Istituto Superiore per la Protezione
e la Ricerca Ambientale

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Eventi e notizie

Documentario "Stima di popolazione dell'orso bruno marsicano"

Il documentario accende i riflettori su uno degli animali più rari e affascinanti del nostro paese, l'orso bruno marsicano, una sottospecie unica al mondo che rischia l'estinzione. Attraverso immagini esclusive e testimonianze sul campo, esploriamo la vita di questo straordinario plantigrado che ha trovato il suo ultimo rifugio tra le montagne dell'Appennino centrale. Non si tratta solo del racconto di una specie, ma di una riflessione profonda sul delicato equilibrio tra uomo e fauna selvatica.

Citizen science presso la Riserva Naturale della Valle dell’Aniene

il 03/10/2026 dalle 09:30 alle 12:30 Roma, Casa del Parco della Riserva Naturale Valle dell’Aniene, Via Vicovaro snc,
Nell'ambito dell’edizione  2026 della Urban Nature , l’iniziativa promossa dal WWF per diffondere la conoscenza, il valore e la cura della natura in città, il Network Nazionale della Biodiversità  di ISPRA, in collaborazione con l’Associazione Insieme per l’Aniene, propone per il 3 ottobre l’incontro tra esperti e cittadini presso la Riserva Naturale della Valle dell’Aniene. L’iniziativa prevede una camminata di circa tre ore alla scoperta della flora e della fauna dell’area protetta, con particolare attenzione alle caratteristiche degli ecosistemi presenti inclusa la vegetazione riparia lungo il corso del fiume Aniene.

Nuovo studio sulla diversità genetica del riccio europeo in Italia

Un nuovo studio pubblicato sulla rivista Mammalian Biology analizza struttura genetica e la storia evolutiva del riccio europeo (Erinaceus europaeus) in Italia, integrando per la prima volta dati provenienti da popolazioni distribuite lungo tutta la Penisola, il nord-est e le principali isole. La ricerca, coordinata da ricercatori di ISPRA e condotta in collaborazione con il CNR, l’IZS Sicilia, l’NBCF di Palermo, le Università di Roma La Sapienza e Sassari e il Parco dell’Arcipelago Toscano, ha esaminato oltre 200 campioni ricostruendo, attraverso l’analisi genetica, i rapporti genetici tra le diverse popolazioni.

Il buon uso degli spazi verdi e blu per la promozione della salute e del benessere: il ruolo degli stakeholders

il 07/10/2026 dalle 09:30 alle 14:00 Roma, sede ISPRA, via Vitaliano Brancati 48,
Progetto finanziato dal Piano nazionale complementare del Ministero della Salute "Spazi verdi e blu ben progettati e ben gestiti per migliorare salute e benessere: evidenze scientifiche e prescrizioni verdi" Il progetto di ricerca PNC “ Il buon uso degli spazi Verdi e Blu per la promozione della salute e del benessere ", finanziato dal Ministero della Salute, è stato avviato nel 2023 e si concluderà nel 2026. Il 7 ottobre 2026 a Roma, presso la sala conferenze dell’ISPRA, nell’ambito degli eventi di disseminazione dei risultati di progetto, saranno presentati alcuni prodotti realizzati.

29ª Conferenza Internazionale sulla Ricerca e la Gestione degli Orsi

dal 20/09/2026 al 25/09/2026 Pescasseroli,
Dal 20 al 25 settembre 2026 Pescasseroli ospita la 29th International Conference on Bear Research and Management dal titolo "Unire scienza, pratica e coinvolgimento della comunità per la coesistenza uomo-orso", un evento di grande rilievo che si svolgerà nel cuore dell'Appennino centrale, habitat dell'orso bruno marsicano – specie a rischio critico di estinzione. L'ISPRA è presente con due interventi che illustreranno i risultati dell' ultima stima genetica della popolazione , realizzata nel 2025 su fondi PNRR nell'ambito del progetto DigitAP , promosso dal MASE, con il supporto di ISPRA e finanziato dall'Unione Europea - NextGenerationEU." Durante il monitoraggio è stato realizzato il documentario " Estimate of the Marsican brown bear population ", che racconta il progetto, le fasi di monitoraggio e studio dei campioni, riassumendo i risultati della ricerca. Il documentario è stato proiettato domenica 20 settembre.

