiale degli uccelli migratori.  Il t ema scelto per il 2026, “Every Bird Counts – Your Observations Matter!" ( “Ogni uccello conta: le tue osservazioni sono importanti!”), sottolinea l'importanza della citizen science per la conservazione degli uccelli migratori. Concentrandosi sul contributo dei singoli, sulla scienza partecipativa e sulle iniziative pubbliche di monitoraggio degli uccelli, la campagna 2026 celebrerà i milioni di appassionati di ornitologia in tutto il mondo che, attraverso ogni singola osservazione registrata, contribuiscono alla raccolta di dati e conoscenze fondamentali per le decisioni politiche e per la conservazione degli uccelli.