Prima serie di documentari ISPRA sul monitoraggio della biodiversità

La tecnologia incontra la natura nella prima serie di documentari sul monitoraggio della biodiversità che ISPRA pubblicherà sul Canale Youtube. L'iniziativa è stata sviluppata nell'ambito del progetto DigitAP - Digitalizzazione delle Aree Protette , promosso e realizzato dal MASE con il supporto di ISPRA e finanziato dall'Unione Europea - NextGenerationEU. Laser scanner terrestri, droni, fototrappole, bioacustica, genomica e eDNA: vi portiamo sul campo per farvi vedere da vicino come monitoriamo la biodiversità del nostro Paese. Il 21 settembre ISPRA ha pubblicato il primo documentario della serie dedicato alla  Stima della popolazione dell'orso bruno marsicano

La Riserva Naturale Selva del Lamone: un ecosistema plasmato dal vulcanismo

il 03/10/2026 dalle 10:30 alle 16:30 Riserva Naturale Regionale Selva del Lamone, Località Roppozzo, Farnese (VT),
L'escursione è organizzata dall'ISPRA nell'ambito della XIV edizione della Settimana del Pianeta Terra. Questo sentiero ad anello, della lunghezza di 6,5 km, si snoda nella Riserva Naturale Regionale Selva del Lamone, percorrendo mulattiere che costeggiano affioramenti vulcanici colonizzati dalla vegetazione. La Riserva è un importante biotopo insediato su una colata lavica basaltica del Complesso vulcanico Vulsino che si è deposta circa 100.000 anni fa, seguita dal raffreddamento e dalla successiva frammentazione. Questo processo ha generato i frasfuni, una distesa caotica di blocchi basaltici, la più famosa delle quali è quella denominata Rosa Crepante.

La natura della città democratica

il 21/09/2026 dalle 09:30 alle 18:30 Roma, Villa Mirafiori, via Carlo Fea, 2 e online,
L'incontro "La natura della città democratica" si terrà lunedì 21 settembre 2026 alle ore 09:30 presso l'Aula VI del Dipartimento di Filosofia della Sapienza. L'evento offrirà l'occasione per sviluppare una riflessione interdisciplinare tra ecologia, urbanistica e filosofia sulle relazioni tra umani, non umani e ambiente nella vita urbana dell'Antropocene.

Online il numero 42 di RETICULA

È online il numero 42 di RETICULA , la rivista tecnico-scientifica di ISPRA dedicata ai temi della connettività ecologica, delle infrastrutture verdi e della pianificazione del territorio e del paesaggio. L’editoriale apre con una riflessione sul repowering eolico e sull’efficientamento di siti già antropizzati, individuati come passaggi importanti nel processo di transizione energetica. Il numero propone inoltre un approfondimento sul percorso verso la Rete Ecologica Nazionale: dalle Linee guida APAT 2003 sulle Reti Ecologiche nelle Regioni e Province Autonome italiane al Rapporto ISPRA 423/2025 , il contributo analizza l’evoluzione delle reti ecologiche e il loro ruolo nell’attuazione della Strategia Nazionale per la Biodiversità al 2030.

Coesistenza Festival 2026

dal 04/09/2026 al 06/09/2026 Monte Bondone, Trento,
Dal 4 al 6 settembre 2026 si terrà Coesistenza Festival, tre giorni di incontri, spettacoli, escursioni, cinema e laboratori dedicati alla coesistenza tra esseri umani e natura. Il 4 settembre i ricercatori ISPRA Piero Genovesi e Andrea Monaco parteciperanno ai talk scientifici: Cinghiali sotto i riflettori. Tra boschi, campagne e città Chi decide chi resta?

MicoCosmo Festival 2026

dal 02/09/2026 al 06/09/2026 Cevo (BS),
Dal 2 al 6 settembre a Cevo (BS) si terrà la terza edizione del MicoCosmo Festival , l'evento di micologia in Italia che vuole dare voce alle diverse anime che compongono questo mondo. Il progetto Meet Fungi , di cui ISPRA è partner, sarà presente alla manifestazione per illustrare al pubblico le proprie attività e i propri obiettivi, promuovendo il monitoraggio della biodiversità fungina, la raccolta e la condivisione dei dati micologici e il valore dei funghi per la conservazione degli ecosistemi forestali.

Osserva e segnala la flora e fauna intorno a te anche in vacanza!

Partecipa all'iniziativa "Biodiversità in posa" del Network Nazionale della Biodiversità di ISPRA dedicata alla raccolta e alla condivisione di osservazioni sulla fauna, la flora e l'ambiente naturale effettuate dai cittadini. “ Biodiversità in posa ” offre la possibilità, grazie al collegamento con l’APP iNaturalist, a chiunque interessato e in qualsiasi momento, di mettere in condivisione con il Network segnalazioni attraverso immagini sulla natura realizzate sia a livello professionale che amatoriale costituendo così un canale di ingresso per i dati.

Specie aliene nei nostri mari

Il Mar Mediterraneo è sempre più popolato da specie aliene, introdotte da attività umane come il traffico marittimo, l’acquacoltura e l’acquariofilia, o attraverso canali artificiali come quello di Suez e da specie in espansione di areale, che giungono attraverso corridoi naturali come lo Stretto di Gibilterra. I cambiamenti climatici e le alterazioni ambientali favoriscono l'insediamento di queste nuove specie, alcune delle quali possono diventare invasive e causare gravi danni all’ambiente, all’economia e alla salute umana.

Corso di formazione ambientale “Protect habitats and river species"

dal 15/09/2026 al 15/10/2026
Il percorso formativo, sviluppato e realizzato nell’ambito del progetto LIFE STREAMS, ha lo scopo di diffondere e promuovere una conoscenza comune e condivisa per la corretta gestione e conservazione delle popolazioni e degli habitat della trota mediterranea, avendo come riferimento le Linee Guida sviluppate nell’ambito del progetto stesso.

L'uccello delle tempeste e la sfida al vento “traverso”: quando uno studio scientifico svela dei comportamenti, apparentemente, poco comprensibili

Un recente studio internazionale , coordinato dai ricercatori dell’ISPRA, rivela come il più piccolo uccello marino del Mediterraneo utilizzi in modo strategico i venti durante la delicata fase riproduttiva, affrontando un dispendioso compromesso energetico pur di orientarsi e trovare cibo grazie alle “scie olfattive”.  Durante la stagione riproduttiva, l'uccello delle tempeste mediterraneo (Hydrobates pelagicus melitensis) affronta una delle fasi più delicate del suo ciclo vitale: l'incubazione dell'uovo. In questo periodo, i partner si alternano al nido in turni rigorosi. Mentre uno cova, l’altro deve intraprendere lunghi viaggi in mare aperto per alimentarsi (foraggiare) e ricostituire le proprie riserve energetiche necessarie per affrontare il lungo digiuno durante il proprio turno di cova.

"Attenti a quei 4!”: occhi aperti in mare per scovare gli alieni invasivi

Pescatori, subacquei e chiunque abbia osservato o catturato nei mari italiani un pesce scorpione o un’altra delle tre specie tropicali potenzialmente pericolose – pesce palla maculato, pesce coniglio scuro e pesce coniglio striato, sono chiamati a fornire il loro supporto alla  campagna di allerta “Attenti a quei 4!”,  volta a informare la cittadinanza sulla presenza di queste specie invasive nei nostri mari.

Transizione energetica e tutela degli ecosistemi. Valutazione degli impatti dell’eolico, monitoraggio della biodiversità e Nature-Based Solutions per il fotovoltaico

09/09/2026 Webinar,
Il corso, organizzato dall a Regione Emilia-Romagna – Settore Aree Protette, Foreste e Sviluppo zone montane  nell’ambito del progetto europeo  LIFE NatConnect2030, è   rivolto   al personale tecnico e amministrativo delle pubbliche amministrazioni, agli enti gestori di aree protette e siti Natura 2000, ai professionisti e consulenti del settore ambientale e ai ricercatori. L’iniziativa approfondirà i   temi   della Valutazione di Incidenza Ambientale (VIncA) applicata agli impianti eolici, del monitoraggio della biodiversità e del ruolo delle Nature-Based Solutions nella progettazione e gestione degli impianti fotovoltaici a terra, con particolare attenzione alla tutela degli ecosistemi e della Rete Natura 2000.

ISPRA effettua il monitoraggio dei cetacei per la Direttiva Strategia Marina e il Progetto LIFE MareNatura

Si è conclusa la prima sessione dei surveys aerei dell’ISPRA relativi alla Marine Strategy Framework Directive e al progetto LIFE MareNatura. I monitoraggi aerei sono finalizzati alla stima delle dimensioni delle popolazioni delle specie di cetacei nei mari circostanti l’Italia e nello Ionio. L'attività condotta da ISPRA per la MSFD rappresenta il monitoraggio ufficiale italiano, e assieme alle attività per il Life rappresenta il contributo dell'Italia agli impegni internazionali assunti nell'ambito dell'accordo ACCOBAMS (Accordo sulla Conservazione dei Cetacei del Mar Nero, del Mar Mediterraneo e della zona atlantica contigua), inserendosi organicamente nella cornice globale della ACCOBAMS Survey Initiative (ASI).

Una nuova area chiave per i capodogli nel Mar Egeo

Un importante risultato delle attività di ISPRA per il progetto LIFE MARENATURA , che dedica uno dei suoi Work Package allo studio dell'uso dell'habitat del capodoglio (Physeter macrocephalus). Nel maggio 2026, a bordo dell'imbarcazione Artina della Nature Conservation Consultants (NCC), ISPRA con il supporto di CIMA Research Foundation ha coordinato una campagna per l’applicazione di tag satellitari SPOT-365. Grazie allo straordinario lavoro congiunto dei partner del progetto LIFE MARENATURA, in soli 10 giorni di survey sono state effettuate oltre 80 ore di osservazione, durante le quali sono stati localizzati tre capodogli maschi adulti.

Orso bruno marsicano: presentata la nuova stima di popolazione nell’Appennino centrale

Realizzata nell'ambito del progetto DigitAP, finanziato dal PNRR, la ricerca conferma la stabilità del nucleo storico e una lenta espansione verso le aree periferiche. Stimata la presenza di 81 esemplari nell'intero areale Si è conclusa la più estesa e completa attività di monitoraggio genetico mai realizzata per stimare la dimensione della popolazione di orso bruno marsicano (Ursus arctos marsicanus), una delle popolazioni ursine più minacciate al mondo. Lo studio, promosso dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE)  e coordinato da ISPRA, è stato realizzato nell'ambito del progetto DigitAP . Quest'ultimo, finanziato con fondi del PNRR, ha avuto l’obiettivo di mettere l’innovazione tecnologica al servizio della conservazione della biodiversità nelle aree protette.

Dal soccorso al monitoraggio satellitare: il giovane Capovaccaio torna a volare nei cieli siciliani

Il Capovaccaio (Neophron percnopterus) è il più piccolo e minacciato avvoltoio europeo. Con appena una decina di coppie stimate in tutto il territorio nazionale, la specie è classificata come "Endangered" (in pericolo) nella Lista Rossa IUCN . Ogni singolo esemplare salvato e restituito alla natura rappresenta quindi un tassello fondamentale per scongiurare l'estinzione di questo straordinario predatore nei nostri cieli. Proprio per questo, la storia di un giovane esemplare salvato in Sicilia lo scorso autunno assume un alto valore conservazionistico.

Orso bruno marsicano: i risultati della stima di popolazione 2025 presentati al MASE

16/07/2026 Roma, sede MASE,
Si è svolta oggi, presso il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), la presentazione della nuova stima di popolazione dell’orso bruno marsicano, la prima realizzata sull’intero areale di distribuzione, frutto del campionamento genetico condotto nell’estate 2025. Lo studio è stato finanziato grazie al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) nell’ambito Misura M2C4 I.3.2 “ DigitAP - Digitalizzazione dei parchi nazionali e delle aree marine protette ”.

Quando un viaggiatore inconsapevole diventa specie esotica invasiva: il caso del Colubro ferro di cavallo alle Baleari

Le isole sono da sempre scrigni di biodiversità. L'isolamento geografico favorisce la presenza di specie uniche al mondo, evolutesi in contesti molto particolari e con pressioni ecologiche differenti dalle specie continentali. Tuttavia, questa stessa unicità rende gli ecosistemi insulari incredibilmente fragili di fronte a minacce esterne. L’Arcipelago delle Baleari, e in particolare le Isole Pitiuse (Ibiza e Formentera), stanno affrontando una crisi ecologica senza precedenti a causa di un ospite inatteso e vorace: il Colubro ferro di cavallo (Hemorrhois hippocrepis).

Documentario ISPRA "La casa di sabbia"

Conosci il fratino? Sai che potresti incontrarlo in spiaggia questa estate? Purtroppo attualmente è tra le specie nidificanti costiere più minacciate. La maggior parte delle popolazioni nidificanti in Europa è diminuita, a volte drasticamente come in Italia, a causa del disturbo arrecato dalle attività umane, della predazione da parte di specie invasive, della perdita e del degrado dell'habitat. Il documentario "La casa di sabbia" descrive le attività di monitoraggio e ricerca scientifica realizzate dall’ISPRA in collaborazione con gli inanellatori, le associazioni locali del Comitato Nazionale per la Conservazione del Fratino e il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri.

Specie profonde mai riprese prima! - PNRR MER Seamounts

Negli abissi del Mar Mediterraneo, a oltre 2.000 metri di profondità, le montagne sottomarine rivelano un mondo che fino a poco tempo fa non potevamo vedere. Grazie a un ROV, (Remotely Operated Vehicle) Work Class - utilizzato nell'ambito del progetto PNRR MER - un vero e proprio ‘veicolo robotico’, la ricerca ISPRA entra in questi ambienti e osserva da vicino le specie che li abitano: pesci, crostacei, cefalopodi e cartilaginei. In condizioni estreme, la vita trova soluzioni sorprendenti, come grandi occhi, bocche ampie, grandi dimensioni o lunghe pinne usate come un treppiede disegnando forme e comportamenti che raccontano la forza di questi ecosistemi misteriosi.

La Starna italica tornerà a volare nella Valle del Mezzano?

La Starna italica (Perdix perdix italica) è un uccello galliforme di media taglia, stanziale e tipicamente camminatore. Storicamente legata agli ambienti rurali aperti e ai tradizionali agro-ecosistemi della penisola, questa sottospecie endemica ha subito nel corso del Novecento un drammatico declino a causa della frammentazione dell'habitat, della modernizzazione dell'agricoltura e della pressione venatoria, fino a essere considerata ufficialmente estinta in natura. Gli unici individui geneticamente puri erano custoditi all'interno di un unico ceppo storico allevato nel nord Italia.

Climate change and ocean acidification outweigh local stressors in Mediterranean mussels: a multi-method convergence analysis

Pubblicato sulla prestigiosa rivista Environmental Pollution e redatto con il contribuito dei ricercatrici ISPRA lo studio "Climate change and ocean acidification outweigh local stressors in Mediterranean mussels: A multi-method convergence analysis" riporta i risultati di un programma decennale di biomonitoraggio (2014–2023) nel Mar Ligure, condotto sul mitilo mediterraneo (Mytilus galloprovincialis) presso l'isola di Gorgona (sito di controllo) e in prossimità di un terminale di rigassificazione offshore. Integrando dati di biomarker, metalli in tessuto e variabili oceanografiche ad alta risoluzione, è stato quantificato il peso relativo dei diversi stressori sulla salute dei mitili attraverso cinque approcci statistici complementari.